Cosa vedere nei dintorni di Posada?

Scopri i Tesori Intorno a Posada

20/02/2022

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Arroccato maestosamente su un colle calcareo, dominato dall'imponente sagoma di un castello medievale, Posada si presenta come uno dei gioielli più affascinanti della Sardegna. Questo incantevole borgo, annoverato tra i più belli d'Italia e abitato da circa tremila anime, offre un connubio perfetto di storia millenaria, cultura vibrante e paesaggi mozzafiato. La sua posizione strategica, affacciata sulla valle del Rio Posada e a breve distanza da un litorale da sogno, lo rende un punto di partenza ideale per esplorare un territorio ricco di sorprese. Dalla cima del suo castello, il panorama che si svela è semplicemente splendido, abbracciando la valle sottostante, il lago e la linea azzurra del mare.

Cosa vedere nei dintorni di Posada?
Castello. Castello della Fava.Spiaggia. Su Tiriarzu.Borgo storico. San Giovanni di Posada.Paese. TorpèArcheologia nuragica e pre-nuragica. Nuraghe San Pietro - TorpèSpiaggia. La Caletta.Paese. Siniscola.Spiaggia. Cala di Budoni.
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Il Borgo Medievale: Un Labirinto di Storia

Camminare per le vie di Posada è come fare un salto indietro nel tempo. Il borgo conserva intatto il suo fascino medievale, presentandosi come un affascinante 'labirinto di pietra'. Vicoli intricati si snodano tra le antiche case, ripide scalinate collegano livelli diversi del paese, sorprendenti archi si aprono su piazzette inattese. Ogni angolo sembra raccontare storie di fughe, rappresaglie e vita quotidiana di epoche passate. Al centro di questo cuore storico spicca la parrocchiale di sant'Antonio abate, un edificio ricostruito nel Seicento su un impianto originario risalente al lontano 1324.

Le tradizioni religiose sono ancora molto sentite a Posada. I festeggiamenti in onore del patrono, sant'Antonio abate, animano il paese a metà gennaio, con la creazione di enormi falò che illuminano la notte, processioni suggestive e la degustazione dei dolci tipici locali, come i cogoneddos e l'aranzada. Ma la celebrazione più sentita e partecipata è quella dedicata alla Madonna del soccorso, che si tiene la prima domenica dopo Pasqua, un momento di profonda devozione per tutta la comunità.

Il Castello della Fava: Storia, Leggenda e Panorami

Dominare il borgo dall'alto è il maestoso Castello della Fava, la cui presenza è attestata fin dal XIII secolo. Salire sul colle per raggiungere la fortezza è un'esperienza imperdibile. Una volta in cima, si possono ammirare la torre principale, ben conservata, e i ruderi dell'antica cinta muraria che un tempo proteggeva il borgo. Si ipotizza che il castello potesse essere una sorta di residenza turistica ante litteram per i giudici sardi, forse persino per la celebre Eleonora d'Arborea.

Il nome del castello è legato a una suggestiva leggenda. Si narra di un assedio da parte di una flotta turca. I posadini, per ingannare gli invasori e far credere di avere risorse illimitate, diedero l'ultima manciata di fave a un piccione, che volò via sotto gli occhi dei turchi. Questi, interpretando il gesto come segno di abbondanza di cibo, rinunciarono all'assedio. Al di là della leggenda, la realtà storica conferma che Posada fu effettivamente 'vittima' di numerose incursioni da parte dei pirati saraceni a partire dal XIV secolo, attratti dalla sua posizione strategica visibile dal mare.

Natura Incontaminata e Attività all'Aperto

Ai piedi del borgo, si estende la fertile valle del Rio Posada. Questo fiume offre la possibilità di suggestive escursioni in kayak, un modo originale per esplorare il paesaggio fluviale e la natura circostante. Lo sbarramento del fiume ha dato origine al Lago di Maccheronis, un bacino tranquillo circondato da itinerari ideali per gli amanti della mountain bike. Lo sfondo di queste pedalate è il profilo imponente del Montalbo, che aggiunge un tocco di maestosità al panorama.

Siamo nel cuore del Parco di Tepilora, una delle aree verdi più grandi e belle dell'Isola. Questo vasto parco offre un'incredibile varietà di paesaggi: sentieri che si insinuano tra fitte foreste, sorgenti cristalline, lagune nascoste e suggestive dune di sabbia. È un vero paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta, con percorsi ben segnalati ideali per escursioni di trekking, avventure in biking e suggestive passeggiate a cavallo.

Per gli appassionati di birdwatching, lo stagno di San Giovanni è una tappa obbligata. Questo specchio d'acqua è un habitat prezioso, popolato da numerose specie di uccelli acquatici, tra cui spiccano i leggiadri cavalieri d'Italia e gli eleganti fenicotteri rosa. Osservare queste creature nel loro ambiente naturale è un'esperienza di grande fascino.

Le Spiagge Incantevoli

Accanto allo stagno di San Giovanni, si trova la spiaggia omonima, una vera 'perla' del litorale posadino. Questa spiaggia è rinomata per la sua bellezza e la qualità delle sue acque, tanto da essere premiata ogni anno con le prestigiose Cinque Vele blu. È il luogo ideale per rilassarsi al sole, fare un bagno rinfrescante o godersi una passeggiata lungo la riva.

Ma la costa nei dintorni di Posada offre altre gemme da scoprire. Imperdibili sono anche le spiagge di:

  • su Tiriarzu
  • Iscraios
  • Orvile

Ognuna con le proprie caratteristiche, queste spiagge contribuiscono a rendere il litorale di Posada uno dei più apprezzati della Sardegna, offrendo sabbia fine, acque cristalline e paesaggi vari, dalla macchia mediterranea alle pinete che arrivano quasi al mare.

Un Tuffo nella Storia Antica

La storia di Posada affonda le radici in tempi remotissimi. Sorta sulle ceneri dell'antica Feronia, nome legato a una dea etrusca, Posada è considerato uno dei centri sardi più antichi. Si ipotizza che potesse essere stato un insediamento italico-etrusco già tra il V e il IV secolo a.C. La testimonianza più significativa di quest'epoca è una statuetta raffigurante Ercole, un reperto di grande valore storico-archeologico.

In età romana, la vita della comunità ruotava attorno al portus Liquidonis, l'attuale borgata di mare di San Giovanni di Posada. Questo porto era un punto strategico fondamentale. Oggi, a San Giovanni, si può ancora ammirare l'imponente torre aragonese che un tempo sorvegliava la costa. Il toponimo latino Pausata, da cui deriva il nome attuale, ne incarna perfettamente il destino: era un'importante stazione di sosta e un luogo di frontiera.

L'importanza di Posada fu riconosciuta ufficialmente per la prima volta da Papa Urbano II in documenti del 1095, in piena età giudicale. In questo periodo, il centro raggiunse l'apice della sua storia, trovandosi al confine tra i giudicati di Gallura e d'Arborea. Questa posizione di confine fu anche motivo di lunghe contese per il possesso del territorio, con frequenti incursioni e scontri tra le varie potenze, inclusi gli Aragonesi.

Domande Frequenti sui Dintorni di Posada

Ecco alcune delle domande più comuni per chi desidera esplorare questa affascinante area:

Qual è l'attrazione principale a Posada?

Sicuramente il borgo medievale con il suo fascino storico e il Castello della Fava in cima al colle, da cui si gode un panorama spettacolare.

Quali attività si possono fare nella natura circostante?

Le opzioni sono molteplici: kayak sul Rio Posada, mountain bike intorno al Lago di Maccheronis, trekking, biking e passeggiate a cavallo nel Parco di Tepilora, e birdwatching allo stagno di San Giovanni.

Ci sono spiagge belle vicino a Posada?

Sì, il litorale è rinomato. La spiaggia di San Giovanni è la più famosa e premiata con le Cinque Vele blu. Altre spiagge da non perdere sono su Tiriarzu, Iscraios e Orvile.

Quali sono le origini storiche di Posada?

Posada ha origini antichissime, sorta sulle ceneri della fenicia Feronia. Fu un importante centro in età romana (Portus Liquidonis) e raggiunse il suo apice in età giudicale come luogo di frontiera.

Qual è la storia dietro il nome del Castello della Fava?

Secondo la leggenda, il nome deriva da un inganno basato su una manciata di fave che salvò il borgo da un assedio turco. Storicamente, il castello era un punto di difesa contro le incursioni, in particolare quelle dei pirati saraceni.

Quando si svolgono le feste principali a Posada?

Le celebrazioni più importanti sono quelle per sant'Antonio abate a metà gennaio e per la Madonna del soccorso la prima domenica dopo Pasqua.

In conclusione, Posada e il suo territorio offrono un'esperienza completa che spazia dalla scoperta di un borgo carico di storia e leggende all'immersione in una natura rigogliosa e incontaminata, fino al relax su spiagge di rara bellezza. Un angolo di Sardegna che sa incantare e sorprendere in ogni stagione.

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