Quanti sono gli italiani a Vienna?

Vienna Celebra la Cucina Italiana Autentica

16/10/2022

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La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (SCIM), giunta alla sua ottava edizione, ha acceso i riflettori sull'inestimabile patrimonio enogastronomico del nostro Paese, con Vienna protagonista di un fitto calendario di iniziative. Questo evento annuale rappresenta un impegno corale che vede la partecipazione attiva delle istituzioni diplomatiche italiane all'estero, come l'Ambasciata, l'Istituto per il Commercio Estero (ICE), l'ENIT e l'Istituto Italiano di Cultura, tutti uniti per promuovere la straordinaria biodiversità e le eccellenze agroalimentari che rendono unica la nostra cucina nel mondo.

Chi ha vinto Little Big Italy a Vienna?
La ricerca della massima qualità negli ingredienti originali italiani è stata la caratteristica delle serate presso Pastamara, del cuoco stellato Ciccio Sultano, e presso Made in Sud di Francesco Tedesco (fresco vincitore del programma TV Little Big Italy), promossa dall'ICE”, prosegue l'Ambasciatore Beltrame.

L'Austria, in particolare, dimostra un amore profondo e una conoscenza notevole per la tradizione alimentare italiana. L'Ambasciatore d'Italia a Vienna, Stefano Beltrame, ha sottolineato come questo legame speciale renda la missione a sostegno della candidatura della cucina italiana a Patrimonio immateriale dell'UNESCO particolarmente ben accolta. La grande partecipazione della ristorazione italiana a Vienna durante la SCIM23 è una chiara testimonianza di questo affetto e apprezzamento.

Indice dei contenuti

La Candidatura UNESCO e il Valore degli Ingredienti

La cucina italiana non è solo un insieme di ricette, ma un complesso sistema di pratiche sociali, ritualità e saperi locali che riflettono la ricchezza delle nostre biodiversità culturali. Per questo motivo, i veri protagonisti della SCIM23 a Vienna non potevano che essere gli ingredienti autentici della tradizione. Attraverso masterclass, workshop, concerti e serate di gala, sono state celebrate eccellenze che vanno dal Tartufo bianco d'Alba al Radicchio rosso di Treviso, senza dimenticare l'icona mondiale: la pizza.

Il segreto della cucina italiana, come evidenziato dall'Ambasciatore Beltrame, risiede innanzitutto nella qualità superiore dei suoi ingredienti. Questa filosofia è stata il filo conduttore degli eventi viennesi. Tra gli ingredienti di stagione che hanno avuto un ruolo centrale, spicca il tartufo.

Il Tartufo Bianco Protagonista a Vienna

Vienna ha partecipato attivamente all'Asta Mondiale del Tartufo di Alba, collegata in diretta con il Castello di Grinzane Cavour. Questa partecipazione è stata resa possibile grazie all'impegno dei Cavalieri del Tartufo di Alba, guidati da Sergio Nodone. L'arrivo dei tartufi in Austria è da sempre legato a Luca Miliffi e alla sua Cibus Italy, definita una vera star della Settimana per il suo ruolo cruciale nella distribuzione di prodotti di alta qualità.

Un evento di particolare rilievo è stata la prima masterclass sul tartufo, ospitata presso il ristorante Pastamara, dello chef stellato Ciccio Sultano, all'interno del lussuoso Ritz Carlton di Vienna. Questa iniziativa mirava ad accrescere la consapevolezza di ristoratori e consumatori sull'importanza di riconoscere e valorizzare il vero prodotto di qualità. Come spiegato da Luca Miliffi, esperto internazionale del tartufo, il prodotto d'eccellenza richiede l'incontro di diversi fattori: la qualità intrinseca del tartufo, l'esperienza del commerciante, e l'arte culinaria di chef capaci di proporre una cucina autentica che rispetti la materia prima. La masterclass, che si intende riproporre anche in altri ristoranti di alto livello, ha avuto lo scopo di indirizzare giornalisti gastronomici e, attraverso di loro, i consumatori finali, verso prodotti e commercianti onesti, auspicando che le realtà meno scrupolose scompaiano gradualmente dal mercato.

Pastamara e la Cucina Siciliana di Ciccio Sultano

Il ristorante Pastamara si è affermato nella scena viennese proponendo la ricca e complessa cucina isolana siciliana. Lo chef Ciccio Sultano, con il suo approccio che definisce 'cucina educata', attualizza tradizioni millenarie nate dalla commistione di influenze aristocratiche, borghesi, monastiche e popolari. Durante la SCIM23, Pastamara ha dedicato una giornata al tartufo bianco, mostrandone le potenzialità e il modo migliore per valorizzarlo. Chef Sultano sottolinea l'importanza non solo di difendere la tradizione, ma di attualizzarla, facendo cultura ed esprimendo l'indole sperimentatrice del cuoco, specialmente con un ingrediente sublime come il tartufo bianco.

Il Radicchio Rosso di Treviso: Un'Eccellenza Veneta

Accanto al tartufo, un altro protagonista della SCIM23 è stato il Radicchio rosso di Treviso. Grazie all'ENIT di Vienna, è stato organizzato un cooking show dedicato a questa eccellenza veneta presso il locale Das Kochwerk. L'evento, in collaborazione con il consorzio Strada del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco, ha coinvolto operatori turistici e giornalisti che si sono cimentati nella preparazione di piatti tradizionali veneti a base di radicchio, guidati da esperti cuochi trevigiani come Francesco Benetton e Guerino Auriemma, affiancati dal Presidente del Consorzio Natalino Salvati.

Il radicchio, verdura tipicamente invernale ricca di proprietà nutritive, incarna perfettamente i criteri di sostenibilità e biodiversità regionale, in linea con la candidatura UNESCO. Il Consorzio Strada del Radicchio promuove non solo il radicchio, ma l'intero territorio trevigiano con i suoi prodotti locali: vino, salumi, formaggi, attraverso produttori e operatori del turismo.

Eventi, Ristoranti e Beneficienza

La SCIM23 a Vienna ha visto la partecipazione di numerose realtà della ristorazione italiana. Oltre a Pastamara, sono stati coinvolti ristoranti storici come Cantinetta Antinori, che ha ospitato la presentazione degli eventi, e Sole, che ha celebrato i suoi 30 anni con un concerto di beneficenza alla Konzerthaus.

Un evento culinario speciale con tartufo bianco e vini delle Langhe si è tenuto presso Le Salzgries Paris, con gli chef Luciano Tona (ambasciatore di Alba Città Creativa UNESCO) e Denis König. Questa iniziativa si è affiancata alla partecipazione di Vienna all'Asta Mondiale del Tartufo di Alba, che ha avuto anche una forte componente benefica. La Delegazione Austriaca dell'Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini d'Alba, guidata dal Maestro Sergio Nodone, ha raccolto 21.500 euro, incrementando le offerte locali per la Sinnbildungsstiftung rispetto all'anno precedente, dimostrando come la promozione delle eccellenze possa sposarsi con la solidarietà.

La Pizza e l'Italianità nel Mondo

Parlando di cucina italiana, la pizza merita una menzione d'onore. A Vienna, l'enopizzeria Via Toledo di Francesco Calò è stata celebrata, ricordando il riconoscimento ricevuto a Napoli nel 2019 come migliore al mondo. La sua pizza, definita 'veramente speciale' dall'Ambasciatore Beltrame, dimostra l'alto livello raggiunto dalla pizza d'autore anche fuori dai confini italiani. Via Toledo ha recentemente aperto anche a Dubai, adattando l'offerta con creazioni gourmet che includono ingredienti lussuosi, mostrando come la tradizione possa evolvere incontrando diverse esigenze di mercato.

Chi ha vinto Little Big Italy a Vienna?
La ricerca della massima qualità negli ingredienti originali italiani è stata la caratteristica delle serate presso Pastamara, del cuoco stellato Ciccio Sultano, e presso Made in Sud di Francesco Tedesco (fresco vincitore del programma TV Little Big Italy), promossa dall'ICE”, prosegue l'Ambasciatore Beltrame.

La SCIM23 a Vienna ha dato spazio anche alle cucine regionali, come quella friulana, presentata dal Fogolar Furlan di Vienna con il supporto dei ristoranti Cucina Cipriano e La No. L'Ambasciatore Beltrame ha sottolineato l'importanza del contributo di tutti i partecipanti, incluse partnership con entità locali come la rivista Falstaff, per il successo dell'evento. Tra le altre realtà della ristorazione che hanno preso parte all'iniziativa, si citano Casa Caria e Materia Restaurant. Anche il catering, con l'impegno di Matteo Landi, ha svolto un ruolo fondamentale nella riuscita della Settimana.

Chi ha vinto Little Big Italy a Vienna?

Uno degli eventi che ha suscitato particolare interesse, menzionato dall'Ambasciatore Beltrame, è stato il successo del programma televisivo Little Big Italy, che ha visto sfidarsi ristoratori italiani all'estero. La tappa di Vienna ha avuto il suo vincitore. Il testo fornito indica chiaramente che il ristorante Made in Sud di Francesco Tedesco è stato il fresco vincitore del programma TV Little Big Italy a Vienna. Questo riconoscimento aggiunge un ulteriore tassello al panorama della ristorazione italiana di qualità presente nella capitale austriaca.

Contrastare le Finte Ricette Italiane

Iniziative come la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo sono fondamentali non solo per promuovere la ricchezza e l'autenticità della nostra cucina, ma anche per contrastare il dilagare di 'finte' ricette italiane che purtroppo si diffondono nel mondo e sui social media. Chef Ciccio Sultano riflette su questo tema, sottolineando che, mentre ognuno ha diritto di esprimersi, è essenziale investire nella conoscenza e nell'evoluzione del patrimonio culinario italiano, riconosciuto dall'UNESCO con la Dieta Mediterranea e potenzialmente con la cucina italiana nel suo complesso.

La Comunità Italiana a Vienna

Sebbene il focus principale della SCIM23 sia stato sulla cucina, il contesto in cui si inserisce è quello di una vivace e crescente comunità italiana a Vienna e in Austria. Un recente 'Rapporto sulla comunità italiana in Austria', realizzato dal Comitato degli Italiani all’Estero (ComItEs) Austria, ha delineato il profilo dei connazionali residenti. I dati dell'Ambasciata mostrano una crescita costante, superando le 45 mila persone a fine 2022, con quasi un terzo concentrato nella sola Vienna. Il rapporto indaga non solo i dati demografici, ma anche le necessità, i motivi del trasferimento, la percezione di integrazione e il senso di comunità, offrendo uno spaccato prezioso sulla vita degli italiani all'estero. L'evento di presentazione del rapporto, tenutosi in lingua italiana, ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali, confermando l'importanza di questa comunità per i legami tra Italia e Austria.

Riepilogo degli Eventi Chiave SCIM23 a Vienna

EventoFocus PrincipaleLuogo/OrganizzatoriNote
Presentazione SCIM23Panoramica eventiCantinetta AntinoriCoinvolgimento istituzionale
Asta Mondiale TartufoTartufo Bianco d'AlbaVienna (collegamento Alba)Beneficenza, Cavalieri del Tartufo, Cibus Italy
Concerto 30° AnniversarioCelebrazione ristoranteSole (Konzerthaus)Evento di beneficenza
Cooking Show RadicchioRadicchio Rosso di TrevisoDas Kochwerk (ENIT)Con Consorzio Strada del Radicchio
Masterclass TartufoUso e riconoscimento tartufoPastamara (Chef Sultano)Prima edizione, focus su qualità
Cucina FriulanaTradizione regionaleFogolar FurlanSupporto ristoranti locali
Evento Tartufo/VinoAbbinamento eccellenzeLe Salzgries ParisChef Tona e König

Domande Frequenti

D: Chi ha vinto Little Big Italy a Vienna?
R: Secondo le informazioni fornite, il vincitore della tappa di Vienna del programma televisivo Little Big Italy è stato il ristorante Made in Sud di Francesco Tedesco.

D: Cos'è la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo?
R: È un evento annuale promosso dalle istituzioni italiane all'estero per celebrare e promuovere l'autentica cucina italiana, i suoi prodotti d'eccellenza e la sua biodiversità culturale in tutto il mondo.

D: Quali ingredienti sono stati particolarmente evidenziati durante la SCIM23 a Vienna?
R: Tra i protagonisti principali ci sono stati il Tartufo bianco d'Alba e il Radicchio rosso di Treviso.

D: La cucina italiana è candidata a Patrimonio UNESCO?
R: Sì, la cucina italiana nel suo complesso è stata candidata a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, basandosi sulle sue pratiche sociali, ritualità e saperi locali, sulla scia del riconoscimento già ottenuto dalla Dieta Mediterranea.

D: Qual è il ruolo dell'Ambasciata nella SCIM?
R: L'Ambasciata d'Italia a Vienna, insieme ad altri enti come ICE, ENIT e Istituto Italiano di Cultura, ha un ruolo centrale nell'organizzazione e promozione degli eventi della SCIM, coordinando le iniziative e coinvolgendo la comunità e i ristoratori locali.

In conclusione, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo a Vienna ha rappresentato un successo inconfutabile, celebrando non solo i sapori e i prodotti d'eccellenza, ma anche la cultura e le tradizioni che rendono la cucina italiana un patrimonio unico da tutelare e promuovere a livello globale.

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