Cosa fare al lago del Salto?

Lago del Salto: Tesoro Nascosto del Lazio

14/03/2025

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Il Lago del Salto, incastonato nel cuore del Lazio, è una destinazione che sorprende e affascina. Nonostante la sua origine artificiale, nata dalla costruzione di una diga sul fiume Salto nel lontano 1940 per alimentare la centrale idroelettrica di Cotilia, questo bacino è diventato un vero e proprio gioiello naturalistico e storico, offrendo paesaggi unici e un'ampia gamma di attività per visitatori di ogni tipo.

Perché si chiama Lago del Salto?
Perché si chiama Lago del Salto? Il nome “Lago del Salto” deriva dall'omonimo fiume che scorreva nella valle e che, a partire dal 1940, fu sbarrato per la costruzione della diga del Salto.
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Storia e Origini di un Gigante Artificiale

La nascita del Lago del Salto è intrinsecamente legata a un progetto umano di grande portata, realizzato negli anni '40. La diga, un'opera di ingegneria civile imponente, fu eretta sbarrando il corso del fiume Salto con lo scopo primario di creare una riserva d'acqua per alimentare la centrale idroelettrica di Cotilia, costruita nel 1942, a servizio delle acciaierie di Terni. Questo progetto, sebbene fondamentale per lo sviluppo industriale dell'epoca, ebbe un impatto profondo e irreversibile sul territorio e sulle vite di chi lo abitava.

Interi borghi, tra cui Teglieto, Fiumata, Sant’Ippolito e il vecchio Borgo San Pietro, furono completamente <sommersi dalle acque>, cancellati dalla mappa e costretti a rinascere più a monte. Questi nuovi insediamenti furono ricostruiti con l'architettura razionalista tipica degli anni '40, testimonianza visibile di quell'epoca. Ancora oggi, la vista di quei borghi ricostruiti che si specchiano nel lago evoca un senso di nostalgia, soprattutto per gli anziani che ricordano la vita prima dell'inondazione. La costruzione della diga coincise sfortunatamente anche con eventi luttuosi, come ricordato da una grande lapide incisa nella roccia che eternizza la memoria degli operai che persero la vita durante i lavori.

Il lago del Salto è collegato al vicino Lago del Turano da un canale artificiale sommerso lungo 9 km, anch'esso creato per lo stesso scopo idroelettrico. Per gli abitanti più anziani della zona, il lago rappresenta ancora oggi una presenza ambivalente, quasi un "vecchio nemico" a cui non si sono mai completamente abituati, un promemoria costante di ciò che è stato perduto.

Un Paesaggio Unico tra Fiordi e Boschi Rigogliosi

Il Lago del Salto si trova principalmente nel territorio del comune di Petrella Salto, ma le sue acque toccano anche Pescorocchiano, Fiamignano, Varco Sabino e Marcetelli. Ciò che rende il paesaggio di questo lago assolutamente unico nel Lazio sono i suoi <fiordi unici>, le baie e le insenature che ne rendono il profilo costiero estremamente frastagliato. Il lago segue sinuosamente la fisionomia della Valle del Salto, offrendo scorci suggestivi che sembrano usciti da paesaggi nordici.

Il colpo d'occhio, osservando il lago dalla diga o dai centri abitati circostanti arroccati sulle alture, è quello di un luogo totalmente immerso nella natura, nonostante la sua origine artificiale. I fitti boschi di querce e castagni, tipici della zona, digradano in modo quasi brusco verso le acque azzurre, creando un contrasto cromatico e morfologico di grande impatto visivo. Questa peculiarità lo distingue da molti altri laghi e lo rende una meta affascinante per gli amanti della natura e della fotografia.

Ricchezza di Fauna e Biodiversità

L'ambiente lacustre del Salto e i boschi circostanti ospitano una notevole varietà di fauna. Per gli appassionati di <pesca sportiva>, il lago è un vero paradiso. Le sue acque sono popolate da numerose specie ittiche, tra cui persici, carpe, tinche, barbi, cavedani, alborelle, coregoni, e anche specie alloctone come il pesce siluro e la carpa Amur. La pesca è un'attività molto praticata, specialmente nei fine settimana, attirando pescatori da tutta la regione e oltre.

Ma la vita non è solo sott'acqua. Il lago è un importante habitat per molte specie di uccelli, come lo svasso, il gabbiano e il germano reale. I cieli sono solcati anche da diversi rapaci, tra cui il falco pellegrino, l'allocco, il barbagianni e la civetta, rendendo il birdwatching un'attività interessante per i visitatori più attenti. Nei boschi che circondano il lago prosperano mammiferi come tassi, volpi e cinghiali, mentre le rive sono l'habitat ideale per molte specie di anfibi.

La posizione strategica del Lago del Salto, a metà strada tra la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia e la Riserva Naturale Montagne della Duchessa, contribuisce a garantire una generale presenza di biodiversità non trascurabile, facendo di quest'area un ecosistema particolarmente ricco e interessante da esplorare.

Cosa Fare al Lago del Salto: Attività per Ogni Stagione

Il Lago del Salto offre una vasta gamma di attività per godere appieno della sua bellezza, adatte a diverse passioni e a quasi tutte le stagioni.

Cosa si pesca al lago del Salto?
Carpe, tinche, barbi. E poi cavedani, alborelle, coregoni: e pure esotici pesci siluro, persici e carpe Amur. Quella ittica è naturalmente la ricchezza faunistica più citata, per l'ambiente del lago.

Balneazione e Relax sulle Spiagge

Nonostante le sponde a tratti scoscese e frastagliate, le acque del Lago del Salto sono idonee alla balneazione. Esistono diverse spiagge dove è possibile godersi il sole, rilassarsi e fare qualche tuffo rigenerante. Tra le più note si trovano la Spiaggia del Campeggio Diga Salto, quella di Fosso Petrella, la spiaggia Altobelli, la zona del Fosso Pratostretto di Fiumata e il Fosso delle Foche. In alcune di queste aree, è possibile trovare punti attrezzati dove noleggiare ombrelloni, sdraio, pedalò e canoe, perfetti per una giornata di svago in famiglia o tra amici.

Sport Acquatici: L'Adrenalina del Wakeboard

Il Lago del Salto è diventato un punto di riferimento per gli sport acquatici, in particolare il <wakeboard>. Questa disciplina spettacolare, che combina elementi di snowboard, skate, surf e sci nautico, attira numerosi praticanti. I rider, trainati da una barca, si esibiscono in evoluzioni mozzafiato, i cosiddetti "tricks", sfruttando l'onda generata dalla barca come rampa di lancio. Il Lago del Salto è così apprezzato per questa attività che vi si organizzano regolarmente competizioni anche a caratura nazionale, offrendo uno spettacolo entusiasmante per gli spettatori.

Immersioni nella Storia Sommersa

Uno degli aspetti più affascinanti e unici delle attività al Lago del Salto è la possibilità di effettuare immersioni subacquee alla scoperta dei <borghi sommersi>. Organizzate da associazioni locali, queste immersioni non sono solo un'esperienza sportiva, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. Scendendo nelle profondità, i subacquei possono esplorare ciò che resta delle costruzioni originali dei villaggi inghiottiti dalle acque, come il vecchio Borgo San Pietro. È un'esperienza commovente e istruttiva, che permette di toccare con mano le storie e i ricordi sepolti, le stesse acque che hanno spostato le vite e la memoria di quelle famiglie poco più su. Nei periodi di bassa marea, soprattutto in estate, la sommità del campanile del vecchio Monastero duecentesco delle Clarisse emerge dalle acque, offrendo una visione quasi surreale e un promemoria visibile di questo passato sommerso.

Escursioni e Passeggiate

Per chi preferisce rimanere all'asciutto o visita il lago durante la stagione fredda, i dintorni offrono numerose possibilità per lunghe e piacevoli passeggiate o escursioni in bicicletta. I sentieri che si snodano tra i boschi e lungo le sponde offrono panorami sempre diversi e la possibilità di immergersi completamente nella tranquillità della natura, esplorando angoli nascosti e godendo dell'aria pura.

Le "Atlantidi Sommerse" e il Monastero delle Clarisse

Il fascino dei borghi sommersi è una delle attrattive principali del Lago del Salto. Teglieto, Fiumata, Sant’Ippolito e Borgo San Pietro giacciono sul fondale, testimoni silenziosi di un'epoca passata. Il campanile del vecchio Monastero delle Clarisse è forse il simbolo più noto di queste "Atlantidi sommerse" del Lazio, riemergendo come uno spettro quando il livello dell'acqua si abbassa. Questo monastero, fondato originariamente da Santa Filippa Mareri, è stato in parte salvato e ricostruito nel nuovo Borgo San Pietro. La sua antica cappella cinquecentesca, con magnifici affreschi, fu smontata pezzo per pezzo e rimontata nel nuovo complesso prima dell'inondazione, preservando così un prezioso patrimonio artistico e spirituale. Visitare il nuovo Monastero è un modo per connettersi con la storia del luogo e la memoria della Santa, ammirando l'antica cappella traslata.

Il Lago del Salto sul Grande Schermo

La bellezza drammatica e le atmosfere a tratti misteriose del Lago del Salto, specialmente quelle legate ai borghi sommersi, non sono passate inosservate al mondo del cinema e della televisione. La vicinanza a Roma, capitale del cinema, ha favorito la scelta di questo luogo come set per diverse produzioni. Tra i film e le serie televisive che hanno sfruttato le suggestive ambientazioni del lago si annoverano:

  • Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores: Ha utilizzato il paesaggio lacustre per creare atmosfere intense e oniriche.
  • Hundred to Go: Miniserie TV fantasy che ha trovato nel Lago del Salto l'ambientazione ideale per alcune scene chiave.
  • R.I.S. – Delitti Imperfetti (seconda stagione): La serie televisiva italiana ha girato numerose scene qui, sfruttando le atmosfere cupe per sequenze drammatiche.

Nei Dintorni del Lago del Salto

Una visita al Lago del Salto può essere l'occasione per esplorare anche i dintorni, ricchi di storia e natura.

Non troppo distante si trova il Castello di Poggio Poponesco, nel comune di Fiamignano. Edificato intorno al 1100, è ancora oggi visibile dall'esterno in tutta la sua imponenza.

Fiamignano è anche un punto di partenza ideale per gli amanti del trekking e della natura che desiderano esplorare l'Altopiano del Rascino. Situato a 1200 metri di altezza, è l'unico luogo dove viene coltivata la Lenticchia di Rascino, un presidio Slow Food e una varietà antichissima di legume, testimonianza delle tradizioni agricole locali.

Il Lago del Salto e i Camperisti

Con i suoi 57 km di perimetro, le coste frastagliate e i caratteristici fiordi, il Lago del Salto è una delle mete preferite dai <camperisti> che scelgono di trascorrere qualche giorno nella Sabina con la loro casa su quattro ruote. Le zone dove la costa si abbassa e lascia spazio alle spiagge sono spesso attrezzate per accogliere i camper, e sorgono piccoli camping che offrono servizi ai turisti itineranti. La possibilità di esplorare liberamente le sponde e trovare angoli suggestivi dove sostare rende il lago particolarmente attrattivo per questo tipo di turismo.

Cosa fare al lago del Salto?
Cosa fare al Lago del Salto Nonostante le sponde scoscese e frastagliate, al Lago del Salto potrai goderti sole, relax e qualche tuffo rigenerante alla Spiaggia del Campeggio Diga Salto, a quella di Fosso Petrella, l'Altobelli, al Fosso Pratostretto di Fiumata e al Fosso delle Foche.

Come Raggiungere il Lago del Salto

Il Lago del Salto è facilmente accessibile e non richiede lunghi viaggi, soprattutto per chi proviene dal Centro Italia. Da Roma, è possibile raggiungere la zona percorrendo la Strada Statale 578 Salto Cicolana o l'Autostrada A24, uscendo al casello Valle del Salto. Queste stesse arterie stradali sono utilizzate, in senso opposto, anche dagli abitanti de L'Aquila e dintorni che desiderano visitare il lago.

Perché si Chiama Lago del Salto?

Il nome "Lago del Salto" deriva direttamente dall'omonimo fiume che scorreva nella valle. La costruzione della diga nel 1940 ha sbarrato il corso di questo fiume, creando il grande bacino artificiale che oggi vediamo. Il nome è quindi un richiamo esplicito all'elemento naturale da cui il lago ha avuto origine, un legame che sottolinea la trasformazione del paesaggio operata dall'uomo ma che mantiene la memoria del luogo preesistente. È un nome che racchiude in sé la storia della valle e la sua radicale modifica.

Domande Frequenti sul Lago del Salto

Cosa si può fare al Lago del Salto?

Il lago offre numerose attività: balneazione su spiagge attrezzate, noleggio di attrezzature come pedalò e canoe, pratica del wakeboard (anche a livello agonistico), immersioni per esplorare i borghi sommersi, e passeggiate o escursioni in bicicletta nei dintorni.

Quali specie di pesci popolano il lago?

Il Lago del Salto è ricco di fauna ittica, ideale per la pesca sportiva. Si possono trovare carpe, tinche, barbi, cavedani, alborelle, coregoni, pesci siluro, persici e carpe Amur.

Perché si chiama Lago del Salto?

Il nome deriva dal fiume Salto, il cui corso è stato sbarrato dalla diga nel 1940 per creare il lago artificiale.

Cosa si nasconde sul fondale del lago?

Sul fondale si trovano i resti di diversi borghi (Borgo San Pietro, Teglieto, Fiumata, Sant’Ippolito) sommersi dalla creazione del lago. Nei periodi di bassa marea, emerge la sommità del campanile del vecchio Monastero delle Clarisse.

Dove si trova il Lago del Salto?

Il Lago del Salto si trova nella provincia di Rieti, nel Lazio, nella regione del Cicolano, a circa un'ora e mezza di auto da Roma.

Il lago è balneabile?

Sì, le acque del Lago del Salto sono idonee alla balneazione e ci sono diverse spiagge attrezzate lungo le sue sponde.

Il Lago del Salto è una destinazione che offre un mix affascinante di <storia e natura>, sport e relax, il tutto in un paesaggio sorprendente a poca distanza dalla capitale. Una visita qui promette esperienze indimenticabili, dalle immersioni nei borghi fantasma all'adrenalina del wakeboard, immersi nella tranquillità dei suoi fiordi.

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