16/08/2022
Nel suggestivo angolo tra la foce del fiume Magra e l'immensità del mare, con le maestose Alpi Apuane a fare da sfondo, sorge un luogo che è molto più di un semplice ristorante: la Capannina Ciccio. Situata a Bocca di Magra, in provincia di La Spezia, questa storica insegna rappresenta un vero e proprio pezzo di cultura italiana, un rifugio per l'anima e per il palato che ha saputo conquistare nel tempo il cuore di artisti, scrittori e intellettuali, diventando un simbolo di tradizione culinaria e accoglienza.

- Una Storia che Affonda le Radici nel 1951
- La Cucina: Un Inno al Mare e alla Freschezza
- Tommaso Galligani e la Specialità del Buon Ricordo
- La Ricetta: Zuppa di Farro della Garfagnana con Moscardini Nostrani
- Dove Trovare la Capannina Ciccio
- Domande Frequenti sul Ristorante Capannina Ciccio
- Un'Esperienza Indimenticabile tra Gusto e Cultura
Una Storia che Affonda le Radici nel 1951
La storia della Capannina Ciccio inizia nel lontano 1951, per iniziativa di Domenico Guelfi, affettuosamente conosciuto con il soprannome di "Ciccio". Da allora, la famiglia Guelfi ha portato avanti con passione e dedizione l'opera iniziata dal fondatore, trasformando il ristorante in un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della buona cucina e per chi cerca un'atmosfera ricca di storia e arte.
Le pareti del locale raccontano da sole decenni di incontri e scambi culturali. Testimonianze di artisti, pittori, poeti, scrittori ed editori di chiara fama arricchiscono l'ambiente, rendendo ogni visita un viaggio non solo gastronomico ma anche attraverso la cultura e l'intelletto. Le sculture che abbelliscono gli spazi contribuiscono a creare un'atmosfera unica, dove l'arte si fonde armoniosamente con il piacere della tavola.
Questo legame profondo con il mondo della cultura è uno degli elementi distintivi della Capannina Ciccio, che la rende un luogo speciale, lontano dai circuiti più effimeri della ristorazione, un'oasi di autenticità e tradizione.
La Cucina: Un Inno al Mare e alla Freschezza
La proposta culinaria della Capannina Ciccio è un vero e proprio inno al mare. Specializzata in una cucina tipicamente di mare, il ristorante pone un'attenzione quasi maniacale sulla freschezza del pescato. Ogni ingrediente, ogni singolo pesce o frutto di mare che arriva in cucina, è selezionato con cura estrema per garantire la massima qualità.
Ma la grandezza della cucina della Capannina Ciccio non risiede solo nella materia prima eccellente, bensì anche nella "sapiente semplicità" e nell'autenticità delle ricette. Qui non si cercano virtuosismi complessi, ma si esaltano i sapori genuini del mare attraverso preparazioni che rispettano la tradizione e la freschezza del prodotto. Questa filosofia permette di creare piatti dai sapori indimenticabili, capaci di parlare direttamente al palato e al cuore del commensale.
Dagli antipasti crudi o caldi che sanno di salsedine, ai primi piatti ricchi dei profumi del Mediterraneo, fino ai secondi dove il pesce, spesso semplicemente grigliato o al forno, è il protagonista assoluto, ogni portata è un'esperienza sensoriale che riflette l'amore e il rispetto per il mare e i suoi doni.
Tommaso Galligani e la Specialità del Buon Ricordo
Oggi, la gestione e la passione che animano la Capannina Ciccio sono affidate a Tommaso Galligani. Sotto la sua guida, il ristorante continua a mantenere altissimi gli standard di qualità e a preservare l'eredità di tradizione e accoglienza che lo contraddistingue.
La Capannina Ciccio è orgogliosamente membro dell'associazione dei Ristoranti del Buon Ricordo. Far parte di questa prestigiosa associazione significa aderire a valori di autenticità, tipicità regionale e ospitalità. Ogni ristorante del Buon Ricordo è famoso per la sua "Specialità del Buon Ricordo", un piatto che rappresenta al meglio la cucina del locale e del territorio e che viene servito su un piatto in ceramica dipinto a mano, che il cliente può portare a casa come ricordo.
La Specialità del buon ricordo della Capannina Ciccio, firmata dallo Chef Tommaso Galligani, è la celebre "Zuppa di farro della Garfagnana con moscardini nostrani". Questo piatto è stato scelto perché incarna perfettamente l'incontro felice tra l'autenticità dei sapori locali e il gusto ricco del mare. Un connubio tra la terra (il farro della Garfagnana, presidio di Slow Food) e il mare (i moscardini freschi), che racconta la ricchezza gastronomica della regione Liguria e Toscana limitrofa.
La Ricetta: Zuppa di Farro della Garfagnana con Moscardini Nostrani
Ecco la ricetta della Specialità del Buon Ricordo della Capannina Ciccio, un piatto che racchiude i sapori autentici del territorio:
Ingredienti per 4 persone:
- g 600 di moscardini puliti
- g 400 di pomodori pelati
- olio extra vergine d’oliva (q.b.)
- ½ cipolla tritata finemente
- 1 spicchio d’aglio tritato
- 1 carota
- maggiorana (q.b.)
- peperoncino (q.b.)
- prezzemolo (q.b.)
- sedano (q.b.)
- brodo di pesce (q.b.)
- ½ bicchiere di Vermentino dei Colli di Luni
- Farro (quantità non specificata nella ricetta originale, ma tipicamente circa 200-250g per 4 persone per una zuppa densa)
- Sale e pepe (q.b.)
Preparazione:
- Porre il farro a bagno la sera precedente in acqua fredda.
- In una casseruola di terra (o dal fondo spesso), scaldare un generoso giro d'olio extra vergine d'oliva con la cipolla e l'aglio tritati finemente.
- Unire i moscardini puliti e tagliati a metà (o in pezzi più piccoli a seconda delle dimensioni) e farli andare a fuoco sostenuto per circa 5 minuti, mescolando per sigillarli.
- Sfumare con il mezzo bicchiere di Vermentino dei Colli di Luni, lasciando evaporare completamente la parte alcolica.
- Abbassare la fiamma.
- Aggiungere il peperoncino (a piacere) e la maggiorana. Versare i pomodori pelati (schiacciati o passati) e lasciare stufare lentamente, coprendo parzialmente la casseruola, per circa 30-40 minuti, finché i moscardini non iniziano a intenerirsi.
- Rabboccare, di tanto in tanto, con brodo di pesce caldo per mantenere la giusta umidità e permettere una cottura dolce.
- Nel frattempo, scolare il farro ammollato e bollirlo in abbondante acqua salata, aggiungendo la carota, il prezzemolo e il sedano per insaporirlo. Seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione del farro (varia se perlato, decorticato, ecc.).
- Scolare il farro cotto al dente (rimuovendo gli odori se interi) e porlo ad insaporire nella zuppa di moscardini in cottura.
- Amalgamare con cura, mescolando delicatamente per distribuire uniformemente il farro e i moscardini.
- Continuare la cottura per altri 10-15 minuti a fuoco dolce, finché la zuppa non raggiunge la consistenza desiderata e i sapori si sono ben legati. Se necessario, aggiungere altro brodo di pesce.
- Aggiustare di sale e pepe secondo il proprio gusto.
- Lasciare riposare la zuppa per qualche minuto prima di servire.
- Servire la zuppa calda, accompagnata da fette di pane abbrustolito strofinate con aglio, ideale per intingere nel gustoso brodo.
Questa zuppa è un esempio perfetto di come ingredienti semplici e autentici, lavorati con sapienza e rispetto, possano dare vita a un piatto ricco di gusto e tradizione, capace di scaldare l'anima.
Dove Trovare la Capannina Ciccio
Il Ristorante Capannina Ciccio si trova in una posizione incantevole, facile da raggiungere e perfetta per godere di un pasto rilassante con vista.
Indirizzo: Via Fabbricotti, 71 – Loc. Bocca di Magra, Ameglia (La Spezia)
Contatti:
- Telefono: 0187.65974
- Sito Web: www.capanninaciccio.it
- Email: [email protected]
È sempre consigliabile prenotare, soprattutto nei periodi di alta stagione o nei fine settimana, dato che la sua fama attrae molti appassionati di buona cucina e di atmosfera unica.
Domande Frequenti sul Ristorante Capannina Ciccio
- Chi è l'attuale proprietario del Ristorante Capannina Ciccio?
- L'attuale proprietario è Tommaso Galligani.
- Chi ha fondato il ristorante e quando?
- Il ristorante è stato fondato nel 1951 da Domenico Guelfi, conosciuto come "Ciccio".
- Qual è la Specialità del Buon Ricordo di questo ristorante?
- La Specialità del Buon Ricordo è la "Zuppa di farro della Garfagnana con moscardini nostrani".
- Che tipo di cucina offre principalmente la Capannina Ciccio?
- Il ristorante è specializzato in una cucina tipicamente di mare, con grande attenzione alla freschezza del pescato.
- Dove si trova esattamente il ristorante?
- Si trova a Bocca di Magra, Ameglia (La Spezia), in una suggestiva posizione tra la foce del fiume Magra e il mare, con vista sulle Alpi Apuane.
- Il ristorante è adatto per occasioni speciali?
- Grazie alla sua atmosfera storica e raffinata e all'alta qualità della cucina, la Capannina Ciccio è sicuramente un luogo ideale per celebrare occasioni speciali o semplicemente godersi un momento di piacere.
- È necessario prenotare?
- Sì, è fortemente consigliato prenotare, specialmente durante i fine settimana o in alta stagione, data la popolarità del locale e per garantirsi un posto.
- La Capannina Ciccio fa parte di qualche associazione prestigiosa?
- Sì, è un orgoglioso membro dell'associazione dei Ristoranti del Buon Ricordo, sinonimo di tradizione e qualità regionale.
Un'Esperienza Indimenticabile tra Gusto e Cultura
Visitare la Capannina Ciccio significa concedersi un'esperienza che va oltre il semplice pasto. È un viaggio nella storia, nell'arte e, naturalmente, nei sapori autentici del mare Ligure. Sotto la guida attenta di Tommaso Galligani, questo luogo continua a rappresentare un faro di tradizione e qualità, un indirizzo da segnare per chi cerca l'eccellenza nella cucina di mare e un'atmosfera ricca di fascino e storia. Che siate amanti della buona tavola, appassionati di arte o semplicemente alla ricerca di un angolo suggestivo dove rilassarsi e gustare piatti indimenticabili, la Capannina Ciccio saprà accogliervi e lasciarvi un buon ricordo.
Se vuoi conoscere altri articoli simili a Capannina Ciccio: Un'Icona tra Mare e Storia, puoi visitare la categoria Ristoranti.
