Dove mangiano i torinesi?

Le Migliori Piole di Torino: La Tradizione a Tavola

09/08/2022

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Torino, città intrisa di storia sabauda e profondamente legata alle sue radici culinarie, celebra i suoi sapori autentici non solo nelle trattorie o osterie, ma soprattutto nelle sue caratteristiche piole. La piola non è un semplice locale dove mangiare, è un'istituzione, un luogo che sembra essersi fermato agli anni '60, mantenendo viva la tradizione enogastronomica torinese in un'atmosfera informale e calorosa. Qui, i piatti tipici come gli agnolotti o i famosi Plin vengono serviti con generosità, accompagnati da vini locali sfusi, il tutto a un costo sorprendentemente contenuto. È l'essenza della convivialità e della buona tavola piemontese. La città è costellata di queste gemme, ma alcune si distinguono come veri e propri simboli, custodi di un passato felice e di un presente gustoso. Ecco una selezione delle piole (e luoghi affini che ne catturano lo spirito) più apprezzate dai torinesi e non solo, veri e propri templi del gusto autentico.

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Cianci Piola Caffè

Situato nel vivace Largo IV Marzo, Cianci è per molti La Piola per eccellenza. Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni interne, piuttosto ridotte e ottimizzate al millimetro, con non più di una quindicina di coperti. La vera forza di Cianci, e la fortuna sia del locale che dei suoi avventori, è il suo ampio dehors, utilizzabile sia in estate che in inverno grazie a stufette ben posizionate. In estate, l'atmosfera si fa quasi vacanziera, complici i suonatori in piazza e i localini circostanti. D'inverno, non si patisce il freddo. Tutto in questo locale parla la lingua della piola: i vini piemontesi sfusi serviti nelle caraffe, i prezzi che sembrano usciti da un'altra epoca e le porzioni sempre abbondanti. Il menu è un inno alla tradizione più schietta: l'insalata russa cremosa, il classico vitello tonnato, e gli immancabili agnolotti. Qualsiasi scelta si rivelerà azzeccata per un pasto genuino e soddisfacente. Unica "difficoltà": non si accettano prenotazioni, il che si traduce in una perenne, ma scorrevole, fila serale. Prendetevi il vostro tempo, godetevi l'energia unica di Largo IV Marzo, e l'attesa sarà ampiamente ripagata da un'esperienza autentica.

Caffè Vini Emilio Ranzini

Tra il fascino del Quadrilatero Romano e l'effervescenza di Porta Palazzo, proprio ai piedi della maestosa Porta Palatina, un angolo di storia romana che si staglia su Torino, si nasconde un piccolo gioiello: Caffè Vini Emilio Ranzini. L'ingresso è talmente discreto, "piccolo piccolo", da far sentire quasi come Alice nel Paese delle Meraviglie che ha mangiato il biscotto sbagliato. Questa piola storica, nata a Torino "più o meno insieme alla Porta Palatina" (con un tocco di iperbole affettuosa), è diventata un simbolo del buon cibo a poco prezzo. Grazie alla sua fama consolidata, i clienti non sono più solo i torinesi DOC di generazioni, ma anche turisti curiosi e giovani affascinati dall'autenticità. I piatti proposti sono quelli che popolano i sogni di ogni vero piemontese in qualsiasi momento della giornata: ricchi taglieri di formaggi e salumi selezionati, la delicata lingua, l'immancabile vitello tonnato, i saporiti tomini, le frittate casalinghe e le biove (un tipo di pane torinese). Un luogo dove la storia si gusta a tavola.

Ballatoio Bistrot di Ringhiera

Le possibilità di trovare un tavolo da Ballatoio durante il weekend a pranzo sono, diciamocelo, quasi nulle se non si gioca d'anticipo. E c'è un motivo ben preciso: Ballatoio è un locale che riesce a essere semplice ma al tempo stesso estremamente curato, sia nell'estetica che, ovviamente, nella proposta culinaria. Non si scherza sul riferimento al "ballatoio" nel nome: all'interno, un vero e proprio ballatoio aggiunge un tocco architettonico che ricorda vagamente i bistrot parigini, creando un'atmosfera accogliente e unica. Il menu di Ballatoio è dinamico, varia a seconda della stagione e della disponibilità delle materie prime, ma il filo conduttore resta sempre la tradizione piemontese, rivisitata con cura. Imperdibili sono gli gnocchetti e gli agnolotti, preparati con maestria e spesso protagonisti di abbinamenti interessanti. Non trascurate i dolci, spesso vere e proprie tentazioni. Le porzioni sono abbondanti, nel pieno spirito della piola. Se avete in programma una passeggiata nel centro di Torino, fare tappa da Ballatoio è un consiglio quasi obbligato per un'esperienza che unisce tradizione e un tocco di originalità, a patto di riuscire a conquistare un posto!

Cantine Vittoria

Situata fuori dai percorsi più battuti del centro, nel quartiere di Borgo Vittoria, Cantine Vittoria è una piccola piola che si fa notare per il suo carattere autentico. L'ambiente interno, con i suoi mattoni a vista e le travi in legno sul soffitto, evoca l'atmosfera di una piccola locanda d'altri tempi, immersa in un'aura di un passato felice. Il bancone della gastronomia all'entrata è un vero e proprio salto indietro nel tempo, a quando la spesa si faceva dal droghiere di fiducia, scegliendo salumi e formaggi al taglio. La mise en place è essenziale ma funzionale: tovaglie in carta a quadri o bianca, piatti semplici che vanno dritti al sodo. Il cibo è servito in terrine calde, un dettaglio che aggiunge un tocco di calore e convivialità. Il menu è di sostanza, fedele ai pilastri della cucina piemontese: dai classici plin e gnocchi, al robusto brasato con polenta. Si trovano anche alcuni piatti di pesce, una piacevole eccezione che dimostra una certa versatilità pur restando ancorati alla tradizione. Cantine Vittoria è il luogo ideale per chi cerca un'esperienza di piola genuina, lontana dalla frenesia del centro e immersa in un'atmosfera rilassata.

Il Cortiletto

Immerso nei colori e nelle culture che animano il vivace quartiere di Porta Palazzo, Il Cortiletto è un locale ormai storico, punto di riferimento per la cucina piemontese nella zona. Con la bella stagione, l'esperienza si fa particolarmente suggestiva prendendo posto all'esterno, nell'omonimo cortiletto di un condominio. Qui, in un'atmosfera che sa di siesta, sembra che il mondo si fermi, offrendo una pausa di tranquillità inaspettata nel cuore pulsante del quartiere. L'interno non è da meno in termini di accoglienza: mattoni a vista, sedie in legno massiccio e semplici piatti di ceramica bianca contribuiscono a creare un ambiente dove sentirsi subito a proprio agio, quasi a casa. Il cibo proposto è quello tipico delle piole più amate: si inizia con un ricco antipasto alla piemontese, si prosegue con saporite zuppe e, naturalmente, non possono mancare i plin e gli agnolotti, simboli della pasta ripiena piemontese per eccellenza. Il momento migliore per godersi Il Cortiletto è subito dopo una visita al Balon del sabato, il celebre mercato delle pulci torinese. Un giro tra le bancarelle, un'immersione nell'atmosfera da carosello, e poi un pranzo ristoratore a Il Cortiletto per completare l'esperienza sensoriale e culturale.

Scannabue

San Salvario: croce e delizia di molti torinesi, quartiere che negli ultimi anni si è trasformato nel simbolo della movida cittadina. Proprio qui, nel fermento di piazza Saluzzo e dintorni, si trova Scannabue, un locale che, pur immerso nella modernità del quartiere, si presenta come un baluardo della sabaudità, resistendo con orgoglio in mezzo al nuovo. Scannabue è un'esperienza culinaria di alto livello che eleva i piatti della tradizione. Diciamolo subito: a livello economico, non sarà perfettamente in linea con i prezzi "di altri tempi" di altre piole più "popolari" di questa lista, posizionandosi su un gradino superiore. Tuttavia, fare un'eccezione per Scannabue vale assolutamente la pena per la qualità della proposta e la maestria nell'esecuzione. Il suo nome è quasi sinonimo di un piatto in particolare, un vero e proprio cavallo di battaglia: i suoi plin ai tre arrosti. Se ne parla in lungo e in largo in città e sono considerati da molti una delle esperienze gastronomiche imperdibili se ci si trova a Torino. Un luogo che dimostra come la tradizione, se eseguita con maestria e con materie prime eccellenti, possa convivere con l'evoluzione di un quartiere e raggiungere vette di sapore.

Osteria Antiche Sere

Spostandosi leggermente, si incontra l'Osteria Antiche Sere, un locale che incarna perfettamente l'idea di un'osteria alla vecchia maniera. L'arredamento in legno massiccio, il pavimento in cotto che porta i segni del tempo e dei passi di innumerevoli clienti, le semplici tovaglie bianche e l'esterno con un piacevole pergolato contribuiscono a creare un'atmosfera di autentica tradizione e calore. Qui si vive l'esperienza completa della piola, con i piatti della tradizione presentati in tutta la loro genuinità e gusto. Il menu è un concentrato di sapori casalinghi, ma eseguiti con cura e attenzione alla materia prima: dal classico vitello tonnato vellutato, ai saporiti tomini, dai peperoni in varie preparazioni alla carne cruda battuta finemente al coltello. Quello che si definirebbe il "mangiare di casa", servito in piatti bianchi semplici che non distolgono l'attenzione dalla bontà del contenuto. Non lasciatevi ingannare dalla semplicità dell'arredamento o dell'impiattamento: il cibo delle Antiche Sere è davvero curato e gustoso, un esempio eccellente di come la semplicità, quando supportata da qualità e passione, possa raggiungere vette di sapore e soddisfare anche i palati più esigenti.

Barbagusto

Non lontana da Scannabue, sempre immersa nella vivace "giungla urbana" di San Salvario, si trova un'altra interessante realtà che reinterpreta lo spirito della piola: Barbagusto. Il nome stesso, "caffè e ristoro", recita in modo meritevole e sintetizza bene l'essenza del locale. Barbagusto nasce infatti come bar, per poi evolversi e trasformarsi in una piola, ma con una sua interpretazione più moderna e dinamica. Mantenendo l'atmosfera informale e accogliente, propone un'alternativa interessante per chi desidera assaggiare più cose o fare un pasto meno strutturato, magari in compagnia. Qui si possono trovare mezze porzioni che funzionano splendidamente come tapas, perfette per una merenda sinoira (la ricca merenda-cena piemontese) in versione contemporanea o per un aperitivo rinforzato di qualità. Un locale che dimostra come lo spirito della piola possa adattarsi ai ritmi e ai gusti contemporanei, offrendo nuove esperienze, pur rimanendo fedele all'idea di convivialità, buon cibo e prezzi accessibili.

Consorzio

Pur essendo considerato più un ristorante che una piola nel senso più stretto e popolare del termine, Consorzio merita senza dubbio un posto in questa lista per l'affetto che i torinesi gli riservano e per la sua proposta che affonda saldamente le radici nella tradizione, riletta in chiave contemporanea. È un locale che ha scelto di modernizzarsi per stare al passo con i tempi, rivolgendosi a chi ricerca la tradizione ma in un contesto e con un servizio da ristorante contemporaneo e curato. L'ambiente è intimo e ricercato, i prezzi sono più alti della media delle classiche trattorie o piole, ma la proposta gastronomica è di altissimo livello e guarda con rispetto ai gusti di casa, elevandoli. Un punto di forza assoluto di Consorzio sono le materie prime, che portano orgogliosamente il marchio di Slow Food, garanzia di qualità, territorialità e sostenibilità. Altro fiore all'occhiello è la selezione di vini: ampia e ricercata, con una panoramica italiana ma un focus particolare e giustificato sul Piemonte, offrendo etichette di pregio. Anche i formaggi occupano un posto di rilievo nel menu, con proposte selezionate. L'ideale è iniziare con una selezione casearia eccellente, proseguire con un piatto di pasta o un secondo che celebra la tradizione e innaffiare il tutto con un ottimo rosso Monferrino o Langarolo, per un'esperienza che eleva la cucina piemontese a un livello superiore.

Laleo

Situato in zona Aurora, Laleo si discosta dalla piola tradizionale per alcuni aspetti fondamentali del menu, ma ne cattura splendidamente lo spirito in termini di atmosfera e prezzi. Qui non troverete gli agnolotti o il vitello tonnato classici, non sono i piatti della nonna nel senso stretto, ma l'atmosfera è indubbiamente calda e rassicurante, e i prezzi sono decisamente abbordabili, mantenendo fede a uno dei principi cardine della piola: offrire cibo buono e accessibile. Laleo è il luogo dove la passione di Eleonora si esprime attraverso proposte culinarie originali e confortevoli, un vero e proprio "ristoro" creativo. Il menu include zuppe (sempre diverse, spesso con abbinamenti inusuali e sorprendenti, servite in ampi barattoli che ricordano le marmellate fatte in casa di una volta), la poncha (il termine dato a una focaccia ripiena, croccante fuori e morbida dentro, con ingredienti che variano giornalmente) e la dorata (un risotto da passeggio, una sorta di arancino o arancina, a seconda delle preferenze terminologiche regionali). Il sabato e la domenica sono dedicati al brunch a prezzo fisso, un'ottima occasione per assaggiare un po' di tutto il repertorio creativo del locale. Laleo è la dimostrazione che lo spirito della piola può evolversi, proponendo comfort food creativo in un ambiente accogliente e a prezzi contenuti, anche fuori dai canoni più rigidi della tradizione, pur mantenendo vivo il senso di convivialità e genuinità.

Indice dei contenuti
  • Tabella Comparativa: Le Piole a Colpo d'Occhio
  • Domande Frequenti sulle Piole di Torino
  • Tabella Comparativa: Le Piole a Colpo d'Occhio

    LocaleIndirizzoAtmosfera/CaratteristicaPiatti Tipici MenzionatiPrezzo (Indicazione)Prenotazione
    Cianci Piola Caffèlargo IV Marzo 9/bInformale, ampio dehors, vivaceInsalata russa, vitello tonnato, agnolottiMolto EconomicoNo (c'è fila costante)
    Caffè Vini Emilio Ranzinivia Porta Palatina 9/bStorico, piccolo, autenticoFormaggi e salumi, lingua, vitello tonnato, tomini, frittate, bioveEconomicoNon specificato
    Ballatoio Bistrot di Ringhieravia Principe Amedeo 22Curato, ballatoio interno, accoglienteGnocchetti, agnolotti, dolciNon specificato (prob. medio-basso)Molto difficile trovare posto (specie weekend pranzo)
    Cantine Vittoriapiazza della Vittoria 31/bAutentico, mattoni a vista, bancone gastronomiaPlin, gnocchi, brasato e polenta, pesceNon specificato (prob. economico)Non specificato
    Il Cortilettovia Borgo Dora 29Storico, cortiletto esterno, atmosfera siestaAntipasto piemontese, zuppe, plin, agnolottiNon specificato (prob. economico)Non specificato
    Scannabuelargo Saluzzo 25Nella movida di San Salvario, baluardo tradizionePlin ai tre arrosti (famosi)Più Alto della Media (ma merita)Non specificato
    Osteria Antiche Serevia Cenischia 9Alla vecchia maniera, pergolato esterno, casalingo ma curatoVitello tonnato, tomini, peperoni, carne crudaNon specificato (prob. economico)Non specificato
    Barbagustovia Belfiore 36Moderno, in San Salvario, bar evoluto in piolaMezze porzioni (tapas), merenda sinoiraNon specificato (prob. economico)Non specificato
    Consorziovia Monte di Pietà 23Ristorante moderno, intimo, raffinato, Slow FoodIngredienti Slow Food, formaggi, pasta, viniPiù Alto della MediaNon specificato (probabile e consigliata)
    Laleocorso Verona 38/eNon tradizionale, caldo, creativo, brunchZuppe, poncha, dorataEconomicoNon specificato

    Domande Frequenti sulle Piole di Torino

    Cosa si intende esattamente per "piola"?

    La "piola" è un locale storico tipico di Torino e del Piemonte, un'evoluzione delle vecchie osterie e mescite di vino. A differenza di un ristorante formale, la piola offre un'esperienza più informale e conviviale. Mantiene spesso un arredamento tradizionale, prezzi molto accessibili e propone un menu basato sui piatti classici della cucina piemontese, serviti in porzioni generose e con semplicità. È un luogo dove ci si sente a casa, un vero e proprio punto di riferimento per la tradizione enogastronomica locale, un'istituzione che resiste al tempo.

    Quali sono i piatti più rappresentativi che si possono gustare in una piola?

    Il cuore del menu di una piola batte per i sapori autentici della cucina piemontese "della nonna". Tra gli antipasti più classici e imperdibili troviamo l'insalata russa (spesso in una versione ricca e cremosa), il vitello tonnato (nelle sue varianti più o meno tradizionali), i tomini (spesso serviti al verde, elettrici o freschi), i peperoni con bagna cauda (quando di stagione) e la carne cruda battuta finemente al coltello, magari all'albese con scaglie di Grana o tartufo. Tra i primi piatti spiccano gli agnolotti, in particolare i famosi "al plin", piccoli e saporiti, spesso conditi semplicemente con burro e salvia o con il sugo d'arrosto. Non mancano gnocchi, tagliatelle fatte in casa e zuppe robuste e confortanti. I secondi possono includere brasati al Barolo, bolliti misti con le loro salse o altre preparazioni a base di carne. Il tutto è spesso accompagnato da vini piemontesi sfusi serviti in caraffa, perfetti per esaltare i sapori.

    Le piole sono una soluzione economica per mangiare a Torino?

    Assolutamente sì. Uno degli elementi distintivi e più apprezzati delle piole è proprio il loro ottimo rapporto qualità-prezzo. L'idea alla base è offrire cibo genuino, abbondante e di qualità a costi contenuti, rendendo la buona cucina piemontese accessibile a tutti, dai lavoratori agli studenti, dalle famiglie ai turisti. Anche se alcuni locali ispirati allo spirito della piola possono posizionarsi su una fascia di prezzo leggermente superiore (come Consorzio o Scannabue menzionati nell'articolo per la loro particolarità, la selezione delle materie prime o la raffinatezza dell'esecuzione), la grande maggioranza delle piole garantisce un pasto completo e soddisfacente con una spesa davvero esigua, quasi "di altri tempi", mantenendo viva la tradizione della tavola popolare.

    È necessario prenotare un tavolo in anticipo per cenare o pranzare in una piola?

    La possibilità e la necessità di prenotare variano significativamente da piola a piola. Molti locali, specialmente i più piccoli e famosi per la loro autenticità e prezzi, come Cianci, non accettano prenotazioni e funzionano esclusivamente con l'arrivo dei clienti in ordine di arrivo. Questo spesso comporta la formazione di code, soprattutto negli orari di punta, nei weekend o durante eventi cittadini, ma fa parte dell'esperienza. Altri potrebbero accettare prenotazioni, ma vista la popolarità e le dimensioni contenute, trovare posto, specialmente per gruppi numerosi, può essere comunque difficile, come indicato per Ballatoio che è spesso affollato a pranzo nel weekend. Per sicurezza, se avete una piola specifica in mente e non amate aspettare, è sempre meglio provare a contattarli per verificare la loro politica di prenotazione. In generale, per le piole che non prenotano, prepararsi a una breve attesa fa parte dell'esperienza autentica.

    Dove si concentrano le piole più famose o tradizionali a Torino?

    Le piole, nella loro autenticità e varietà, non si limitano a una sola zona della città, ma sono sparse in diversi quartieri, ognuno con la sua atmosfera unica. Sebbene alcune si trovino nel centro storico o nelle sue immediate vicinanze, in aree come il Quadrilatero Romano o vicino a Piazza Castello e Palazzo Madama (come Cianci, Ranzini, Ballatoio, Consorzio), molte altre sono radicate nei quartieri storici esterni al primo centro, mantenendo viva la tradizione per i residenti e i visitatori più curiosi. Esempi significativi si trovano nella zona multiculturale di Porta Palazzo (Il Cortiletto), nel vivace e giovane quartiere di San Salvario (Scannabue, Barbagusto), o in zone più residenziali ma ricche di storia e identità locale come Borgo Vittoria (Cantine Vittoria) o Aurora (Laleo). Questa diffusione testimonia come lo spirito della piola sia parte integrante del tessuto urbano e sociale di Torino, presente e vitale in diverse anime della città, offrendo un'esperienza autentica ovunque ci si trovi.

    Esplorare le piole di Torino significa immergersi nella sua anima più autentica, un viaggio tra sapori antichi, atmosfere conviviali e storie sussurrate tra un bicchiere di vino e un piatto di agnolotti fumanti. Che siate alla ricerca di un tuffo nel passato o di una reinterpretazione moderna, la scena delle piole torinesi saprà conquistarvi. Buon viaggio nel gusto torinese!

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