26/09/2023
Nel cuore pulsante dell'Umbria, incastonato tra dolci colline e uliveti secolari, sorge Spello, un borgo di rara bellezza che merita a pieno titolo l'appellativo di 'Splendidissima Colonia Julia', come fu definita dall'imperatore Augusto. Con le sue case in pietra rosata e gialla, i vicoli adornati da una profusione di fiori e un patrimonio storico-artistico che affonda le radici nell'antichità, Spello offre un'esperienza autentica e indimenticabile, un vero e proprio museo a cielo aperto dove ogni pietra racconta una storia millenaria.

Visitare Spello significa immergersi in un'atmosfera fuori dal tempo, passeggiando senza fretta per le sue strade in salita, scoprendo angoli nascosti e scorci mozzafiato sulla Valle Umbra. Ma Spello non è solo storia e bellezza paesaggistica; è anche un centro di vibrante vita culturale e gastronomica, celebre per le sue manifestazioni tradizionali e i sapori autentici della cucina umbra.
Il Gusto Autentico di Spello: Gli Stringozzi
Quando si parla della tavola spellana, il pensiero corre immediatamente a un primo piatto che ne incarna l'essenza: gli Stringozzi di Spello. Questa pasta fresca, fatta a mano con semplici ingredienti come acqua e farina, è il simbolo della tradizione gastronomica umbra. Gli stringozzi, o strangozzi, si presentano come una sorta di pappardelle più rustiche e irregolari, caratteristica che le rende perfette per 'catturare' e assorbire al meglio i ricchi condimenti locali.
La ricetta tipica degli Stringozzi di Spello prevede un condimento semplice ma estremamente gustoso, che esalta i sapori del territorio. Il piatto si basa sull'uso sapiente di due tipi di pecorino: uno fresco, dal sapore delicato e dalla consistenza morbida, e uno stagionato, più intenso e aromatico, grattugiato finemente. A completare il tutto, un soffritto bollente di aglio e prezzemolo tritati, che aggiunge una nota di freschezza e vivacità al gusto finale.
La preparazione di questa delizia inizia con la pasta. Si impasta la farina con poca acqua moderatamente salata, lavorando a lungo fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. L'impasto viene poi avvolto in un tovagliolo umido e lasciato riposare per almeno 20 minuti. Successivamente, si stende la pasta con il matterello fino a raggiungere uno spessore piuttosto consistente, circa 3 mm, e si taglia a fettucce larghe circa 5 mm e piuttosto corte (10-12 cm).
Gli stringozzi vengono poi lessati in abbondante acqua salata. Una volta scolati per bene, vengono divisi nelle fondine individuali, precedentemente preriscaldate, e conditi immediatamente con il soffritto bollente di aglio e prezzemolo. Il tocco finale è l'aggiunta generosa di pecorino stagionato grattugiato e pecorino fresco a scaglie, mescolati insieme. Serviti caldissimi, gli Stringozzi di Spello rappresentano un'esperienza culinaria imperdibile per chi visita il borgo.
Oltre agli stringozzi, la gastronomia di Spello vanta eccellenze come l'olio extravergine d'oliva DOP del Monte Subasio e pregiati vini locali, che accompagnano perfettamente i piatti della tradizione.
Passeggiando tra Storia e Colore
Visitare Spello è un'esperienza sensoriale che si snoda attraverso un percorso storico e artistico di grande fascino. Il centro storico, compatto ma ricco di tesori, può essere esplorato in un tempo variabile dalle due alle quattro ore, a seconda del passo e del desiderio di soffermarsi sui dettagli. La passeggiata è per lo più in salita, quindi scarpe comode sono d'obbligo per godersi al meglio la bellezza del borgo.

Le Porte e le Mura: Varchi nella Storia
L'accesso principale al borgo avviene attraverso la Porta Consolare, imponente testimonianza dell'epoca romana e parte dell'antica cinta muraria, una delle più antiche d'Italia. Composta da grandi blocchi calcarei, presenta tre fornici e una torre quadrata con orologio. Sul fronte esterno, tre statue funerarie del XVI secolo, provenienti dall'area dell'anfiteatro, accolgono i visitatori.
Salendo, si incontrano altre porte storiche come l'Arco Romano (o Porta dell'Arce o Arco dei Cappuccini), risalente a prima di Augusto, che collegava la parte alta del borgo al Monte Subasio, e la Porta Fontevecchia, un'apertura nelle mura medievali nella parte alta del centro.
Nella parte bassa del borgo, spicca la Porta Venere, risalente all'epoca augustea e costruita in travertino bianco. Caratterizzata da tre fornici e lesene doriche, è affiancata dalle imponenti Torri di Properzio, medievali e a pianta dodecagonale esterna, che aggiungono un elemento distintivo al profilo della città.
Le Chiese: Tesori d'Arte e Fede
Le chiese di Spello sono scrigni di arte e devozione. La più celebre è senza dubbio la Chiesa di Santa Maria Maggiore, fondata nel XII secolo sui resti di un tempio pagano e trasformata nel 1644. Il portale romanico del XIII secolo contrasta con la facciata seicentesca. Al suo interno, il Cappellone Baglioni, affrescato da Pinturicchio tra il 1500 e il 1501, è un capolavoro assoluto con scene della vita della Vergine, noto per la vividezza dei colori. La chiesa ospita anche opere di Perugino e un pregevole coro ligneo cinquecentesco.
Poco distante, la Chiesa di Sant'Andrea, risalente all'XI secolo con un convento del XIII, presenta un'architettura romanica e affreschi trecenteschi nel transetto. Ospita una pala d'altare del Pinturicchio (1508) raffigurante la Madonna in Trono e Santi e un crocifisso quattrocentesco.
La Chiesa di San Lorenzo Martire, costruita tra il 1120 e il 1127, colpisce per la sua facciata complessa, risultato di diverse fasi costruttive. All'interno, a tre navate, spicca un grandissimo baldacchino seicentesco sull'altare maggiore, ispirato a quello di San Pietro in Vaticano, e una vetrata che narra il martirio del santo.
Altre chiese degne di nota includono la Chiesa di San Michele Arcangelo (oggi bottega d'arte), la Cappella di Sant'Anna o Tega (con *affreschi* del 1461 scoperti nel 1911), la piccola Chiesa di San Martino (con frammenti di affreschi del XV secolo) e la Chiesa di San Severino (antica ma rivista in stile romanico, con affreschi e integrata nella rocca).

Palazzi Storici e Vita Civica
Il Palazzo Comunale, situato in piazza della Repubblica, risale alla seconda metà del XIII secolo e fu ampliato nei secoli successivi. L'edificio conserva un nucleo originario in pietra bianca e rosa con due archi acuti e un breve loggiato. Ospita la biblioteca comunale, l'archivio storico e un lapidario. Le sale interne, come la Sala dell'Editto e la Sala degli Stemmi, sono riccamente affrescate.
Nelle vicinanze si trova il Palazzo Urbani Acuti, noto anche come Palazzo Cruciani. Costruito all'inizio del Seicento, fu per lungo tempo il principale edificio privato del borgo. Oggi di proprietà comunale, sorprende per il suo magnifico *loggiato in legno* rialzato e il porticato interno decorato.
Le Tracce dell'Antica Roma
La storia romana di Spello riemerge in diversi punti. Oltre alle porte e alle mura, un ritrovamento eccezionale è la Villa dei Mosaici, scoperta nel 2005. Questa villa romana del I-II secolo d.C. è famosa per i suoi *mosaici ben conservati* che decorano i pavimenti, con scene mitologiche, geometriche e naturalistiche, offrendo uno spaccato della vita di una ricca famiglia dell'epoca. Il sito è aperto al pubblico e dotato di un centro visite.
L'Incanto Floreale: Le Infiorate di Spello
Uno degli eventi più spettacolari e sentiti di Spello sono le sue celebri Infiorate, che trasformano le strade del borgo in magnifici tappeti floreali in occasione del Corpus Domini (la nona domenica dopo Pasqua, tra primavera e inizio estate). Questa tradizione, le cui origini risalgono agli anni '30 del Novecento, coinvolge l'intera comunità in un'opera d'arte collettiva.
La preparazione è meticolosa e dura mesi. Vengono raccolti fiori spontanei e coltivati dal territorio circostante il Monte Subasio. I petali vengono separati, puliti e conservati per mantenere la loro freschezza e i colori brillanti. La vera magia si compie nella notte precedente il Corpus Domini, la cosiddetta *Notte dei Fiorai*. Le strade vengono chiuse al traffico e illuminate, e centinaia di 'infioratori' lavorano senza sosta per comporre quadri e tappeti floreali seguendo disegni prestabiliti. Le composizioni, spesso a tema religioso o ispirate a opere d'arte, raggiungono dimensioni notevoli, creando un percorso floreale lungo circa un chilometro e mezzo, con circa 70 opere tra tappeti (12-15 metri) e quadri (25-90 mq).
La mattina del Corpus Domini, la processione religiosa guidata dal vescovo attraversa le strade infiorate, benedicendo le opere d'arte effimere. Fino a quel momento, i tappeti sono intoccabili. Dopo il passaggio della processione, i visitatori possono finalmente camminare su queste meraviglie floreali, in un momento di grande emozione e partecipazione.
Consigli Utili per il Tuo Soggiorno
Come accennato, per esplorare il centro storico di Spello sono sufficienti 2-4 ore di cammino. Tuttavia, per assaporare appieno l'atmosfera, visitare i musei, le chiese con calma e magari godersi un pasto tipico, vale la pena dedicare più tempo, magari un'intera giornata o un weekend.

Spello offre diverse opzioni di alloggio, tra hotel e strutture nel centro storico o nelle immediate vicinanze. Se desideri un'esperienza immersa nella natura e nella storia, puoi considerare di soggiornare in strutture nei dintorni, come la Tenuta di Montecorona. Situata tra Todi, Assisi e Perugia, questa tenuta sorge in un'antica Abbazia camaldolese ed è famosa per la produzione di olio extravergine d'oliva DOP, offrendo anche un ristorante, l'Abbazia di Montecorona, dove gustare specialità locali.
Domande Frequenti su Spello
Qual è il piatto tipico di Spello? Il piatto tipico per eccellenza sono gli Stringozzi di Spello, una pasta fresca fatta a mano condita con pecorino fresco e stagionato, aglio e prezzemolo.
Quanto tempo occorre per visitare Spello? Per visitare il centro storico di Spello e ammirare i principali punti di interesse sono necessarie dalle due alle quattro ore. Tuttavia, per un'esperienza più completa, è consigliabile dedicare una giornata o un weekend.
Per cosa è famosa Spello? Spello è famosa per essere uno dei Borghi più Belli d'Italia, per le sue Infiorate del Corpus Domini, per il suo patrimonio storico-artistico di epoca romana e medievale (come la Villa dei Mosaici e le Torri di Properzio), e per la sua eccellente produzione di olio d'oliva.
Quando si svolgono le Infiorate? Le Infiorate di Spello si tengono ogni anno in occasione della festa del Corpus Domini, che cade la nona domenica dopo Pasqua, generalmente tra la fine di maggio e la metà di giugno.
Spello, con il suo mix di bellezza, storia, arte e sapori autentici, attende solo di essere scoperto. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell'arte, un buongustaio o semplicemente alla ricerca di un luogo incantevole dove rilassarti, questo borgo umbro saprà conquistarti.
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