Che si mangia al ristorante cinese?

The Chairman: L'Arte Culinaria Cantonese

14/09/2025

Rating: 4.15 (6427 votes)

Nel cuore pulsante del distretto centrale di Hong Kong si trova un luogo che ha saputo conquistare il palato e l'ammirazione del mondo intero: The Chairman. Nato quasi senza pretese, questo ristorante si è imposto come un punto di riferimento per la cucina cantonese, elevandola a nuove vette di eccellenza e innovazione. La sua storia è un affascinante intreccio di passione, dedizione e un desiderio costante di superare i limiti, pur mantenendo un profondo rispetto per le radici millenarie di questa ricca tradizione culinaria.

Quanto costa visitare la palazzina cinese a Palermo?
Anche se già il giro esterno è appagante e consente di prendere pure belle foto ricordo, consiglio vivamente la visita interna, anche perchè il ticket che si paga è veramente modesto (2 euro): ci sono diversi ambienti da vedere che si sviluppano nel seminterrato e nei successivi 3 livelli (il quarto livello, costituito ...

Recentemente, The Chairman ha ottenuto riconoscimenti di altissimo livello, guadagnandosi posizioni di spicco nelle classifiche dei migliori ristoranti a livello globale. Nel marzo 2021, è stato nominato il numero uno nella lista Asia's 50 Best Restaurants, un traguardo straordinario che ne ha confermato lo status di leader indiscusso nel panorama gastronomico asiatico. Successivamente, a ottobre dello stesso anno, ha raggiunto la posizione numero 13 nella prestigiosa classifica The World's 50 Best Restaurants, ricevendo anche l'Highest Climber Award come ristorante che ha compiuto il salto più significativo in classifica. Questi riconoscimenti testimoniano l'impatto e l'influenza che The Chairman ha saputo esercitare, trasformandosi da una promettente realtà locale in un fenomeno culinario di portata internazionale.

La Visione Dietro The Chairman: Un Approccio Unico

L'anima e la mente creativa dietro The Chairman è Danny Yip, il suo proprietario e la forza motrice della sua filosofia. Contrariamente a molti chef che crescono assorbendo i segreti della cucina dalle figure familiari, il percorso di Yip è stato inusuale. Egli stesso ammette, con un pizzico di ironia, di invidiare gli chef che vantano madri abili ai fornelli, poiché la sua esperienza è stata l'esatto opposto: sua madre era, a suo dire, una pessima cuoca. Questo lo portava a cercare le occasioni per gustare buon cibo altrove, come ai matrimoni, dove poteva finalmente indulgere in sapori appaganti.

La svolta nella sua vita e nel suo rapporto con il cibo è arrivata quando si è trasferito in Australia per studiare contabilità. A Canberra, una città che all'epoca non era particolarmente rinomata per la sua offerta gastronomica, Yip ha iniziato a lavorare part-time in diversi ristoranti, esplorando cucine differenti: libanese, francese, italiana e cinese. Nonostante la scarsa esperienza iniziale, ha dimostrato un talento e una rapidità di apprendimento notevoli, assorbendo tecniche e approcci diversi. È stato proprio durante questo periodo in Australia che la sua passione per la cucina ha iniziato a prendere il sopravvento, portandolo a trascurare gli studi di contabilità.

Con un gruppo di sette amici universitari, Yip ha intrapreso un'avventura imprenditoriale nel settore della ristorazione. Il loro scopo era audace e rivoluzionario per l'epoca: ribellarsi a quella che Yip definiva la 'cucina cinese per stranieri' diffusa in Australia. Questa cucina era caratterizzata dall'uso massiccio di glutammato di sodio, salse pesanti e un repertorio limitato di piatti standard, come l'agnello mongolo, il pollo al limone, i gamberi al miele e il maiale in agrodolce. Yip e i suoi soci si posero una domanda fondamentale: 'E se aprissimo un ristorante cinese con un sapore migliore, utilizzando meno sostanze chimiche e dicendo addio al glutammato di sodio? E se creassimo le nostre salse da zero e sfruttassimo appieno le abilità degli chef per produrre cibo di altissima qualità?'.

Questa visione li portò ad aprire 'Window on the Orient' a Sydney. L'ispirazione per elevare ulteriormente la qualità e l'innovazione venne da Rockpool, un rinomato ristorante di Sydney, spesso presente nella top ten della lista dei 50 migliori ristoranti del mondo. L'esperienza a Rockpool spinse Yip a vendere la sua quota in Window on the Orient e ad aprire un nuovo locale dove potesse sperimentare con maggiore libertà e audacia. Seguì l'apertura di Chairman & Yip nel 1992, un precursore diretto di The Chairman, che opera ancora oggi con un'offerta più pan-asiatica.

Nonostante il successo iniziale nella ristorazione, Danny Yip ha avuto anche una carriera parallela di imprenditore seriale nel settore di Internet. Ha lanciato diverse società tecnologiche che lo hanno portato a una notevole sicurezza finanziaria. Tuttavia, all'apice delle sue attività tecnologiche negli anni 2000, si rese conto che, sebbene fosse felice, non era completamente 'contento'. Vendette parte della sua attività nel settore tech e riscoprì la gioia e la soddisfazione nella cucina e nella ricerca di ingredienti freschi nei mercati di Hong Kong. Trovò questa attività estremamente terapeutica e rigenerante. Agli occhi di Yip, c'era una verità inconfutabile: 'Il creare ti dà soddisfazioni che non possono essere replicate facendo soldi. Il cibo, oltre a essere buono, dovrebbe avere una connessione emotiva, e io volevo creare nel cibo quella connessione'. Questa ritrovata passione e la convinzione che la cucina fosse una forma d'arte capace di creare legami profondi sono diventate la base su cui è stato costruito The Chairman.

La Partnership e il Processo Creativo

Se Danny Yip è la forza creativa e filosofica, il braccio operativo e l'abile esecutore è l'head chef Kwok Keung Tung. Kwok è un cuoco più giovane, aperto a nuove idee e con una solida formazione tradizionale. Tuttavia, l'integrazione della visione innovativa di Yip con la maestria classica di Kwok non è stata immediata. Ci sono voluti più di cinque anni perché Kwok riuscisse a distaccarsi dalla sua formazione tradizionale e abbracciare pienamente la libertà di creare piatti che andassero oltre le ricette consolidate. Secondo Yip, è stato proprio in quel momento che il ristorante ha compiuto un vero salto di qualità e ha trovato la sua identità distintiva.

La collaborazione tra Yip e Kwok è fondamentale per lo sviluppo del menu. Insieme, hanno ideato diversi piatti d'autore che sono diventati iconici e che rimangono nel menu ancora oggi. Tra questi spiccano la testa di cernia al vapore con peperoncino fermentato, il congee con aragosta in camicia e l'anatra affumicata con legno di canfora. Quest'ultimo piatto, in particolare, incarna perfettamente la filosofia di Yip per la sua apparente semplicità e l'estrema complessità della preparazione. Ha richiesto ben nove mesi di sviluppo per raggiungere la perfezione.

Il processo di creazione dei piatti a The Chairman è meticoloso e richiede tempo. Yip e Kwok introducono un massimo di cinque nuovi piatti ogni anno. Questo approccio lento e ponderato garantisce che ogni nuova aggiunta al menu sia stata studiata, testata e perfezionata fino a raggiungere uno standard eccezionale. Yip è quasi quotidianamente in cucina con Kwok, specialmente tra il servizio del pranzo e quello della cena, supervisionando e partecipando attivamente al processo creativo. 'Non mettiamo qualcosa nel menu solo perché vogliamo qualcosa di nuovo,' spiega Yip. 'Deve essere unico e far sì che le persone dicano ‘wow’.' Questa ricerca dell'unicità e dell'effetto 'wow' è un tratto distintivo della cucina di The Chairman.

I Piatti Iconici: Tra Tradizione e Innovazione

La cucina di The Chairman è saldamente radicata nelle tradizioni culinarie cinesi e cantonesi, che vantano oltre 2000 anni di storia. Tuttavia, come sottolinea Yip, è possibile rispettare la tradizione e allo stesso tempo aggiungere il proprio pensiero e la propria creatività. I piatti sono riconoscibilmente cinesi, ma presentano interpretazioni moderne e uniche.

L'anatra affumicata con legno di canfora è un esempio perfetto di questa filosofia. Nonostante utilizzi solo due ingredienti principali, anatra e sale, il processo di cottura è elaborato e testimonia la dedizione alla tecnica e al sapore. L'anatra viene prima marinata in un brodo di pollame, poi salata, bollita lentamente a vapore e lasciata riposare per un'intera notte. Il giorno dopo, viene affumicata con legno di canfora, un passaggio cruciale che le conferisce un aroma distintivo. Infine, viene fritta per ottenere quella pelle lucida e croccante che contrasta magnificamente con la carne tenera sottostante. È un piatto ultra-minimalista negli ingredienti ma massimo nel sapore e nella complessità della sua esecuzione.

Altri piatti che hanno guadagnato fama includono la testa di cernia al vapore, dove la delicatezza del pesce si sposa con il gusto intenso e leggermente piccante del peperoncino fermentato, e il congee con aragosta in camicia, una rivisitazione lussuosa e raffinata di un classico comfort food cinese. Le novità introdotte nel menu nel 2021 includono il riso cotto in pentola di terracotta, un piatto che valorizza la cottura lenta e l'assorbimento dei sapori, il pesce al vapore con pasta di fagioli e limone salato, una combinazione agrodolce e sapida, e il char siu (maiale arrosto) preparato utilizzando un taglio speciale di maiale, elevando un piatto popolare a un livello superiore.

Kwok Keung Tung, l'head chef, pur essendo un innovatore, ribadisce che la sua cucina è profondamente legata alla storia. Non si limita a seguire le ricette, le colleziona. 'Ho imparato a cucinare leggendo le ricette e ho più di 1.000 libri di cucina', afferma. Questa vasta conoscenza della tradizione culinaria è la base su cui costruisce le sue creazioni. Il suo approccio è paragonabile a quello di un artista: 'Come la pittura o la calligrafia, segui sempre esattamente un maestro per iniziare, ma dopo un allenamento sufficiente, dovresti avere il tuo stile'. Secondo lui, molti ristoranti cinesi restano troppo ancorati al passato, ma è fondamentale capire che 'puoi ancora rispettare la tradizione e aggiungere il tuo pensiero'. Questa sintesi tra rispetto per la storia e libertà creativa è al centro dell'identità di The Chairman.

Il Futuro di The Chairman

Alla domanda sul futuro del ristorante, Danny Yip prevede un'evoluzione piuttosto che cambiamenti radicali. Una delle modifiche previste è il passaggio dal servizio à la carte a offrire esclusivamente menu fissi. Questa decisione è motivata dal fatto che la maggior parte dei commensali opta già per i menu degustazione, trovandoli il modo migliore per esplorare la varietà e la complessità dell'offerta culinaria. Eliminare il menu à la carte semplificherebbe l'operatività e permetterebbe alla cucina di concentrarsi ulteriormente sulla qualità e sulla presentazione dei menu fissi.

Per il resto, Yip è determinato a mantenere The Chairman 'lo stesso vecchio posto'. Non hanno intenzione di trasferirsi in una nuova location o di aprire nuovi ristoranti in altre città. La loro priorità è continuare a creare, sperimentare e divertirsi nel processo. 'Vogliamo solo creare e divertirci. Siamo contenti', dice Yip, sottolineando una soddisfazione che deriva dalla creatività e dalla passione per il cibo, piuttosto che dalla mera espansione commerciale. Questa scelta riflette la filosofia intrinseca del ristorante: concentrarsi sulla qualità, sull'innovazione ponderata e sulla gioia della creazione culinaria nel luogo che li ha visti crescere e affermarsi.

Perché The Chairman Si Distingue

The Chairman si distingue nel panorama della ristorazione mondiale per diversi motivi. Innanzitutto, per la sua audace combinazione di tradizione e innovazione. Non è un ristorante fusion, né è rigidamente tradizionale. È cantonese nella sua essenza, ma reinterpretato con una sensibilità moderna e un approccio creativo. Il focus sugli ingredienti freschi e di altissima qualità, l'eliminazione del glutammato di sodio e l'impegno nella creazione di salse e sapori autentici da zero sono pilastri fondamentali della sua cucina.

Il processo di sviluppo dei piatti, lento e meticoloso, garantisce che ogni creazione sia il risultato di una ricerca approfondita e di innumerevoli prove. La collaborazione tra Danny Yip e Kwok Keung Tung è la scintilla che accende questa creatività, unendo una visione filosofica e imprenditoriale a una maestria tecnica raffinata. Piatti come l'anatra affumicata non sono solo deliziosi, ma raccontano una storia di dedizione, tecnica e un desiderio di estrarre il massimo sapore con la massima eleganza.

Infine, la storia personale di Danny Yip, il suo passaggio dal mondo della finanza alla riscoperta terapeutica della cucina, aggiunge un ulteriore livello di profondità all'esperienza di The Chairman. È un luogo dove il cibo non è solo nutrimento, ma un'espressione di passione, creatività e connessione emotiva. Questa combinazione unica di fattori ha permesso a The Chairman di raggiungere l'apice del riconoscimento globale, diventando un simbolo di come la cucina tradizionale, se affrontata con mente aperta e spirito innovativo, possa continuare a sorprendere ed emozionare.

Domande Frequenti su The Chairman

D: Qual è il tipo di cucina servita a The Chairman?
R: The Chairman serve cucina cantonese, ma con un approccio moderno e innovativo che rispetta la tradizione pur introducendo nuove idee e tecniche.

D: Dove si trova The Chairman?
R: The Chairman si trova nel distretto centrale di Hong Kong.

D: Cosa rende The Chairman unico?
R: La sua unicità deriva dalla combinazione della profonda conoscenza della tradizione cantonese con un forte desiderio di innovazione, l'uso esclusivo di ingredienti freschi e di alta qualità, l'assenza di glutammato di sodio e un processo creativo meticoloso guidato dalla partnership tra Danny Yip e lo chef Kwok Keung Tung.

D: Quali sono alcuni dei piatti più famosi?
R: Tra i piatti più celebri ci sono la testa di cernia al vapore con peperoncino fermentato, il congee con aragosta in camicia e l'anatra affumicata con legno di canfora.

Se vuoi conoscere altri articoli simili a The Chairman: L'Arte Culinaria Cantonese, puoi visitare la categoria Ristoranti.

Go up