Cosa si mangia a un ristorante giapponese?

Moi Omakase Prato: Un'Esperienza Unica

25/11/2021

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Nell'universo della ristorazione giapponese di alta gamma, pochi nomi risuonano con l'eco di eccellenza e mistero quanto Moi Omakase a Prato. Non lasciatevi ingannare dalla sua posizione in una città forse più nota per la sua vasta comunità cinese che per i templi del sushi d'autore, né da qualche vecchio, colorito post sui social media che testimonia la sua popolarità quasi frustrante. La verità è che Moi Omakase si è rapidamente affermato come un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti del sushi autentico, tanto da meritare una menzione sulla prestigiosa Guida Michelin.

Quanto costa Moi Prato?
Il prezzo del menu degustazione fai tu è di 120 € a persona, bevande alcoliche escluse, prenotabile per un massimo di 4 persone.

Questo non è un ristorante giapponese come tanti altri. Dimenticate i menu infiniti e la possibilità di scegliere a piacimento. Qui si abbraccia la filosofia dell'Omakase, un termine giapponese che si traduce approssimativamente con “Mi fido di te”, o più letteralmente “Lascio a te”. Significa affidarsi completamente al maestro itamae, lo chef, che guiderà i commensali attraverso un percorso degustazione pensato e creato sul momento, basato sulla freschezza degli ingredienti disponibili e sull'estro del cuoco. È un atto di fiducia, un dialogo silenzioso tra chi prepara e chi degusta, un'esperienza intima e personalizzata che va ben oltre il semplice pasto.

Indice dei contenuti

Cos'è l'Esperienza Omakase e Perché è Così Speciale

L'esperienza Omakase è il culmine dell'arte del sushi. Non è solo mangiare pesce crudo su riso; è una performance, un rito, un'immersione totale nella maestria dello chef. Il bancone del sushi diventa un palcoscenico dove l'itamae, con gesti precisi e calibrati, trasforma ingredienti purissimi in piccole opere d'arte ed esplosioni di sapore. A differenza dei ristoranti con menu à la carte, dove il cliente ha il controllo totale sulla propria scelta, nell'Omakase è lo chef a detenere le redini. Questo richiede una profonda conoscenza degli ingredienti, una sensibilità unica per gli abbinamenti e una capacità di leggere i gusti dei commensali, anche se non manifestati esplicitamente.

Da Moi Omakase, questa esperienza è resa ancora più esclusiva dall'ambiente intimo. Il ristorante accoglie solo 10 ospiti per sera, tutti seduti al bancone. Questo limite non è casuale, ma è pensato per permettere allo chef di interagire (anche solo con la sua arte) con ogni singolo cliente, garantendo un livello di attenzione e qualità impensabile in locali più grandi. Il percorso è fisso, composto da 18 assaggi che si susseguono in un flusso quasi meditativo a partire dalle ore 21:00. È un viaggio "al buio" nel senso più affascinante del termine: non sai esattamente cosa arriverà dopo, ma sai che sarà qualcosa di eccezionale.

Quanto Costa il Menu Omakase da Moi Prato?

Veniamo alla domanda cruciale che molti si pongono, data l'esclusività e la reputazione del locale: quanto costa vivere questa esperienza? Attualmente, il prezzo del menu degustazione Omakase da Moi è di 120 € a persona. È importante sottolineare che questo costo si riferisce esclusivamente al percorso culinario e non include le bevande alcoliche, che dovranno essere pagate a parte. L'esperienza è pensata per piccoli gruppi, con la possibilità di prenotare per un massimo di 4 persone al bancone.

Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli di un prossimo cambiamento. A partire dal 1° maggio, il prezzo del menu Omakase subirà un leggero adeguamento, passando a 140 € a persona. Questo aumento riflette probabilmente la continua ricerca dell'eccellenza, l'approvvigionamento di ingredienti sempre più rari e pregiati e il valore crescente di un'esperienza così richiesta e apprezzata.

Cosa dire quando si esce da un ristorante giapponese?
Goshisosama o gochisosama deshita, nella versione più formale, è invece la parola da pronunciare una volta terminato il pasto. In Italiano equivale a ringraziare con “era tutto delizioso” o “grazie per il pasto”, poiché la parola gochiso si riferisce a banchetto, cibo sfarzoso o a ottimo pasto.

C'è anche un'opzione per gruppi più numerosi. Se si desidera prenotare per un gruppo che va da 5 a 10 ospiti, è possibile organizzare un degustazione dedicata. Il prezzo per questa opzione di gruppo è attualmente di 120 € a persona, ma anche in questo caso salirà a 140 € a persona a partire dal 1° maggio. Quindi, se desiderate provare l'esperienza al prezzo attuale, è consigliabile affrettarsi con la prenotazione.

Opzione di PrenotazionePrezzo Attuale (fino al 30 Aprile)Prezzo dal 1° MaggioNote
Menu Omakase (fino a 4 persone)120 € a persona140 € a personaBevande alcoliche escluse
Menu Omakase (gruppi da 5 a 10 persone)120 € a persona140 € a personaBevande alcoliche escluse

Il Percorso Degustazione: Un Viaggio di Sapori

Cosa si può aspettare di trovare nei 18 assaggi che compongono il menu Omakase da Moi? Sebbene il menu sia a discrezione dello chef e possa variare quotidianamente in base alla disponibilità del pescato e degli ingredienti stagionali, ci sono alcuni elementi distintivi e tipologie di piatti che caratterizzano l'esperienza. Spesso, il percorso inizia con un benvenuto caldo, come una raffinata zuppa. Un esempio citato è una zuppa di miso arricchita con rana pescatrice, alga kelp e cipolle verdi, un inizio confortante e ricco di umami.

Il cuore del menu è naturalmente il pesce, selezionato con cura maniacale. Si possono gustare creazioni a base di ricciole, branzini provenienti da zone rinomate come Porto Santo Stefano, pregiate carbonare d'Alaska e storioni bianchi. La qualità del pesce è esaltata da accompagnamenti semplici ma perfetti: salse di soia artigianali e non pastorizzate, il gari (zenzero in salamoia) preparato personalmente dallo chef, e wasabi fresco, grattugiato al momento con l'apposita oroshigane in pelle di squalo per garantirne la massima fragranza e piccantezza.

Non mancano tocchi di originalità e, sorprendentemente per un ristorante giapponese di questo livello, qualche discreta digressione toscana. Queste influenze locali vengono integrate con sensibilità, aggiungendo personalità ai piatti senza tuttavia snaturare l'estetica e l'equilibrio dei sapori giapponesi. Ad esempio:

  • Capesante di Hokkaido condite con salsa di soia, lasciando al commensale la libertà di dosare secondo il proprio gusto.
  • Polpo servito con pomodoro del piennolo, foglie di cappero di Pantelleria e olio puro di sesamo, un chiaro omaggio a ingredienti mediterranei.
  • Scampo del Tirreno accompagnato da soia cruda.
  • Granchio condito con miso, dashi di katsuobushi e foglie di sansho fresche.
  • Gunkan di uova di salmone selvaggio, un classico apprezzato per la sua esplosione di sapore.
  • Nigiri di tonno rosso, un must in ogni percorso di sushi di alta qualità.
  • Carne di Wagyu A5 di Hiroshima, servita con olio extravergine di oliva moraiolo dell’azienda agricola Beltrami, pepe Sansho e sale di Okinawa, un connubio audace ma bilanciato tra Giappone e Italia.

La conclusione dolce è spesso affidata a un prodotto del territorio, un altro ponte tra Prato e il Giappone, come la pesca di Prato, reinterpretata dal pasticciere Paolo Sacchetti.

La Filosofia e la Maestria dello Chef Francesco Preite

Dietro l'eccellenza di Moi Omakase c'è la figura di Francesco Preite, uno chef italiano con una dedizione straordinaria alla cucina giapponese. La sua formazione è un esempio di rigore e passione. Preite ha trascorso quasi 25 anni facendo la spola tra Italia e Giappone, compiendo ben 73 viaggi per immergersi completamente nella cultura e apprendere l'arte del sushi dai migliori maestri. Ha iniziato come semplice garzone, un ruolo umile e faticoso che, come lui stesso racconta, implica per i primi due anni solo osservazione e mansioni di pulizia.

Questo percorso non è una scorciatoia, ma una strada lastricata di disciplina e rispetto. Solo dopo aver dimostrato impegno e umiltà, un apprendista viene ammesso a fasi successive, imparando la tecnica fondamentale della cottura del riso. L'arte del taglio del pesce e della composizione dei piatti, ciò che noi associamo immediatamente al sushi, arriva solo dopo circa quattro anni di apprendistato. È un processo che richiede pazienza, dedizione totale e un profondo rispetto per gli ingredienti e per la tradizione.

Quanto costa Moi Prato?
Il prezzo del menu degustazione fai tu è di 120 € a persona, bevande alcoliche escluse, prenotabile per un massimo di 4 persone.

La filosofia che Preite ha abbracciato in Giappone e che applica nel suo ristorante è quella di cercare la “verità” in ogni ingrediente. Cucina intesa come un dialogo continuo tra corpo, mente e materia, dove ogni elemento ha un ruolo preciso e viene trattato con il massimo rispetto per esaltarne il sapore autentico. Questa ricerca della purezza e dell'essenza è ciò che eleva l'Omakase da Moi a un livello superiore.

Capire la Cucina Giapponese: Omakase nel Contesto

Per apprezzare appieno un'esperienza come quella offerta da Moi Omakase, è utile avere una minima comprensione dei principi fondamentali della cucina giapponese. Questa cucina non si limita a nutrire il corpo, ma cerca di appagare tutti i sensi. L'estetica è fondamentale: ogni piatto è un'opera d'arte visiva, con ingredienti disposti con precisione maniacale, colori armoniosi e una cura del dettaglio quasi ossessiva. Questo rigore visivo si accompagna a sapori che, pur potendo essere intensi, sono spesso leggeri e delicati, in netto contrasto con molte cucine occidentali. L'obiettivo è l'equilibrio, l'armonia, l'esaltazione della qualità intrinseca dell'ingrediente.

L'Omakase, in particolare, incarna questi principi portandoli all'estremo. Non è solo una questione di ingredienti freschissimi (un requisito base), ma della capacità dello chef di combinarli e presentarli in una sequenza che costruisce un'esperienza gustativa coerente e memorabile. Ogni boccone è pensato per sorprendere, deliziare e mostrare il meglio di ciò che la natura e la maestria umana possono offrire.

Nel contesto culturale giapponese, anche il modo di approcciare il pasto ha una profonda importanza. Frasi come Itadakimasu, pronunciata prima di iniziare a mangiare, non sono semplici convenevoli. Significano "Ricevo umilmente" o "Sto per ricevere questa vita", un ringraziamento profondo non solo a chi ha preparato il cibo, ma anche agli animali e ai vegetali che hanno sacrificato la loro esistenza per il nostro nutrimento. Allo stesso modo, Gochisosama deshita (o Goshisosama), detto a fine pasto, è un ringraziamento per il "banchetto" o "pasto delizioso", un'espressione di gratitudine per l'abbondanza e lo sforzo di chi ha reso possibile quel momento. Queste piccole ma significative espressioni di rispetto sono parte integrante dell'esperienza culinaria giapponese e aggiungono un ulteriore strato di significato a un pasto Omakase.

Domande Frequenti su Moi Omakase

Quanto costa il menu Omakase da Moi Prato?
Attualmente costa 120 € a persona. A partire dal 1° maggio, il prezzo salirà a 140 € a persona. Le bevande alcoliche sono escluse.
Cosa significa Omakase?
Significa "Mi fido di te" o "Lascio fare a te". È una formula dove ci si affida completamente allo chef per la scelta e la preparazione del menu degustazione.
Cosa si mangia nel menu Omakase?
Il menu varia quotidianamente in base agli ingredienti freschi. È un percorso di 18 assaggi che può includere zuppe, sushi, sashimi, piatti a base di pesce e carne pregiati (come Wagyu), e un dessert, con possibili influenze toscane.
Quanti posti ci sono da Moi Omakase?
Il ristorante ha solo 10 posti al bancone per sera, garantendo un'esperienza molto intima ed esclusiva.
Come si prenota da Moi Omakase?
Data l'alta richiesta e il numero limitato di posti, è necessario prenotare con largo anticipo.
Perché Moi Omakase è considerato uno dei migliori in Italia?
Grazie alla maestria dello chef Francesco Preite, alla qualità eccezionale degli ingredienti, all'autenticità dell'esperienza Omakase e alla menzione sulla Guida Michelin.

In conclusione, Moi Omakase a Prato offre un'esperienza culinaria che va ben oltre la semplice cena. È un'immersione nella filosofia e nell'arte del sushi autentico, guidata da uno chef la cui dedizione e maestria sono il frutto di anni di studio e rispetto per la tradizione giapponese. Il costo, sebbene non indifferente, riflette l'esclusività, la qualità degli ingredienti e il valore di un'esperienza che poche altre realtà in Italia possono offrire. È un invito a fidarsi, a lasciarsi sorprendere e a gustare ogni singolo assaggio di un percorso pensato per deliziare e ispirare.

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