Che cosa resta oggi di Ostia Antica?

Ostia Antica: Storia, Borgo e Natura Oggi

09/10/2025

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Ostia antica, storicamente conosciuta come la “Porta di Roma”, fu la prima colonia fondata dalla capitale alla foce del Tevere, fin dal IV secolo a.C. Questo territorio vanta una storia millenaria, che dall’epoca romana si dipana attraverso il Medioevo e raggiunge l’età moderna e il Novecento, concentrando un patrimonio incredibile in un angolo di campagna vicino al mare e a Ostia Lido. Ma cosa possiamo scoprire e vivere oggi visitando questo luogo ricco di fascino?

Indice dei contenuti

L'Area Archeologica: Un Viaggio nel Tempo tra Antiche Mura

La città romana di Ostia antica conobbe un’esistenza lunga e prospera, dal IV secolo a.C. fino al suo graduale declino e abbandono nel V secolo d.C. I suoi imponenti resti sono rimasti sepolti e preservati per secoli, fino a quando, nella prima metà del Novecento, vaste campagne di scavo archeologico li hanno riportati alla luce, svelando un tesoro di strade, edifici pubblici e privati, statue, splendidi mosaici pavimentali e pitture murali. Oggi, l'area archeologica di Ostia antica offre un’esperienza di visita unica, quasi come passeggiare in una città moderna, sebbene millenaria.

Che cosa resta oggi di Ostia Antica?
Oggi l'area archeologica di Ostia antica è un luogo che si visita proprio come se fosse una città moderna: si percorrono le strade, si può accedere agli edifici, vedere gli splendidi mosaici che decoravano le terme, ammirare la grande mole del Capitolium, il tempio più importante della città, curiosare tra le portate ...

Percorrendo le antiche strade, come il famoso Decumanus Maximus, si può accedere a numerosi edifici che raccontano la vita quotidiana degli antihi abitanti. È possibile ammirare i magnifici mosaici che decoravano le terme, resti di un lusso e di una cura del corpo che stupiscono ancora oggi. La maestosa mole del Capitolium, il tempio più importante della città dedicato alla triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva), domina l'antica piazza del Foro e testimonia la centralità religiosa e politica del luogo.

Curiosare tra le portate del menù affrescato sulla parete di un thermopolium, l'antica locanda dove si servivano cibi e bevande calde, permette di immaginare la pausa pranzo di un avventore di duemila anni fa. Il grande Teatro romano, restaurato e tuttora utilizzato per spettacoli, offre l'opportunità non solo di ammirare l'architettura antica, ma anche di sedersi sulle gradinate e immaginare le rappresentazioni che animavano la vita culturale di Ostia.

La storia a Ostia antica non è solo da osservare, ma da vivere. Anche dopo la riapertura post-lockdown, la visita è rimasta piacevolissima, pur con alcune limitazioni per garantire la sicurezza. Non è richiesta la prenotazione per l'ingresso (salvo diverse indicazioni sul sito ufficiale), ma è fondamentale rispettare le norme di prevenzione: mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro, indossare la mascherina obbligatoria e evitare assembramenti. Tutte le informazioni aggiornate sono sempre disponibili sul sito web del Parco archeologico di Ostia antica.

Itinerario Suggerito nell'Area Archeologica

Un percorso tipico e consigliato per immergersi appieno nell'atmosfera di Ostia antica, della durata di circa 2,5 ore, permette di toccare i punti salienti e comprendere gli usi e costumi degli antichi romani. Attraverso la via Ostiense, ci si avvicina alle mura della colonia, attraversando l'area delle necropoli poste all'esterno dell'abitato. Le diverse tipologie di tombe offrono spunti interessanti sui riti di inumazione e incinerazione in uso tra il periodo repubblicano e imperiale.

Una volta varcata Porta Romana, ci si addentra nel cuore della città percorrendo il Decumanus Maximus, affiancato da botteghe e dai "grandi magazzini" dell'antichità, noti come horrea, fondamentali per l'approvvigionamento di Roma. La visita include le Terme di Nettuno, famose per i loro mosaici, dove si possono distinguere gli ambienti freddi (frigidarium), tiepidi (tepidarium) e caldi (calidarium).

Quanto costa l'entrata a Ostia Antica?
Il costo dei biglietti per Ostia Antica è di 14,80 €. L'entrata è gratuita per i disabili e i loro accompagnatori. I cittadini dell'UE possono visitare il Parco Archeologico a prezzi scontati.

Si prosegue verso il Teatro e il Piazzale delle Corporazioni, un'area cruciale per le attività commerciali, dove le sedi delle diverse associazioni professionali (scholae) erano decorate con mosaici che indicavano l'attività svolta. Il percorso tocca anche le mura del Castrum repubblicano, il nucleo fortificato originario, il Caseggiato dei Molini, e la Piazza del Foro con i suoi importanti edifici religiosi e civili, tra cui il Capitolium e il Tempio di Augusto e Roma. Infine, la visita al Thermopolium completa l'esperienza, offrendo uno spaccato della vita quotidiana e del ristoro.

Regole e Consigli per la Visita

Data la natura antica del sito, il percorso può presentare tratti accidentati, quindi si consiglia vivamente di indossare abiti e scarpe comode. All'interno dell'area archeologica non è consentito consumare pasti al sacco o effettuare pic-nic; è comunque disponibile una Caffetteria degli Scavi e distributori automatici per snack e bevande.

I cani di piccola taglia sono ammessi, ma devono essere tenuti sempre al guinzaglio. A causa della vicinanza con l'aeroporto di Fiumicino, l'area è una "no drone zone", pertanto l'utilizzo di droni è severamente vietato.

Il Borgo di Ostia Antica: Un Gioiello Medievale Sospeso nel Tempo

Dopo il progressivo abbandono della città romana, nell’Alto Medioevo, in un punto dove il Tevere formava un’ansa, sorse un piccolo centro fortificato chiamato Gregoriopoli. È qui che, verso la fine del XV secolo, per volontà del papa Giulio II della Rovere, fu costruito un magnifico castello. Il Castello di Giulio II, con il suo imponente mastio, il fossato, le casematte e uno scalone monumentale affrescato, rappresenta un raro esempio di architettura militare rinascimentale.

Un evento naturale di grande portata segnò il destino del borgo: la piena del Tevere del 1557 modificò radicalmente il corso del fiume, facendo scomparire l’ansa e rendendo inutile l’approdo fluviale che serviva il Castello. Oggi, il Castello e il Borgo si affacciano su viale dei Romagnoli, la strada principale che attraversa Ostia antica. Il Borgo è una vera e propria "chicca", un luogo incantevole che sembra fermo nel tempo.

Perché Ostia Antica è stata abbandonata?
Dalla metà del III secolo d.C., molte attività commerciali furono trasferite a Porto e dalle fonti letterarie apprendiamo che Ostia, a metà del VI secolo d.C., appariva abbandonata e isolata, essendo la navigazione del fiume piena di ostacoli e la via Ostiense ormai inselvatichita.

Poderose mura cingono il piccolo abitato, ma una volta varcata l'antica porta, ci si ritrova in un'atmosfera da sogno. Le casette colorate che circondano la piazza della Rocca sono curate nei minimi dettagli, con fiori che adornano finestre e balconi. Le due piccole viuzze laterali offrono scorci suggestivi e romantici. In una di queste, si trova anche un piccolo e accogliente ristorantino che propone cucina tradizionale romana.

La piccola ed elegante chiesa di Sant’Aurea, situata proprio di fronte all’ingresso del Castello, si integra perfettamente con le proporzioni e l'armonia del Borgo. Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo borgo ha il potere di far innamorare perdutamente chiunque varchi la sua soglia, regalando un'esperienza di pace e bellezza fuori dal comune.

La Campagna Ostiense: Natura, Storia e Il Sentiero Pasolini

Appena fuori dai confini dell'area archeologica e del Borgo, si estende la vasta e suggestiva campagna ostiense. Quella che oggi vediamo è una campagna ordinata, caratterizzata da appezzamenti regolari, strade bianche e una rete di canali. Questa sistemazione è il risultato di un imponente lavoro di bonifica, compiuto a partire dalla fine dell'Ottocento da persone giunte fin da Ravenna: gli Scariolanti Romagnoli. Questi lavoratori, armati di vanghe, carriole e una straordinaria forza fisica e morale, trasformarono un territorio paludoso e malarico in un'area estremamente fertile.

Oggi, la campagna ostiense rappresenta un prezioso polmone verde, un'oasi di tranquillità incastonata tra il Tevere, il mare e la frenesia di Roma. Questo paesaggio offre l'ambiente ideale per attività all'aria aperta e per staccare dalla routine quotidiana. Su questo territorio si snoda uno splendido percorso ciclopedonale: il Sentiero Pasolini.

Il sentiero parte proprio da Ostia antica e risale il corso del Tevere per 17 chilometri, fino a Casal Bernocchi. È un percorso perfetto da affrontare in bicicletta o a piedi, godendo del panorama circostante. Da un lato, si ammirano i campi coltivati, che in primavera e inizio estate si tingono di biondo con il grano maturo. Dall'altro, scorre placido il Tevere, che si avvicina lentamente alla sua foce.

Quante ore ci vogliono per visitare Ostia Antica?
Questo itinerario della durata di 2,5 ore ci conduce alla scoperta di un'antica città romana perfettamente conservata, a pochi passi dalla capitale.

Percorrere il Sentiero Pasolini o semplicemente passeggiare per le strade bianche della campagna ostiense è una vera boccata d'aria sana che infonde un profondo senso di pace. È il luogo ideale per chi ama camminare, correre, andare in bicicletta e, al tempo stesso, trovare un momento di relax mentale lontano dal caos cittadino.

Domande Frequenti su Ostia Antica

Quanto costa l'entrata a Ostia Antica?

Il costo del biglietto di ingresso per l'area archeologica può variare. Per informazioni aggiornate sui prezzi e sulle eventuali riduzioni o gratuità, è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del Parco archeologico di Ostia antica o rivolgersi a partner autorizzati che offrono biglietti e tour per i visitatori.

Perché Ostia Antica è stata abbandonata?

L'abbandono di Ostia Antica fu un processo graduale dovuto a diversi fattori. Inizialmente, la città fiorì grazie alla sua posizione strategica alla foce del Tevere (da cui il nome, da ostium, "foce") e alla vicinanza al mare. Era il principale emporio mercantile di Roma. Tuttavia, a partire dalla metà del III secolo d.C., molte attività commerciali iniziarono a essere trasferite nei vicini Porti Imperiali di Claudio e Traiano, che offrivano strutture più moderne e accessibili via mare.

Un altro fattore cruciale fu il progressivo spostamento della linea di costa, che allontanò il mare dalla città. Inoltre, il corso del Tevere subì modifiche nel tempo, e la navigazione divenne sempre più difficile a causa di ostruzioni. Le fonti storiche indicano che a metà del VI secolo d.C., Ostia appariva già in gran parte abbandonata e isolata, anche a causa dell'inselvatichimento della via Ostiense, la principale via di collegamento con Roma.

Quante ore ci vogliono per visitare Ostia Antica?

Per una visita approfondita dell'area archeologica di Ostia Antica, che permetta di apprezzare i principali punti di interesse come le necropoli, il Decumanus Maximus, le terme, il teatro, il Piazzale delle Corporazioni, il Foro e il Thermopolium, si consiglia di prevedere almeno 2,5 - 3 ore. Questo tempo permette di percorrere l'itinerario suggerito con calma e di assaporare l'atmosfera del sito. Naturalmente, per una visita più superficiale o per concentrarsi solo su alcuni aspetti, il tempo necessario potrebbe essere inferiore. Per chi desidera esplorare con maggiore dettaglio o includere una visita al Borgo e alla campagna, è consigliabile dedicare più tempo, anche una giornata intera.

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