Cosa è successo al Lago di Carezza?

Tempesta al Lago di Carezza: Danni e Soccorsi

27/02/2022

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Una violenta e improvvisa tempesta si è abbattuta sull'Alto Adige e sul Trentino, lasciando dietro di sé una scia di danni e momenti di grande paura. Particolarmente colpita è stata l'area del celebre Lago di Carezza, dove la furia del vento ha manifestato tutta la sua potenza distruttiva, mettendo a serio rischio l'incolumità di numerose persone e alterando, ancora una volta, il paesaggio circostante.

Quanto dura il giro del Lago di Carezza?
Quanto è lunga la passeggiata intorno al Lago di Carezza? La passeggiata intorno al lago dura circa 20-30 minuti. Il percorso circolare è facilmente accessibile e offre viste meravigliose.

Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio estivo tra le maestose vette delle Dolomiti si è trasformato in un'esperienza da incubo per molti. Le condizioni meteorologiche sono cambiate repentinamente, passando in poche ore da un caldo eccezionale a un maltempo estremo, caratterizzato da piogge torrenziali, grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento di incredibile intensità.

Indice dei contenuti

La Furia del Vento: Danni Diffusi in Alto Adige

L'intera provincia dell'Alto Adige ha risentito pesantemente dell'ondata di maltempo. La forza del vento, in alcuni casi, ha superato i 100 chilometri orari, raggiungendo un picco registrato di 104 km/h a Salorno. Questa potenza, definita da molti con termini come «potenza distruttiva», ha ricordato da vicino gli effetti devastanti della tempesta Vaia che nel 2018 ha flagellato vaste aree alpine.

Le conseguenze sul territorio sono state immediate e drammatiche. Centinaia di alberi sono stati abbattuti, alcuni sradicati dalla forza del vento, altri spezzati a metà. Questo ha causato blocchi stradali, interruzioni di linee elettriche e danni a infrastrutture vitali. I vigili del fuoco, sia permanenti che volontari, sono stati chiamati a intervenire in oltre 300 occasioni in tutta la provincia, affrontando una vasta gamma di emergenze: allagamenti dovuti alle piogge torrenziali, rimozione di ostacoli dalle strade, messa in sicurezza di rami pericolanti e gestione di situazioni di smottamenti e piccole frane. È stata una giornata di lavoro incessante per le squadre di soccorso, impegnate su più fronti per rispondere alle numerose richieste di aiuto.

L'Incidente al Lago di Carezza e i Soccorsi

Il cuore dell'evento, per quanto riguarda le cronache più allarmanti, si è verificato proprio nell'area del Lago di Carezza. Qui, l'impianto di risalita denominato «Laurin I» è stato direttamente colpito dalla caduta di numerosi alberi abbattuti dalla tempesta. La scena è stata impressionante: tronchi di grandi dimensioni si sono schiantati sulle funi e sulla struttura stessa dell'impianto. In un momento di altissima tensione, una cabina è stata colpita e ha rischiato di precipitare. Fortunatamente, la tragedia è stata sfiorata. Nonostante la gravità dell'impatto, non ci sono stati feriti tra i passeggeri o il personale. Il bilancio umano è stato salvo, ma la paura provata dai turisti a bordo è stata enorme.

L'impianto si è ovviamente fermato, lasciando bloccati diversi turisti che si trovavano sia all'interno delle cabine lungo il percorso sia in vetta. Per ore, queste persone sono rimaste sospese o isolate, in attesa dei soccorsi, con la consapevolezza di aver vissuto un momento estremamente pericoloso. La situazione ha richiesto un intervento rapido e coordinato.

Cosa è successo al Lago di Carezza?
Tragedia sfiorata al Lago di Carezza dove violente raffiche di vento hanno causato la caduta di una cabina dell'impianto di risalita "Laurin I", colpita dagli alberi. Un episodio che poteva avere un esito drammatico ma che, fortunatamente, si è risolto con la sola chiusura dell'impianto e nessun ferito.

Analogamente, una situazione simile si è verificata sull'impianto di risalita che da Predazzo sale verso il gruppo del Latemar, in Trentino. Anche qui, circa 50 turisti sono rimasti bloccati nelle cabine a causa del vento e della caduta di alberi sulle funi. Il Soccorso alpino di Moena è intervenuto prontamente. Sebbene inizialmente si fosse valutata l'evacuazione in quota, il miglioramento delle condizioni meteo in serata ha permesso di far ripartire l'impianto e far scendere i turisti in sicurezza.

Tornando a Carezza, le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore, anche in condizioni di scarsa visibilità e con le difficoltà causate dal maltempo e dalla presenza di ostacoli. Il Soccorso alpino e i vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente per raggiungere le persone bloccate e portarle in sicurezza. La strada che dal Passo San Pellegrino scende a Moena è stata temporaneamente chiusa per facilitare le operazioni e garantire la sicurezza. Nonostante le sfide, le squadre di soccorso hanno completato tutte le operazioni entro la mezzanotte, portando in salvo tutti i turisti e gli escursionisti che si trovavano in difficoltà in montagna.

A seguito dei danni subiti e per permettere le necessarie verifiche e riparazioni, l'impianto di risalita «Laurin I» al Lago di Carezza è stato chiuso a tempo indeterminato. Una decisione inevitabile per garantire la sicurezza futura.

Un Territorio Sotto Assedio: Impatto su Infrastrutture e Città

La tempesta non ha risparmiato altre aree significative. Nella zona di Passo San Pellegrino, la forza del vento è stata tale da attorcigliare un albero tra i cavi dell'alta tensione, creando un pericolo ulteriore e disagi alla rete elettrica. Questo dimostra la violenza inaudita delle raffiche che si sono abbattute sulla regione.

Anche i centri urbani hanno subito danni. A Bolzano, la città principale dell'Alto Adige, la tempesta ha causato la caduta di numerosi alberi in diverse aree. Uno degli episodi più visibili e simbolici è stato il crollo di un secolare Cedro del Libano nel parco di Piazza Vittoria, un albero storico che rappresentava un punto di riferimento per la comunità. La caduta degli alberi in città ha causato danni a veicoli parcheggiati e ad alcune strutture.

L'agricoltura locale ha subito un colpo durissimo, in particolare a causa della grandine che ha accompagnato i temporali. Chicchi di ghiaccio, in alcuni casi fino a 5 centimetri di diametro, si sono abbattuti sulle coltivazioni. Particolarmente colpite sono state le aree dei meleti, come a Lana, e la zona di Laghetti di Egna. I contadini locali hanno descritto la situazione come una vera e propria catastrofe, con raccolti compromessi e danni economici ingenti. Questa improvvisa e violenta grandinata arriva dopo un periodo di siccità e caldo intenso, rappresentando un doppio colpo per il settore agricolo.

Perché è famoso il Lago di Carezza?
Il lago è noto per i suoi colori e per questo nella lingua ladina viene chiamato anche "Lec de Ergobando" (o "arcoboàn"), cioè "lago dell'arcobaleno". È privo di immissari visibili ed è alimentato da sorgenti sotterranee.

L'evento mette in luce la crescente frequenza e intensità di fenomeni meteorologici estremi, che rappresentano una sfida sempre maggiore per la gestione del territorio e la sicurezza delle persone in aree montane e non solo.

Il Lago di Carezza: Bellezza Naturale e Fragilità

Il Lago di Carezza, noto nella lingua ladina come «Lec de Ergobando» o «lago dell'arcobaleno» per i suoi colori vibranti che riflettono le montagne circostanti e il cielo, è da sempre una delle mete più affascinanti delle Dolomiti. La sua fama è legata alla leggenda della ninfa del Latemar e al mago del Catinaccio, ma anche alle sue caratteristiche naturali uniche. Il nome italiano "Carezza" si ritiene derivi dalle Caricaceae, piante dalle larghe foglie un tempo comuni nella zona.

Questo piccolo specchio d'acqua non è alimentato da immissari visibili, ma da sorgenti sotterranee. Questa peculiarità rende il suo livello estremamente variabile nel corso dell'anno. Raggiunge la sua massima estensione e profondità (fino a circa 17 metri) in tarda primavera, grazie allo scioglimento delle nevi. Nei mesi successivi, il livello cala progressivamente, toccando il minimo in autunno (a volte solo 6 metri di profondità). In inverno, il lago solitamente gela. L'acqua raggiunge la sua temperatura massima, circa 13°C, nel mese di agosto.

Nonostante le sue ridotte dimensioni, il lago ospita il salmerino alpino nelle sue acque fresche e limpide. I boschi circostanti sono dominati dall'abete rosso (picea abies), una specie apprezzata per le sue qualità di abete di risonanza, utilizzato nella costruzione di strumenti musicali.

Storicamente, il Lago di Carezza faceva parte di un complesso di tre laghi, ma una frana nel 1800 alterò significativamente la morfologia dell'area, riducendo gli altri due bacini. Oggi, solo il "Lago di Mezzo" è ancora visibile, seppur con dimensioni variabili.

Cosa vedere a Carezza?
COSE DA FARE VICINO A KARERSEE - LAGO DI CAREZZA‎Tour a cavallo. Reitzentrum Angerle Alm. ...Piste da sci e snowboard. Carezza Dolomites. ...Riserve naturali. Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. ...Campi da golf. Carezza Golf Club. ...Bar e club. CPunkt Carezza. ...Musei specializzati. Mostra La Gran Vera - Moena. ...Percorsi per ciclisti. ...Vallate.

Il lago è facilmente accessibile tramite la strada statale della Val d'Ega (SS 241), che attraversa il Passo di Costalunga e si collega alla SS 48 delle Dolomiti verso Vigo di Fassa. È una tappa imperdibile per chi visita la regione.

Tuttavia, la fragilità di questo ambiente è stata drammaticamente evidenziata dalla tempesta Vaia del 30 ottobre 2018. Quell'evento, con raffiche superiori ai 120 km/h, abbatté vaste aree dei boschi circostanti, modificando profondamente il paesaggio che da secoli incorniciava il lago. La zona colpita dalla recente tempesta si trova ancora in una fase di lenta ripresa da Vaia, e questo nuovo colpo rappresenta un'ulteriore sfida per il ripristino dell'equilibrio naturale e paesaggistico, un processo che richiederà decenni.

Oltre l'Evento: Cosa Offre la Zona di Carezza

Nonostante i recenti eventi e i danni subiti, l'area intorno al Lago di Carezza rimane un luogo di grande bellezza naturale e offre numerose opportunità per i visitatori. Le Dolomiti circostanti invitano all'esplorazione e all'attività all'aperto.

Tra le attività e i luoghi di interesse nelle vicinanze si possono citare:

  • Tour a cavallo: Presso centri specializzati come il Reitzentrum Angerle Alm.
  • Piste da sci e snowboard: Il comprensorio Carezza Dolomites offre opportunità per gli sport invernali.
  • Riserve naturali: Il vicino Parco Naturale Sciliar-Catinaccio è un'area protetta ideale per escursioni.
  • Campi da golf: Il Carezza Golf Club offre la possibilità di praticare questo sport in un contesto paesaggistico eccezionale.
  • Bar e club: Luoghi come CPunkt Carezza offrono punti di ristoro e socializzazione.
  • Musei specializzati: La Mostra La Gran Vera a Moena offre spunti di interesse storico e culturale.
  • Percorsi per ciclisti: Numerosi sentieri e strade sono adatti per tour in bicicletta.
  • Vallate: L'esplorazione delle vallate circostanti offre panorami mozzafiato e percorsi escursionistici.

La passeggiata attorno al Lago di Carezza, nonostante le variazioni del paesaggio dovute agli eventi estremi, rimane un percorso accessibile e suggestivo. Il giro completo richiede circa 20-30 minuti e offre viste incantevoli da diverse angolazioni.

Domande Frequenti sul Lago di Carezza e l'Evento

Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardanti il Lago di Carezza e i recenti avvenimenti:

DomandaRisposta
Cosa è successo al Lago di Carezza?Una violenta tempesta con forti raffiche di vento ha causato la caduta di alberi, uno dei quali ha colpito una cabina dell'impianto di risalita 'Laurin I'. Non ci sono stati feriti, ma l'impianto è stato chiuso e diversi turisti sono rimasti bloccati.
Perché è famoso il Lago di Carezza?È famoso per i suoi incredibili colori che gli hanno valso il nome di 'lago dell'arcobaleno' (Lec de Ergobando) e per il paesaggio montano circostante. È anche legato a leggende locali.
Quanto dura il giro del Lago di Carezza?La passeggiata circolare attorno al lago è relativamente breve e dura circa 20-30 minuti.
Dove si trova il Lago di Carezza?Si trova in Alto Adige, Italia, nella Val d'Ega, vicino a Bolzano e al comune di Nova Levante.
Come raggiungere il Lago di Carezza?È raggiungibile in auto (con parcheggio a pagamento) tramite la SS 241 o con autobus di linea da Bolzano e altre località vicine.
Perché il lago di Carezza ha così poca acqua?Il livello dell'acqua varia notevolmente perché è alimentato principalmente da sorgenti sotterranee, il cui flusso dipende dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge. Il livello è più basso in autunno.
Perché non è consentito nuotare nel lago di Carezza?La balneazione è vietata per proteggere il delicato ecosistema del lago e preservare la qualità delle sue acque, oltre che per motivi di sicurezza.

Conclusione

L'evento che ha colpito il Lago di Carezza e l'intera regione alpina è un severo promemoria della potenza imprevedibile della natura. Nonostante i danni e la paura, la tempestiva risposta dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi. Il Lago di Carezza, un simbolo di bellezza naturale, si trova ancora una volta a dover affrontare le ferite inflitte dagli elementi, a pochi anni dalla devastante tempesta Vaia. La resilienza del territorio e delle comunità locali sarà fondamentale per superare anche questa difficile prova, nella speranza che questo gioiello alpino possa presto tornare a mostrare tutta la sua incantevole bellezza ai visitatori, seppur con un paesaggio inevitabilmente segnato dagli eventi.

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