Quali sono i migliori ristoranti di Torino nel 2025?

Torino: Sapori, Guida e Tesori Gastronomici

18/05/2023

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Torino, città elegante e ricca di storia, non è solo un centro culturale e artistico di primaria importanza, ma anche una vera e propria capitale del gusto. La sua tradizione culinaria, profondamente legata al Piemonte e alla corte sabauda, si evolve costantemente, mescolando sapori antichi e innovazione. Dalle trattorie storiche ai ristoranti d'alta cucina, passando per le pasticcerie dove il cioccolato regna sovrano, la proposta gastronomica torinese è vasta e capace di soddisfare ogni palato. Un viaggio a Torino è, senza dubbio, anche un percorso sensoriale attraverso piatti iconici e locali d'eccellenza.

Qual è il piatto forte di Torino?
Vitello tonnato (Vitel tonné) Se sei in giro per Torino e ti fermi per una pausa, sia a pranzo e a cena, devi iniziare dal re degli antipasti ovvero il piatto più tipico torinese: il vitel tonné!

Per orientarsi in questo ricco panorama, esistono punti di riferimento autorevoli e sfide televisive che accendono i riflettori sui migliori interpreti della cucina cittadina. Analizziamo insieme gli ultimi verdetti e le guide più aggiornate per scoprire dove mangiare e cosa gustare assolutamente sotto la Mole.

Indice dei contenuti

Il Verdetto Televisivo: Chi Ha Vinto "4 Ristoranti" a Torino?

Il noto programma televisivo "4 Ristoranti" condotto da Alessandro Borghese ha fatto tappa a Torino per cercare la miglior trattoria urbana. L'episodio, andato in onda lo scorso 31 gennaio su Sky Uno, ha messo a confronto quattro locali torinesi, valutandone menù, location, servizio e prezzo. La sfida era accesa, con proposte culinarie ricercate e ambientazioni diverse, ma tutte aspiravano a rappresentare al meglio l'idea di una trattoria di tendenza con un eccellente rapporto qualità-prezzo.

A conquistare il titolo e la vittoria, con un punteggio finale di 111 punti, è stata la Trattoria Gaudenzio. Il titolare, Stefano, appassionato di teatro ed esperto di enogastronomia, ha saputo creare un ambiente di classe, moderno e accogliente, dimostrando che è possibile offrire un'esperienza di qualità senza essere eccessivamente costosi. Situata in pieno centro, a pochi passi dal Museo del Cinema, la Trattoria Gaudenzio propone un menù vario che include opzioni per chi ama la cucina vegana, ma non rinuncia a piatti più tradizionali o innovativi come lo sgombro al ribes o il filetto.

Gli altri ristoranti in gara erano il Cenerentola Pret à Manger, L'Orto già Salsamentario e Sorij Nouveau. Al secondo posto si è classificata Sara Carenzi del Cenerentola Pret à Manger, con un punteggio di 110, a un solo punto di distacco dal vincitore. La sua proposta ha convinto per le idee innovative e accattivanti inserite nel menù. In terza posizione si è piazzato Eduardo con i menù vegani dell'Orto già Salsamentario, mentre al quarto posto Piero del Sorij Nouveau, un'enoteca tipica torinese che combina piatti tradizionali con tocchi di creatività eccezionale. Dopo questa puntata, il programma si è preso una pausa, ma nuove sfide culinarie in giro per l'Italia sono attese in primavera.

La Guida "I Cento di Torino" 2025: Un Faro nella Ristorazione Cittadina

Per chi cerca un punto di riferimento affidabile nel variegato panorama culinario torinese, la guida «I Cento di Torino», giunta alla sua sedicesima edizione nel 2025, rappresenta una risorsa preziosa. Curata da esperti come Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino, questa pubblicazione seleziona ogni anno i cento migliori indirizzi, offrendo una panoramica completa che spazia dall'alta cucina ai locali più accessibili.

La struttura della guida si mantiene fedele al suo format di successo, dividendo gli indirizzi in due macro-categorie:

Sezione Top: L'Eccellenza Senza Gerarchie Rigide

La sezione Top, seguita da Stefano Cavallito e Alessandro Lamacchia, racchiude cinquanta indirizzi che rappresentano l'alta ristorazione torinese. Quest'anno, una novità importante è la scelta di presentare questi locali in ordine alfabetico, abbandonando una rigida classifica per enfatizzare la qualità intrinseca di ogni esperienza gastronomica. L'idea è che non esista un singolo ristorante "migliore" in assoluto, ma piuttosto il locale perfetto per un'occasione specifica o un determinato stato d'animo.

Tuttavia, per guidare chi desidera scoprire i veri gioielli della cucina torinese, la guida propone una speciale top ten. Il prestigioso Premio «Miglior ristorante di Torino» per il 2025 è stato assegnato a Condividere, il raffinato locale situato all'interno del quartier generale Lavazza. La top ten prosegue con nomi illustri che incarnano l'eccellenza e l'innovazione, tra cui Del Cambio, La Limonaia, Cannavacciuolo Bistrot, Ristorante Carignano, Unforgettable, Ristorante Casa Vicina, Ristorante Consorzio, Al Gatto Nero e Magazzino 52.

Sezione Pop: Gusto Accessibile e Varietà

Curata da Luca Iaccarino, la sezione Pop include anch'essa cinquanta indirizzi. Questa categoria celebra la diversità e l'accessibilità, raccogliendo locali che evitano stereotipi e offrono esperienze culinarie genuine a prezzi contenuti. Qui si trovano le tradizionali piole piemontesi, cucine dal mondo che arricchiscono il panorama cittadino e ristorantini gestiti da giovani chef che sanno innovare pur mantenendo un ottimo rapporto qualità-prezzo. Anche in questa sezione, gli indirizzi sono presentati senza una classifica di merito, valorizzando l'unicità di ciascuno. Il riconoscimento come «Piola dell’anno» è stato conferito alla Trattoria Le Tre Nuvole Mirafiori.

Chi ha vinto 4 Ristoranti a Torino?
A vincere l'ultima puntata di "4 Ristoranti" di Alessandro Borghese, a colpi di menù ricercati, location, servizio e prezzi, la Trattoria Gaudenzio.

Nuove Entrate e Ristoratori Premiati nel 2025

Ogni edizione porta con sé l'entusiasmo per le nuove scoperte. Nel 2025, la guida accoglie diversi locali che si sono distinti per la loro proposta. Tra le nuove entrate nella sezione Top figurano Brace Pura, Fiorfood by La Credenza, Guarini, L’Opera di Santa Pelagia, L’Uliveto, Paltò, San Giors, Tre Galline e Wasabi. La sezione Pop si arricchisce con A casa di Anna, Al Mondo Trattoria, Bar Franco, Bar Pietro, Barney’s. Il bar del Circolo dei Lettori, BarTU, Il Deposito Bistrot, Junior Grill Self Service, La Cantina VB, La Tana dei Tre e Trattoria Le Tre Nuvole Crocetta.

La guida «I Cento di Torino» non si limita a elencare indirizzi, ma celebra anche il talento e l'impegno dei professionisti del settore. Ogni anno vengono assegnati premi speciali che riconoscono l'eccellenza in diversi ambiti, dalla gestione d'impresa alla sala, dall'estetica del piatto all'innovazione. Tra i premiati del 2025 troviamo nomi come Tre Galli e Tre Galline, Azotea, Fratelli Bruzzone, Fiorfood Bistrot, Wasabi, Dù Cesari, Del Cambio, Oinos, La Pista, MagazziniOz, Opera e L’Uliveto, ognuno riconosciuto per un contributo specifico alla scena gastronomica torinese.

Confronto tra le Sezioni della Guida "I Cento di Torino"

Ecco un confronto sintetico tra le due sezioni principali della guida:

SezioneFocusNumero di IndirizziEsempio/Premio
TopAlta Ristorazione, Qualità, Esperienza50Premio "Miglior ristorante": Condividere
PopLocali Accessibili, Varietà, Tradizione/Innovazione50Premio "Piola dell’anno": Trattoria Le Tre Nuvole Mirafiori

Un Viaggio tra i Sapori Autentici: I Piatti Iconici di Torino

Torino non è solo una città ricca di storia e arte, ma un vero e proprio paradiso per gli amanti del buon cibo. La gastronomia torinese affonda le sue radici nella tradizione piemontese, offrendo un connubio perfetto tra ingredienti d'eccellenza e ricette tramandate nel tempo. Ecco una selezione dei piatti e prodotti tipici che non potete assolutamente perdere durante una visita nel capoluogo piemontese.

Grissini e Tramezzini: Piccole Grandi Invenzioni

Il vostro percorso gastronomico a Torino non può che iniziare con due simboli della panificazione e dello spuntino veloce. I grissini, questi bastoncini di pane croccanti e friabili, sono nati proprio qui nel 1679, su richiesta del medico di Casa Savoia per il futuro re Vittorio Amedeo II. Piacevano a figure storiche come il Re Sole e Napoleone, e ancora oggi rappresentano un accompagnamento immancabile su ogni tavola torinese.

Altro simbolo dello spuntino è il tramezzino, un'invenzione tutta torinese del 1925, nata al Caffè Mulassano come versione italiana del sandwich. Il nome fu coniato da Gabriele D'Annunzio. Oggi potete gustare infinite varianti, dal classico prosciutto e formaggio a quelle più ricercate come l'aragosta o la bagna cauda. Tra i luoghi storici dove assaggiarli spiccano il Caffè Mulassano stesso, ma anche Tramezzino Torino, Trivè Time, Bar Zucca e Caffè Plattì.

Vitel Tonné: L'Antipasto Reale

Se in molte regioni italiane il vitello tonnato è un secondo piatto, in Piemonte il vitel tonné (o vitello tonnato) regna incontrastato tra gli antipasti. Si tratta di sottilissime fettine di roast beef servite fredde, accompagnate da una ricca salsa a base di maionese e tonno finemente tritato. Un classico intramontabile che unisce delicatezza della carne e sapore deciso della salsa.

Agnolotti del Plin: Il Pizzicotto di Sapore

Passando ai primi piatti, gli agnolotti del Plin sono un vero must. Questi piccoli ravioli di pasta fresca all'uovo sono ripieni di un mix di carne e verdure. Il loro nome deriva dal "plin", il pizzicotto che si dà alla pasta per sigillare il ripieno tra un raviolo e l'altro. Sono deliziosi conditi semplicemente con burro e salvia, con il sugo d'arrosto o con un ragù ricco.

Tajarin al Tartufo Bianco d’Alba: Oro d'Autunno

Altro primo piatto da non perdere, soprattutto nella stagione autunnale, sono i tajarin, ovvero i tagliolini piemontesi. Questa pasta all'uovo, più sottile dei classici tagliolini, si sposa divinamente con il burro fuso e, per un'esperienza sublime, con una generosa grattata di tartufo bianco d’Alba. Nati nelle Langhe nel '400, i tajarin sono un piatto ricco, perfetto anche con sughi d'arrosto o ragù.

Bagna Cauda: Il Rituale Invernale

Per chi visita Torino nei mesi freddi e ama i sapori intensi, la bagna cauda è un'esperienza imperdibile. Questa "salsa calda" è un intingolo a base di aglio, olio extravergine d'oliva e acciughe, cotto lentamente. Viene servita in un apposito recipiente di terracotta (il "fujòt") mantenuto caldo da una fiammella. Il rito prevede di intingervi diverse verdure di stagione, sia crude che cotte, creando un momento conviviale e saporito.

Chi ha vinto 4 Ristoranti a Torino?
A vincere l'ultima puntata di "4 Ristoranti" di Alessandro Borghese, a colpi di menù ricercati, location, servizio e prezzi, la Trattoria Gaudenzio.

Brasato al Barolo: La Carne che Si Scioglie

Tra i secondi piatti di carne, il brasato al Barolo è un'eccellenza piemontese. Si tratta di un taglio di carne di Fassone che viene fatto marinare per almeno 24 ore nel prestigioso vino Barolo, insieme a un bouquet aromatico di verdure ed erbe. La lunga marinatura e la cottura lenta rendono la carne incredibilmente tenera e impregnata dei profumi complessi del vino.

Bonet: Il Budino della Tradizione

Non si può lasciare Torino senza aver assaggiato uno dei suoi dolci più antichi e amati: il Bonèt (o bunet). Questo budino al cucchiaio è realizzato con uova, zucchero, latte, cacao, amaretti secchi e un tocco di liquore (spesso rum o fernet). Servito freddo, offre un sapore avvolgente e leggermente amaro dato dagli amaretti. Esiste anche una golosa variante al gianduja.

Il Regno del Cioccolato: Gianduiotti e Cremini

Torino è universalmente riconosciuta come la capitale italiana del cioccolato. Qui sono nati alcuni dei cioccolatini più celebri al mondo. Tra tutti, spiccano i gianduiotti, riconoscibili dalla loro forma a barchetta rovesciata e incartati in carta dorata. Sono fatti con "gianduia", un impasto di cacao e pasta di nocciole piemontesi, nato per sopperire alla carenza di cacao dovuta al blocco napoleonico. La Caffarel fu la prima a produrli e incartarli singolarmente.

Altro simbolo è il cremino, inventato nel 1858 dai pasticceri Baratti & Milano. Si presenta come un cubetto a strati alternati di cioccolato gianduja e una crema interna, spesso al caffè o nocciola. La sua storia è legata anche alla FIAT, che ne commissionò una versione speciale nel 1911 a scopo pubblicitario. Potete degustare queste delizie nelle pasticcerie storiche come Baratti & Milano, Caffarel, Pfatisch o da maestri cioccolatieri moderni come Guido Gobino.

Crema Gianduia e Zabaione: Dolcezze Cremose

Proseguendo nel mondo delle creme, la crema gianduia spalmabile è un altro prodotto iconico, derivato dall'impasto dei gianduiotti. Golosissima e versatile, testimonia l'ingegno torinese nel valorizzare la nocciola piemontese. Infine, lo zabaione, una crema spumosa a base di tuorli d'uovo, zucchero e vino (tradizionalmente Marsala o Moscato), la cui nascita è collocata proprio a Torino nel XVI secolo. Inizialmente chiamata "crema di San Baylon", è un dessert caldo e avvolgente, perfetto per concludere un pasto.

Bicerin, Vini e Liquori: Brindisi Torinesi

Per accompagnare o concludere il pasto, Torino offre bevande uniche. Il Bicerin è una bevanda storica non alcolica, servita in un bicchiere trasparente dove si distinguono nettamente gli strati di caffè, cioccolata calda e crema di latte. La sua ricetta segreta è custodita gelosamente nello storico locale "Al Bicerin".

Torino è anche terra di grandi vini piemontesi, come il Barolo, ma anche denominazioni locali come Collina Torinese DOC e Freisa di Chieri DOC. Senza dimenticare il Vermouth, il vino aromatizzato inventato qui nel 1786, ideale per l'aperitivo o la miscelazione. Un pasto torinese si conclude spesso con un bicchierino di San Simone, un amaro tradizionale a base di erbe.

Le Delizie Imperdibili della Tavola Torinese

Un riepilogo dei piatti simbolo che definiscono la ricchezza gastronomica di Torino:

PiattoTipologiaIngredienti Chiave (dal testo)Nota / Origine (dal testo)
GrissiniPane / SpuntinoFarina, acqua, lievitoNati a Torino (1679) per Casa Savoia
TramezzinoSpuntinoPancarrè, vari ripieniInventato a Torino (1925) al Caffè Mulassano
Vitel TonnéAntipastoRoast beef, salsa (maionese, tonno)Servito freddo, taglio sottile
Agnolotti del PlinPrimo PiattoPasta all'uovo, ripieno di carne/verdure"Plin" = pizzicotto per chiudere
TajarinPrimo PiattoPasta all'uovo (tagliolini sottili)Spesso con burro e tartufo bianco d'Alba
Bagna CaudaAntipasto / Piatto UnicoAglio, olio EVO, acciugheSalsa calda per intingere verdure, piatto invernale
Brasato al BaroloSecondo PiattoCarne di Fassone, Barolo, erbeLunga marinatura e cottura nel vino
BonètDolce al CucchiaioUova, zucchero, latte, cacao, amaretti, liquoreDolce antico, servito freddo
GianduiottiCioccolatoCioccolato, pasta di nocciole piemontesiNati a Torino (1806), primi incartati singolarmente
CreminiCioccolatoStrati di gianduia, crema internaInventati a Torino (1858) da Baratti & Milano
Crema GianduiaDolce / Crema SpalmabileCacao finissimo, pasta di nocciole piemontesiNata per sostituire il cacao durante blocco napoleonico
ZabaioneDolce al CucchiaioUova, zucchero, liquore/vinoNato a Torino (XVI secolo)
BicerinBevandaCaffè, cioccolata calda, crema di latteServito a strati in bicchiere, ricetta storica
VermouthBevanda / AperitivoVino aromatizzatoInventato a Torino (1786)
San SimoneLiquore / Amaro34 piante ed erbeAmaro tradizionale torinese

Domande Frequenti sulla Gastronomia Torinese

Ecco alcune risposte rapide alle domande più comuni:

  • Chi ha vinto l'ultima edizione di "4 Ristoranti" a Torino?
    A vincere l'ultima puntata torinese del programma di Alessandro Borghese è stata la Trattoria Gaudenzio.
  • Qual è il ristorante premiato come "Miglior ristorante di Torino" dalla guida "I Cento" 2025?
    Secondo la guida "I Cento di Torino" 2025, il Premio "Miglior ristorante di Torino" è stato assegnato al ristorante Condividere.
  • Dove è nato il famoso tramezzino?
    Il tramezzino è nato a Torino, precisamente al Caffè Mulassano in Piazza Castello nel 1925.
  • Cos'è il Bicerin e dove posso assaggiarlo?
    Il Bicerin è una storica bevanda torinese composta da caffè, cioccolata calda e crema di latte, servita a strati in un bicchiere. Il luogo tradizionale dove gustarlo è lo storico locale "Al Bicerin".
  • Quali sono alcuni piatti tipici della tradizione torinese?
    Tra i piatti simbolo della cucina torinese ci sono il Vitel Tonné, gli Agnolotti del Plin, i Tajarin al tartufo, la Bagna Cauda, il Brasato al Barolo, e dolci come il Bonèt e i celebri Gianduiotti e Cremini.

In conclusione, un viaggio culinario a Torino è un'esperienza ricca e appagante, capace di offrire sia l'eccellenza dell'alta cucina che l'autenticità dei sapori tradizionali. Che seguiate i consigli della televisione, le indicazioni delle guide esperte o semplicemente il vostro istinto, la tavola torinese saprà sorprendervi con la sua qualità e varietà.

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