Chi ha costruito le Tre Torri?

CityLife Milano: Le Iconiche Tre Torri

27/06/2025

Rating: 4.12 (3833 votes)

Milano, città in perenne trasformazione, ha visto negli ultimi anni la nascita di un nuovo simbolo del suo dinamismo e della sua proiezione internazionale: CityLife. Questo imponente complesso residenziale e commerciale, sorto sull'area precedentemente occupata dalla Fiera di Milano, trasferitasi a Rho-Pero, rappresenta uno degli interventi di riqualificazione urbana più significativi a livello europeo. Al centro di questo progetto ambizioso si ergono le Tre Torri, giganti di vetro e acciaio che disegnano un nuovo skyline e che sono diventate rapidamente punti di riferimento iconici per la città.

Chi ha costruito le Tre Torri?
CityLife è un complesso residenziale e commerciale che è stato costruito nell'area della ex Fiera di Milano, oggi trasferitasi a Rho-Pero. È stato progettato dagli architetti Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Zaha Hadid. L'area su cui sorge è stata recentemente denominata dal Comune di Milano Tre Torri.

La genesi di CityLife affonda le radici in un concorso internazionale bandito in seguito al trasferimento del quartiere fieristico. L'area liberata, vasta circa 255.000 m², divenne oggetto di un'accesa competizione vinta nel luglio 2004 dal consorzio CityLife. Questo consorzio, composto da importanti realtà come Generali Properties S.p.A. e Allianz (attraverso la società CityLife S.p.A. costituita dopo l'aggiudicazione), presentò l'offerta vincente per un valore di 523 milioni di euro, superando le proposte di altri gruppi significativi del settore immobiliare.

Indice dei contenuti

Una Visione Urbana Rivoluzionaria

Il progetto di CityLife non si limita alla costruzione di grattacieli, ma abbraccia una visione olistica di sviluppo urbano incentrata sulla qualità della vita e sulla sostenibilità. Tra le sue caratteristiche distintive spiccano:

  • Una vastissima area pedonale, la più estesa di Milano e tra le maggiori in Europa, dove la circolazione veicolare è confinata esclusivamente ai piani interrati. Questo approccio libera la superficie a favore di spazi verdi, passeggiate e socializzazione.
  • Il dimezzamento della cubatura preesistente rispetto all'area della vecchia fiera, un segnale concreto di densità edilizia controllata e maggiore apertura.
  • La creazione del secondo parco pubblico per dimensioni della città di Milano, un polmone verde fondamentale per il quartiere e per l'intera area metropolitana.

Il complesso si integra perfettamente con il tessuto urbano circostante ed è ottimamente servito dal trasporto pubblico, grazie alle stazioni della linea metropolitana MM5 (Domodossola FN, Tre Torri, Portello) e della MM1 (Amendola).

Gli Architetti delle Torri: Maestri Globali

Il prestigio e l'unicità delle Tre Torri derivano in larga parte dalle menti creative che le hanno concepite. Il progetto complessivo è stato affidato a tre architetti di fama mondiale, ciascuno con uno stile distintivo e innovativo:

  • Arata Isozaki: Architetto giapponese, noto per le sue opere che fondono influenze orientali e occidentali, ha firmato il progetto della prima torre completata.
  • Zaha Hadid: Architetta anglo-irachena, pioniera del decostruttivismo e famosa per le sue forme fluide e dinamiche, ha progettato la torre caratterizzata da una torsione.
  • Daniel Libeskind: Architetto polacco-americano, celebre per i suoi progetti che spesso incorporano elementi di storia e memoria, ha ideato la torre dalla forma curva.

Questa collaborazione di talenti internazionali ha dato vita a tre strutture uniche che, pur dialogando tra loro, mantengono una forte identità individuale.

Le Tre Torri: Nuovi Simboli di Milano

Le Tre Torri di CityLife sono rapidamente diventate nuovi simboli dello skyline milanese, riconoscibili e ammirati a livello internazionale.

La Torre Isozaki: Il Dritto

Soprannominata affettuosamente Il Dritto per la sua linea verticale rigorosa, la Torre Isozaki è stata progettata da Arata Isozaki in collaborazione con Andrea Maffei. Con i suoi 209 metri di altezza distribuiti su 50 piani, si affaccia maestosamente sulla nuova Piazza Tre Torri. La sua struttura interna è caratterizzata da nuclei di distribuzione verticale posti ai lati, con ascensori panoramici che offrono viste spettacolari sulla città, e un ampio spazio centrale destinato a uffici. Al momento della sua costruzione, rappresentava il secondo grattacielo più alto d'Italia, testimoniando l'ambizione del progetto.

La Torre Hadid: Lo Storto

Conosciuta come Lo Storto a causa del suo caratteristico andamento tortile, la Torre Hadid è un'opera iconica dell'architetta Zaha Hadid. Raggiunge un'altezza di 177 metri per 44 piani. La sua particolarità risiede proprio nel dinamico movimento di torsione che la rende unica nel suo genere. Il design mira a valorizzare le percezioni visive e le prospettive offerte dagli assi urbani circostanti. La pianta tipo prevede un nucleo distributivo centrale circondato da uffici, garantendo una vista panoramica a 360 gradi sulla città.

La Torre Libeskind: Il Curvo

Denominata Il Curvo per la sua forma sinuosa e avvolgente, la Torre Libeskind è alta 175 metri e completa il trittico affacciandosi su Largo Domodossola. L'edificio è stato concepito da Daniel Libeskind come parte ideale di una sfera che abbraccia la Piazza Tre Torri, creando un senso di continuità e armonia con lo spazio circostante. Al suo interno, la torre è destinata ad ospitare sia locali commerciali che residenziali, confermando la vocazione mista del quartiere CityLife.

Oltre i Grattacieli: Il Contesto di CityLife

CityLife è molto più che solo le sue torri. Il progetto include una serie di elementi che contribuiscono a creare un quartiere completo e funzionale.

Il Grande Parco Pubblico

Un elemento centrale e qualificante dell'intervento è l'ampio parco pubblico, esteso su circa 170.000 m². Questo vasto spazio verde non è solo un'area ricreativa, ma un vero e proprio elemento strutturale e di riqualificazione. Prevede percorsi ciclopedonali che si integrano con il tessuto urbano e ampi fronti di contatto con i quartieri adiacenti. Il parco si connette inoltre con altri spazi verdi della zona nord-ovest di Milano, contribuendo a formare una rete ecologica urbana. Il suo design è frutto di un concorso internazionale vinto dal progetto "Un parco fra le montagne e la pianura" del gruppo guidato da Gustafson Porter.

Le Residenze d'Autore

CityLife ospita anche residenze di lusso progettate dagli stessi architetti delle torri, Zaha Hadid e Daniel Libeskind. Le Residenze Hadid comprendono sette edifici distinti, con altezze variabili tra i cinque e i tredici piani, situati sul lato sud-est del complesso. Le Residenze Libeskind, invece, si trovano sul lato sud-ovest e consistono in otto edifici con altezze tra i cinque e i quattordici piani. Entrambe le tipologie residenziali si affacciano sul parco, offrendo un'elevata qualità dell'abitare.

Il Recupero del Palazzo delle Scintille

Nell'ambito del progetto CityLife, è stato recuperato e valorizzato un edificio storico dell'ex Fiera: l'ex Padiglione 3, originariamente conosciuto come Palazzo dello Sport e oggi rinominato Palazzo delle Scintille. Costruito nel 1923 su progetto dell'architetto Paolo Vietti-Violi, questo edificio ha una storia ricca e diversificata, avendo ospitato eventi espositivi, sportivi e persino la stagione lirica del Teatro alla Scala nel 1946, durante la ricostruzione post-bellica. Il suo recupero testimonia l'attenzione del progetto CityLife nel preservare la memoria storica dell'area integrandola nel nuovo contesto.

Un Quartiere Pedonale e Sostenibile

Una delle caratteristiche più rivoluzionarie di CityLife è la sua concezione come area quasi interamente pedonale. L'accesso e la circolazione veicolare sono confinati ai livelli interrati, dove sono stati realizzati circa 7.000 parcheggi sotterranei. Questa scelta progettuale non solo riduce l'inquinamento acustico e atmosferico in superficie, ma crea un ambiente urbano più vivibile, sicuro e piacevole per residenti, visitatori e lavoratori. L'integrazione con le linee metropolitane e i percorsi ciclopedonali favorisce ulteriormente la mobilità sostenibile.

Tabella Comparativa delle Tre Torri

Nome PopolareArchitetto/iAltezzaPianiCaratteristica Distintiva
Il DrittoArata Isozaki & Andrea Maffei209 m50Linea verticale rigorosa, ascensori panoramici
Lo StortoZaha Hadid177 m44Andamento tortile, dinamismo
Il CurvoDaniel Libeskind175 m~Forma curva, parte di sfera ideale

Domande Frequenti su CityLife e le Tre Torri

Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardo a questo innovativo complesso milanese.

Chi ha progettato le Tre Torri di CityLife?

Le Tre Torri sono state progettate da architetti di fama internazionale: la Torre Isozaki (Il Dritto) da Arata Isozaki e Andrea Maffei, la Torre Hadid (Lo Storto) da Zaha Hadid, e la Torre Libeskind (Il Curvo) da Daniel Libeskind.

Cosa c'era nell'area prima di CityLife?

L'area di CityLife era precedentemente occupata da una parte del quartiere fieristico di Milano, che è stato poi trasferito nel nuovo polo Fieramilano a Rho-Pero.

Quando è stata costruita CityLife?

La costruzione del complesso è iniziata nel 2007. Sebbene inizialmente prevista per il 2015, la data di fine lavori è stata successivamente rifissata al 2020, pur con alcune parti già operative in precedenza.

CityLife è un quartiere pedonale?

Sì, CityLife è stata progettata per essere una delle più grandi zone pedonali d'Europa. La circolazione di auto e i parcheggi sono confinati ai piani interrati.

Quali funzioni ospitano le Tre Torri?

Le Tre Torri sono principalmente destinate a uffici, sebbene la Torre Libeskind includa anche spazi commerciali e residenziali.

Conclusione

CityLife e le sue iconiche Tre Torri rappresentano un esempio luminoso di riqualificazione urbana e architettura contemporanea. Non sono solo edifici imponenti, ma il cuore pulsante di un nuovo quartiere che coniuga business, residenze, spazi verdi e servizi, il tutto all'insegna della sostenibilità e di una rinnovata vivibilità urbana. Un progetto che ha ridisegnato una porzione significativa di Milano, proiettandola ulteriormente nel futuro.

Se vuoi conoscere altri articoli simili a CityLife Milano: Le Iconiche Tre Torri, puoi visitare la categoria Gastronomia.

Go up