Dove sono famosi i tortellini?

Dove Gustare Autentici Tortellini a Bologna

16/03/2023

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Quando il pensiero vola a Bologna, l'immagine si popola di simboli iconici: le slanciate Due Torri, l'ombra protettiva dei lunghi portici che si snodano per chilometri, la maestosa statua del Nettuno in Piazza Maggiore che sembra vegliare sulla città. Si evocano le atmosfere conviviali delle osterie decantate da artisti come Francesco Guccini e Lucio Dalla, o la spensieratezza di una gita in collina a bordo della 50 Special resa immortale da Cesare Cremonini. Tuttavia, se c'è un elemento che più di ogni altro incarna l'anima e l'identità gastronomica di questa città, è senza dubbio un piatto fumante di tortellini in brodo. Non è solo cibo; è storia, tradizione, famiglia e un rito che si tramanda di generazione in generazione.

Quanto costa 1 kg di tortellini bolognesi?
Il prezzo e' più che onesto, di solito a Bologna si trovano a 8€ in più al kilo.

Il tortellino è un rito che ogni emiliano impara ad amare fin dalla più tenera età. Spesso, il primo incontro avviene in casa, grazie alle nonne che, con gesti sapienti ereditati dalle loro madri e nonne, preparano l'impasto e il ripieno, custodendo gelosamente quella che considerano la 'loro' ricetta perfetta, quasi un segreto inconfessabile. Eppure, esiste una versione ufficiale, un disciplinare depositato con un atto notarile che ne sancisce gli ingredienti e la preparazione. Questa formalizzazione avvenne nel 1974, per iniziativa della Dotta Confraternita del Tortellino, un'associazione nata pochi anni prima da un gruppo di appassionati buongustai bolognesi, tra cui figurava anche Giovanni Spadolini, futuro Presidente del Consiglio. Fu redatta una pergamena che dettagliava gli ingredienti e il procedimento per creare quello che in città è affettuosamente soprannominato l'“ombelico di Venere”, per la sua forma evocativa.

La Ricetta Ufficiale: Un Tesoro Depositato

Secondo la pergamena depositata presso la Camera di Commercio di Bologna, per circa mille tortellini sono necessari ingredienti ben precisi. Per la sfoglia, la base di ogni pasta fresca emiliana che si rispetti, si prescrivono tre uova e tre etti di farina. Per il ripieno, il cuore saporito del tortellino, la ricetta raccomanda lombo di maiale rosolato nel burro, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, formaggio Parmigiano-Reggiano stagionato, ancora tre uova e una generosa grattata di noce moscata. Ingredienti semplici, ma la cui qualità è fondamentale per il risultato finale. E il brodo? Rigorosamente di cappone, arricchito da 1 kg di carne di manzo (doppione), mezza gallina ruspante, sedano, carota, cipolla e sale. La pergamena, con la sua precisione quasi sacra, definisce il canone di un piatto iconico.

Ma al di là degli ingredienti perfetti e della ricetta depositata, ciò che rende un tortellino autenticamente bolognese è la manualità, la capacità di chiuderlo con la precisione di un'opera d'arte. Questa abilità è elevata a forma d'arte dalle sfogline, le vere custodi di questa tradizione. Sono le signore emiliane che ogni giorno stendono la pasta fresca con il mattarello, con un ritmo quasi ipnotico, trasformando semplici ingredienti in lenzuola di sfoglia sottilissima e poi in migliaia di piccoli “ombelichi di Venere”. Le loro mani instancabili sono il motore di molti dei locali tradizionali in città. Vederle all'opera è già di per sé un'esperienza che anticipa il piacere del gusto. Se vi è venuta voglia di immergervi in questa atmosfera e assaggiare i veri tortellini bolognesi, ecco alcuni indirizzi dove la tradizione è di casa.

Dove Gustare Autentici Tortellini a Bologna: Una Guida

Ecco una selezione di locali dove potrete assaporare i tortellini preparati seguendo la tradizione bolognese, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità:

Trattoria Da Me

Via San Felice, 50

Una storia che affonda le radici nel 1937, questa trattoria rappresenta la vera accoglienza bolognese. Oggi guidata da Elisa, nipote dei fondatori, Trattoria Da Me fonde tradizione e un tocco di innovazione. Elisa ha imparato l'arte della sfoglia nella vecchia osteria dei nonni. Qui, le mani dello staff continuano a stendere la sfoglia con maestria, dando vita a tortellini minuscoli e perfetti. Il ripieno segue la tradizione: macinato di lonza, prosciutto crudo, parmigiano, mortadella, noce moscata. Sebbene la tradizione li voglia in brodo, Da Me li propone anche con la panna, una variante golosa tutta da scoprire. Questa trattoria ha ricevuto riconoscimenti per la sua autenticità.

Ristorante Da Cesari

Via De’ Carbonesi, 8

A pochi passi dalla centralissima Piazza Maggiore, questo storico ristorante vanta oltre cinquant'anni di attività nel pieno rispetto della cucina bolognese. Le antiche ricette del territorio sono il fiore all'occhiello, e i tortellini in brodo di manzo sono uno dei piatti immancabili. Sedersi ai tavoli eleganti di Da Cesari è come fare un salto indietro nel tempo, in un'atmosfera che ha ospitato anche personaggi celebri come Lucio Dalla. Lasciatevi conquistare dalla sua aura classica e dalla pasta fresca cucinata a regola d'arte.

Sfoglia Rina

Via Castiglione 5/B

Situato in una posizione invidiabile, a due passi dalle Due Torri e dall'Università, Sfoglia Rina è più di un semplice locale: è un magnifico laboratorio artigianale con cucina a vista. In un ambiente accogliente e informale, potrete ammirare l'antica arte delle sfogline al lavoro, mentre preparano i tortellini seguendo la ricetta tradizionale. Qui si gustano nel classico brodo di cappone, percependo la freschezza e la qualità delle materie prime, selezionate con cura e spesso di produzione locale.

Dove mangiano i tortellini i bolognesi?
ALLORA NON VI RESTA CHE SCEGLIERE UNO DEI LOCALI DOVE MANGIARE GLI AUTENTICI TORTELLINI BOLOGNESI.TRATTORIA DA ME. Via san Felice, 50. ...RISTORANTE DA CESARI. Via De' Carbonesi, 8. ...SFOGLIA RINA. Via Castiglione 5/B. ...GESSETTO. Piazza S. ...BOTTEGA PORTICI. P.za di Porta Ravegnana. ...TRATTORIA BERTOZZI. ...LA TRAVIATA. ...ALL'OSTERIA BOTTEGA.

Gessetto

Piazza S. Martino, 4/a

Nel cuore della vivace zona universitaria, Gessetto propone un mix riuscito tra tradizione e originalità. È un locale apprezzato per la sua capacità di interpretare la cucina locale con un tocco contemporaneo. I tortellini, preparati in casa (così come il pane e altri piatti), vengono serviti nel brodo di cappone, proprio come li preparerebbe una nonna. Un luogo dove i sapori autentici incontrano un'atmosfera giovane e dinamica.

Bottega Portici

P.za di Porta Ravegnana

Un format originale e moderno situato sotto i portici del centro, con una vista privilegiata sulla Torre della Garisenda. Bottega Portici offre un approccio contemporaneo alla pasta fresca: i tortellini sono preparati a vista, cucinati al momento e serviti anche in pratiche tazze termiche da asporto, perfette per chi desidera gustarli passeggiando per il centro. Se preferite sedervi, l'ambiente è confortevole. Un'opzione interessante è provarli conditi con una crema al parmigiano, un'alternativa gustosa al brodo tradizionale.

Trattoria Bertozzi

Via Andrea Costa 84/2

Appena fuori dal centro storico, questa trattoria è un simbolo della cucina bolognese. In un ambiente elegante e sofisticato, Trattoria Bertozzi propone il meglio della tradizione. I tortellini sono preparati secondo l'antica ricetta e serviti nel brodo di manzo, anche se gli chef offrono la possibilità di gustarli con la panna, sempre cotti prima nel brodo. Un locale che sa unire il rispetto per la tradizione a un tocco di raffinatezza.

La Traviata

Via Urbana, 5

Ospitata in uno storico palazzo del '600 sotto i portici, La Traviata è un ristorante rinomato dove la pasta fresca è fatta in casa, come una volta. I tortellini seguono un'antica ricetta di famiglia e sono tirati a mano dalle sfogline. Il ripieno e il brodo completano l'opera, creando un piatto 100% bolognese doc. Il menu, pur legato alla tradizione emiliana, segue la stagionalità degli ingredienti.

All’Osteria Bottega

Via Santa Caterina, 51

Eleganza e tradizione definiscono questo piccolo e storico ristorante nel quartiere Saragozza. Un ambiente intimo e riservato dove il piatto forte sono i tortellini in brodo di cappone, preparati come vuole la più pura tradizione. Una cucina semplice ma dai sapori autentici e indimenticabili. Un vero “place to be” per gli amanti della pasta fresca di qualità.

Ristorante Da Cesarina

Via Santo Stefano, 19/B

Situato in una delle piazze più suggestive di Bologna, Piazza Santo Stefano, questo ristorante è un'istituzione della città, anche perché prende il nome da colei che si ritiene abbia inventato i tortellini con la panna. In un ambiente elegante e accogliente, potrete assaporare i piatti tipici dell'antica tradizione gastronomica bolognese, inclusi i celebri “ombelichi di Venere” preparati con maestria.

Trattoria del Biassanot

Via Piella, 16

Il nome, che in dialetto bolognese indica chi faceva tardi nelle osterie, evoca subito un'atmosfera conviviale e legata alla buona tavola. A pochi passi dalla celebre finestra su Via Piella, questo locale è un omaggio agli amanti della cucina tradizionale. I tortellini in brodo di cappone sono considerati tra i migliori della città. Vengono tirati e chiusi a mano, uno per uno, con un ripieno che è un concentrato di bolognesità: mortadella, lombo, prosciutto crudo e parmigiano. Un'esperienza di sapore intensa e memorabile.

Dove mangiano i tortellini i bolognesi?
ALLORA NON VI RESTA CHE SCEGLIERE UNO DEI LOCALI DOVE MANGIARE GLI AUTENTICI TORTELLINI BOLOGNESI.TRATTORIA DA ME. Via san Felice, 50. ...RISTORANTE DA CESARI. Via De' Carbonesi, 8. ...SFOGLIA RINA. Via Castiglione 5/B. ...GESSETTO. Piazza S. ...BOTTEGA PORTICI. P.za di Porta Ravegnana. ...TRATTORIA BERTOZZI. ...LA TRAVIATA. ...ALL'OSTERIA BOTTEGA.

Oltre il Brodo: Varianti e Curiosità

Sebbene la tradizione bolognese voglia i tortellini rigorosamente in brodo di carne (manzo e cappone), esistono varianti diffuse e apprezzate. La più nota è certamente quella con la panna, una preparazione che, pur non essendo parte della ricetta depositata nel 1974, è diventata un classico e viene proposta da molti ristoranti, come visto per Da Me, Bertozzi e Da Cesarina. Altre varianti includono la crema al parmigiano, suggerita ad esempio alla Bottega Portici, che offre un'alternativa ricca e avvolgente. Esistono anche interpretazioni più particolari, come il “Bevr'in vin”, tipico della bassa mantovana al confine con il reggiano, dove i tortellini cotti in brodo vengono serviti con l'aggiunta di Lambrusco. Un'altra invenzione, risalente agli anni '60, è lo “Scrigno di Venere”, una sorta di timballo in cui i tortellini sono cotti al forno con besciamella, ragù e parmigiano, avvolti in pasta brisé.

È fondamentale sottolineare che la cottura tradizionale e raccomandata è sempre nel brodo. Cuocerli in acqua comporterebbe la dispersione di gran parte del sapore del ripieno, rendendo il piatto meno gustoso e meno fedele alla sua essenza.

Un Patrimonio Culturale e Storico Profondo

La storia dei tortellini è lunga e affonda le radici nel Medioevo. Tracce scritte di paste ripiene chiamate "tortellos" compaiono in documenti già nel XII secolo, sebbene non sia sempre chiaro se si trattasse esattamente della forma e del ripieno attuali. Le prime ricette più riconoscibili risalgono al XIV secolo, con menzioni di "torteleti" o "tortelli" ripieni di carne e serviti in brodo. Nel corso dei secoli, la ricetta si è evoluta, includendo ingredienti come il midollo di bue (nel '700) e, a partire dal XIX secolo, la mortadella e il prosciutto, come testimoniato dal celebre manuale di Pellegrino Artusi. La forma, quella del piccolo anello, è stata descritta già nel '500 da cuochi come Bartolomeo Scappi, che li paragonava a ceci o fagioli congiunti a formare piccoli cappelletti.

L'origine del tortellino è oggetto di una bonaria contesa tra Bologna, Modena e Castelfranco Emilia. La leggenda più diffusa narra che il tortellino sia nato a Castelfranco Emilia, ispirato dall'ombelico di Venere. Si racconta che un oste, sbirciando dal buco della serratura della stanza di una nobildonna ospite nella sua locanda (la Locanda Corona), rimase così affascinato dalla bellezza del suo ombelico da volerlo riprodurre in una preparazione culinaria. Un'altra versione della leggenda, legata al poema epico "La Secchia Rapita" di Tassoni, narra di Venere, Bacco e Marte che trovarono riparo nella stessa locanda dopo una battaglia. Al risveglio di Venere, il locandiere la vide discinta e, ispirato dalla sua bellezza, creò il tortellino a forma di ombelico. A Castelfranco Emilia, l'associazione La San Nicola celebra questa origine con una storica Sagra e un Monumento al Tortellino, riconoscendo la paternità del piatto.

Il valore culturale del tortellino è tale che la regione Emilia-Romagna lo ha registrato tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (PAT), distinguendo il Tortellino (disciplinare per la provincia di Modena) e il Tortellino di Bologna (disciplinare per la città metropolitana di Bologna). Esiste persino una giornata dedicata a livello internazionale: il 13 febbraio si celebra il National Tortellini Day.

Non Confonderli: Formati Simili

È importante distinguere i tortellini da altri formati di pasta ripiena simili, diffusi in Emilia-Romagna e nelle regioni limitrofe. I cappelletti, ad esempio, sono tipici della Romagna, delle Marche e dell'Umbria; hanno una forma leggermente diversa, sono generalmente più grandi e il ripieno può variare, a volte a base di carne (Marche, Umbria) o un misto di formaggi e ricotta (Romagna). Nella zona di Verona si trovano i tortellini di Valeggio sul Mincio, che differiscono nel ripieno e sono tradizionalmente serviti asciutti con burro e salvia, non in brodo. Ancora più grandi sono i tortelloni (spesso ripieni di ricotta e prezzemolo) e i cappellacci o tortelli di zucca, tipici di Ferrara, Reggio Emilia e Mantova. Ogni formato ha la sua identità, la sua storia e la sua ricetta, ma il tortellino bolognese, con il suo ripieno ricco e la sua cottura in brodo, mantiene un posto unico nel cuore della gastronomia emiliana.

Dove posso trovare i migliori tortellini a Bologna?
I MIGLIORI TORTELLINI DI BOLOGNA E DINTORNIAll'Osteria Bottega. ...Trattoria Meloncello. ...Ristorante Biagi. ...Sfoglia Rina. ...Ristorante Al Pappagallo. Piazza della Mercanzia, 3. ...Trattoria da Me. via San Felice 52/A. ...Trattoria Monte Donato. Via Siepelunga, 118. ...Trattoria Amedeo. Via Saragozza 88.

Domande Frequenti sul Tortellino Bolognese

Qual è la ricetta ufficiale del ripieno depositata nel 1974?
La ricetta depositata dalla Dotta Confraternita del Tortellino prevede lombo di maiale rosolato al burro, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, Parmigiano-Reggiano, uova e noce moscata. Per la sfoglia si usano uova e farina in proporzioni specifiche.

In quale brodo si mangiano tradizionalmente i tortellini a Bologna?
Secondo la tradizione e la ricetta ufficiale, i tortellini vanno rigorosamente cotti e serviti in un buon brodo di carne, preparato con manzo e cappone o gallina.

Il tortellino è un piatto originario solo di Bologna?
L'origine è storicamente contesa tra Bologna, Modena e Castelfranco Emilia. Tutti e tre i territori rivendicano la paternità di questo piatto iconico, con leggende legate soprattutto a Castelfranco Emilia.

È corretto mangiare i tortellini con la panna?
La versione più tradizionale è quella in brodo. Tuttavia, la variante con la panna è molto diffusa e apprezzata a Bologna, proposta da molti ristoranti e considerata da alcuni una sorta di classico moderno, nonostante non rientri nella ricetta ufficiale depositata.

Da dove deriva il soprannome 'ombelico di Venere'?
Questo soprannome si lega a una popolare leggenda sull'origine del tortellino, secondo cui un oste, ispirato dalla bellezza dell'ombelico della dea Venere, avrebbe creato la forma del tortellino per riprodurlo culinariamente.

In conclusione, assaggiare i tortellini a Bologna non è solo un'esperienza gastronomica, ma un vero e proprio tuffo nella cultura e nella storia di questa città. Ogni trattoria, ogni laboratorio di pasta fresca racconta una parte di questa storia, attraverso le mani sapienti delle sfogline e il rispetto per una ricetta ufficiale che è patrimonio di tutti. Che li preferiate nel classico e insuperabile brodo di cappone o in una delle varianti più moderne, i tortellini bolognesi sapranno conquistarvi con il loro sapore intenso e la loro storia millenaria. Non vi resta che scegliere il vostro indirizzo preferito e lasciarvi avvolgere dal gusto autentico dell'“ombelico di Venere”.

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