Chi è Stefano Baiocco?

Villa Feltrinelli: Lusso & Storia sul Garda

15/09/2024

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Sulle incantevoli sponde del Lago di Garda, in provincia di Brescia, sorge un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un'oasi di pace e lusso che racchiude secoli di storia e fascino: Villa Feltrinelli. Questo magnifico edificio in stile Liberty, immerso in un parco secolare, non è solo uno degli hotel più esclusivi d'Europa, ma anche un testimone silenzioso di eventi storici cruciali e un esempio di eleganza senza tempo. La sua bellezza intrinseca e la qualità dei servizi offerti attraggono una clientela internazionale alla ricerca di un'esperienza di soggiorno indimenticabile.

Quante camere ha Villa Feltrinelli?
Venti camere e suite Il Grand Hotel a Villa Feltrinelli offre 20 camere e suite, ognuna con caratteristiche diverse. La Villa offre 12 camere, due delle quali con terrazza sul lago.

Ma al di là della sua indubbia magnificenza, la villa nasconde una storia complessa e un assetto proprietario che ha suscitato interesse, collegandosi a vicende economiche e geopolitiche di respiro globale. Addentrarsi nel mondo di Villa Feltrinelli significa scoprire non solo un capolavoro architettonico e un rifugio di lusso, ma anche i personaggi e le dinamiche che ne hanno segnato il destino.

Indice dei contenuti

La Storia Affascinante di Villa Feltrinelli

La storia di Villa Feltrinelli affonda le radici nel lontano 1892, quando i fratelli Angelo e Giacomo Feltrinelli, eredi del magnate del legname Faustino Feltrinelli, commissionarono all'architetto milanese Alberico Barbiano di Belgiojoso la realizzazione di una dimora estiva che riflettesse il prestigio della famiglia. I lavori durarono ben sette anni, culminando nella splendida struttura che ammiriamo oggi. Gli interni furono finemente decorati con pannelli di legno, un omaggio all'attività imprenditoriale che aveva reso i Feltrinelli una delle famiglie più influenti d'Europa nel settore del commercio del legname.

La famiglia Feltrinelli utilizzava la villa per circa tre mesi all'anno, prediligendo il mese di settembre e ospitando spesso amici stretti per cene importanti nel giardino e sulle rive del lago. Nel 1913, la villa fu abitata da Carlo Feltrinelli, nipote di Angelo e Giacomo, figura di spicco nell'economia italiana come co-fondatore e presidente di Edison e del Credito Italiano.

Il periodo più intenso e drammatico della storia della villa si colloca tra l'ottobre del 1943 e l'aprile del 1945. In questo lasso di tempo, Villa Feltrinelli divenne la residenza di Benito Mussolini e della sua corte, durante la Repubblica Sociale Italiana. Un periodo che ha lasciato un segno indelebile nella memoria locale, tanto che ancora oggi in paese la villa è soprannominata la «Villa del duce». Tuttavia, lo stesso Mussolini non amò mai la dimora, sentendosi prigioniero e costantemente controllato dagli ufficiali tedeschi.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la villa tornò ai Feltrinelli. Giangiacomo, fondatore della prestigiosa Casa Editrice, e sua sorella Antonella vi trascorsero i periodi estivi. Dopo la tragica morte di Giangiacomo, la villa rimase a lungo disabitata, finché la famiglia decise di venderla a un'impresa di costruzioni di Brescia.

Una svolta fondamentale avvenne nel 1997, quando la villa fu acquistata dal magnate americano Bob Burns. Con una visione chiara e un profondo rispetto per la sua storia e il suo stile, Burns avviò un'imponente opera di restauro volta a ridonare all'edificio il suo antico splendore e a trasformarlo in un resort di lusso di fama mondiale. Questo sapiente restauro, durato complessivamente quattro anni, fu condotto sotto la supervisione della Sovrintendenza delle Belle Arti delle Province di Brescia.

Chi Possiede Oggi Villa Feltrinelli? L'Intricato Assetto Proprietario

La domanda sulla proprietà attuale di Villa Feltrinelli porta a un quadro piuttosto complesso, che si intreccia con dinamiche finanziarie e legami internazionali. Secondo le informazioni disponibili, la proprietà della villa fa capo alla Camerlex Holding Limited, una struttura societaria che a sua volta è parte di un "dedalo di società panamensi".

All'interno di questa complessa rete, figura anche il nome di Viktor Vekselberg. Questo imprenditore russo, o meglio oligarca, è una figura di spicco nel panorama economico mondiale, noto per essere il proprietario della Renova, un vasto conglomerato con interessi che spaziano dalle materie prime (acciaio, petrolio) ai derivati tecnologici (microchip, telecomunicazioni). Vekselberg è anche conosciuto per essere l'oligarca a cui, secondo alcune fonti, Putin avrebbe affidato la pianificazione economica del suo regime. Il suo patrimonio netto è stimato in miliardi di dollari.

La sua posizione e i suoi legami lo hanno portato a essere sottoposto a sanzioni dagli Stati Uniti già nel 2018, a seguito dell'invasione russa della Crimea. Successivamente, con l'invasione estesa dell'Ucraina nel 2022, Vekselberg è stato inserito nella blacklist anche dall'Unione Europea.

È in questo contesto di sanzioni che l'assetto proprietario di Villa Feltrinelli diventa particolarmente rilevante. Nella Gulgong Snc, una delle società facenti parte della struttura di Camerlex Holding Limited, figura una quota di proprietà pari al ventiquattro per cento attribuita a Viktor Vekselberg. Questa percentuale, essendo inferiore al cinquanta per cento del capitale totale, consente di evitare il congelamento dei beni che scatterebbe al superamento di tale soglia.

Quando è aperta al pubblico Villa Feltrinelli?
Il Grand Hotel Villa Feltrinelli - tra i più lussuosi resort cinque stelle lusso d'Europa, con in cucina lo chef bistellato Stefano Baiocco - è aperta al pubblico gratuitamente oggi, martedì 17 ottobre.

Secondo le ricostruzioni, poco prima che la Commissione Europea varasse il terzo pacchetto di sanzioni, l'oligarca avrebbe modificato il proprio assetto societario, cedendo quote di maggioranza ad altre società, presumibilmente fittizie. Questa manovra avrebbe permesso di mantenere posizioni di interesse in diverse industrie in tutta Europa, compresi settori strategici come quello energetico.

Il nome di Vekselberg è infatti legato anche a quote minoritarie in Gazprom, la colossale compagnia energetica russa. Attraverso Gazprom Neft in joint venture con Novateck, Vekselberg risulta finanziariamente coinvolto nel progetto Arctic LNG 2, un'enorme infrastruttura energetica nel golfo dell'Ob, sulla costa artica russa, considerato da molti la "Samarcanda energetica" di Putin. Sebbene questi dettagli si spingano oltre la specifica proprietà della villa, essi forniscono il contesto dell'attività e della posizione di Vekselberg, spiegando l'intricata struttura proprietaria adottata anche per beni come Villa Feltrinelli.

È importante sottolineare che, nonostante questa complessa struttura e la percentuale di proprietà riconducibile a Vekselberg, Villa Feltrinelli continua a operare come un rinomato resort di lusso, gestito con elevati standard di ospitalità e servizi. La questione della proprietà è più legata alle implicazioni finanziarie e sanzionatorie a carico dell'oligarca che non alla gestione quotidiana della struttura ricettiva.

Un'Esperienza di Lusso: Le Camere e le Suite

Villa Feltrinelli offre un'esperienza di soggiorno di altissimo livello, caratterizzata da un lusso discreto e da un'attenzione maniacale per i dettagli. La struttura dispone di un totale di venti camere e suite, ognuna con caratteristiche uniche e un design personalizzato. Queste si distribuiscono tra l'edificio principale della Villa e alcune strutture separate all'interno del parco.

Nell'edificio principale della Villa si trovano dodici camere, due delle quali vantano una splendida terrazza con vista diretta sul Lago di Garda. Le dimensioni di queste camere variano dai 40 ai 80 metri quadrati, offrendo spazi generosi e confortevoli.

All'interno del parco, diverse dependance e cottage offrono opzioni di alloggio altrettanto lussuose e riservate. La Casa dei Fiori, una struttura a tre piani, ospita due One-Bedroom Suite e una Junior Suite. La suite al pianterreno gode di due terrazze private, mentre una One-Bedroom Suite al piano superiore è accessibile tramite un ingresso privato.

La Casa Rustica si compone di tre camere molto luminose, ciascuna di circa 50 metri quadrati. La camera al pianterreno dispone di una terrazza privata coperta da una pergola, mentre le due camere ai piani superiori regalano una magnifica vista sulle limonaie e sul lago.

Il cottage La Limonaia è una struttura su due livelli, con una camera matrimoniale al primo piano e un soggiorno al piano superiore. Un ampio patio coperto si trova all'ingresso al pianterreno, ideale per momenti di relax all'aperto.

Infine, la Boat House è una vera e propria casa indipendente di 175 metri quadrati. Offre una sala da pranzo con cucina, un soggiorno con camino e un terrazzo esterno al pianterreno. Al primo piano si trovano la camera da letto, un guardaroba spazioso e un lussuoso bagno in marmo.

L'arredamento di ogni camera e suite è stato curato nei minimi dettagli dallo studio Bamo di San Francisco, che ha saputo infondere un'atmosfera unica, ispirata alla storia e all'arte. Molti pezzi originali e mobili antichi (circa 70 in totale) sono stati integrati armoniosamente. I tessuti originali sono stati riprodotti fedelmente dal rinomato Rubelli di Venezia. Le camere al primo piano della Villa principale presentano splendidi soffitti affrescati risalenti al XIX secolo, opera dei fratelli Lieti. Ogni ambiente è arricchito da tocchi personali: fotografie in bianco e nero, lampade in vetro di Murano, set da tavolo in carta veneziana marmorizzata e una selezione eclettica di ritratti e stampe storiche alle pareti. Il sapiente restauro ha saputo inserire nuovi elementi d'arredo e oggetti decorativi che si armonizzano perfettamente con gli elementi preesistenti.

Chi è il proprietario di Villa Feltrinelli?
Un esempio è Villa Feltrinelli, splendido resort a cinque stelle che sorge sul Lago di Garda. Di proprietà della Camerlex Holding Limited composta da un dedalo di società panamensi, nella Gulgong Snc figura un ventiquattro per cento di proprietà di Vekselberg.

Tutte le camere sono dotate di comfort moderni, tra cui un sistema audio alta fedeltà con una selezione di otto canali musicali. I bagni, lussuosamente realizzati in marmo, dispongono di pavimento riscaldato e alcuni raggiungono dimensioni notevoli, fino a 50 metri quadrati.

L'Eccellenza Gastronomica: Il Ristorante Michelin

Uno dei fiori all'occhiello di Villa Feltrinelli è senza dubbio il suo ristorante, insignito di due Stelle Michelin dal 2013. La cucina è affidata allo chef Stefano Baiocco, un artista dei sapori che propone un'esperienza gastronomica ricercata, creativa e indimenticabile.

La filosofia culinaria di Baiocco si basa sulla ricerca, la qualità e una profonda passione per gli ingredienti. Un elemento distintivo della sua cucina è l'utilizzo dei frutti dell'orto della villa, che vengono raccolti freschi ogni giorno, garantendo genuinità e freschezza assoluta. Le sue creazioni sono considerate vere e proprie opere d'arte, capaci di arrivare prima di tutto al cuore del commensale.

Lo chef Baiocco interpreta i sapori della tradizione con sapienti mani e una creatività sempre nuova, combinando ingredienti semplici con componenti più complesse e ricercate. L'unicità è la sua firma inconfondibile. Ogni piatto è una rivelazione, un'innovazione, il risultato di un lavoro meticoloso che lo chef e la sua brigata dedicano a ogni singolo ospite.

La cena a Villa Feltrinelli può essere gustata in due ambientazioni suggestive: nella romantica pergola con vista panoramica sul Lago di Garda, un'esperienza unica nelle serate miti, oppure nella più intima sala da pranzo con caminetto, perfetta per le stagioni più fresche o per chi cerca un'atmosfera raccolta.

Il Parco Secolare e i Servizi Esclusivi

Villa Feltrinelli è abbracciata da un magnifico parco secolare che si estende su una superficie di tre ettari, adagiato direttamente sulle sponde del lago. Originariamente, il parco ospitava alberi e piante di specie rarissime, tra cui cipressi e palme provenienti dal Nord Africa. Tuttavia, un lungo periodo di abbandono di oltre venticinque anni aveva compromesso la sua rigogliosità.

Fortunatamente, l'intervento sapiente dell'architetto paesaggista milanese Andreas Kipar ha saputo restituire al parco il suo fascino esotico di fine XIX secolo. Il progetto di restauro paesaggistico ha ridato vita al giardino all'italiana, all'uliveto e a diverse aree ricche di alberi da frutto come aranci, peri e fichi, oltre a una varietà di fiori tra cui rose, ibiscus, ortensie e bouganville. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero delle limonaie, testimonianza di una ricca e nobile tradizione gardesana legata alla coltivazione degli agrumi.

All'interno del parco si trova anche la piscina, elegantemente piastrellata in granito verde-grigio, che si inserisce armoniosamente nel verde circostante, offrendo agli ospiti un luogo ideale per rilassarsi e godere della bellezza del paesaggio.

I servizi offerti da Villa Feltrinelli sono pensati per garantire un soggiorno da sogno e soddisfare ogni desiderio degli ospiti. Tra le esperienze più esclusive vi sono le escursioni sul lago a bordo de La Contessa, una storica imbarcazione di proprietà della villa, o sulla lussuosa Aquariva. È possibile organizzare visite guidate alle vicine città d'arte e storiche come Brescia, Verona, Milano e Venezia, oppure una serata all'Opera di Verona con autista privato.

Per gli amanti dello sport e delle attività all'aria aperta, la villa offre la possibilità di praticare golf, tennis e trekking nelle vicinanze, sfruttando la splendida cornice naturale del Lago di Garda e delle montagne circostanti.

Chi è il proprietario di Villa Feltrinelli?
Un esempio è Villa Feltrinelli, splendido resort a cinque stelle che sorge sul Lago di Garda. Di proprietà della Camerlex Holding Limited composta da un dedalo di società panamensi, nella Gulgong Snc figura un ventiquattro per cento di proprietà di Vekselberg.

Visitare Villa Feltrinelli: Accesso Pubblico?

Data la sua natura di resort di lusso estremamente esclusivo, l'accesso a Villa Feltrinelli è solitamente riservato unicamente agli ospiti dell'hotel. Questo garantisce un'esperienza di privacy e tranquillità ai clienti che soggiornano nella struttura.

Tuttavia, in rare occasioni, Villa Feltrinelli apre i suoi cancelli al pubblico per visite straordinarie. Queste aperture sono eventi speciali, spesso legate alla chiusura stagionale della struttura prima della pausa invernale, e rappresentano un'opportunità preziosa per ammirare la villa e il suo parco senza essere ospiti. Ad esempio, un'apertura al pubblico si è verificata il 17 ottobre, l'ultimo giorno di apertura della stagione. Eventi come questi sono diventati una consuetudine negli anni, anche se interruzioni dovute a circostanze eccezionali come il maltempo o la pandemia di Covid hanno reso queste occasioni meno frequenti in passato (l'ultima prima di quella del 2023 risaliva a cinque anni prima).

Le visite pubbliche sono generalmente organizzate in fasce orarie specifiche (ad esempio, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16) e si svolgono sotto forma di visite guidate con un numero ristretto di partecipanti. L'organizzazione di questi eventi è resa possibile dalla collaborazione con l'amministrazione comunale di Gargnano. Il ritrovo per le visite è solitamente indicato in prossimità del cancello principale sulla Via Rimembranza. Durante queste occasioni, il personale della villa funge da cicerone, accompagnando i visitatori attraverso gli ambienti e raccontando la storia e le peculiarità del luogo.

L'afflusso di visitatori in queste rare giornate di apertura è solitamente molto elevato, con persone che arrivano da diverse località del Nord Italia (come Varese, Milano e Venezia), a testimonianza dell'interesse e del fascino che Villa Feltrinelli esercita sul pubblico. Queste code e l'alta partecipazione dimostrano quanto sia desiderata l'opportunità di varcare la soglia di questo luogo iconico, che ha segnato pagine importanti della storia e che oggi rappresenta un vertice dell'ospitalità di lusso.

Domande Frequenti su Villa Feltrinelli

Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardo a Villa Feltrinelli, basate sulle informazioni disponibili:

Chi è l'attuale proprietario di Villa Feltrinelli?

Villa Feltrinelli è di proprietà della Camerlex Holding Limited, una struttura complessa che include diverse società. Una quota del 24% è riconducibile a Viktor Vekselberg, un imprenditore russo sottoposto a sanzioni internazionali.

Quante stelle Michelin ha il ristorante di Villa Feltrinelli?

Il ristorante di Villa Feltrinelli, guidato dallo chef Stefano Baiocco, è insignito di due Stelle Michelin dal 2013.

Quante camere e suite offre la Villa?

Villa Feltrinelli dispone di un totale di 20 camere e suite, situate sia nell'edificio principale che in strutture separate all'interno del parco.

È possibile visitare Villa Feltrinelli senza essere ospiti?

Normalmente l'accesso è riservato agli ospiti. Tuttavia, in rare occasioni, la villa apre al pubblico per visite guidate speciali, solitamente verso la fine della stagione operativa.

Chi è lo chef del ristorante?

Lo chef del ristorante due Stelle Michelin di Villa Feltrinelli è Stefano Baiocco.

In conclusione, Villa Feltrinelli rappresenta un connubio unico di storia, architettura, lusso e alta gastronomia. Nonostante le complessità legate al suo assetto proprietario, la villa continua a brillare come uno dei gioielli dell'ospitalità italiana sul Lago di Garda, offrendo ai suoi ospiti un'esperienza di soggiorno esclusiva e indimenticabile, immersi in un ambiente di rara bellezza e prestigio.

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