Perché si chiama ricomincio da tre?

Ricomincio da Tre: L'Inizio di un Mito

01/08/2021

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“Ricomincio da Tre” non è stato semplicemente un film, ma un vero e proprio fenomeno culturale, l'esordio folgorante di un talento purissimo: Massimo Troisi. Questa pellicola segna il debutto di Troisi sia alla regia che come attore protagonista, dimostrando fin da subito una capacità unica di mescolare umorismo sottile, malinconia e profonda umanità. Uscito nelle sale, il film ottenne un successo di pubblico e critica senza precedenti, incassando cifre record e aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti che ne hanno consacrato immediatamente lo status di capolavoro del cinema italiano.

Dove hanno girato Ricomincio da Tre?
Successo che nel 1981 porta Massimo Troisi a esordire al cinema, come regista e attore, con il film "Ricomincio da tre", pellicola girata in gran parte in napoletano e ambientata anche a Firenze , campione di incassi al botteghino e vincitore di due David di Donatello e quattro Nastri d'argento.

Il film fu un trionfo ai David di Donatello, conquistando i premi più importanti: Miglior Film e Miglior Attore Protagonista per Troisi. A questi si aggiunsero ben quattro Nastri d'Argento e numerosi altri riconoscimenti, a testimonianza dell'impatto enorme che l'opera ebbe sulla scena cinematografica del tempo. Un successo forse inaspettato nella sua vastità, ma pienamente meritato per la freschezza, l'originalità e la capacità di parlare al cuore degli spettatori.

Indice dei contenuti

La Trama: Il Viaggio di Gaetano Tra Partenze e Ritorni

Al centro della storia c'è Gaetano, un giovane timido e profondamente gentile, la cui vita si svolge in maniera piuttosto monotona a San Giorgio a Cremano, una cittadina in provincia di Napoli. Vive con la sua famiglia, composta dai genitori, un fratello e una sorella. La quotidianità è scandita dalla presenza ingombrante del padre, Ugo, un uomo a cui manca una mano e che dedica gran parte del suo tempo alla preghiera, sperando in un miracolo che non arriverà. Le amicizie si limitano a banali uscite, tra cui spicca quella con Lello Sodano, un amico con cui Gaetano ha spesso un rapporto fatto di battibecchi e incomprensioni, ma anche di affetto profondo. Anche il lavoro non offre stimoli: Gaetano è un venditore ambulante di aranciata, un'occupazione che evidentemente non lo soddisfa.

Questa vita, percepita come stretta e priva di prospettive, spinge Gaetano a prendere una decisione importante: trasferirsi a Firenze, ospite della zia paterna, Antonia. È importante per lui sottolineare che questa partenza non ha il sapore amaro dell'emigrazione, ma è piuttosto un viaggio volontario, un'opportunità per esplorare nuovi luoghi, fare nuove esperienze e, come recita il titolo del film, ricominciare "da tre". Gaetano spiega che non ha motivo di ripartire da zero, poiché nella sua vita ci sono almeno tre cose che gli sono riuscite bene e che non intende perdere. Questa battuta, apparentemente semplice, racchiude l'essenza del suo approccio alla vita: un misto di disincanto e una radicata consapevolezza del proprio valore, seppur minimo.

Da San Giorgio a Cremano a Firenze: Un Contrasto di Mondi

Il viaggio verso Firenze inizia in autostop. Il primo passaggio che ottiene si rivela subito un'esperienza surreale e potenzialmente tragica: l'automobilista è un uomo depresso con intenti suicidi, che ha pianificato di porre fine alla sua vita inscenando un incidente. Con la sua calma e la sua peculiare logica, Gaetano riesce a dissuaderlo e a convincerlo a portarlo a destinazione, accettando persino di accompagnarlo in un centro di igiene mentale una volta arrivati. È proprio in questo luogo inaspettato che Gaetano incontra Marta, un'infermiera dalla quale rimane immediatamente colpito.

Arrivato a casa della zia, Gaetano si imbatte in Frankie, un predicatore americano amico di Antonia. Frankie cerca di coinvolgerlo nella sua attività e lo invita a partecipare a una gita organizzata con un gruppo di anziani all'abbazia di Casamari. All'ultimo momento, però, Gaetano decide di non partire, preferendo tornare a dormire a casa della zia, che lo aveva svegliato in modo piuttosto brusco all'alba. Rientrando nell'appartamento, trova un uomo in accappatoio, il professor Fabio Capecchi, che si rivela essere l'amante della zia. Sentendosi di troppo, Gaetano si trasferisce a casa di Frankie, finendo per essere coinvolto nelle sue predicazioni porta a porta.

CaratteristicaSan Giorgio a CremanoFirenze
Vita di GaetanoProvinciale, monotonaNuove esperienze, incontri significativi
Presenza FamiliareForte e ingombrante (genitori, fratelli)Limitata alla zia (inizialmente), poi indipendenza
Amicizie PrimarieLello Sodano (rapporto conflittuale)Marta, Frankie (nuovi legami)
Situazione LavorativaVenditore ambulante (insoddisfacente)Nessun lavoro stabile menzionato nel testo
Ricerca di SéStagnazione, desiderio di fugaEsplorazione, crescita, confronto con realtà diverse

Gli Incontri Che Plasmato il Percorso

Il giorno seguente al suo arrivo 'ufficiale' a Firenze, Gaetano ritrova Marta. Tra i due nasce una forte amicizia che, con la goffaggine tipica di Gaetano, si trasforma presto in un corteggiamento. Durante una delle predicazioni a domicilio con Frankie, i due si recano a casa della signora Ida, un'anziana dal carattere rigido e dalle idee retrograde, madre di Robertino. Robertino è un giovane impacciato e pieno di turbe interiori, schiacciato dalla figura materna. Gaetano, con la sua sensibilità, consiglia a Robertino di ribellarsi e di seguire i propri desideri, scatenando l'ira di Ida e il disappunto di Frankie.

La tranquillità fiorentina di Gaetano viene interrotta dall'arrivo di Lello Sodano, giunto in visita dalla Campania. Nonostante la presenza dell'amico, Gaetano riesce finalmente ad avere un appuntamento con Marta. La sintonia tra i due è evidente, scoprono di essere innamorati e si scambiano un bacio. Gaetano inizia a dormire da lei e, poco dopo, si trasferisce definitivamente a casa sua, dando inizio a una convivenza.

Amore, Amicizia e Le Complessità della Vita

La relazione tra Gaetano e Marta procede, ma non senza scossoni. Un giorno, mentre amici e Lello sono riuniti a casa loro, Marta, che sta scrivendo un romanzo con l'aiuto di un'amica, legge un capitolo in cui narra in prima persona un tradimento della protagonista con un adolescente. Lello, con il suo intuito forse un po' invadente ma affezionato, inizia a sospettare che Marta si sia ispirata a un evento reale e cerca di metterlo in testa a Gaetano, che però reagisce male, zittendolo con insulti.

Dove hanno girato Ricomincio da Tre?
Successo che nel 1981 porta Massimo Troisi a esordire al cinema, come regista e attore, con il film "Ricomincio da tre", pellicola girata in gran parte in napoletano e ambientata anche a Firenze , campione di incassi al botteghino e vincitore di due David di Donatello e quattro Nastri d'argento.

Per completare il romanzo in pace, Marta si allontana per qualche giorno, ospite di un'amica. Al suo ritorno, Gaetano ha avuto tempo per riflettere sulle parole di Lello (che nel frattempo è ripartito) ed è visibilmente innervosito. La tensione sale quando Gaetano racconta di aver dormito a casa dell'amica Jeanne (che aveva mostrato interesse per lui), specificando di non aver fatto nulla di particolare. Marta mostra un'inaspettata gelosia, cosa che la preoccupa perché non fa parte della sua natura. Insospettito da questa reazione, Gaetano le chiede se ha avuto altri uomini dall'inizio della loro relazione, e Marta risponde affermativamente, pur senza specificare i dettagli.

La risposta colpisce profondamente Gaetano, che però cerca di non mostrare il suo turbamento. Decide di approfittare di un imminente viaggio a San Giorgio per il matrimonio della sorella Rosaria per schiarirsi le idee. Anticipa la partenza di una settimana, causando un litigio con Marta. Durante il matrimonio, Gaetano si rende conto di essere ancora innamorato di Marta, nonostante tutto, e decide di tornare a Firenze per riconciliarsi.

Al suo ritorno, Marta ha una notizia importante: è incinta. Ammette di aver avuto un rapporto sessuale con un diciassettenne (come descritto nel romanzo) e confessa di non sapere chi sia il padre biologico del bambino, ma esprime il desiderio di crescerlo insieme a Gaetano. La reazione iniziale di Gaetano è di forte resistenza all'idea di crescere un figlio non suo, un rifiuto che gli costa persino uno schiaffo da parte di Marta.

Il film si conclude con una scena che racchiude perfettamente lo spirito della pellicola e il rapporto tra i due protagonisti: Gaetano e Marta discutono animatamente sul nome da dare al nascituro. Marta propone "Massimiliano", un nome che Gaetano trova eccessivamente lungo ("un bambino con quel nome diventerebbe maleducato perché la madre non riuscirebbe a chiamarlo in tempo vedendolo allontanarsi senza permesso"). Gaetano, invece, suggerisce "Ugo", forse un omaggio al padre o una scelta dettata dalla sua logica strampalata. Alla fine, i due trovano un compromesso, optando per il nome "Ciro", un nome semplice e profondamente radicato nella cultura napoletana, quasi a simboleggiare un ritorno alle origini dopo il viaggio e le esperienze vissute.

Perché "Ricomincio da Tre"? Il Profondo Significato del Titolo

La battuta che dà il titolo al film è pronunciata dallo stesso Gaetano mentre si appresta a lasciare San Giorgio a Cremano. Quando qualcuno gli chiede perché non ricominci da zero, lui risponde con la sua tipica logica disarmante: "Non ricomincio da zero, ricomincio da tre... perché tre cose mi sono riuscite nella vita". Sebbene il film non elenchi esplicitamente quali siano queste tre cose, la frase racchiude un significato più ampio. Non si tratta di un azzeramento totale del passato, ma di un ripartire consapevole, valorizzando ciò che di buono è stato costruito, anche se apparentemente poco. È un atto di accettazione delle proprie esperienze e, allo stesso tempo, un desiderio di costruire qualcosa di nuovo su basi già esistenti. Il titolo è un invito a guardare al futuro non dimenticando chi si è stati e cosa si è imparato, un messaggio di speranza e pragmatismo.

Dove Hanno Girato Ricomincio da Tre? Le Location Principali

Basandosi sulle informazioni fornite dalla trama, le location principali del film "Ricomincio da Tre" si dividono tra la Campania e la Toscana. La prima parte del film è ambientata a San Giorgio a Cremano, il paese natale di Gaetano, rappresentando il punto di partenza, la vita provinciale dalla quale il protagonista sente il bisogno di allontanarsi. È qui che vediamo la sua famiglia, l'amico Lello Sodano e il contesto da cui Gaetano 'fugge'. La seconda parte e la maggior parte dello sviluppo narrativo si spostano a Firenze. La città toscana diventa il teatro delle nuove esperienze di Gaetano, degli incontri che cambiano la sua vita, come quello con Marta e Frankie, e il luogo dove si sviluppa la sua relazione amorosa. Anche se la trama menziona l'abbazia di Casamari (nel Lazio), il film si concentra principalmente sulle dinamiche che si svolgono tra il contesto napoletano di origine e la nuova realtà fiorentina.

Personaggi Che Lasciano il Segno

Oltre al protagonista Gaetano, interpretato magistralmente da Troisi, il film è popolato da una galleria di personaggi indimenticabili che contribuiscono a rendere la storia ricca e sfaccettata:

  • Marta: L'infermiera di cui Gaetano si innamora. È una donna moderna, indipendente, con le sue complessità e contraddizioni, che mette Gaetano di fronte a nuove sfide emotive.
  • Lello Sodano: L'amico storico di Gaetano. La loro amicizia, fatta di liti e riappacificazioni, rappresenta un legame con il passato e con la realtà napoletana, un rapporto autentico seppur spesso conflittuale.
  • Frankie: Il predicatore americano. Porta una ventata di esotismo e un approccio alla vita diverso, coinvolgendo Gaetano nelle sue attività e offrendogli ospitalità.
  • Ugo: Il padre di Gaetano. La sua figura, ossessionata dalla preghiera e dalla mancanza della mano, incarna una certa rassegnazione e un legame con una religiosità popolare.
  • Signora Ida e Robertino: La madre autoritaria e il figlio represso. Questo duo offre uno spaccato di dinamiche familiari disfunzionali e permette a Gaetano di mostrare la sua sensibilità nel consigliare Robertino a ribellarsi.

Il Linguaggio del Film: Il Napoletano come Voce dell'Anima

Una caratteristica distintiva di "Ricomincio da Tre", e in generale del cinema di Troisi, è l'uso prevalente del dialetto napoletano. Questo non è un semplice vezzo linguistico, ma una scelta stilistica fondamentale che conferisce al film autenticità, calore e una profonda connessione con la cultura e la mentalità del Sud Italia. Il napoletano diventa la lingua attraverso cui i personaggi esprimono le loro emozioni più vere, le loro paure, i loro sogni e la loro ironia. Anche quando Gaetano si sposta a Firenze, il suo modo di parlare e di pensare rimane intriso della sua origine, creando un contrasto linguistico e culturale che è fonte di comicità ma anche di riflessione sull'identità e sull'integrazione.

Domande Frequenti sul Film

Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardo a "Ricomincio da Tre", basate sulle informazioni disponibili:

  • Chi è il regista di "Ricomincio da Tre"?
    Il film è diretto da Massimo Troisi, al suo esordio come regista.
  • Qual è la trama principale del film?
    La trama segue Gaetano, un giovane di San Giorgio a Cremano, che decide di trasferirsi a Firenze per cercare nuove esperienze e sfuggire alla monotonia della sua vita, incontrando nuovi personaggi e vivendo una complessa storia d'amore.
  • Perché il film si chiama "Ricomincio da Tre"?
    Il titolo deriva da una battuta del protagonista Gaetano, che afferma di non voler ricominciare da zero nella vita, ma "da tre", perché ci sono tre cose che gli sono già riuscite bene.
  • Dove sono state girate le scene principali?
    Le location principali del film sono San Giorgio a Cremano (Napoli) e Firenze.
  • Il film ha avuto successo?
    Sì, "Ricomincio da Tre" ha avuto un enorme successo di pubblico e critica, con incassi record e la vittoria di importanti premi come due David di Donatello e quattro Nastri d'Argento.
  • Chi sono i personaggi principali oltre a Gaetano?
    Tra i personaggi principali ci sono Marta (l'infermiera di cui si innamora), Lello Sodano (il suo amico storico) e Frankie (il predicatore americano).
  • In che lingua è recitato il film?
    La pellicola è recitata per la maggior parte in dialetto napoletano.

In conclusione, "Ricomincio da Tre" rimane un pilastro del cinema italiano, un'opera che, attraverso la storia personale e universale di Gaetano, parla di crescita, cambiamento, amore e della bellezza delle piccole cose che ci portiamo dietro anche quando decidiamo di "ricominciare". Un film che merita di essere visto e rivisto per apprezzare la genialità malincomica e l'umorismo inconfondibile di Massimo Troisi.

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