24/04/2024
Savigno è un piccolo e suggestivo paese incastonato sulle dolci alture dei Colli Bolognesi, oggi parte integrante del vasto territorio comunale di Valsamoggia. Nonostante le sue dimensioni contenute, questa località ha saputo conquistarsi una fama notevole a livello nazionale e internazionale, principalmente grazie alla presenza di una varietà di tartufo di eccezionale pregio: il Tartufo Bianco. È proprio a questo 'oro bianco' della terra che Savigno dedica un importante festival internazionale, un evento che attira appassionati e curiosi da ogni dove.

Le principali attività economiche e turistiche del borgo ruotano, comprensibilmente, attorno a questo raro e prezioso prodotto. Tuttavia, come avremo modo di scoprire, una visita a Savigno non si limita esclusivamente allo shopping gastronomico o alla degustazione. Il paese offre anche spunti interessanti per chi desidera immergersi nella storia locale, scoprire angoli di quiete e percorrere sentieri immersi nella natura incontaminata delle colline circostanti.
Nell'ultimo secolo, il legame tra Savigno e il Tartufo si è fatto sempre più indissolubile, ma la sua profonda vocazione contadina e agricola affonda le radici in una storia ben più lunga. La posizione collinare, lontana dal frastuono e dalla frenesia della vita cittadina, le conferisce inoltre un fascino particolare e la rende il punto di partenza ideale per esplorare magnifici paesaggi naturali.
Cosa Vedere e Fare a Savigno
Una volta giunti a Savigno, le opportunità per arricchire la propria visita sono molteplici e spaziano dall'esperienza gastronomica all'immersione nella cultura e nella natura locale. Ecco alcune delle attività e dei luoghi da non perdere:
Partecipare alla Fiera del Tartufo
La Fiera del Tartufo di Savigno, affettuosamente conosciuta anche come “Tartoflà”, rappresenta l'evento culminante dell'anno per il borgo. Istituita negli anni '80 come fiera internazionale dedicata al tartufo, questa rassegna è cresciuta costantemente nel tempo, guadagnando una fama sempre maggiore tra intenditori e semplici curiosi. Come da tradizione, si svolge nel cuore del periodo autunnale, il momento ideale per la raccolta del tartufo bianco, occupando diversi weekend tra la fine di ottobre e il mese di novembre. Durante i giorni della Fiera, l'intero centro storico di Savigno si trasforma in un vivace palcoscenico a cielo aperto, gremito di espositori dove è possibile acquistare direttamente il vero tartufo locale, assaggiare piatti prelibati preparati al momento e partecipare a visite guidate nei boschi circostanti, un'esperienza unica per apprendere i segreti della ricerca di questo prezioso tesoro sotterraneo.
Visitare il Mercato Storico
Ogni domenica, a partire dal mese di marzo fino a fine dicembre, Savigno ospita il suo rinomato Mercato Storico. Con oltre 130 diversi espositori, questo mercato rappresenta uno dei più frequentati e apprezzati dei Colli Bolognesi. Tra i banchi è possibile trovare una vasta gamma di prodotti, dagli oggetti realizzati da hobbisti locali alle merci offerte da commercianti, fino ai prodotti tipici e genuini direttamente dalle aziende agricole del territorio. È un'occasione perfetta per entrare in contatto con la realtà locale e acquistare prodotti di qualità.
Visitare l'Oratorio di San Matteo
L'Oratorio di San Matteo è considerato la principale chiesa del paese di Savigno. Questo edificio sacro fu eretto nella seconda metà del Seicento per volere della nobile famiglia dei Roppa di Maiola. Si presenta con una struttura a tre navate, ciascuna delle quali è dotata di un proprio altare. L'altare maggiore è dedicato a San Matteo, il patrono del paese, mentre gli altri due sono rispettivamente consacrati a San Luigi e a Sant'Antonio di Padova. All'interno dell'oratorio, i visitatori possono ammirare anche un antico organo realizzato in legno, testimonianza della storia e dell'arte sacra locale.
Visitare la Chiesa di San Giorgio di Samoggia
Per raggiungere la Chiesa di San Giorgio di Samoggia è necessario spostarsi leggermente fuori dal nucleo storico di Savigno, percorrendo circa 3 chilometri tra le dolci colline. Questa affascinante chiesa sorge proprio nei pressi di un colle, nello stesso punto in cui secoli addietro si ergeva un imponente castello, oggi purtroppo scomparso. La Chiesa di San Giorgio di Samoggia rimane un'eredità preziosa del passato, conservando al suo interno una bellezza che merita senz'altro una visita e un momento di contemplazione.
Fare un'escursione lungo l'Itinerario dei Mulini
Gli amanti della natura e delle passeggiate all'aria aperta troveranno particolarmente interessante l'Itinerario dei Mulini. Si tratta di un percorso ad anello lungo circa 12,5 chilometri che si snoda attraverso il territorio collinare di Savigno, in una zona dove è ancora possibile osservare i suggestivi resti di antichi mulini ad acqua, testimonianza di un passato legato alla lavorazione dei cereali e allo sfruttamento dell'energia idrica. Per intraprendere questo percorso, si consiglia di partire dalla località di Ponte Goccia, seguendo poi le indicazioni del sentiero CAI 431 fino a raggiungere Tolé. Qui si trova un interessante reperto storico: un antico cippo di confine datato 1615. Da Tolé, proseguendo in direzione di Cà Bortolani, si prende la deviazione per il sentiero CAI 201, che consente di chiudere il giro ad anello e tornare al punto di partenza, godendo lungo il cammino di panorami incantevoli e tracce di storia rurale.
Cosa Mangiare a Savigno
Inutile sottolinearlo, ma trovandosi nella “Città del Tartufo”, la specialità gastronomica per eccellenza a Savigno è senza dubbio il Tartufo Bianco. Questo pregiato fungo ipogeo viene utilizzato in una moltitudine di preparazioni, esaltando il sapore di molti piatti tipici. Oltre al tartufo, però, la cucina di Savigno affonda le sue radici nella ricca tradizione bolognese, offrendo una vasta gamma di altre leccornie che è possibile trovare nei ristoranti e nelle trattorie locali.
Ecco alcuni dei piatti da non perdere durante una sosta golosa a Savigno:
- Tagliatelle al tartufo: Una variante locale delle classiche tagliatelle alla bolognese, arricchite dalla presenza profumata e inconfondibile del tartufo.
- Risotto al tartufo: Un cremoso risotto mantecato alla perfezione, spesso con abbondante Parmigiano Reggiano, e completato da una generosa grattata di tartufo.
- Tortelloni con tartufo: Tipici tortelloni, spesso ripieni di ricotta e spinaci, conditi in modo semplice ma sublime con burro fuso e scaglie di tartufo.
- Tagliolini al tartufo: Pasta fresca e sottile, i tagliolini sono un veicolo ideale per esaltare il sapore delicato ma intenso del pregiato Tartufo Bianco di Savigno.
- Il gnocco fritto: Nonostante non sia a base di tartufo, è una presenza fissa e amata. Soffice e dorato, è perfetto da accompagnare con salumi e formaggi locali. A questo piatto è dedicata anche una sagra nel vicino borgo di Castello di Serravalle.
- Gramigna: Un particolare formato di pasta riccia, tipico della tradizione bolognese, che a Savigno si può gustare nel condimento classico con panna e salsiccia.
- Passatelli al tartufo: Una rivisitazione locale dei tradizionali passatelli in brodo, qui proposti asciutti e arricchiti dal sapore ineguagliabile del tartufo, una vera specialità della città del Tartufo.
Dove Mangiare a Savigno
Il borgo di Savigno offre diverse botteghe dove acquistare i prodotti tipici locali, ma per assaporare appieno le specialità, in particolare quelle a base di tartufo, preparate secondo le ricette della tradizione, è consigliabile fermarsi in uno dei ristoranti o trattorie del paese. Ecco alcuni indirizzi particolarmente apprezzati:
Trattoria Amerigo
Indirizzo: Via Guglielmo Marconi, 14/16. La Trattoria Amerigo è un vero e proprio punto di riferimento gastronomico a Savigno, tanto da vantare l'ambita Stella Michelin. Questo riconoscimento, ampiamente meritato, deriva dall'incredibile attenzione con cui lo chef guida i commensali in un autentico viaggio tra i sapori profondi della tradizione culinaria, rispettando le ricette classiche ma sapendo aggiungere quel tocco di innovazione che rende ogni piatto memorabile. Non si tratta di un'esperienza quotidiana, ma vale sicuramente la pena concedersela almeno una volta nella vita per gustare l'eccellenza.
Osteria della Tagliatella
Indirizzo: Piazza XV Agosto, 3. Entrando all'Osteria della Tagliatella si percepisce subito un'atmosfera intima e accogliente, grazie agli arredi rustici e alle suggestive pareti in pietra a vista. Come suggerisce il nome, il piatto forte qui sono le tagliatelle, in particolare quelle condite con l'immancabile tartufo. Oltre alla pasta, merita una menzione speciale il loro "nettare d'uovo", una sorta di panna cotta salata morbidissima, preparata con Parmigiano e servita in tazza, arricchita da un'abbondante porzione di tartufo fresco. Un abbinamento sorprendente e delizioso.
La Bottega Del Macellaio
Indirizzo: Via Guglielmo Marconi, 2. Per gli amanti della carne, La Bottega Del Macellaio è una tappa obbligata. Questo locale unico nel suo genere non è solo un posto dove acquistare ottimi salumi e carne fresca direttamente dal banco macelleria, ma offre anche la possibilità di gustare la carne cucinata al momento, esprimendo al meglio la sua qualità. La loro capacità di proporre abbinamenti straordinari, in particolare tra la carne e il tartufo, crea un'esperienza culinaria che difficilmente si dimentica e che invoglia a tornare.
| Nome | Indirizzo | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Trattoria Amerigo | Via G. Marconi, 14/16 | Cucina stellata Michelin, tradizione e innovazione |
| Osteria della Tagliatella | Piazza XV Agosto, 3 | Ambiente rustico, pasta fresca e piatti al tartufo |
| La Bottega Del Macellaio | Via G. Marconi, 2 | Macelleria con cucina, specialità di carne e tartufo |
Dove Dormire a Savigno
Savigno è un borgo talmente piacevole e tranquillo che merita di fermarsi per la notte, anche solo per una breve fuga dalla routine. Pernottare qui permette di immergersi completamente nella quiete del luogo e godersi l'atmosfera serale e mattutina.
Ecco alcune delle strutture consigliate per il soggiorno:
Locanda Amerigo
Indirizzo: Via Guglielmo Marconi, 14/16, Savigno. La Locanda Amerigo è gestita direttamente dal personale della Trattoria Amerigo, da cui dista appena 200 metri. È stata ricavata all'interno di un'antica casa di paese, completamente ristrutturata con grande cura e attenzione ai dettagli. Dormire qui significa fare un vero e proprio salto nel passato, soggiornando in camere dove sono stati sapientemente recuperati e valorizzati pezzi d'arte e arredi d'epoca. Se abbinata a una cena nella Trattoria stellata, diventa la scelta perfetta per una breve e indimenticabile fuga romantica.
Casa Stella Country House
Indirizzo: Via dei Colli, 7. Casa Stella Country House offre camere semplici ma complete di tutti i comfort necessari per un soggiorno piacevole. I proprietari si distinguono per la loro disponibilità e attenzione, facendo sentire ogni ospite come a casa propria. La posizione è collinare, garantendo pace e tranquillità, ma al contempo molto vicina al centro di Savigno. È un'ottima base sia per esplorare i dintorni e raggiungere comodamente Bologna e altri borghi, sia per godersi momenti di relax, magari trascorrendo un pomeriggio nella piscina con vista panoramica sul verde delle colline circostanti.
| Nome | Indirizzo | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Locanda Amerigo | Via G. Marconi, 14/16 | Antica casa ristrutturata, legata al ristorante stellato |
| Casa Stella Country House | Via dei Colli, 7 | Camere semplici, piscina panoramica, accoglienza familiare |
Come Arrivare a Savigno
Savigno si trova a circa 50 chilometri di distanza da Bologna, posizionata a nord-ovest rispetto al capoluogo emiliano. Raggiungerla è relativamente semplice, sia partendo da Bologna che, in particolare, dalla vicina Bazzano, da dove partono diversi autobus diretti.
In Auto
Se si viaggia in auto da Bologna, si hanno principalmente due opzioni. La prima prevede di prendere l'autostrada A1, uscire al casello di Valsamoggia e proseguire poi verso Savigno seguendo le indicazioni per la SP28. Questa è la scelta consigliata anche per chi proviene da città del Nord-Ovest come Piacenza o Milano. In alternativa, si può percorrere la strada provinciale SP 569 fino a Zola Predosa, per poi imboccare la SP26 che conduce a Savigno. Entrambi i percorsi offrono scorci del paesaggio collinare.
In Autobus
Per chi preferisce utilizzare i mezzi pubblici, il punto di partenza più comodo per raggiungere Savigno in autobus è sicuramente Bazzano. Da qui, ogni ora parte l'autobus della linea 658, che collega il centro di Bazzano con quello di Savigno in un tragitto che dura circa 30 minuti. È un'opzione pratica per chi si trova già nelle vicinanze o ha raggiunto Bazzano con altri mezzi.
In Treno
Savigno non dispone di una propria stazione ferroviaria. Per questo motivo, se si sceglie di viaggiare in treno, il punto di appoggio più logico e comodo è la stazione di Bazzano, che è ben collegata con Bologna tramite linee regionali. Una volta arrivati alla stazione di Bazzano, è poi possibile proseguire verso Savigno utilizzando l'autobus della linea 658, come descritto sopra, oppure, in alternativa, prendendo un taxi per coprire la breve distanza rimanente.
Domande Frequenti su Savigno
Per cosa è famosa Savigno?
Savigno è famosa principalmente per il suo pregiato Tartufo Bianco e per essere la sede della Fiera del Tartufo internazionale, uno degli eventi più importanti dedicati a questo prodotto in Italia.
Quando si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo?
La Fiera del Tartufo di Savigno, o “Tartoflà”, si tiene tradizionalmente nel periodo autunnale, concentrandosi su diversi weekend tra la fine di ottobre e il mese di novembre, in coincidenza con la stagione ottimale del tartufo bianco.
Cos'è l'Itinerario dei Mulini?
L'Itinerario dei Mulini è un percorso escursionistico ad anello di circa 12,5 chilometri che attraversa un'area collinare del territorio di Savigno dove è possibile osservare i resti di antichi mulini ad acqua, offrendo un mix di natura e storia rurale.
Quali piatti tipici a base di tartufo si possono gustare a Savigno?
A Savigno si possono gustare diverse specialità con il tartufo, tra cui Tagliatelle al tartufo, Risotto al tartufo, Tortelloni con tartufo e Tagliolini al tartufo. Non mancano anche altri piatti della tradizione bolognese come il gnocco fritto e la gramigna.
C'è un ristorante stellato Michelin a Savigno?
Sì, la Trattoria Amerigo a Savigno vanta una prestigiosa Stella Michelin, offrendo un'esperienza culinaria di alto livello focalizzata sulla tradizione con tocchi di innovazione.
Visitare Savigno significa immergersi in un'atmosfera autentica, dove la passione per il Tartufo Bianco si unisce alla bellezza discreta dei Colli Bolognesi e a una storia ricca di tradizioni. Che siate appassionati di gastronomia, amanti della natura o semplicemente in cerca di un angolo di pace, Savigno saprà offrirvi un'esperienza indimenticabile.
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