Qual è la pizza senza glutine surgelata migliore?

Pizza Senza Glutine Surgelata: La Migliore?

18/01/2024

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Ammettiamolo: la pizza surgelata è un piccolo, colpevole piacere a cui molti italiani ricorrono nelle serate pigre. La si acquista quasi di nascosto, la si cuoce in fretta e furia, e la si gusta con quella punta di vergogna che solo un vero amante della pizza tradizionale può capire. Ma per chi, come me, convive con la celiachia, questa semplice abitudine si trasforma in una vera e propria ricerca del Santo Graal. Trovare una pizza senza glutine surgelata che non sia una delusione, che non ti faccia rimpiangere amaramente il sapore della vera pizza, è una missione ardua. Dopo la diagnosi, il desiderio di una "serata cazzeggio" con una buona pizza sembrava un miraggio lontano. Ricordo ancora la prima volta: mesi senza pizza, l'attesa febbrile mentre cuoceva, e poi la cocente delusione al primo morso. Un impasto insipido, molle, lontano anni luce dal ricordo di una vera pizza. Quella sensazione di sconforto mi ha spinta a intraprendere questa prova d'assaggio, per aiutare altri neo-diagnosticati (e non solo) a evitare quella stessa amarezza.

Qual è la pizza senza glutine surgelata migliore?
Considerazioni finali. La vincitrice è la Vivi Bene senza glutine, perché dalla pizza surgelata ti aspetti un certo gusto e Selex l'ha centrato in pieno, nonostante i difetti sull'aspetto visivo e sul taglio.

La sfida è grande, soprattutto vivendo in zone dove l'offerta per il senza glutine è ancora limitata. Acquistare una pizza surgelata senza glutine è quasi un paradosso: da un lato si infrange il tabù italiano della pizza fresca, dall'altro lo si fa proprio per la nostalgia e il desiderio di quella tradizione culinaria. Un vero e proprio inghippo che, però, ci porta a esplorare le opzioni disponibili sul mercato per trovare quella che possa, almeno in parte, colmare il vuoto.

Indice dei contenuti

Come Abbiamo Scelto e Giudicato le Pizze

Per questa prova, ho selezionato le pizze margherita senza glutine surgelate più facilmente reperibili nella mia zona (la provincia di Cuneo, che dal punto di vista del gluten free definirei "disagiata"). Ho acquistato i prodotti che ho trovato in almeno tre supermercati diversi (Mercatò local, Auchan e Coop) per assicurarmi che fossero opzioni concrete e accessibili per la maggior parte dei consumatori celiaci. Le contendenti sono state Buitoni, Cameo, Panificio Cremona, Coop e Schär.

I criteri di valutazione che ho adottato per decretare la miglior pizza surgelata senza glutine sono stati i seguenti:

  • Packaging: Quanto la confezione è chiara, informativa e fedele al contenuto.
  • Aspetto visivo: Come si presenta la pizza una volta tolta dalla confezione e dopo la cottura.
  • Gusto e taglio: La consistenza dell'impasto, il sapore del condimento e la facilità con cui si taglia e si mangia.
  • Somiglianza al prodotto originale: Quanto si avvicina al gusto e alla consistenza di una pizza tradizionale o di una buona pizza da pizzeria.
  • Erogabilità da Registro del Ministero della Salute: Se il prodotto è rimborsabile per i celiaci.
  • Prezzo: Il costo del prodotto.

Pronti a scoprire i risultati? Ecco la classifica dalla meno convincente alla migliore.

La Classifica: Dalla Delusione alla Sorpresa

6. Pizza Margherita Forno di Pietra di Buitoni

Packaging: Buitoni cerca di distinguersi con una confezione rotonda, diversa dal solito formato quadrato. L'immagine copre quasi tutto, lasciando poco spazio all'immaginazione sui bordi. Le icone "senza glutine" e "senza lattosio" sono presenti e chiare.

Aspetto visivo: Qui Buitoni fa sognare: i bordi sono alti, invitanti, promettono la tanto desiderata alveolatura.

Gusto e taglio: Il taglio è facile, l'acquolina sale vedendo quei bordi che sembrano quasi "memory foam" sotto la pressione del dito. Si sente il rumore del pane caldo che si spezza. La consistenza ricorda la pizza al taglio. Ma poi arriva l'assaggio. L'impasto è totalmente insipido, molle, con una sensazione di crudo, ma senza l'elasticità del glutine. Il condimento è sovrastato da un eccesso di origano, fastidioso per chi non lo ama. Prendendo una fetta dal bordo, il condimento si stacca come un adesivo mal incollato.

Somiglianza al prodotto originale: Visivamente, inganna, facendo pensare a una pizza napoletana surgelata. Ma il gusto non regge il confronto.

Erogabilità: Sì.

Prezzo: 4,09€.

Giudizio finale: Una grande delusione. Le aspettative erano alte data la notorietà del brand, ma c'è ancora molta strada da fare. L'aspetto visivo è l'unico punto a favore.

Voto: 5/10

5. Pizza Margherita Saporita di Cameo

Packaging: L'immagine sulla confezione è abbastanza fedele al prodotto reale. L'icona del senza glutine è ben visibile in basso a sinistra.

Aspetto visivo: L'ho soprannominata "latuttoformaggio". È una pizza sottile, invitante, con una quantità generosa (forse troppa) di formaggio ben distribuito.

Gusto e taglio: Nonostante la sottigliezza, si taglia bene, anche il bordo è croccante. L'impasto è dolciastro. L'acidità del pomodoro e un retrogusto piccante di origano creano una combinazione che ricorda le patatine "anelli gusto pizza". Buone, per carità, ma non è quello che cerchi in una pizza.

Somiglianza al prodotto originale: Come dicevamo, la somiglianza maggiore è con le patatine gusto pizza.

Erogabilità: Sì.

Prezzo: 3,49€.

Giudizio finale: Da Cameo mi aspettavo di più, un gusto più equilibrato. La sensazione finale è quella di un sapore troppo pungente. È più piccola di Buitoni e Selex.

Voto: 5/10

4. MiniPizza Margherita di Schär

Packaging: Il classico giallo Schär con la scritta "gluten free" in rosso. Sottolinea la cottura su forno in pietra e la cura negli ingredienti.

Aspetto visivo: Avendo trovato solo il formato Mini, la valutazione si basa su questo. La pizza è sottile, di dimensioni medie, leggermente più grandi di quanto appaia sulla confezione.

Gusto e taglio: La si mangia al meglio con le mani, spezzandola per godere del crunch. È molto croccante. L'impasto è piuttosto dolce, ma la salsa al pomodoro e il formaggio di buona qualità lo bilanciano. Non è una pizza da tagliare con la rotella, meglio spezzarla.

Somiglianza al prodotto originale: È una buona pizzetta, gustosa, ma non ricorda né le pizze surgelate tradizionali né quelle di pizzeria. È un prodotto a sé.

Erogabilità: Sì.

Prezzo: 4,49€ (per 4 mini pizze).

Giudizio finale: Considerandola come prodotto a sé, è valida. La croccantezza è notevole nonostante l'assenza di glutine. È perfetta per un aperitivo o una merenda per un amico celiaco (ma attenzione maniacale alla contaminazione in forno!).

Voto: 5,5/10

3. Pizza Margherita Bene sì di Coop

Packaging: I colori tipici della linea senza glutine Coop, che strizza l'occhio a un target salutista. La tabella dei valori nutrizionali è ben visibile sul fronte. L'immagine sulla scatola è abbastanza fedele al contenuto.

Aspetto visivo: È la più sottile e ampia tra quelle provate (340g, superata in peso solo da Buitoni con 360g). Appare appetitosa, con il formaggio ben distribuito.

Gusto e taglio: Richiede un po' di forza per il taglio a causa della croccantezza. Ma l'impasto... signore e signori, è il migliore di tutti! Ha la giusta sapidità ed è gustoso grazie alla farina di grano saraceno che gli conferisce una leggera tostatura. Ricorda davvero l'impasto di una pizza da pizzeria con forno a legna. L'olio extravergine d'oliva che cola insaporisce e bilancia il tutto. Senza l'origano (assente qui, per fortuna!), sarebbe quasi perfetta.

Somiglianza al prodotto originale: È quella che si avvicina di più al gusto di una pizza intesa come espressione dell'italianità, più che a una "semplice" pizza surgelata.

Erogabilità: No.

Prezzo: 3,79€.

Giudizio finale: Mi è piaciuta moltissimo. Ero scettica dopo la delusione del cornetto senza glutine Coop, aspettandomi un gusto blando. Invece, mi sbagliavo alla grande. L'impasto è una vera sorpresa positiva.

Voto: 6,5/10

2. Pizza Margherita Joyens senza glutine di Panificio Cremona

Packaging: Definita "latuttascritte". Il fronte è pieno di informazioni: cos'è, ingredienti, istruzioni, codici, free from di ogni tipo. Alla pizza rimane solo un piccolo angolo visibile. Un punto a favore è la possibilità di infornarla senza aprire la confezione interna, riducendo il rischio di contaminazione.

Aspetto visivo: C'è un accenno di bordo, una parvenza di altezza. A vederla, sembra quasi un test di Rorschach con il formaggio.

Gusto e taglio: Il taglio è leggermente difficoltoso. L'impasto è ben bilanciato, e sia la salsa che il formaggio sono di qualità. È croccante sui bordi (ma meno di altre) e più morbida verso il centro. Sotto risulta un po' biscottata. C'è una vaghissima idea di alveolatura, simile a Buitoni.

Somiglianza al prodotto originale: È una buona pizza surgelata. Si avvicina molto al gusto che ci si aspetta da questo tipo di prodotto.

Erogabilità: No.

Prezzo: 4,69€.

Giudizio finale: Questa è stata la prima pizza surgelata senza glutine che provai post-diagnosi e che mi aveva sconfortata. Sono felice di essermi ricreduta: Panificio Cremona ha fatto passi da gigante o forse quel lotto era difettoso. È una delle migliori reperibili, anche se la più cara, confermando i costi elevati dei prodotti senza glutine.

Voto: 7/10

1. Pizza Margherita Vivi Bene senza glutine di Selex

Packaging: Sulla confezione, la pizza è fumante e invitante, con bordi alti. La realtà, una volta scartata, è diversa. La dicitura "senza glutine" e il simbolo della spiga barrata sono ripetuti più volte. Si segnala anche la presenza di mozzarella senza lattosio.

Aspetto visivo: Meh. Una patina di surgelamento non entusiasmante, ma tipica dei prodotti da forno senza glutine.

Gusto e taglio: Ho quasi desiderato una mannaia per tagliarla; forse l'ho cotta troppo e si è "cementificata". Il bordo e la base sono sottili e croccanti. Il gusto è meno dolce di Cameo, con un pomodoro più equilibrato. Il formaggio è l'elemento dominante. È la vera pizza surgelata, quella che non ha nulla a che vedere con la pizzeria gourmet, ma che ami proprio per quel sapore "da surgelato" che ti riporta indietro nel tempo. Come i profiteroles della pizzeria che non sono quelli della pasticceria, ma li ami per quel gusto lì.

Somiglianza al prodotto originale: È la vera pizza surgelata, quella "di una volta".

Erogabilità: No.

Prezzo: 2,48 €.

Giudizio finale: Anche Selex mi ha sorpresa, in positivo. Forse perché amo la pizza sottile, forse perché mi ha dato una sensazione di normalità pre-diagnosi. È una semplice pizza surgelata, finalmente una che soddisfa l'aspettativa di quel tipo di prodotto. Il prezzo è imbattibile.

Voto: 7+/10

Tabella Comparativa

MarcaProdottoVotoPrezzo (€)ErogabileNote Gusto Principali
BuitoniPizza Margherita Forno di Pietra5/104,09Insipido, molle, troppo origano
CameoPizza Margherita Saporita5/103,49Dolce, acidulo, retrogusto "anelli pizza"
SchärMiniPizza Margherita5,5/104,49 (x4)Molto croccante, impasto dolce bilanciato
CoopPizza Margherita Bene sì6,5/103,79NoMiglior impasto (grano saraceno), saporita, no origano
Panificio CremonaPizza Margherita Joyens7/104,69NoBuon equilibrio, croccante/soffice, gusto classico surgelata
SelexPizza Margherita Vivi Bene7+/102,48NoSottile, croccante, gusto autentico "pizza surgelata", prezzo basso

Considerazioni Finali

La vincitrice di questa prova è la Pizza Margherita Vivi Bene senza glutine di Selex. Ha centrato in pieno il gusto che ci si aspetta da una pizza surgelata "classica", nonostante qualche difetto estetico e nel taglio. Ma al di là della classifica, questa prova d'assaggio mi ha portato a fare diverse riflessioni.

Innanzitutto, è evidente la crescita del mercato senza glutine. Sempre più aziende investono per migliorare i loro prodotti, cercando formule che si avvicinino all'eccellenza.

In secondo luogo, ho imparato che la notorietà di un brand non è sempre sinonimo di qualità nel settore senza glutine. Brand molto conosciuti possono deludere, mentre altri, magari meno blasonati (come Selex o Coop, in questo caso), possono sorprendere piacevolmente. È importante non lasciarsi condizionare solo dal nome.

Infine, per noi celiaci, trovare una pizza surgelata che sia *buona* non è solo una questione di gusto, ma anche di normalità. È la possibilità di godersi una serata informale, di avere un'opzione veloce e soddisfacente nel freezer, senza dover rinunciare al piacere di un piatto iconico della nostra cultura. Questa ricerca continua, e spero che i produttori continuino a investire per rendere l'esperienza della pizza senza glutine sempre più vicina a quella "vera".

Domande Frequenti sulla Pizza Senza Glutine Surgelata

Ecco alcune domande comuni che potrebbero sorgere:

Perché la pizza senza glutine è diversa da quella tradizionale?

Il glutine è una proteina fondamentale per la struttura e l'elasticità degli impasti lievitati. Senza glutine, ottenere la stessa consistenza, l'alveolatura e la croccantezza è una sfida tecnologica. Le farine alternative (riso, mais, grano saraceno, ecc.) si comportano diversamente e richiedono ricette e processi specifici.

Cos'è l'erogabilità da Registro del Ministero della Salute?

Alcuni prodotti senza glutine, considerati alimenti "dietetici" o "specifici" per celiaci, sono inseriti in un Registro del Ministero della Salute. I celiaci possono acquistare questi prodotti in farmacia, negozi specializzati o anche supermercati convenzionati, utilizzando dei buoni spesa mensili forniti dal Servizio Sanitario Nazionale. Se un prodotto è erogabile, significa che rientra in questa categoria e può essere acquistato con i buoni.

Come posso cuocere la pizza surgelata senza glutine in sicurezza per evitare contaminazioni?

La contaminazione crociata è un rischio serio per i celiaci. Se utilizzi un forno che cuoce anche alimenti con glutine, è fondamentale prendere precauzioni:

  • Usa sempre una teglia pulita e dedicata solo ai prodotti senza glutine.
  • Inforna la pizza sulla sua carta da forno o su un tappetino in silicone pulito.
  • Assicurati che il forno sia pulito, soprattutto le griglie.
  • Evita di cuocere contemporaneamente cibi con e senza glutine.
  • Se possibile, usa forni o fornetti dedicati solo al senza glutine.

Il prezzo dei prodotti senza glutine è sempre così elevato?

Sì, purtroppo i prodotti specifici per celiaci tendono ad avere un costo più elevato rispetto ai corrispettivi con glutine. Questo è dovuto ai costi maggiori delle materie prime alternative, ai processi produttivi dedicati e alla necessità di garantire l'assenza di contaminazione. Selex, con il suo prezzo, si distingue positivamente.

Posso migliorare il gusto della pizza surgelata senza glutine?

Certamente! Puoi personalizzarla aggiungendo ingredienti freschi prima della cottura (verdure, funghi, olive, mozzarella fresca senza lattosio se tollerata). Un filo d'olio extravergine d'oliva di buona qualità prima o dopo la cottura può fare una grande differenza. Anche una spolverata di parmigiano (se tollerato) o lievito alimentare (per un sapore "formaggioso" vegano) può arricchire il gusto.

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