10/03/2023
La televisione, con i suoi format avvincenti, sa come accendere i riflettori sulle eccellenze del nostro territorio. E quando si parla di gastronomia, pochi programmi sono attesi come “4 Ristoranti” con l'inconfondibile stile di Alessandro Borghese. Una puntata che ha particolarmente catturato l'attenzione è stata quella dedicata al Monferrato Casalese, una terra ricca di storia, paesaggi mozzafiato e, naturalmente, sapori autentici. La domanda che tutti si sono posti, fin dalla messa in onda il 22 gennaio 2019 su Sky Uno, era una sola: chi, tra i quattro sfidanti, sarebbe stato incoronato come il miglior ristorante del Monferrato Casalese?
L'attesa era alta, la competizione serrata, e il verdetto, come spesso accade nel format di Borghese, non è stato scontato. Quattro diverse realtà ristorative si sono messe in gioco, pronte a confrontarsi su location, menu, servizio e conto, sotto l'occhio critico degli avversari e, soprattutto, quello esperto dello chef.

La Sfida nel Cuore del Monferrato Casalese
Il format di “4 Ristoranti” è ormai un classico amato dal pubblico. Quattro ristoratori della stessa area geografica si sfidano amichevolmente per dimostrare di possedere il locale migliore in una specifica categoria. Ognuno ospita a cena gli altri tre concorrenti e Alessandro Borghese. Durante la serata, ogni aspetto del ristorante viene passato al setaccio: dall'accoglienza all'allestimento della sala (la location), dalla proposta culinaria alla sua esecuzione (il menu), dall'attenzione al cliente alla professionalità dello staff (il servizio), fino all'adeguatezza dei prezzi rispetto all'offerta (il conto). I voti, da 0 a 10, vengono assegnati dai ristoratori stessi e da Borghese.
Ma il vero colpo di scena, ciò che può ribaltare ogni classifica provvisoria, è il giudizio di chef Alessandro Borghese. I suoi voti hanno un peso determinante sul risultato finale. Inoltre, Borghese dispone di un bonus di 5 punti da assegnare a un elemento extra – un piatto simbolo, un ingrediente particolare, un servizio distintivo – che rende la sfida ancora più imprevedibile e emozionante.
Nella puntata ambientata nel Monferrato Casalese, i quattro ristoranti in lizza per il titolo di “Miglior ristorante del Monferrato” erano:
- Cascina Faletta 1881 (Casale Monferrato)
- Materia Prima – Mazzetti d’Altavilla (Altavilla)
- Il Ristoro (Lu)
- GuBistrò (Casale Monferrato)
Quattro approcci diversi alla ristorazione, quattro modi di interpretare la cucina e l'ospitalità di questa splendida regione, pronti a darsi battaglia a colpi di piatti tipici e servizio impeccabile.
L'Andamento Emozionante e i Punteggi Provvisori
La gara, come sempre, è stata ricca di colpi di scena. Le cene si sono susseguite, con i ristoratori che non hanno risparmiato critiche (spesso costruttive, a volte un po' meno) e apprezzamenti. Borghese, nel frattempo, conduceva le sue ispezioni in cucina, osservava lo staff in sala e poneva le sue domande, raccogliendo elementi fondamentali per il suo giudizio finale.
Il momento cruciale della puntata è, senza dubbio, la lettura dei voti. In questa specifica sfida, la lettura dei punteggi provvisori, quelli assegnati dai soli ristoratori concorrenti, ha avuto luogo nelle suggestive sale del Municipio di Casale Monferrato. Al termine di questa prima fase, la classifica vedeva una situazione già piuttosto definita, ma ancora aperta a sorprese:
- Cascina Faletta: 68 punti
- Il Ristoro: 66 punti
- GuBistrò: 66 punti
- Materia Prima: 63 punti
La Cascina Faletta 1881 si trovava in testa, ma con un vantaggio minimo sugli inseguitori, in particolare su Il Ristoro e GuBistrò, appaiati al secondo posto. Materia Prima chiudeva la classifica provvisoria, ma con un distacco recuperabile.
Poi è arrivato il momento del bonus di Alessandro Borghese. Un elemento che, come detto, ha il potere di cambiare le carte in tavola. In questa puntata, il bonus di 5 punti è stato assegnato al dessert, premiando una delle proposte dolci. L'assegnazione del bonus ha portato una variazione nella classifica: il GuBistrò, grazie ai 5 punti aggiuntivi sul dessert, è salito in prima posizione con un totale di 71 punti, superando la Faletta e creando una situazione di grande suspense prima del giudizio definitivo di Borghese.
Il Verdetto Finale: Chi Ha Vinto 4 Ristoranti a Casale Monferrato?
Dopo l'assegnazione del bonus e la leadership temporanea del GuBistrò, l'attesa per il verdetto di Alessandro Borghese era palpabile. I suoi voti, sommandosi a quelli dei ristoratori, avrebbero determinato il vincitore assoluto.
Ebbene, il giudizio dello chef ha confermato l'ottima impressione generale sulla Cascina Faletta. Con l'aggiunta dei voti di Borghese, la classifica finale della puntata di 4 Ristoranti a Casale Monferrato è stata la seguente:
| Posizione | Ristorante | Punteggio Finale |
|---|---|---|
| 1° | Cascina Faletta 1881 | 99 punti |
| 2° | GuBistrò | 98 punti |
| 3° | Il Ristoro | 95 punti |
| 4° | Materia Prima – Mazzetti d’Altavilla | 92 punti |
Con un totale di 99 punti, la Cascina Faletta 1881 di Casale Monferrato è stata ufficialmente decretata il “Miglior ristorante del Monferrato Casalese” secondo Alessandro Borghese. Una vittoria meritata al termine di una sfida equilibrata e di alto livello, che ha messo in risalto la qualità della ristorazione in questa affascinante area del Piemonte.

La vittoria della Cascina Faletta ha portato grande visibilità al locale e all'intera zona, confermando il Monferrato come destinazione d'eccellenza per gli amanti del buon cibo e del buon vino, in un contesto paesaggistico e culturale unico.
Esplorare Casale Monferrato: Non Solo Gusto
La puntata di “4 Ristoranti” ha acceso i riflettori su Casale Monferrato, una città che merita di essere scoperta non solo per la sua offerta gastronomica, ma anche per il suo ricco patrimonio storico, culturale e architettonico. Una visita a Casale offre l'opportunità di unire l'esperienza culinaria a un viaggio nella bellezza e nella storia.
Piazza Castello e i Suoi Tesori
Il punto di partenza ideale per esplorare Casale Monferrato è senza dubbio Piazza Castello. Questa piazza è dominata dall'imponente Castello dei Paleologi, ma è arricchita anche dalla presenza di altri gioielli architettonici come il Teatro Municipale e la Chiesa di Santa Caterina. Un concentrato di storia e arte che introduce perfettamente all'atmosfera della città.
Il Castello dei Paleologi
Il Castello di Casale Monferrato, noto come Castello dei Paleologi, è una struttura imponente dalla forma esagonale asimmetrica, caratterizzata da quattro grandi torrioni circolari e circondata da un fossato. Originariamente residenza dei Marchesi del Monferrato, ha svolto per lungo tempo funzioni difensive. Oggi, dismesse le sue funzioni militari, il Castello è un vivace centro culturale. I suoi ampi cortili ospitano regolarmente eventi culturali, musicali ed enogastronomici, mentre le sale interne accolgono mostre temporanee. Al suo interno trovano sede anche l'Enoteca Regionale del Monferrato e l'ufficio di Informazioni Turistiche (IAT), rendendolo un punto di riferimento fondamentale per i visitatori.
Il Teatro Municipale
Affacciato anch'esso su Piazza Castello, il Teatro Municipale di Casale Monferrato è un edificio di notevole bellezza, inaugurato nel 1791. Dopo alterne fortune, tra chiusure e cambi di destinazione d'uso, è tornato al suo antico splendore grazie a importanti restauri e ha riaperto le sue porte nel 1990. L'interno conserva fedelmente l'aspetto originale, con quattro ordini di palchi in mattoni finemente decorati con stucchi, velluti e dorature, offrendo un'esperienza teatrale in un ambiente storico e raffinato.
La Chiesa di Santa Caterina
Sempre in Piazza Castello, si ammira la Chiesa di Santa Caterina, un pregevole esempio di architettura barocca. Al suo interno, spicca per bellezza e maestosità il gruppo scultoreo in marmi policromi raffigurante la “Vergine Assunta”, opera dello scultore Gian Battista Bernero. Un dettaglio artistico di grande valore che arricchisce la visita della piazza.
Il Duomo e il Centro Storico
Proseguendo l'esplorazione nel cuore della città, si incontrano altri luoghi simbolo di Casale Monferrato.
La Cattedrale di Sant’Evasio (Duomo)
Situato in Via del Duomo, il Duomo di Casale Monferrato, dedicato a Sant’Evasio, è il monumento simbolo della città. Sebbene documenti ne attestino l'esistenza già prima dell'anno 1000, l'attuale struttura in stile romanico lombardo fu consacrata nel 1107 e ha subito nel corso dei secoli numerosi interventi di restauro. La facciata è particolarmente interessante, con le colonne di Liutprando e Teodolinda e la rappresentazione di Gesù tra i santi Evasio e Lorenzo. L'interno custodisce vetrate colorate di grande pregio nelle Cappelle del Santissimo Sacramento e di Sant’Evasio. All'interno del Duomo è possibile visitare il Museo del Tesoro, che espone antichi mosaici del XII secolo, gioielli preziosi e opere di artigianato sacro, offrendo uno spaccato della ricca storia religiosa e artistica della città.

La Chiesa di San Domenico
Un altro edificio religioso degno di nota è la Chiesa di San Domenico. La sua facciata in cotto è impreziosita da un rosone circondato dai segni zodiacali, posto sopra il portale. All'interno, la chiesa ospita opere di artisti importanti come Pier Francesco Guala e Guglielmo Caccia, testimoniando la vivacità artistica del territorio.
La Sinagoga di Casale Monferrato
Un monumento imperdibile per la sua unicità e bellezza è la Sinagoga di Casale Monferrato. Originaria del 1595, è stata oggetto di diverse modifiche e restauri. L'interno è considerato un'opera d'arte di rara bellezza. Adiacente alla Sinagoga si trova uno dei musei d'arte e di storia ebraica più importanti d'Europa, che testimonia la significativa presenza ebraica e la sua ricca cultura a Casale Monferrato.
Passeggiare e Gustare nel Centro
Il centro storico di Casale Monferrato riserva scoperte continue passeggiando tra le sue vie.
Piazza Mazzini e la Krumireria
Piazza Mazzini è da sempre il cuore pulsante della vita cittadina, un crocevia delle principali vie. Qui si trova una vera e propria istituzione casalese: la Krumireria Antica Drogheria Corino, famosa per i tradizionali biscotti Krumiri. Visitare la Krumireria permette di scoprire la storia e le leggende legate a questi deliziosi biscotti a forma di baffo, e di assaggiare sia la ricetta classica che interpretazioni moderne, incluse varianti salate o senza glutine. La piazza stessa, con la statua di Carlo Alberto a cavallo (da cui il soprannome “Piazza del Cavallo”) e il suo perimetro porticato, offre un elegante spazio di socializzazione.
Torre Civica e Chiesa di Santo Stefano
Percorrendo Via Saffi da Piazza Mazzini, si raggiunge la Torre Civica. Questo edificio medievale, alto 60 metri, serviva originariamente a scopi difensivi ed è oggi un altro simbolo della città, particolarmente suggestivo quando illuminato di sera. In occasioni speciali, è possibile salire in cima per godere di un panorama dall'alto. Accanto alla torre sorge la Chiesa di Santo Stefano, che, nonostante la facciata settecentesca, ha origini molto più antiche, risalendo all'XI secolo.
Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi
Ospitato nell'ex Convento di Santa Croce, il Museo Civico di Casale Monferrato è un importante centro culturale. La pinacoteca al primo piano custodisce opere di artisti locali e legati al territorio come Pietro Francesco Guala, Guglielmo Caccia e Angelo Morbelli. Imperdibile è la Gipsoteca Bistolfi, una raccolta di opere e modelli in gesso realizzati dallo scultore casalese Leonardo Bistolfi. Il museo dedica anche una sala all'esploratore Carlo Vidua, esponendo cimeli dei suoi viaggi.
La Vita Serale a Casale Monferrato
Per chi si chiede dove trascorrere la serata a Casale Monferrato, la città offre diverse opzioni. Il centro storico, con le sue piazze e vie, si anima la sera. Sono presenti diverse enoteche e vinerie, ideali per degustare i vini tipici del Monferrato accompagnati da stuzzichini. Non mancano poi i bar e i locali, perfetti per un aperitivo o un dopocena in compagnia. La scelta spazia da locali più tradizionali a quelli con un'atmosfera più moderna, garantendo opzioni per tutti i gusti.
Perché Visitare Casale Monferrato?
Casale Monferrato, come dimostrato anche dalla sua ribalta televisiva con “4 Ristoranti”, è una città che sa offrire esperienze complete. Una giornata può essere sufficiente per visitare i principali punti di interesse storico-culturali e godere di un buon pasto, magari proprio nella Cascina Faletta 1881 o in uno degli altri ristoranti partecipanti alla sfida.

Tuttavia, per immergersi appieno nell'atmosfera e scoprire anche gli angoli meno noti, un intero weekend è l'ideale. Permette di esplorare il centro con calma, fermarsi nelle botteghe storiche, godersi pranzi, cene e aperitivi che valorizzano i sapori della tradizione e magari concedersi una passeggiata rilassante lungo il fiume Po al tramonto.
Inoltre, Casale Monferrato si configura come un eccellente punto di partenza per esplorare le splendide colline del Monferrato circostante, patrimonio UNESCO. Che sia in auto, in moto, in bicicletta o a piedi, i paesaggi vitivinicoli offrono itinerari suggestivi e la possibilità di scoprire cantine e agriturismi nascosti. La combinazione di arte, storia, cultura, gastronomia e paesaggio rende Casale Monferrato una destinazione affascinante e ricca di spunti per ogni tipo di visitatore.
Domande Frequenti
Chi ha vinto la puntata di 4 Ristoranti a Casale Monferrato?
La puntata di “4 Ristoranti” ambientata nel Monferrato Casalese è stata vinta dalla Cascina Faletta 1881 di Casale Monferrato.
Quando è andata in onda la puntata?
La puntata è andata in onda martedì 22 gennaio 2019 su Sky Uno.
Quali erano i ristoranti partecipanti?
Oltre alla vincitrice Cascina Faletta 1881, hanno partecipato Materia Prima – Mazzetti d’Altavilla (Altavilla), Il Ristoro (Lu) e GuBistrò (Casale Monferrato).
Come funziona il meccanismo di voto in 4 Ristoranti?
Ogni ristoratore vota (da 0 a 10) location, menu, servizio e conto degli altri tre ristoranti. A questi voti si aggiungono quelli di Alessandro Borghese, che con il suo giudizio può confermare o ribaltare la classifica provvisoria. Borghese assegna anche un bonus di 5 punti.
Cosa si può vedere e fare a Casale Monferrato oltre a mangiare?
Casale Monferrato offre un ricco patrimonio storico e culturale. Si possono visitare il Castello dei Paleologi, il Teatro Municipale, la Chiesa di Santa Caterina, il Duomo con il suo Museo del Tesoro, la Chiesa di San Domenico, la storica Sinagoga e il Museo Civico con la Gipsoteca Bistolfi. Il centro storico con Piazza Mazzini e la Krumireria è ideale per passeggiate e acquisti. La città è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le colline del Monferrato.
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