26/04/2024
Nel cuore pulsante delle maestose Dolomiti Friulane, incastonato come una gemma preziosa, si trova il Lago di Barcis. Questa destinazione incantevole offre un connubio perfetto tra paesaggi vari, ricchezza di tradizioni e una gastronomia che sa conquistare. È il luogo ideale per chi cerca un'evasione dalla routine, un mix equilibrato di avventura all'aria aperta, relax e scoperta culturale. Dalle escursioni tra sentieri boscosi alle attività acquatiche, passando per la visita di borghi pittoreschi, Barcis e i suoi dintorni sono pronti ad accoglierti in ogni stagione, mostrando il loro volto più vibrante in primavera ed estate.

- Dove si trova il Lago di Barcis
- Cosa vedere al Lago di Barcis e dintorni
- Cosa fare al Lago di Barcis
- La Gastronomia e Dove mangiare
- Dove dormire
- Quando andare al Lago di Barcis
- Come arrivare e muoversi
- Il Circuito ad Anello del Lago di Barcis
- Storia e Caratteristiche della Diga e del Lago
- Domande Frequenti
Dove si trova il Lago di Barcis
Il Lago di Barcis è un bacino artificiale situato nella suggestiva Valcellina, una valle del Friuli-Venezia Giulia che segna il confine tra le Prealpi Carniche e quelle Bellunesi. La valle prende il nome dal torrente Cellina, che l'attraversa. Barcis si trova a circa trenta chilometri di distanza da Pordenone, rendendola una meta facilmente raggiungibile per una gita o un soggiorno più lungo.
Cosa vedere al Lago di Barcis e dintorni
Il territorio attorno al Lago di Barcis è costellato di attrazioni che meritano una visita approfondita, combinando bellezze naturali e tesori storici.
Il Centro Storico di Barcis
Il borgo di Barcis, specialmente durante i mesi più caldi, si anima diventando il punto focale per i visitatori del lago. Passeggiare per il centro storico permette di apprezzare l'atmosfera locale e la varietà paesaggistica che caratterizza la zona, facilmente esplorabile seguendo l'anello che circonda il lago.
Palazzo Centi
Nel cuore di Barcis sorge Palazzo Centi, un elegante edificio cinquecentesco. Questa struttura, che ospita la Pro Loco e parte dell'Albergo Diffuso, rappresenta un bell'esempio di come lo stile rustico della Valcellina si fonda armoniosamente con l'architettura tipica veneziana.
Foresta del Prescudin
A breve distanza dal lago si estende l'incantevole Foresta del Prescudin. Un sentiero si addentra in questa area verde, conducendo fino alla località Prescudin, dove si trova la dimora estiva di Emma, figlia dei Conti Cattaneo, un'importante famiglia di proprietari terrieri di Pordenone.
Ponte Tibetano sulla Forra del Cellina
Per i più avventurosi, l'attraversamento del ponte tibetano sospeso a oltre cinquanta metri d'altezza sulla Forra del Cellina è un'esperienza da brivido con una vista impareggiabile. Questa oasi di pace tra Barcis e Montereale offre uno dei panorami più suggestivi della regione, con il contrasto tra le imponenti vette e il corso d'acqua cristallina.
Vecchia Strada della Valcellina
Un tempo l'unico collegamento tra la valle e la pianura, oggi la Vecchia Strada della Valcellina è un percorso suggestivo all'interno di una delle riserve naturali più affascinanti del Friuli-Venezia Giulia. È accessibile solo nei mesi primaverili ed estivi.
Grotta della Vecchia Diga
La Grotta della Vecchia Diga è il complesso carsico più significativo all'interno della Riserva Naturale della Forra del Cellina.
Borghi nei dintorni
I dintorni di Barcis sono ricchi di borghi affascinanti, ognuno con le proprie peculiarità.

Andreis
A pochi chilometri da Barcis, Andreis è un grazioso paese di montagna incastonato tra i monti Raut e Resettum. Qui si possono trovare chiesette, fontane e una natura rigogliosa, oltre al Nordic Life Park per gli amanti del nordic walking. Da non perdere il Museo Etnografico dell’Arte e della Civiltà Contadina e le caratteristiche abitazioni con muri in pietra e ballatoi in legno ("daltz").
Tramonti di Sotto
Si narra fosse abitata fin dall'epoca preromana, come testimoniano i ritrovamenti di una necropoli longobarda visitabile nella Casa della Conoscenza. Il borgo in Val Meduna è noto per la leggenda di un gomitolo di lana infinita e per un progetto di mosaici che decorano le pareti del centro storico, guidando i visitatori tra case tipiche e viuzze. Qui si può ammirare e acquistare l'artigianato locale, un tempo realizzato dagli "stagnini".
Poffabro
Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, Poffabro conserva le tradizioni della Val Colvera. Con le sue vie strette e le casette a corte cinquecentesche, offre un'atmosfera intima e suggestiva. È particolarmente famoso per l'evento natalizio "Presepe tra i presepi". Qui si possono scoprire le botteghe che realizzano gli "scarpets" friulani.
Claut
Alle porte di Claut, un sentiero ad anello è popolato da imponenti sculture di animali realizzate con vari materiali, divertenti per le famiglie. Un'esperienza unica è soggiornare nelle casette sugli alberi del Tree Village, immerso nel bosco con orto botanico e musei all'aperta.
Cosa fare al Lago di Barcis
Le attività a Barcis e nel suo territorio sono numerose e adatte a soddisfare diverse passioni, dalla natura all'avventura, dalla storia al relax.
Passeggiare nel Parco Naturale delle Dolomiti friulane
Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, patrimonio UNESCO, è una meta d'eccellenza per escursionismo, trekking e alpinismo. Con i suoi 36.950 ettari, comprende territori della Valcellina, Val Tramontina, Val Colvera e l'alta Valle del Tagliamento, offrendo innumerevoli percorsi immersi in paesaggi spettacolari.
In viaggio sul Trenino della Valcellina
Durante l'estate, un pittoresco trenino collega Barcis e Andreis, permettendo di scoprire due delle località più suggestive della zona in modo divertente e panoramico.
Ricordare alla Diga di Vajont
I territori di Erto e Casso sono legati alla tragica storia del Vajont. Oggi, la diga non è solo un punto panoramico dove valle e montagna si incontrano, ma soprattutto un luogo della memoria. È possibile visitare il Centro di Erto con le mostre permanenti "La Catastrofe del Vajont" e "Vajont: immagini e memorie".
Relax e sport acquatici lungo i laghi della Valcellina
I corsi d'acqua color verde brillante sono protagonisti in Valcellina. Si può godere di relax nella conca di Barcis, praticare sport acquatici come windsurf, vela, motonautica e pesca sportiva nei bacini di Aprilis e Ravedis, o fare escursioni intorno al lago di Redona. Le sponde di questi laghi offrono angoli simili a spiagge, perfetti per qualche ora di riposo prima di riprendere le attività all'aperto.

La Gastronomia e Dove mangiare
La cucina del territorio di Barcis è un vero paradiso per gli amanti dei sapori autentici, unendo le tradizioni friulane e della Valcellina.
Piatti Tipici
Protagonisti sono piatti robusti come la polenta e il frico, a base di patate, cipolle e formaggio Montasio. Da provare anche la petuccia friulana, una polpetta affumicata a base di carni miste e spezie, rivestita di farina di polenta. La brusaula, carne essiccata, è un ottimo antipasto. Si utilizzano anche erbe locali come lavanda, salvia e rosmarino. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino friulano e, a fine pasto, una grappa della casa.
Ristoranti consigliati
- Osteria Ponte Antoi: Conduzione familiare, atmosfera intima, ottima per le specialità della Valcellina e la selvaggina.
- La Serenissima – Locanda con cucina: Affacciata sul lago, ideale per pranzi con vista. Offre piatti di pesce e di terra come il frico. Buona selezione di vini locali.
- Rifugio Vallata: Immerso nella foresta, raggiungibile a piedi. Offre un ambiente caldo e accogliente e pietanze deliziose. Il personale indossa abiti tipici friulani, rendendo l'esperienza unica.
Dove dormire
Le opzioni di soggiorno a Barcis e dintorni permettono di vivere l'esperienza locale in diversi modi.
Hotel Celis
Situato nel centro storico di Barcis, questo hotel unisce tradizione e ospitalità polacca e italiana. Offre un soggiorno rilassante tra le Dolomiti Friulane e il lago.
Albergo Diffuso Lago di Barcis e Dolomiti Friulane
L'Albergo Diffuso propone abitazioni sparse nel borgo, permettendo agli ospiti di sentirsi parte della comunità locale e vivere un'esperienza autentica.
Casa Valcellina
A breve distanza da Barcis, questo albergo sostenibile (certificato GSTC nel 2023) offre anche un ristorante con cucina tipica friulana curata dalla cuoca Florina.
Quando andare al Lago di Barcis
Il periodo migliore per godere appieno del Lago di Barcis e delle attività acquatiche va dalla primavera all'estate, in particolare da fine aprile, quando il lago è pieno. L'autunno, con i suoi colori sgargianti, è invece ideale per escursioni e trekking. Per aggiornamenti sulle condizioni meteo e del lago, si possono consultare le webcam disponibili.
Come arrivare e muoversi
Per raggiungere Barcis in auto dall'autostrada A4, si prende l'uscita Portogruaro, si prosegue verso Pordenone, poi si imbocca la SP19 in direzione Montereale Valcellina e si continua sulla SR251 fino a Barcis. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Trieste, Treviso e Venezia.
Una volta a Barcis, il modo migliore per esplorare il borgo e i dintorni del lago è a piedi, grazie ai numerosi sentieri e percorsi.

Il Circuito ad Anello del Lago di Barcis
Un percorso molto popolare è il sentiero ad anello di 6,1 km intorno al lago. È considerato moderatamente impegnativo e richiede in media circa 1 ora e 29 minuti per essere completato. È frequentato per bird watching, trekking e mountain bike. I momenti migliori per percorrerlo vanno da marzo a novembre. I cani sono ammessi al guinzaglio. Il giro offre panorami molto belli, con alcuni tratti un po' impegnativi. La parte sud attraversa il bosco e presenta gradini alti non adatti a chi ha problemi articolari. La parte nord è più facile e molto panoramica, con aree picnic lungo il percorso.
Storia e Caratteristiche della Diga e del Lago
Il Lago di Barcis è un invaso artificiale creato dalla Diga di Ponte Antoi sul torrente Cellina. La sua storia è legata a progetti di bonifica e produzione idroelettrica risalenti a prima della Seconda Guerra Mondiale. Il progetto definitivo approvato nel 1941 prevedeva un serbatoio da 60 milioni di m³ e la sommersione del vecchio paese, che fu poi ricostruito più in alto dopo essere stato danneggiato da un incendio. Nonostante l'aumento dei costi e la volontà della popolazione di non abbandonare il paese, si procedette con la costruzione.
La diga, progettata dall'Ing. Carlo Semenza, fu costruita tra il 1952 e il 1953. Si tratta di una diga a doppia curvatura in calcestruzzo, asimmetrica, alta 47 metri dal punto più basso delle fondazioni. La quota massima di regolazione del serbatoio è a 402,00 m s.l.m. Ha uno spessore alla base di 4,5 metri e alla sommità di 2 metri. La costruzione richiese l'asporto di oltre 14.000 m³ di roccia e l'utilizzo di 8.100 m³ di calcestruzzo. Fu collaudata nel giugno 1954. La diga è dotata di sistemi di controllo e di un esteso schermo impermeabilizzante iniettato nella roccia.
La diga dispone di tre scarichi per una portata complessiva di 1412 m³/h: uno sfioratore sul coronamento (portata 248 m³/s), uno scarico di superficie a calice in destra orografica (portata 970 m³/s) e uno scarico di fondo in sinistra orografica (portata 194 m³/s).
Il lago alimenta anche una centrale idroelettrica, entrata in servizio nel 1954 con una potenza di 26 MVA. La sala macchine è ricavata in caverna. Mediante una galleria di derivazione in pressione, l'acqua raggiunge due turbine Kaplan che scaricano nel bacino della diga di Ravedis. La centrale fu potenziata a metà degli anni '90 con l'aggiunta di una seconda turbina.
Domande Frequenti
Quanto ci si mette a fare il giro del lago di Barcis?
Il sentiero ad anello intorno al Lago di Barcis è lungo 6,1 km. È considerato moderatamente impegnativo e richiede in media circa 1 ora e 29 minuti per essere completato a piedi.
Cosa è successo al lago di Barcis?
Di recente, il lago di Barcis è stato svuotato per permettere la realizzazione di una conduttura di scarico lunga circa 400 metri. Questo ha trasformato il paesaggio, rendendolo quasi lunare con ghiaia e fango visibili. I lavori sono previsti durare circa due anni.
Che profondità ha il lago di Barcis?
Sebbene la profondità specifica non sia indicata, il lago è noto per le sue acque color verde-celeste ed è un importante centro per gli sport acquatici come windsurf, vela, motonautica e pesca sportiva. La quota di massima regolazione del serbatoio è a 402,00 m s.l.m.
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