01/11/2023
Il Piemonte, terra di pianure fertili e colline sinuose, nasconde tra i suoi confini un tesoro inestimabile: le sue maestose montagne. Queste vette, parte integrante dell'arco alpino, si trasformano con il cambiare delle stagioni, offrendo scenari e opportunità sempre diversi. D'inverno, si vestono di bianco, diventando il paradiso degli amanti degli sport sulla neve, con comprensori sciistici all'avanguardia e piste per tutti i livelli. Ma le montagne piemontesi non sono solo sinonimo di sci e snowboard; sono anche custodi di storia, cultura e tradizioni, punteggiate da caratteristici borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Lontani dal trambusto della vita cittadina, questi angoli di pace offrono rifugi accoglienti, panorami che tolgono il fiato e l'opportunità di riconnettersi con la natura, attraverso passeggiate rilassanti o escursioni più impegnative. Dalla provincia di Cuneo a quella di Torino, passando per il Verbano-Cusio-Ossola, il Piemonte montano è un mosaico di esperienze da scoprire. Vediamo insieme dieci di queste perle alpine che meritano assolutamente una visita.

Ogni località ha una sua anima unica, un mix di paesaggio, storia e cultura che la rende speciale. Che siate alla ricerca dell'adrenalina delle discese, del fascino autentico di un borgo antico, della tranquillità di un sentiero nel bosco o della ricchezza della gastronomia locale, le montagne piemontesi sapranno sorprendervi.
- Chianale (Cuneo): Il Borgo di Pietra ai Piedi del Monviso
- Limone Piemonte (Cuneo): La Riserva Bianca delle Alpi Marittime
- Bardonecchia (Torino): Montagna, Sport e Cultura nella Val di Susa
- Garessio (Cuneo): Un Borgo Medievale nella Valle Tanaro
- Entracque (Cuneo): Natura e Lupi nel Parco delle Alpi Marittime
- Sestriere (Torino): La Regina Bianca dell'Alta Quota
- Usseaux (Torino): Il Paese dei Murales e del Pane
- Ostana (Cuneo): Il Borgo della Rinascita Alpina
- Macugnaga (Verbano-Cusio-Ossola): La Perla del Monte Rosa
- San Domenico di Varzo (Verbano-Cusio-Ossola): Sport e Natura in Val Cairasca
- Confronto tra le Località Montane Piemontesi
- Domande Frequenti sulle Montagne Piemontesi
- Qual è il periodo migliore per visitare le montagne piemontesi?
- Quali località sono più adatte per una vacanza sulla neve?
- Ci sono borghi storici o culturali da non perdere?
- Dove si possono fare le migliori escursioni nella natura?
- Alcune di queste località offrono anche vita notturna o svago serale?
- Cosa significa far parte del circuito 'Borghi più belli d'Italia'?
- Conclusioni
Chianale (Cuneo): Il Borgo di Pietra ai Piedi del Monviso
Incastonato nella Valle Varaita, ai piedi dell'imponente Monviso, si trova Chianale, un piccolo e affascinante borgo che vanta l'onore di essere annoverato tra i Borghi più belli d'Italia. La sua particolarità risiede nell'architettura tradizionale, con abitazioni costruite interamente in pietra viva, tanto da meritarsi l'appellativo di 'Borgo di Pietra'. La sua storia è legata all'antico Chemin Royal, la via che conduce in Francia, testimoniando un passato di scambi e culture. Il borgo è diviso in due dal torrente Varaita, le cui sponde sono unite da un suggestivo ponte di pietra, divenuto uno dei simboli del paese.
Passeggiando per le sue strette vie acciottolate, si respira un'atmosfera d'altri tempi. Di fronte a una piccola piazza, spicca la Chiesa di Sant'Antonio, le cui origini risalgono al XIV secolo, con un campanile che si erge verso il cielo. Un altro luogo di interesse è la Chiesa di San Lorenzo, che custodisce al suo interno un pregevole altare barocco e i resti di un antico tempio calvinista. Lungo lo Chemin Royal, si può ammirare anche Casa Martinez, un edificio storico che racconta le vicende del borgo. Chianale è il luogo ideale per chi cerca tranquillità, bellezza autentica e un tuffo nella cultura occitana.
Limone Piemonte (Cuneo): La Riserva Bianca delle Alpi Marittime
A breve distanza dal confine francese, nelle splendide Alpi Marittime, sorge Limone Piemonte. Questa località, pur non essendo vastissima, ha una lunga e consolidata tradizione turistica, in particolare legata agli sport invernali. È qui che si sviluppa 'La Riserva Bianca', un comprensorio sciistico all'avanguardia, rinomato per l'ampia varietà di piste, adatte sia ai principianti che agli sciatori più esperti. La modernità degli impianti convive armoniosamente con il fascino del centro storico.
Il cuore del borgo conserva l'aspetto tipico dei paesi di montagna, con vie acciottolate che si diramano dal corso centrale. Qui si scoprono angoli suggestivi, tra case tradizionali con balconi in legno e scorci pittoreschi. La piccola e graziosa Piazza del Municipio è il fulcro della vita locale, dominata dal Palazzo Comunale e dalla Chiesa di San Pietro, che presenta elementi gotici e romanici, accanto a una fontana storica del XVI secolo. Per gli appassionati di sci e non solo, merita una visita il Museo dello sci, ospitato nell'antica Biblioteca, che ripercorre la storia dello sci a Limone con reperti e ricostruzioni multimediali. Limone è anche conosciuta per la sua vivacità, con boutique, locali e ristoranti che animano le serate, offrendo divertimento anche dopo il calar del sole.
Bardonecchia (Torino): Montagna, Sport e Cultura nella Val di Susa
Situata in una conca a circa 1300 metri di altitudine, circondata da vette che superano i 3000 metri e immersa tra boschi di abeti e larici, Bardonecchia è una delle località montane più note del Piemonte, nella Val di Susa. Nonostante la sua fama come centro sciistico, offre molto di più di semplici piste innevate. Il centro del paese mantiene un'architettura tipica, con case in legno e pietra che si affacciano su vie ricche di negozi di artigianato, boutique, bar e ristoranti, luoghi ideali per trascorrere piacevolmente il tempo libero.
Oltre allo sci, Bardonecchia propone diverse alternative per gli amanti della natura e della cultura. Il Forte di Bramafam, un edificio fortificato appena fuori dal centro, ospita oggi un interessante museo dedicato alla storia militare e alla vita di montagna. Per gli appassionati di escursionismo, il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, nelle vicinanze, offre una ricca varietà di flora e fauna protette e numerosi sentieri. La rete di sentieri montani permette di raggiungere vette panoramiche e scoprire scorci indimenticabili. Bardonecchia dispone anche di strutture sportive moderne, come piscine e campi da tennis, rendendola una meta attraente in ogni stagione.
Garessio (Cuneo): Un Borgo Medievale nella Valle Tanaro
Garessio, situato nella Valle del Tanaro, è un incantevole borgo medievale che figura anch'esso tra i Borghi più belli d'Italia. La sua struttura è particolare, divisa in quattro borgate distinte: Ponte, Maggiore, Poggiolo e Valsorda, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità. Borgo Ponte è da sempre il cuore pulsante dell'economia locale, con botteghe e attività commerciali che si susseguono lungo le vie e la statale. Qui si trova anche la parrocchiale di S. Caterina, opera dell'architetto Francesco Gallo.
Borgo Maggiore rappresenta il nucleo storico, sede del Palazzo Comunale che ospita un museo geopaleontologico e i resti delle antiche mura cittadine con le loro 'Porte'. Qui si concentrano edifici storici come la Chiesa di Santa Maria in Ripes (XI secolo), la Chiesa dell'Assunta e la Confraternita di San Giovanni con il Battistero. Salendo da Borgo Maggiore si raggiunge Poggiolo, caratterizzato da abitazioni medievali perfettamente conservate e ancora abitate. Rione Valsorda, nella parte bassa, è dominato dalla maestosa cupola del Santuario dedicato alla Madonna, affiancato all'antico santuario. Nei dintorni di Garessio si trova anche il Castello di Casotto, un tempo Certosa, poi residenza sabauda e oggi proprietà regionale. Il borgo dispone inoltre di una moderna stazione sciistica, integrando così l'offerta storica e culturale con quella sportiva.
Entracque (Cuneo): Natura e Lupi nel Parco delle Alpi Marittime
Immerso nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, Entracque è un piccolo borgo che vive in simbiosi con la natura circostante. Il suo centro abitato è caratterizzato dalle tipiche costruzioni montane in pietra e legno e dalla presenza di numerose fontane che punteggiano le vie. L'abitato è dominato dalla silhouette della chiesa di Sant'Antonio Martire, le cui origini risalgono al Duecento. Nel centro si trovano anche altre due chiese di interesse storico-artistico e un Museo di arte sacra che raccoglie testimonianze della devozione locale.
Entracque, pur avendo un piccolo impianto sciistico, basa il suo turismo sull'offerta naturalistica e faunistica, attiva durante tutto l'anno. La sua principale attrazione è il Centro Faunistico Uomini e Lupi, il primo nelle Alpi italiane interamente dedicato al lupo, che permette di conoscere meglio questo affascinante predatore e il suo ruolo nell'ecosistema. Il territorio circostante offre innumerevoli opportunità per attività all'aperto: sentieri per escursioni di varia difficoltà, percorsi per la mountain bike e aree dedicate agli sport. Entracque è la meta ideale per chi desidera una vacanza all'insegna della natura, dell'educazione ambientale e della tranquillità alpina.
Sestriere (Torino): La Regina Bianca dell'Alta Quota
Sestriere è senza dubbio una delle località sciistiche più celebri e prestigiose del Piemonte e dell'intero arco alpino. Nata negli anni Trenta del Novecento, questa moderna cittadina è stata progettata appositamente per il turismo e lo sport, e nel corso dei decenni ha saputo imporsi come sede di grandi eventi sportivi internazionali. Dalla Coppa del Mondo di Sci ai Mondiali, dalle Olimpiadi alle Paralimpiadi invernali, Sestriere ha calcato i palcoscenici più importanti dello sport bianco. La sua fama è legata al vasto comprensorio sciistico della Vialattea, che offre centinaia di chilometri di piste.
Ma Sestriere non è solo inverno. La sua altitudine la rende una destinazione piacevole anche nei mesi estivi, con un'offerta sportiva che va oltre lo sci. Vanta infatti il campo da golf a 18 buche più alto d'Europa e numerose strutture per sport all'aria aperta. Il centro, pur moderno, ha i suoi punti di interesse, come le iconiche torri, esempi di architettura razionalista, e le chiese di Sant'Antonio Abate e Sant'Edoardo. Sestriere è anche conosciuta per la sua vivace *movida*, con numerosi locali, disco pub e discoteche che la rendono una meta ambita anche per il divertimento serale e notturno.
Usseaux (Torino): Il Paese dei Murales e del Pane
Nascosto tra le montagne della Val Chisone, Usseaux è un altro piccolo gioiello piemontese che fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia. La sua particolarità, che gli è valsa il soprannome di 'Paese dei Murales e del pane', risiede nel suo centro storico decorato da coloratissimi murales. Queste opere d'arte a cielo aperto narrano scene di vita contadina, tradizioni locali e raffigurano gli animali del bosco, trasformando una semplice passeggiata in una vera e propria scoperta artistica e culturale.
Il legame con le tradizioni è forte, testimoniato dalla presenza del vecchio Mulino in pietra e dell'antico forno della comunità. Quest'ultimo era un luogo di aggregazione fondamentale, dove gli abitanti portavano l'impasto preparato in casa per cuocere il pane, un rito che si è conservato nella memoria e nella pratica. Nel cuore del borgo si trova la piccola chiesa di San Pietro, con il suo alto campanile che svetta nel cielo alpino, e numerose fontane che contribuiscono all'atmosfera tranquilla e suggestiva. A soli due chilometri dal borgo, merita una visita il bellissimo Lago Laux, uno specchio d'acqua circondato dalla natura, ideale per una passeggiata rilassante o un picnic.
Ostana (Cuneo): Il Borgo della Rinascita Alpina
Nella provincia di Cuneo, Ostana è un borgo alpino che ha saputo rinascere dopo un periodo di spopolamento, diventando un esempio virtuoso di recupero e valorizzazione del territorio montano. Anch'esso incluso tra i Borghi più belli d'Italia, Ostana non è un unico nucleo abitato, ma si compone di diverse piccole borgate sparse, ognuna con le proprie caratteristiche. Tra le più antiche figurano La Villo, dove si trova il Municipio, Champanho, immersa tra aceri e muri di pietra, La Ruà, nota per le sue fontane sorgive, e Miribrart, con le sue case addossate e i pascoli che si estendono tra le rupi.
Il territorio di Ostana è un paradiso per gli amanti dell'alpinismo e dell'escursionismo. D'inverno, i percorsi alpinistici si trasformano in vie privilegiate per gli appassionati di sci alpinismo e ciaspole. Per comprendere la vita e le tradizioni di questo borgo, una tappa fondamentale è il Museo Etnografico, dove sono stati ricostruiti antichi ambienti di montagna e sono esposti gli attrezzi utilizzati dai contadini e dagli artigiani locali. Ostana offre un'esperienza autentica, un contatto profondo con la cultura alpina e un paesaggio di rara bellezza, con una vista privilegiata sul Monte Rosa.
Macugnaga (Verbano-Cusio-Ossola): La Perla del Monte Rosa
Ai piedi dell'imponente massiccio del Monte Rosa, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, si adagia Macugnaga, conosciuta affettuosamente come la 'Perla del Monte Rosa'. Questo affascinante borgo si estende in diverse frazioni sparse, di cui la più importante è Staffa, sede del Municipio. La sua posizione e le caratteristiche del territorio, ricco di corsi d'acqua e laghetti alpini, la rendono una meta ambita in tutte le stagioni.
Macugnaga conserva intatta l'architettura tradizionale del popolo Walser, i colonizzatori di queste valli. Le tipiche abitazioni in legno con i balconi fioriti e le basi in pietra creano un'atmosfera fiabesca. Attraversando la piazza di Staffa, con i suoi edifici in stile Walser che ospitano negozi, bar e ristoranti, si raggiunge in pochi minuti il Dorf, il nucleo più antico, dove il tempo sembra essersi fermato. Qui si trova la vecchia Chiesa in pietra con un maestoso campanile e, di fronte, il leggendario Vecchio Tiglio, un albero monumentale di oltre 700 anni con un tronco di sette metri di diametro. Per approfondire la storia e la cultura locale, si possono visitare il Museo Walser e il Museo della Montagna e del Contrabbando. Macugnaga è un punto di partenza ideale per numerose escursioni di alta montagna, tra cui quelle suggestive al Ghiacciaio del Belvedere, al Lago di Locce, al Passo del Moro e alla Madonna delle Nevi.
San Domenico di Varzo (Verbano-Cusio-Ossola): Sport e Natura in Val Cairasca
San Domenico di Varzo è una frazione del comune di Varzo, situata a 1410 metri di altitudine nella Val Cairasca, una valle laterale della Val Divedro, in Ossola. Questo borgo è una destinazione ideale per chi cerca una vacanza all'insegna dello sport e della natura incontaminata, con un'offerta turistica che si estende per tutto l'anno grazie alla sua posizione strategica.
Nella stagione invernale, San Domenico diventa un punto di riferimento per gli appassionati di sci, sia amatoriali che professionisti, grazie agli impianti di San Domenico Ski, che raggiungono i 2500 metri di quota, offrendo piste varie e ben curate. Con l'arrivo dei mesi più caldi, il borgo si trasforma nel punto di partenza per indimenticabili escursioni. Dalla conca dell'Alpe Ciamporino si possono raggiungere vette panoramiche come il Pizzo Diei e il monte Cistella. San Domenico è anche la porta d'accesso al Parco Naturale dell'Alpe Veglia e Devero, un'area protetta di straordinaria bellezza naturale. Qui è possibile addentrarsi in boschi di larici e ontani nani, ammirare rododendri e mirtilli selvatici, e soprattutto, incontrare una fauna ricchissima: stambecchi, cervi, caprioli, camosci, volpi, e persino lupi e aquile reali. San Domenico di Varzo offre un'esperienza montana completa, tra sport, paesaggi mozzafiato e incontri ravvicinati con la natura selvaggia.
Confronto tra le Località Montane Piemontesi
Per aiutare nella scelta della meta ideale, ecco una tabella comparativa che riassume alcune delle caratteristiche principali di queste dieci località:
| Località | Provincia | Tipo di Località | Attività Invernali Principali | Attività Estive Principali | Note Speciali |
|---|---|---|---|---|---|
| Chianale | Cuneo | Borgo storico, Natura | Ciaspole, Sci alpinismo | Escursionismo, Cultura | Uno dei Borghi più belli d'Italia, architettura in pietra |
| Limone Piemonte | Cuneo | Stazione sciistica, Borgo | Sci, Snowboard, Ciaspole | Trekking, Bici, Vita notturna | 'La Riserva Bianca', Museo dello Sci, vicino alla Francia |
| Bardonecchia | Torino | Stazione sciistica, Sport, Natura | Sci, Snowboard, Ciaspole | Trekking, Bici, Sport vari, Cultura | Forte di Bramafam, Parco Naturale Gran Bosco |
| Garessio | Cuneo | Borgo storico, Natura, Sport | Sci (piccolo comprensorio) | Trekking, Cultura | Uno dei Borghi più belli d'Italia, diviso in borgate, Castello di Casotto |
| Entracque | Cuneo | Natura, Sport, Cultura | Sci (piccolo impianto), Ciaspole | Trekking, Bici, Educazione ambientale | Parco Naturale Alpi Marittime, Centro Faunistico Uomini e Lupi |
| Sestriere | Torino | Stazione sciistica, Sport, Vita Notturna | Sci, Snowboard | Golf (il più alto d'Europa), Sport vari, Trekking, Vita notturna | Sede di grandi eventi sportivi, architettura moderna |
| Usseaux | Torino | Borgo storico, Natura | Ciaspole | Trekking, Cultura, Relax (Lago Laux) | Uno dei Borghi più belli d'Italia, 'Paese dei Murales e del pane', Lago Laux |
| Ostana | Cuneo | Borgo storico, Natura, Alpinismo | Sci alpinismo, Ciaspole | Trekking, Alpinismo, Cultura | Uno dei Borghi più belli d'Italia, vista sul Monte Rosa, Museo Etnografico |
| Macugnaga | Verbano-Cusio-Ossola | Natura, Alpinismo, Cultura | Sci, Ciaspole, Sci alpinismo | Trekking, Alpinismo, Cultura | 'Perla del Monte Rosa', architettura Walser, Vecchio Tiglio |
| San Domenico di Varzo | Verbano-Cusio-Ossola | Stazione sciistica, Natura, Sport | Sci, Snowboard | Trekking, Alpinismo, Natura | San Domenico Ski, Parco Naturale Alpe Veglia e Devero, fauna selvatica |
Domande Frequenti sulle Montagne Piemontesi
Qual è il periodo migliore per visitare le montagne piemontesi?
Dipende molto dalle attività che si desidera svolgere. Per gli sport invernali come sci e snowboard, la stagione va tipicamente da dicembre ad aprile. Per escursioni, trekking, mountain bike e godersi la natura rigogliosa e i laghi alpini, i mesi estivi da giugno a settembre sono ideali. La primavera e l'autunno offrono colori spettacolari e temperature miti, perfetti per passeggiate ed esplorazione dei borghi, anche se alcuni impianti o strutture potrebbero essere chiusi.
Quali località sono più adatte per una vacanza sulla neve?
Località come Sestriere, Limone Piemonte (La Riserva Bianca), Bardonecchia e San Domenico di Varzo offrono comprensori sciistici significativi con un'ampia varietà di piste e moderni impianti di risalita. Garessio e Entracque dispongono di impianti più piccoli, ideali per chi cerca un'esperienza più raccolta o è alle prime armi. Macugnaga offre opportunità per lo sci alpino e fuoripista, oltre che sci di fondo.
Ci sono borghi storici o culturali da non perdere?
Assolutamente sì. Molte delle località menzionate fanno parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia, tra cui Chianale, Garessio, Usseaux e Ostana, ognuno con le sue peculiarità architettoniche e storiche. Macugnaga offre un'interessante testimonianza della cultura Walser. Questi borghi offrono musei etnografici, chiese antiche e un'atmosfera unica.
Dove si possono fare le migliori escursioni nella natura?
Quasi tutte le località montane piemontesi offrono sentieri per escursioni. Particolarmente rinomate per il trekking e l'alpinismo sono Bardonecchia (Parco Gran Bosco), Entracque (Parco Alpi Marittime), Ostana (con vista Monte Rosa), Macugnaga (ai piedi del Monte Rosa, con escursioni suggestive) e San Domenico di Varzo (Parco Alpe Veglia e Devero). Queste aree offrono percorsi per tutti i livelli, dai più semplici ai più impegnativi.
Alcune di queste località offrono anche vita notturna o svago serale?
Sì, alcune località, in particolare le stazioni sciistiche più grandi, offrono diverse opzioni per la vita notturna. Sestriere è nota per la sua *movida*, con numerosi locali, pub e discoteche. Anche Limone Piemonte ha un centro vivace con bar e ristoranti che rimangono aperti la sera.
Cosa significa far parte del circuito 'Borghi più belli d'Italia'?
Il circuito 'I Borghi più belli d'Italia' è un'associazione che promuove i piccoli centri abitati italiani di particolare interesse storico, artistico e culturale, che si distinguono per la qualità del patrimonio edilizio, la vivibilità e i servizi offerti, contribuendo alla conservazione delle tradizioni e dell'identità locale.
Conclusioni
Le montagne del Piemonte sono un tesoro di biodiversità, storia e cultura, capaci di offrire esperienze indimenticabili in ogni periodo dell'anno. Dalle vette imbiancate che richiamano sciatori da ogni dove, ai borghi che sussurrano storie secolari attraverso le loro pietre, passando per sentieri immersi in paesaggi naturali protetti, c'è una montagna piemontese per ogni desiderio. Chianale, Limone, Bardonecchia, Garessio, Entracque, Sestriere, Usseaux, Ostana, Macugnaga e San Domenico di Varzo rappresentano solo una selezione delle meraviglie che questa regione ha da offrire. Ogni visita è un'opportunità per scoprire panorami mozzafiato, assaporare la genuina ospitalità alpina e riconnettersi con la potenza e la bellezza della natura. Preparate lo zaino e partite alla scoperta di queste gemme alpine, un'avventura autentica vi attende a breve distanza!
Se vuoi conoscere altri articoli simili a Montagna Piemonte: 10 Gemme Alpine, puoi visitare la categoria Gastronomia.
