09/04/2022
La provincia di Piacenza, terra ricca di storia e paesaggi mozzafiato, è un vero paradiso per gli amanti della buona tavola. Meno celebrata forse di altre zone dell'Emilia-Romagna, custodisce una tradizione culinaria antica e profondamente legata al suo territorio collinare, capace di regalare esperienze gastronomiche indimenticabili. Un viaggio tra i suoi sapori significa immergersi in un patrimonio fatto di ingredienti semplici ma nobili, tramandato di generazione in generazione.

La cucina piacentina è un affascinante connubio tra l'umiltà degli ingredienti contadini e l'arte culinaria ereditata dalle antiche casate nobiliari che hanno popolato queste terre. Le valli principali – Val Trebbia, Val Nure, Val d’Arda e Val Tidone – non sono solo scenari di rara bellezza, ma anche il cuore pulsante della produzione enogastronomica locale. È qui che i vigneti danno vita a vini celebri e gli allevamenti suini e bovini forniscono la materia prima per prodotti d'eccellenza riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Un Territorio, Sapori Unici
Ciò che rende la gastronomia piacentina davvero speciale è la sua autenticità e la stretta connessione con il territorio circostante. Ogni piatto racconta una storia, ogni prodotto è figlio di un paesaggio. L'esempio più lampante di questa unicità è rappresentato dai salumi DOP. Sapevate che la provincia di Piacenza è l'unica in Italia a potersi fregiare di ben tre denominazioni d'origine protetta per i suoi salumi? Parliamo della Coppa Piacentina DOP, della Pancetta Piacentina DOP e del Salame Piacentino DOP. Ricavati da diverse parti del suino e lavorati secondo metodi tradizionali, questi salumi sono l'antipasto per eccellenza, un tripudio di profumi e sapori che apre le danze di ogni pasto piacentino che si rispetti.
Ma la tradizione non si ferma ai salumi. Il territorio regala anche vini di carattere. Il Gutturnio è il rosso DOC per antonomasia, prodotto esclusivamente nel piacentino, perfetto per accompagnare i ricchi primi e secondi piatti. L'Ortrugo, un bianco fresco e piacevolmente aromatico, è ideale per l'aperitivo o in abbinamento a salumi e piatti più leggeri. Bere il Gutturnio da una scodella, anziché dal bicchiere, è un gesto che affonda le radici nella storia contadina e che ancora oggi in molte trattorie e agriturismi viene proposto per celebrare questa autentica usanza locale.

Alla Scoperta dei Tesori Nascosti sui Colli Piacentini
L'esperienza di esplorare i Colli Piacentini alla ricerca di luoghi dove mangiare bene è un'avventura entusiasmante. La varietà di locali – da locande storiche a trattorie a chilometro zero, passando per accoglienti agriturismi – offre l'imbarazzo della scelta, ognuno con le sue peculiarità e interpretazioni della cucina tipica. Basandosi su esperienze dirette in alcuni di questi luoghi, è possibile tracciare un piccolo itinerario per chi desidera assaporare l'autentica cucina casereccia piacentina.
Locanda Nel Mezzo (Bassano, fraz. di Rivergaro)
Immersa nella tranquilla campagna di Bassano, a pochi passi da Rivergaro, questa locanda rappresenta un eccellente punto di partenza per un viaggio culinario nei colli. Gestita da giovani fratelli appassionati del loro territorio, propone una gastronomia tipica con qualche piacevole rivisitazione. L'antipasto a base di salumi DOP locali è un must assoluto, un'esplosione di gusto che ben si abbina a un calice di Gutturnio o Ortrugo. Tra i primi piatti, le chicche al ragù d'anatra con riduzione di Gutturnio sono un esempio perfetto di come la tradizione possa essere reinterpretata con creatività, offrendo un sapore ricco e avvolgente. Il menù spesso include anche secondi piatti robusti come la spalla di maiale con patate e dolci della tradizione come la torta sbrisolona con crema di cacao, invitanti per chi ha ancora spazio dopo i generosi antipasti e primi.
Posizione: SP55, 57, Bassano di Rivergaro
Orari: mart-dom 12-00; lun chiuso
Contatti: +39 0523 958600
La Locanda di Valentina (Vigolo Marchese, fraz. di Castell’Arquato)
Situata nel suggestivo borgo di Vigolo Marchese, vicino al complesso romanico dell'XI secolo, questa locanda è un luogo versatile dove fermarsi dalla colazione alla cena. È particolarmente indicata per un aperitivo rilassante. Qui è possibile assaggiare i chisolini, una deliziosa variante locale dello gnocco fritto. L'impasto, steso sottilmente e fritto nello strutto di maiale, risulta leggero e croccante. Serviti con una spolverata di sale, i chisolini sono l'accompagnamento ideale per un tagliere di salumi DOP e un bicchiere di Ortrugo fresco. Anche se gustati da soli, offrono un assaggio autentico della semplicità e bontà della cucina piacentina.
Posizione: Via Alessandro Manzoni 4, Vigolo Marchese
Orari: mart-dom 07-22; lun chiuso
Contatti: +39 0523 896544
Trattoria da Luigi (Vernasca)
Percorrendo le strade che collegano i borghi storici come Castell'Arquato e Vigoleno, si può scoprire questa trattoria posizionata in un luogo tranquillo con una splendida vista sulla campagna. La Trattoria da Luigi si distingue per l'utilizzo di ingredienti a chilometro zero, provenienti in gran parte dall'azienda agricola vitivinicola di famiglia. Questo garantisce freschezza e autenticità. Il menù propone piatti iconici della tradizione piacentina, come i pisarei e fasò (gnocchetti di pane raffermo e farina serviti con fagioli) e i tortelli con ripieno di erbette. Tra i secondi, la punta di vitello con patate al forno è una scelta eccellente, apprezzata per la sua delicatezza. Per concludere il pasto in dolcezza, la delizia al Vin Santo di Vigoleno, un ricco dolce a base di zabaione e biscotto inzuppato nel Vin Santo locale, è una vera e propria "bomba" di sapore e tradizione.

Posizione: Loc. Franchini 19, Vernasca
Orari: sab-giov 12-14 e 19-22; ven chiuso
Contatti: +39 0523 895120
Agriturismo L’Urteia (Rivergaro)
Un soggiorno sui Colli Piacentini non sarebbe completo senza un'esperienza in agriturismo. L'Urteia, situato a pochi passi dal centro di Rivergaro ma immerso in un'atmosfera di pace, offre un ambiente rilassante circondato da fiori e natura. Essendo un'azienda agricola che coltiva ortaggi, propone un menù strettamente legato alla stagionalità e alle tipicità locali. Qui si possono gustare piatti simbolo come i tortelli con la coda, riconoscibili per la loro particolare chiusura intrecciata, un vero capolavoro di manualità e gusto (un'alternativa ai celebri anolini in brodo, più diffusi in altre zone). Tra i secondi, la coppa arrosto con patate al forno è un piatto saporito e genuino. La torta sbrisolona, un classico dolce locale, è la conclusione perfetta per un pasto tradizionale. E, come accennato, non dimenticate di assaporare il Gutturnio servito nella scodella, un piccolo gesto che vi farà sentire parte della più autentica tradizione contadina.
Posizione: Viale Guglielmo Marconi 56, Rivergaro
Orari: aperto solo sab e dom, con pranzo dalle 12 e cena dalle 19.45
Contatti: +39 0523 956711
Piatti e Prodotti Imperdibili della Cucina Piacentina
Ricapitolando, un viaggio nei sapori piacentini deve includere alcuni capisaldi:
- Salumi DOP: Coppa, Pancetta, Salame. Assaggiarli in purezza o con i chisolini è un'esperienza fondamentale.
- Primi Piatti: I pisarei e fasò, i tortelli con la coda o con le erbette, e le chicche sono l'essenza della pasta fresca ripiena o degli gnocchetti locali.
- Secondi Piatti: La spalla di maiale, la punta di vitello, la coppa arrosto mostrano la maestria nella preparazione delle carni suine e bovine locali.
- Dolci: La torta sbrisolona e la delizia al Vin Santo di Vigoleno offrono un finale dolce e ricco, legato ai prodotti del territorio.
- Vini: Il Gutturnio (spesso bevuto nella scodella) e l'Ortrugo sono i compagni liquidi ideali per esplorare questa cucina.
La Cucina Piacentina Sotto i Riflettori: I 4 Ristoranti
La notorietà della cucina piacentina e della sua provincia è stata anche messa in luce da programmi televisivi. L'ottava puntata di una recente edizione di "I 4 Ristoranti" di Alessandro Borghese ha visto confrontarsi alcune "risto-botteghe" dell'area di Parma e provincia, che include anche il piacentino per contesto territoriale e gastronomico. Il vincitore di questa puntata è stato Alfione, una storica risto-bottega situata su viale Piacenza a Parma, gestita da Massimo Alfieri ed Elio Greci, che si è aggiudicata il premio di 5.000 euro. La classifica finale ha visto al secondo posto la Xalumeria 3 Portici di Fontanellato, al terzo posto Golosia a Salsomaggiore Terme, e al quarto posto la Trattoria Scarica. Questo episodio ha acceso un faro sulla ricchezza gastronomica di quest'area, sebbene il vincitore si trovi geograficamente nella provincia di Parma, confermando l'importanza delle "risto-botteghe" come luoghi dove acquistare prodotti tipici e gustare piatti tradizionali.
Domande Frequenti sulla Ristorazione a Piacenza
Chi ha vinto 4 Ristoranti a Piacenza?
Secondo le informazioni fornite, la puntata di 4 Ristoranti dedicata all'area ha visto la vittoria di Alfione, una risto-bottega situata a Parma (su viale Piacenza), nel contesto della competizione che includeva locali della provincia di Parma e Piacenza.
Qual è il ristorante stellato di Piacenza?
Le informazioni a nostra disposizione, basate sul testo fornito, non includono dettagli sui ristoranti stellati nella città di Piacenza o nella sua provincia.

SPECIALITÀBatarö Il batarö è una specialità gastronomica tipica di Piacenza. ...Bomba di riso alla piacentina. ...Burtleina. ...Lumache alla bobbiese. ...Torta di Vigolo. ...Turtlitt. ...Chisola coi grasei. ...Trippa alla piacentina. Cosa si mangia di buono a Piacenza (città)?
Il testo fornito si concentra sulla cucina dei Colli Piacentini. Descrive piatti tipici della provincia come i salumi DOP, pisarei e fasò, tortelli con la coda, chisolini, Gutturnio, Ortrugo e dolci come la sbrisolona e la delizia al Vin Santo di Vigoleno. Non fornisce informazioni specifiche su cosa mangiare di buono esclusivamente nella città di Piacenza.
Dove mangiare bene nei Colli Piacentini?
Il testo suggerisce quattro locali visitati: Locanda Nel Mezzo a Bassano (Rivergaro), La Locanda di Valentina a Vigolo Marchese (Castell’Arquato), Trattoria da Luigi a Vernasca, e Agriturismo L’Urteia a Rivergaro, descrivendoli come luoghi dove assaporare la cucina tipica locale.
Esplorare i Colli Piacentini attraverso la loro cucina è un'esperienza che nutre il corpo e lo spirito. Ogni locanda, trattoria o agriturismo ha una storia da raccontare e sapori autentici da far scoprire. Ricordate sempre di prenotare, soprattutto nei weekend, per assicurarvi il vostro posto in questo viaggio culinario. La ricchezza gastronomica di questa provincia attende solo di essere scoperta, un piatto alla volta, un calice dopo l'altro.
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