02/04/2024
L'attesa per la nuova edizione della Guida Michelin Italia è sempre palpabile nel mondo dell'alta gastronomia, e l'edizione 2025, la 70esima, presentata con grande sfarzo al teatro Pavarotti di Modena martedì 5 novembre, non ha deluso le aspettative, in particolare per una regione che si è distinta in modo eccezionale: la Lombardia.

La Lombardia ha letteralmente compiuto un exploit, aggiudicandosi ben 9 nuove Stelle Michelin. Questo risultato straordinario la posiziona saldamente al vertice della classifica regionale per numero di nuovi ristoranti monostellati. Su un totale di 33 nuovi riconoscimenti a livello nazionale, quasi un terzo è andato a ristoranti lombardi, dimostrando la vitalità e l'eccellenza del panorama culinario della regione.
- Lombardia Protagonista Assoluta: 9 Nuove Stelle
- I Ristoranti Neostellati: Un Viaggio nel Gusto Lombardo
- Villa Elena di Bergamo: Un Salto Verso le Due Stelle
- La Brianza Brilla: Due Nuovi Riconoscimenti
- Chi Ha Perso la Stella: I Ristoranti Che Lasciano la Guida
- Il Contesto Nazionale: Tendenze e Numeri della Guida 2025
- Domande Frequenti sulle Nuove Stelle Michelin in Lombardia
- Conclusioni: Il Futuro della Gastronomia Lombarda
Lombardia Protagonista Assoluta: 9 Nuove Stelle
La performance della Lombardia è stata ineguagliabile quest'anno. Con 9 nuovi ristoranti insigniti della prima Stella Michelin, la regione ha distanziato significativamente le altre. Seguono in classifica la Campania con 5 nuovi stellati, l'Emilia-Romagna con 4, mentre Piemonte e Veneto ne contano 2 ciascuno. Altri riconoscimenti con una nuova stella sono andati a ristoranti situati in Calabria, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia e Trentino, a testimonianza di una crescita diffusa della qualità su tutto il territorio nazionale, ma con una concentrazione notevole nel cuore del Nord Italia.
I Ristoranti Neostellati: Un Viaggio nel Gusto Lombardo
Ecco l'elenco dei nove ristoranti in Lombardia che, con il loro talento e la loro dedizione, hanno conquistato l'ambita prima Stella Michelin nell'edizione 2025 della Guida:
- Grow Restaurant ad Albiate (Monza Brianza)
- Il Circolino a Monza
- Olmo a Cornaredo (Milano)
- Cucina Cereda a Ponte San Pietro (Bergamo)
- Moebius sperimentale a Milano
- Acqua a Olgiate Olona (Varese)
- Sine by Pinto a Milano
- Casa Leali a Puegnago sul Garda (Brescia)
- Tancredi a Sirmione (Brescia)
Questa distribuzione geografica, che tocca province come Monza Brianza, Milano, Bergamo, Varese e Brescia, evidenzia come l'eccellenza si diffonda in diverse aree della regione, non limitandosi ai grandi centri urbani ma valorizzando anche le proposte di alta qualità in contesti più periferici o lacustri.
Villa Elena di Bergamo: Un Salto Verso le Due Stelle
Oltre ai numerosi nuovi ingressi, la Lombardia celebra anche una promozione prestigiosa. Il ristorante Villa Elena di Bergamo, guidato dallo chef Marco Galtarossa, è stato elevato da una a due Stelle Michelin. Un riconoscimento che premia un percorso di crescita e consolidamento.
Secondo la motivazione della Guida, "Il recente trasferimento sembra aver dato nuova linfa a questo giovane chef". Marco Galtarossa propone una cucina moderna che pone una forte enfasi sulla valorizzazione degli ingredienti del territorio, attraverso una ricerca meticolosa e una presentazione che sfiora l'arte. Ogni piatto si configura come un'opera capace di appagare sia la vista che il palato, combinando sapori complessi e stratificati con una cura quasi maniacale per il dettaglio. La Guida cita come memorabile il piatto a base d’anatra: petto, fegatini in raviolo con sedano e crespella di stufato di coscia. La location, all'interno della storica villa di San Vigilio a Bergamo Alta, contribuisce all'esperienza con una vista panoramica mozzafiato, un servizio di ottimo livello e la guida esperta del mentore, Enrico Bartolini.
La Brianza Brilla: Due Nuovi Riconoscimenti
La provincia di Monza Brianza si ritaglia uno spazio di particolare rilievo in questa edizione della Guida, con ben due ristoranti che hanno conquistato la loro prima Stella Michelin: Il Circolino di Monza e il Grow Restaurant di Albiate. Un doppio riconoscimento che accende i riflettori sul dinamismo gastronomico di quest'area.
Grow Restaurant ad Albiate: Sostenibilità e Territorio
Il Grow Restaurant di Albiate non è nuovo ai riconoscimenti legati alla sostenibilità, avendo già ottenuto la Stella Verde Michelin. Ora, il locale gestito dai giovani fratelli Matteo (lo chef) e Riccardo Vergine (responsabile di sala), aggiunge l'ambita prima Stella Michelin al suo palmarès, entrando così nel ristretto gruppo dei 33 nuovi stellati italiani. La loro filosofia si basa su una cucina pressoché a km zero, che include anche la carne, e strettamente stagionale. Al centro del loro lavoro vi sono il rispetto e l'amore profondi per il territorio.
Il menù proposto al Grow è volutamente ridotto, una scelta che permette di non riempire eccessivamente la dispensa in cucina e di aggiornare i piatti con frequenza. Ciò che si desidera mangiare viene scelto direttamente al momento della prenotazione, consentendo allo chef di avere in cucina solo gli ingredienti necessari per quella specifica giornata, riducendo gli sprechi al minimo. L'approccio green del Grow è totale: l'energia elettrica proviene esclusivamente da fonti rinnovabili e sostenibili, il gas metano è stato eliminato e per le cotture si utilizzano unicamente braci e piani a induzione.
Matteo Vergine è stato inoltre insignito del premio come Miglior Young Chef. I fratelli hanno espresso la loro profonda gratitudine per questo riconoscimento, che "arriva a suggellare la nostra ricerca sul gusto e su quanto sia possibile recuperare saperi antichi rendendoli attuali, come le marinature, le conservazioni, le frollature". La Stella Michelin, aggiungono, "ci dà una carica incredibile per continuare a fare il nostro lavoro con ancora più impegno".
Attraverso i canali social, i fratelli Vergine hanno voluto dedicare questi successi a coloro che li scelgono ogni giorno, alla loro rete di "amici, dai contadini ai cacciatori ai pescatori ai vignaioli", senza i quali "tutto questo non sarebbe possibile". Un ringraziamento speciale è andato alla loro famiglia, che li ha supportati fin dagli inizi, e alle loro compagne, che comprendono i sacrifici legati a questa professione.
Il Circolino di Monza: Un Club del Gusto Stellato
A soli due anni dalla sua apertura, Il Circolino di Monza si è guadagnato la sua prima Stella Michelin. Definito un "Club del Gusto", riunisce sotto la stessa insegna diverse anime: un ristorante fine dining, un bistrot e un cocktail bar, offrendo un'esperienza completa e versatile.
La guida culinaria de Il Circolino è affidata al Resident Chef Lorenzo Sacchi, sotto la supervisione dello Chef due stelle Michelin Claudio Sadler. La loro filosofia si basa su una forte territorialità, arricchita da contaminazioni fusion internazionali, con una particolare influenza ispanica. L'utilizzo di materie prime stagionali e locali di alta qualità, una cantina ricercata e un servizio attento e curato nei minimi dettagli completano la ricetta del loro successo.
Lorenzo Sacchi porta avanti un'alta gastronomia personale e unica, frutto delle sue prestigiose esperienze maturate con chef di fama sia sulla scena milanese – tra cui Andrea Berton e Sergio Mei – sia in Spagna – con maestri del calibro di Martín Berasategui e Xabi Goikoetxea. In sala, l'accoglienza è affidata alla professionalità di un giovane team guidato dall'esperienza e dalla classe della General Manager Maria Sainz.

Lorenzo Sacchi ha commentato l'assegnazione con felicità ed emozione, definendola il "merito di un duro lavoro portato avanti con costanza e dedizione da tutta la nostra squadra". Ha voluto ringraziare in particolare il suo sous-chef, Juan José Sanz, e Maria Sainz, che lo hanno seguito dalla Spagna in questo progetto, e, naturalmente, Chef Sadler per la fiducia accordatagli e la libertà nella creazione dei menù e nella gestione della cucina.
Da monzese, Sacchi si è detto "orgoglioso che il nostro sia il primo ristorante della città a guadagnare la stella Michelin" e fiero dei suoi collaboratori. Il Circolino nasce per volontà di tre imprenditori brianzoli: Mario e Stefano Colombo, già noti per il brand di moda invernale Colmar, e Federico Grasso. La struttura presenta un design raffinato ispirato all'eleganza degli anni ‘20 e ‘30, dove la tradizione italiana si fonde armoniosamente con la modernità della ristorazione internazionale, creando un ambiente in cui ogni cliente può sentirsi a casa.
L'offerta all day dining de Il Circolino spazia dalla colazione, con proposte dolci rigorosamente artigianali, al brunch della domenica, da gustare anche nell’accogliente giardino affacciato sul fiume Lambro. La giornata prosegue con l'aperitivo e si conclude con il dopocena, quando le luci si abbassano e il bancone del bar diventa il palcoscenico della Barmaid Damara Lanzone, dimostrando la versatilità e la completezza dell'esperienza proposta dal locale.
Chi Ha Perso la Stella: I Ristoranti Che Lasciano la Guida
Purtroppo, l'assegnazione delle stelle porta con sé anche qualche delusione. Quattro ristoranti lombardi hanno perso il loro riconoscimento nell'edizione 2025 della Guida Michelin. Non sono più stellati:
- Bolle di Lallio (Bergamo)
- Umberto Di Martino a San Paolo d'Argon (Bergamo)
- L'Alchimia a Milano
- La Tavola di Laveno Mombello
È un ciclo naturale nel mondo della ristorazione di alto livello, dove il mantenimento dello standard stellato richiede un impegno costante e una continua evoluzione.
Il Contesto Nazionale: Tendenze e Numeri della Guida 2025
L'edizione numero 70 della Guida Michelin Italia conferma uno scenario gastronomico nazionale pieno di vitalità. Le novità tra gli stellati sono state 36 in totale: un nuovo ristorante ha conquistato le tre stelle, due nuovi locali sono stati insigniti delle due stelle e ben 33 ristoranti hanno ricevuto la prima Stella Michelin. Tra questi ultimi figurano, come visto, il locale monzese e il ristorante di Albiate.
La Guida MICHELIN Italia 2025 include un totale di 393 ristoranti Stellati su tutto il territorio nazionale. Le tendenze evidenziate sono chiare: emergono numerosi giovani talenti che hanno maturato esperienze significative al fianco di chef mentor, e cresce la consapevolezza che una ristorazione impegnata e sostenibile non è più un semplice trend, ma una reale necessità e un valore aggiunto imprescindibile.
Domande Frequenti sulle Nuove Stelle Michelin in Lombardia
Per riassumere le informazioni chiave e rispondere ai quesiti più comuni riguardo le nuove stelle Michelin in Lombardia:
Dove è stata presentata la Guida Michelin Italia 2025?
La 70esima edizione della Guida Michelin Italia è stata presentata martedì 5 novembre al teatro Pavarotti di Modena.
Quanti nuovi ristoranti stellati ha la Lombardia nell'edizione 2025?
La Lombardia ha ricevuto 9 nuovi riconoscimenti, guidando la classifica regionale per il numero di nuovi ristoranti con una Stella Michelin.
Quale ristorante lombardo è passato da una a due stelle?
Il ristorante Villa Elena di Bergamo, con lo chef Marco Galtarossa, è stato promosso da una a due Stelle Michelin.
Quali ristoranti hanno perso la stella in Lombardia secondo la nuova Guida?
Hanno perso la stella il Bolle di Lallio (Bergamo), Umberto Di Martino a San Paolo d'Argon (Bergamo), L'Alchimia a Milano e La Tavola di Laveno Mombello.
Ci sono nuovi stellati in Brianza?
Sì, due ristoranti in Brianza hanno ottenuto la prima Stella Michelin: Il Circolino di Monza e il Grow Restaurant di Albiate.
Conclusioni: Il Futuro della Gastronomia Lombarda
L'edizione 2025 della Guida Michelin conferma la Lombardia come una delle regioni più dinamiche e innovative nel panorama gastronomico italiano. I nuovi riconoscimenti, l'ascesa di realtà consolidate e l'attenzione crescente verso la sostenibilità e i giovani talenti dipingono un quadro di grande vitalità per il futuro dell'alta cucina lombarda.
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