18/06/2024
Il Centro Commerciale "I Gigli" rappresenta uno degli insediamenti commerciali più significativi nell'area metropolitana che abbraccia Firenze, Prato e Pistoia. La sua realizzazione non è stata un evento isolato, ma il frutto di un lungo e complesso processo che ha coinvolto numerosi attori istituzionali e privati, inserendosi in una vasta cornice di pianificazione territoriale e accordi strategici.

La storia de I Gigli affonda le radici in una serie di atti di pianificazione che hanno interessato l'area fin dagli anni '80. Tra questi, figurano lo Schema strutturale e il Piano regionale integrato dei trasporti, nonché specifici accordi di programma tra enti locali come la Regione Toscana, la Provincia di Firenze e i Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. Il Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Campi Bisenzio del 1985, approvato nel 1988, fu cruciale, individuando nell'area agricola non più coltivata presso Capalle, circondata dall'hinterland industriale, la zona ideale per funzioni industriali, commerciali e direzionali su vasta scala. Questa ipotesi localizzativa trovò maggiore concretezza nello Schema strutturale regionale del 1990, classificando l'area come Caposaldo 7 del Piano regionale.
Le Origini del Progetto: Dal Trasferimento FIAT al Centro Commerciale
Una spinta decisiva alla nascita del centro commerciale venne dall'accordo di programma del 1991 tra Regione Toscana e i comuni di Firenze e Campi Bisenzio, finalizzato al trasferimento del vecchio stabilimento FIAT di Novoli. All'interno di questo contesto, nel 1991, fu discussa la proposta non solo per insediamenti produttivi di pregio, ma anche per la realizzazione di un grande centro commerciale integrato. I terreni destinati a ospitare questa struttura erano già di proprietà della famiglia Pecci di Prato. Questa famiglia, in collaborazione con il gruppo PAM, soci nella società Sileasud, si fece promotrice attiva dell'iniziativa.
Nonostante la sua rilevanza strategica, il progetto incontrò notevoli resistenze e sollevò diverse problematiche. Per questo motivo, il Comune di Campi Bisenzio pose come condizione essenziale per la sua approvazione un intervento di elevata qualità architettonica. Gli accordi preliminari furono siglati nel 1991. Le procedure di variante al PRG furono attivate tra il 1992 e il 1993, e i piani particolareggiati vennero adottati nel 1994. Finalmente, nel 1995, fu rilasciata la concessione edilizia che diede il via libera alla costruzione del centro.

Il Progetto Architettonico e la Sua Evoluzione
Il progetto architettonico del Centro Commerciale I Gigli fu redatto tra il 1993 e il 1995 dallo studio Natalini Architetti di Firenze. Gli architetti Adolfo e Fabrizio Natalini furono selezionati dalla committenza tra una rosa di professionisti noti. Tuttavia, il loro intervento si inseriva all'interno di un più ampio Progetto d'insieme, curato dall'architetto Francesco Ventura, che mirava a coordinare i tre piani particolareggiati previsti per il complesso: l'insediamento industriale, il centro commerciale e il nuovo stabilimento FIAT. Il lavoro di Natalini doveva inizialmente adattarsi a un pre-progetto del centro commerciale già preparato dagli studi tecnici interni alla società Sileasud e dai loro consulenti.
Inizialmente, il ruolo degli architetti fiorentini era concepito come una "super-consulenza" artistica, focalizzata sulla sistemazione degli interni, degli spazi pubblici e della galleria commerciale. Tuttavia, l'approccio dello Studio Natalini modificò gradualmente il pre-progetto iniziale, espandendosi a una scala territoriale. Essi ridisegnarono l'intera area, organizzando il centro non come un semplice contenitore, ma come una sequenza di luoghi distinti, riconoscibili e inseriti in un percorso il più lineare possibile, conferendo al complesso una forte identità.
La Complessa Fase della Costruzione
La realizzazione del Centro Commerciale I Gigli fu un'impresa di vasta scala, suddivisa in trenta differenti appalti. Il coordinamento generale fu affidato alla Direzione dei Lavori, gestita congiuntamente dalla direzione tecnica del gruppo PAM e dalla Engineering Serete Italia di Cologno Monzese, con l'ingegnere Tullio Francescatti nel ruolo di responsabile. Il progetto degli impianti meccanici fu curato dalla Serete Italia, mentre quello degli impianti elettrici dallo Studio Fellini di Padova.
Numerose imprese hanno contribuito alla costruzione del centro, ognuna specializzata in diversi aspetti dell'opera. Tra le aziende partecipanti alla realizzazione figurano:
- Polistrade di Campi Bisenzio (FI) per le opere di urbanizzazione.
- Gepco di Genova per le opere edili.
- Icels di Roma per i pali di fondazione.
- Ged di Pievesestina (FC) per le strutture prefabbricate, i prefabbricati e la carpenteria metallica.
- Holzbau di Bressanone (BZ) per le strutture in legno lamellare.
- Isocaf di Vigonza (PD) per le impermeabilizzazioni.
- Tecnocop di Villafranca di Verona (VR) per le coperture.
- Tosoni di Villafranca di Verona (VR) per i serramenti.
- Sadi di Altavilla Vicentina (VI) per i controsoffitti.
- Cis di Massa (MS) per le pavimentazioni in marmo.
- Tecnointerni di Quarto Inferiore (BO) per i rivestimenti in legno.
- Ceramica Ligure di Ponzano Magra (SP) per i pavimenti.
- Galli Elettromeccanica di Erba (CO) e Sice di Padova per l'impianto elettrico.
- Satrel di Prato, Berica di Arzignano (VI) e Cefla di Imola (BO) per l'impianto termotecnico.
- Schindler di Concorezzo (MI) per i nastri trasportatori e gli ascensori.
- Studio Giardino di Tessera (VE) e Conti di Agliana (PT) come vivaisti per le aree verdi.
Questa lunga lista di specialisti e aziende evidenzia la complessità e la vastità dell'intervento necessario per dare forma a uno dei più grandi centri commerciali d'Italia.

Gestione e Proprietà Attuale
Fin dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1997 secondo quanto riportato in un recente annuncio, il Centro Commerciale I Gigli è stato affidato per la gestione a società specializzate. Inizialmente, la gestione era curata dalla società di consulenza Larry Smith.
Nel corso degli anni, si sono succeduti diversi direttori alla guida del centro. Tra questi ricordiamo Alessandro Tani, a cui è seguito Yashar Deljoye Sabeti, in carica da gennaio 2012 fino a maggio 2018, quando il ruolo è passato ad Antonino D’Agostino.
Più recentemente, una nuova nomina ha segnato un momento importante nella storia del centro. Saviola Chesi è stata nominata nuovo direttore, diventando la prima donna a ricoprire questo incarico da quando il centro è stato inaugurato nel 1997. Saviola Chesi, 36 anni, porta con sé una solida formazione (laurea magistrale e Master in Marketing Management) e un'esperienza maturata in diversi centri commerciali. La sua nomina, avvenuta dopo aver ricoperto il ruolo di vicedirettore da dicembre 2022, è stata accolta con entusiasmo e riflette un impegno verso una leadership più inclusiva e orientata al futuro.

La gestione attuale del Centro Commerciale I Gigli è affidata alla società Savills Italia, che supporta il direttore e il team operativo. Per quanto riguarda la proprietà, le informazioni disponibili indicano che il Centro Commerciale I Gigli è di proprietà di Eurocommercial Properties.
Domande Frequenti sul Centro Commerciale I Gigli
Qui di seguito rispondiamo ad alcune domande comuni relative al Centro Commerciale I Gigli, basandoci sulle informazioni fornite:
- Chi è l'attuale proprietario del Centro Commerciale I Gigli?
L'attuale proprietà del Centro Commerciale I Gigli è Eurocommercial Properties. - Chi si occupa della gestione operativa del centro?
La gestione del centro è attualmente affidata alla società Savills Italia. Precedentemente, fin dall'inaugurazione, la gestione era curata da Larry Smith. - Chi è l'attuale direttore del Centro Commerciale I Gigli?
L'attuale direttore del centro è Saviola Chesi, la prima donna a ricoprire questo ruolo dalla sua apertura nel 1997. - Quando è stato aperto il Centro Commerciale I Gigli?
Il centro è stato inaugurato nel 1997. La concessione edilizia per la costruzione fu rilasciata nel 1995. - Chi ha progettato il centro dal punto di vista architettonico?
Il progetto architettonico principale è stato curato dallo studio Natalini Architetti di Firenze, inserito in un Progetto d'insieme più vasto definito dall'architetto Francesco Ventura.
Cosa Fare nei Dintorni de I Gigli
Oltre all'offerta commerciale del centro stesso, l'area circostante I Gigli propone diverse attività e luoghi di interesse. Tra le cose da fare vicino al centro commerciale si possono trovare:
- Giochi di fuga (come Freeing Italy Station).
- Outlet (come Lapo Outlet).
- Negozi di specialità e articoli da regalo (come Ceramiche Borgioli).
- Cinema (UCI Cinemas Campi Bisenzio).
- Luoghi e punti d'interesse storici (come la Chiesa di San Giovanni Battista).
- Parchi e aree verdi (come il Parco del Neto).
- Hammam e bagni turchi.
- Rovine antiche.
Queste opzioni offrono ai visitatori la possibilità di combinare lo shopping con altre forme di svago e scoperta del territorio circostante.
In sintesi, il Centro Commerciale I Gigli è un'opera frutto di una complessa pianificazione e realizzazione, con una storia ricca di passaggi chiave e protagonisti. Dalla visione iniziale legata al riassetto territoriale e al trasferimento FIAT, alla scelta di architetti di fama e all'impiego di numerose imprese specializzate per la costruzione, fino alla gestione affidata a società esperte e alla recente nomina di un nuovo direttore, I Gigli continua a evolversi come punto di riferimento per lo shopping e le attività correlate nell'area fiorentina e limitrofa. La sua proprietà è saldamente in mano a Eurocommercial Properties, mentre la gestione operativa è curata da Savills Italia.
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