04/04/2023
Quando il rombo dei motori si spegne sull'Autodromo Nazionale, i riflettori si spostano anche sulla città di Monza e sui luoghi che accolgono i protagonisti del circus della Formula 1. Non è solo la pista a catturare l'attenzione, ma anche le eccellenze del territorio che offrono ristoro e piaceri culinari ai campioni. E tra questi luoghi, ce n'è uno che da anni rappresenta un punto di riferimento di lusso e gusto per molti piloti: il Derby Grill, il rinomato ristorante dell'Hotel de la Ville.

Durante la settimana del Gran Premio, l'Hotel de la Ville si trasforma nella "casa" lontano da casa per diversi team e piloti. E il suo ristorante, il Derby Grill, guidato dallo Chef Fabio Silva, diventa il palcoscenario dove i sapori della tradizione italiana incontrano l'alta cucina, pensata anche per palati esigenti e attenti come quelli degli atleti di Formula 1.
Ogni anno, in occasione del Gran Premio, il Derby Grill propone un menu speciale, disponibile per un periodo limitato, solitamente da mercoledì a domenica. Questa carta è un omaggio all'evento e ai suoi protagonisti, unendo la ricchezza della tradizione culinaria italiana con combinazioni di sapori innovative e ricercate. È un equilibrio studiato per sorprendere e deliziare, utilizzando sempre prodotti della filiera del territorio e materie prime all'insegna dell'eccellenza.
È importante notare le diverse modalità di accesso al ristorante durante questo periodo intenso. Mentre a pranzo il Derby Grill è aperto al pubblico, la sera la cucina è riservata esclusivamente agli ospiti dell'hotel. Questo garantisce privacy e tranquillità a chi soggiorna nella struttura, inclusi i piloti che scelgono l'Hotel de la Ville come loro base operativa e di relax durante la frenetica settimana del GP.
La Filosofia Culinaria dello Chef Fabio Silva
Alla guida del Derby Grill c'è lo Chef Fabio Silva, un napoletano di 46 anni con una lunga esperienza nel mondo dell'alta ristorazione. Dal 1997 lavora all'Hotel de la Ville e dal 2011 ricopre il ruolo di Executive Chef del Derby Grill. La sua è una storia fatta di passione autentica, nata tra le mura di casa, cucinando con la famiglia. Ricorda con affetto i pranzi della domenica con il papà, a preparare gnocchi alla sorrentina o il ragù napoletano, profumi e sapori che lo hanno segnato profondamente.
Fabio Silva ha fatto della cucina italiana un punto fermo, ma con una visione moderna e gourmet. La sua filosofia si basa sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulla sostenibilità delle materie prime. C'è una ricerca meticolosa di produttori del territorio, un legame con la terra che si riflette in ogni piatto. Ma la sua cucina non è solo tradizione; è anche contaminazione. I suoi viaggi, dal Messico alla Thailandia, e l'ispirazione da maestri come Antonino Cannavacciuolo, arricchiscono il suo bagaglio, portando suggestioni esotiche e tecniche nuove che reinterpretano i classici in chiave contemporanea.
Il suo obiettivo è duplice: onorare la tradizione lombarda e italiana, rileggendola al presente, e al contempo andare incontro ai gusti degli ospiti, sorprendendoli con abbinamenti inaspettati ma armoniosi. Come lui stesso afferma, cucinare è un atto d'amore, un modo per rendere felici le persone a tavola, creando un legame di amicizia attraverso il cibo.
La carta dedicata al Gran Premio è un tripudio di sapori che spazia tra terra e mare, senza dimenticare i grandi classici che hanno reso celebre la cucina italiana nel mondo. Tra le proposte di pesce, si trovano piatti raffinati come la "Ricciola all’amo, il suo fumetto ridotto, zucchine alla scapece" o il "Tonno rosso, senape in grani, mela verde, sedano", che giocano con consistenze e acidità.
Per gli amanti della carne, il menu offre una selezione pregiata: il "Controfiletto di Piemontese, peperoni, robiola di capra, polline", un connubio di sapori decisi e delicati; il "Capocollo di maiale nero siciliano, coriandolo, carote", un piatto che evoca i profumi del Sud Italia; e il "Filetto di vitello, fichi all’agro, parmigiano", un abbinamento dolce-salato intrigante.
I primi piatti, cuore della cucina italiana, sono rappresentati con maestria. Si va dalle "Pappardelle al ragoût d’anatra, lemongrass, spugnole", dove la pasta fresca incontra un ragù ricco e note aromatiche esotiche, ai "Ravioli in farcia di mozzarella, consistenze di pomodori, olive taggiasche", un omaggio ai sapori mediterranei. Non mancano le proposte di mare, come le "Linguine con zuppa di pesce ridotta, seppia, triglia", un concentrato di gusto marino, e un "Risotto, pecorino, crescione, polvere di lampone", un piatto audace che unisce sapori intensi e note fruttate.
E poi ci sono i grandi classici, quei piatti confortanti e ricchi di storia che i piloti, tornando a Monza, amano ritrovare. Immancabile il "Risotto con luganega magra, specialità di Monza", un piatto iconico del territorio. L'Ossobuco di vitello in gremolata con il suo immancabile risotto agli stimmi di zafferano rappresenta un pilastro della cucina lombarda. E naturalmente, la costoletta alla milanese, preparata con una doratura lenta nel burro chiarificato, un piatto semplice solo all'apparenza, ma che richiede maestria per raggiungere la perfetta croccantezza e succulenza. Questi classici sono la conferma che, nonostante le proposte innovative, le radici rimangono salde nella tradizione.
I Piatti Preferiti dai Piloti di Formula 1
Nonostante siano atleti di altissimo livello, con diete spesso molto controllate, i piloti di Formula 1 non rinunciano al piacere della buona cucina italiana. Lo Chef Fabio Silva conosce bene i loro gusti e le loro esigenze. Ci tiene a sottolineare che i piloti "amano la cucina italiana ma mangiano sano e leggero". Sono consapevoli del loro fisico e seguono diete bilanciate, ma apprezzano moltissimo quei piatti che, pur nella loro semplicità, esprimono qualità e autenticità.
Ci sono alcuni piatti che sono diventati veri e propri must per specifici campioni. Per esempio, Lewis Hamilton non manca mai di assaggiare un piatto di penne all'arrabbiata preparate dallo Chef Silva. La sua passione per questo classico è tale che, se non riesce ad andare al ristorante, se le fa preparare e le gusta direttamente in autodromo. Un piatto piccante e saporito che dimostra come anche i grandi campioni apprezzino i sapori decisi ma genuini della tradizione popolare.
Un altro affezionato della cucina del Derby Grill è Kimi Räikkönen, che ha una predilezione per il Risotto alla luganega, riconoscendo il valore di un piatto fortemente legato al territorio monzese. La semplicità e il gusto autentico di questo risotto evidentemente conquistano il palato del pilota finlandese.
Anche le nuove generazioni hanno i loro favoriti. Charles Leclerc, ad esempio, adora lo spaghetto al pomodoro. Questo piatto, che potrebbe sembrare banale, al Derby Grill è elevato a un livello superiore grazie alla qualità eccelsa delle materie prime utilizzate. È un emblema dei profumi e dei sapori italiani nella loro essenza più pura, dimostrando come la semplicità, quando eseguita con maestria e ingredienti superbi, possa essere incredibilmente gratificante.
La cotoletta alla milanese, come accennato, è un altro dei piatti più amati e apprezzati, non solo dal pubblico generale ma anche dai piloti. La sua preparazione lenta e attenta nel burro chiarificato la rende un'esperienza gustativa che evidentemente conquista anche i palati più abituati a regimi alimentari ferrei.
| Pilota | Piatto Preferito al Derby Grill | Note dello Chef / Dettagli |
|---|---|---|
| Lewis Hamilton | Penne all'Arrabbiata | Le ama così tanto che se le fa portare anche in autodromo. Un classico piccante e saporito. |
| Kimi Räikkönen | Risotto alla Luganega | Apprezza questo piatto iconico della tradizione monzese, legato al territorio. |
| Charles Leclerc | Spaghetto al Pomodoro | Un esempio di come la semplicità diventi eccellenza con materie prime ricercate. Emblema dei sapori italiani. |
| Molti Piloti | Costoletta alla Milanese | Apprezzata per la sua perfetta doratura e succulenza, un classico confortante. |
Domande Frequenti sulla Cucina dei Piloti a Monza
Chi è lo Chef del ristorante dove mangiano i piloti a Monza?
Lo Chef è Fabio Silva, Executive Chef del Derby Grill all'Hotel de la Ville di Monza. Lavora lì dal 1997 ed è Chef Esecutivo dal 2011. È originario di Napoli e ha una forte passione per la cucina italiana, che reinterpreta in chiave gourmet.
Che tipo di cucina offre il Derby Grill durante il GP?
Il ristorante propone una cucina gourmet basata sui prodotti italiani e del territorio lombardo, con attenzione alla sostenibilità. Durante il GP, c'è un menu speciale che unisce piatti della tradizione a creazioni innovative. La cucina è pensata anche per le esigenze di atleti come i piloti, che preferiscono piatti sani e leggeri, ma ricchi di gusto.
Quali sono i piatti più amati dai piloti di Formula 1?
Sebbene mangino sano, i piloti apprezzano i classici italiani di qualità. Tra i preferiti menzionati ci sono le penne all'arrabbiata (molto amate da Lewis Hamilton), il risotto alla luganega (uno dei piatti preferiti di Kimi Räikkönen) e lo spaghetto al pomodoro (adorato da Charles Leclerc). Anche la costoletta alla milanese è molto apprezzata.
Posso mangiare al Derby Grill durante la settimana del Gran Premio?
Durante la settimana del GP, il Derby Grill è aperto al pubblico per il pranzo. La sera, tuttavia, la cena è riservata esclusivamente agli ospiti che soggiornano presso l'Hotel de la Ville, tra cui i piloti e i membri dei team.
Conclusione
Il Derby Grill non è solo un ristorante di lusso, ma un vero e proprio punto d'incontro tra l'eccellenza culinaria italiana e le esigenze di atleti di fama mondiale. Sotto la guida esperta e appassionata dello Chef Fabio Silva, diventa un luogo dove i sapori autentici del territorio e le ricette della tradizione vengono reinterpretati con maestria e creatività. Dai piatti semplici ma perfetti come lo spaghetto al pomodoro o le penne all'arrabbiata, ai classici lombardi come il risotto alla luganega e la costoletta alla milanese, fino alle creazioni più innovative, il Derby Grill offre un'esperienza gastronomica che evidentemente conquista i palati più esigenti. È la conferma che la buona cucina italiana, fatta di passione, ingredienti di qualità e rispetto per la tradizione, rimane la scelta preferita anche dai campioni che cercano un momento di gusto e relax lontano dalla pressione della pista. Quando i piloti tornano a Monza, sanno dove trovare i sapori che amano, in un ambiente che unisce lusso, discrezione e l'autentico calore dell'ospitalità italiana.
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