Chi è il proprietario di Tavolara?

Tavolara: Regno, Natura e Avventura in Sardegna

24/05/2026

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Nel cuore del magnifico Golfo di Olbia, protesa nella parte Nord-Orientale della Sardegna, emerge dalle acque cristalline l'imponente sagoma dell'Isola di Tavolara. Non una semplice isola, ma una vera e propria montagna calcarea e granitica che si estende per circa 6 chilometri in lunghezza e 1 in larghezza, raggiungendo l'altitudine notevole di 565 metri sul livello del mare. Questa sua elevazione la rende un punto di riferimento visibile da lunghe distanze, spaziando dal Monte Albo fino alle coste della Corsica.

Cosa c'è dentro Tavolara?
Selvaggia e incontaminata, Tavolara è inclusa nell'Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Cavallo, della quale fanno parte circa 15mila ettari di mare e 40 km di costa oltre a specie vegetali e animali uniche come la Posidonia Oceanica, i delfini dal naso a bottiglia e le tartarughe marine.

Tavolara si presenta come un gioiello selvaggio e incontaminato, custode di una biodiversità unica. È integralmente inclusa nella vasta Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Cavallo, un'area che abbraccia circa 15mila ettari di mare e si snoda lungo 40 chilometri di costa. Questo santuario naturale ospita specie vegetali e animali di eccezionale valore, tra cui spiccano le praterie sottomarine di Posidonia Oceanica, essenziali per l'ecosistema marino, i vivaci delfini dal naso a bottiglia e le maestose tartarughe marine che popolano queste acque protette.

Al di là della sua straordinaria natura, caratterizzata da spiagge da sogno bagnate da acque limpide e fondali spettacolari, l'isola di Tavolara vanta una storia antica e affascinante. Conosciuta in passato con il nome di Hermaea, in omaggio al dio Ermete protettore dei mercanti e dei viaggiatori, l'isola fu frequentata fin dal Neolitico. Tuttavia, i primi insediamenti umani stabili iniziarono a svilupparsi solo verso la fine del Settecento, grazie all'arrivo di coloni genovesi che scelsero questa terra come loro dimora.

Nonostante la sua storia millenaria, Tavolara è rimasta disabitata per lunghi periodi. Ancora oggi, la presenza umana è limitata e particolare: l'isola è in parte di proprietà della N.A.T.O., che gestisce una base militare sul lato est, una zona inaccessibile al pubblico. Nella parte occidentale, la località di Spalmatore di Terra, gli insediamenti civili sono piuttosto scarsi, contribuendo a preservare il carattere selvaggio e tranquillo dell'isola.

Indice dei contenuti

Storia di Tavolara: Tra Verità, Leggenda e un Piccolo Regno

La storia dell'Isola di Tavolara è intrisa di fascino, mescolando sapientemente verità storiche e affascinanti leggende. Questa peculiarità le ha conferito un appellativo unico nel suo genere: il “Regno Più Piccolo del Mondo”.

Questa singolare vicenda storica affonda le sue radici verso la fine del Settecento. Fu allora che Giuseppe Bertoleoni, un uomo in cerca di una terra dove stabilirsi, giunse nell'arcipelago de La Maddalena. Qui, la leggenda vuole che abbia sposato due donne. Dopo un periodo trascorso prima sull'isola di Spargi e poi su quella di Mortorio, Bertoleoni decise di intraprendere un nuovo viaggio con la sua seconda moglie, scegliendo infine di stabilirsi in maniera definitiva sull'Isola di Tavolara. Sull'isola, si dedicò all'allevamento di capre selvatiche, rese celebri dalla particolare colorazione dei loro denti, spesso descritte come capre dai "denti d'oro".

Il momento cruciale nella storia del "Regno" si verificò nel 1836. In quell'anno, Carlo Alberto di Savoia, allora Re di Sardegna, fece visita all'isola. Fu in questa circostanza che Giuseppe Bertoleoni, con un atto di audacia e originalità, si presentò al sovrano non come un semplice abitante, ma come il Re di Tavolara. Il re Carlo Alberto rimase sull'isola per un certo periodo, affascinato da questa singolare figura e dal suo piccolo dominio. Alla sua partenza, decise di riconoscere ufficialmente l'indipendenza dell'isola, pur senza conferire formalmente il titolo regale ai Bertoleoni, limitandosi a infeudarli.

Nonostante la mancata investitura ufficiale a sovrani da parte di Carlo Alberto, i Bertoleoni hanno tramandato di padre in figlio questo singolare titolo nobiliare, portando avanti la tradizione del "Regno". Dopo Giuseppe, la guida del Regno di Tavolara passò al figlio. Successivamente, fu il nipote Paolo a succedergli, adottando il nome di Polo I. A lui seguì il pronipote Carlo, che divenne noto come Re Carlo I.

Una delle leggende più diffuse narra che proprio durante il regno di Carlo I, l'isola ricevette la visita di inviati della Regina Vittoria d'Inghilterra. Si dice che la regina, attraverso i suoi rappresentanti, riconobbe formalmente il regno di Tavolara. A suffragare questa leggenda, si racconta che una fotografia dei regnanti di Tavolara sia ancora oggi conservata in una delle sale di Buckingham Palace. Sebbene i dettagli storici precisi possano sfumare nella leggenda, il fascino di questa storia ha reso Tavolara famosa in tutto il mondo.

La famiglia Bertoleoni non ha mai abbandonato il loro "Regno Più Piccolo del Mondo". Ancora oggi, alcuni discendenti diretti del primo "sovrano" Giuseppe risiedono sull'isola, mantenendo viva la memoria e la tradizione di questa storia unica. Anche se la bandiera del Regno di Tavolara non sventola su un palazzo reale, la narrazione del piccolo regno continua ad affascinare visitatori da ogni dove.

Come Arrivare a Tavolara: Collegamenti Marittimi

Raggiungere l'Isola di Tavolara è più semplice di quanto si possa pensare, grazie alla disponibilità di collegamenti marittimi da due località principali della costa nord-orientale sarda: Olbia e Porto San Paolo. Per pianificare la visita a questa splendida isola, il primo passo è solitamente raggiungere Olbia, una città ben collegata al continente italiano.

Olbia è facilmente accessibile tramite traghetto. Compagnie come MOBY e Tirrenia garantiscono collegamenti regolari, disponibili in diversi periodi dell'anno, dai principali porti italiani come Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia. Arrivare a Olbia via mare offre anche il vantaggio di poter imbarcare il proprio veicolo, garantendo maggiore libertà di spostamento una volta sbarcati in Sardegna.

Da Olbia a Tavolara

Una volta giunti a Olbia, è possibile imbarcarsi direttamente per Tavolara utilizzando i traghetti messi a disposizione dalle compagnie locali. La traversata da Olbia all'isola impiega circa un'ora. Questa opzione è particolarmente consigliata per coloro che provengono dalla parte sud della Sardegna o che arrivano direttamente al porto di Olbia e desiderano un collegamento diretto.

Da Porto San Paolo a Tavolara

In alternativa al porto di Olbia, un'altra comoda opzione per raggiungere Tavolara è imbarcarsi da Porto San Paolo. Questo comune della Gallura si trova a soli 21 chilometri a sud di Olbia ed è facilmente raggiungibile in auto percorrendo la SS 125, un'importante arteria che costeggia gran parte della costa orientale sarda, in direzione San Teodoro/Nuoro. Da Porto San Paolo, i collegamenti per Tavolara sono gestiti dalla Compagnia di traghetti di Tavolara. Durante il periodo di alta stagione, generalmente da metà luglio a fine agosto, le partenze sono molto frequenti, garantite ogni 30 minuti. La traversata da Porto San Paolo è significativamente più breve, impiegando circa 15 minuti per raggiungere l'isola. Questa è l'opzione più rapida e frequente.

Arrivare a Tavolara con Mezzi Privati

Per chi preferisce maggiore autonomia, è possibile arrivare a Tavolara anche noleggiando gommoni o yacht. Tuttavia, è fondamentale ricordare che l'approdo sull'isola di Tavolara è soggetto a restrizioni. È consentito esclusivamente sulla costa sud, nella zona di Spalmatore di Terra, dove si trovano gli insediamenti civili e le attività turistiche. La costa nord, in particolare l'area di Punta Timone, è completamente inaccessibile poiché ospita la base militare della NATO. È cruciale rispettare queste limitazioni per preservare l'integrità dell'area protetta e la sicurezza militare.

Punto di PartenzaDurata Traversata (circa)Frequenza Partenze (Alta Stagione)Note
Olbia1 oraVariabile (compagnie locali)Comodo se si arriva direttamente a Olbia, un po' più lungo.
Porto San Paolo15 minutiOgni 30 minuti (Compagnia di traghetti di Tavolara)Più veloce e frequente, richiede spostamento in auto da Olbia.

Cosa Fare a Tavolara: Natura, Storia e Culturale

Nonostante le sue dimensioni ridotte, l'Isola di Tavolara offre un'ampia gamma di attività in grado di soddisfare ogni tipo di visitatore, dalla scoperta della natura incontaminata alle esperienze storiche e culturali. Se ti stai chiedendo cosa fare una volta sbarcato su questa magnifica isola, ecco alcuni suggerimenti.

Spiagge da Sogno e Relax

La principale attrazione di Tavolara sono senza dubbio le sue incantevoli spiagge, luoghi ideali per rilassarsi, prendere il sole e godere della bellezza del mare. Tra le più note e apprezzate spicca la spiaggia di Punta Spalmatore. Questa località è quasi un'isoletta a sé stante, collegata al corpo principale di Tavolara da una sottile lingua di sabbia che si affaccia su un mare di trasparenza assoluta. Nelle vicinanze del porto si trovano altre due spiagge, anch'esse caratterizzate da acque limpide e fondali incontaminati.

Le spiagge di Tavolara sono particolarmente adatte anche per le famiglie con bambini. In generale, i fondali marini vicino alla riva sono poco profondi, permettendo ai più piccoli di giocare e fare il bagno in sicurezza.

Perché Tavolara si chiama così?
Scriveva il naturalista Francesco Cetti (1726-1778): "L'isola di Tavolara nominata per le sue capre selvatiche, si nomina pure per i suoi smisurati topi. Gente approdata in quell'isola ne trovò in qualche parte il terreno sì fattamente smosso, che il credette opera de' porci".

Immersioni e Fondali Incantati

Per gli appassionati di attività subacquee, Tavolara e la sua Area Marina Protetta rappresentano un vero paradiso. È possibile praticare immersioni e snorkeling in luoghi di straordinaria bellezza e ricchezza biologica. Se ami esplorare il mondo sommerso, non perdere l'occasione di immergerti in siti come il Grottone, Cala Cicale, la Secca dell'Elefante e Teddja Liscia. Questi spot offrono spettacoli sottomarini unici, popolati da una varietà di vita marina: murene che si nascondono tra le rocce, banchi di dentici argentati, veloci barracuda e le vitali praterie di Posidonia Oceanica che ondeggiano con la corrente.

Un punto di interesse unico per i subacquei è il relitto della San Giuseppe, una motonave affondata nel 1949 che giace sui fondali di Tavolara, trasformandosi in un affascinante reef artificiale e attrazione per la fauna marina.

Trekking e Avventura sulle Vette

L'isola di Tavolara non è solo mare, ma offre anche opportunità per gli amanti del trekking e dell'escursionismo. L'isola è attraversata da diversi sentieri che permettono di esplorarne l'interno montuoso. Tuttavia, è importante sapere che percorrere questi sentieri è possibile solo se accompagnati da una guida autorizzata. Questa restrizione non è dovuta solo al fatto che l'isola fa parte dell'Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, ma anche perché gran parte dell'isola è di proprietà privata della famiglia Marzano.

Tra i percorsi di trekking più suggestivi e impegnativi di Tavolara spicca la Via Ferrata degli Angeli. Si tratta di un percorso attrezzato che richiede esperienza e attrezzatura adeguata, ideale per escursionisti esperti. Questo itinerario permette di raggiungere le vette più alte dell'isola, offrendo un'esperienza emozionante tra arrampicate su creste esposte e panorami mozzafiato sospesi tra il cielo e il mare. Dopo un breve tratto di trekking e una serie di passaggi attrezzati, il percorso culmina al punto più alto, noto come il "Cristo", da dove si gode una vista panoramica indimenticabile sull'arcipelago e sulla costa sarda.

Natura e Birdwatching

Durante le escursioni o semplicemente esplorando le aree accessibili, è possibile ammirare la ricca fauna e flora locale. Tavolara è un ottimo sito per il birdwatching, ospitando numerose specie di uccelli marini e terrestri, tra cui il marangone dal ciuffo, la berta minore e diverse specie di piccioni selvatici che nidificano sulle pareti rocciose.

Cultura, Ristorazione ed Eventi

Tra le altre cose da fare a Tavolara, merita una menzione la visita al Cimitero Reale, luogo di sepoltura di alcuni membri della famiglia Bertoleoni. Per una pausa golosa con vista, l'isola ospita un paio di ristoranti dove è possibile gustare piatti tipici sardi e marini, godendo contemporaneamente di un panorama unico sul mare e sulla costa circostante.

Infine, Tavolara non manca di un tocco di mondanità, diventando ogni anno lo scenario di un importante evento culturale: “Una Notte in Italia”. Questo festival del cinema, istituito nel 1991, richiama sull'isola attori e registi di fama nazionale e internazionale, trasformando Tavolara in un palcoscenico naturale per l'arte cinematografica.

Tavolara: Una Tappa Imperdibile nel Tuo Viaggio in Sardegna

L'Isola di Tavolara incarna la quintessenza della bellezza sarda: natura incontaminata, spiagge da sogno, mare cristallino, un'ampia varietà di attività per tutti i gusti e una storia affascinante avvolta nella leggenda del suo piccolo regno. Questi elementi, e molti altri, la rendono una tappa assolutamente imperdibile per chiunque visiti la Sardegna del Nord e desideri scoprire le sue meraviglie più autentiche.

Organizzare un'escursione a Tavolara è sorprendentemente semplice. Come abbiamo visto, l'isola è ben collegata sia da Olbia che da Porto San Paolo. La sua versatilità la rende una destinazione ideale per ogni tipo di viaggiatore: dagli avventurieri in cerca di esperienze autentiche, come il trekking sulla Via Ferrata o le immersioni nei fondali spettacolari, alle famiglie desiderose di trascorrere una giornata rilassante in un autentico paradiso naturale, godendo delle spiagge con fondali bassi.

Il modo più pratico per organizzare una gita sull'Isola di Tavolara è partire da Olbia. Per raggiungere Olbia, l'opzione migliore e più comoda è affidarsi ai traghetti di compagnie come MOBY e Tirrenia, che collegano la città costiera del nord-est della Sardegna con i principali porti italiani. Viaggiare in traghetto offre l'ulteriore vantaggio di poter trasportare il proprio veicolo, garantendo una totale libertà di movimento una volta sbarcati in Sardegna. Con l'auto al seguito, non solo potrai esplorare tutte le magnifiche località della Sardegna del Nord, ma avrai anche la flessibilità di scegliere se imbarcarti per Tavolara direttamente da Olbia o raggiungere Porto San Paolo in auto per una traversata più breve.

In conclusione, se stai pianificando la tua prossima vacanza in Sardegna, non dimenticare di includere nel tuo itinerario una visita all'Isola di Tavolara. Questo piccolo angolo di paradiso, noto come il Regno Più Piccolo del Mondo, continua a incantare e a far sognare tutti coloro che hanno la fortuna di scoprirlo.

Domande Frequenti (FAQ) su Tavolara

Molti visitatori hanno domande specifiche sull'Isola di Tavolara. Ecco le risposte basate sulle informazioni disponibili.

Quanto costa andare a Tavolara?

Il costo per raggiungere l'Isola di Tavolara dipende dal mezzo scelto. L'isola è accessibile solo via mare. Le opzioni principali sono l'acquisto di un biglietto del traghetto, con partenze disponibili da Porto San Paolo (e in alcuni casi da Olbia), oppure il noleggio di un gommone o di uno yacht privato. I prezzi dei biglietti del traghetto variano a seconda della stagione e della compagnia. Il noleggio di mezzi privati avrà un costo significativamente superiore.

Tavolara è abitata?

Sì, Tavolara è parzialmente abitata. Sebbene la maggior parte dell'isola sia disabitata e in parte occupata da una base militare della NATO (inaccessibile al pubblico), nella zona di Spalmatore di Terra, sul versante occidentale, sono presenti alcuni insediamenti umani, principalmente legati alle attività turistiche e alla residenza di alcuni discendenti della famiglia Bertoleoni.

Si può fare il bagno a Tavolara?

Assolutamente sì. Tavolara offre splendide spiagge, come quella di Punta Spalmatore e altre vicino al porto, dove è possibile fare il bagno in acque cristalline. I fondali sono generalmente bassi vicino alla riva, rendendo le spiagge adatte anche per le famiglie con bambini.

Perché Tavolara è considerata un regno?

La storia del "Regno di Tavolara" è legata alla vicenda della famiglia Bertoleoni. Alla fine del Settecento, Giuseppe Bertoleoni si stabilì sull'isola e, nel 1836, si presentò al Re di Sardegna Carlo Alberto come il Re di Tavolara. Sebbene Carlo Alberto non confermò formalmente il titolo regale, riconobbe l'indipendenza dell'isola e infeudò i Bertoleoni. La famiglia ha poi tramandato il titolo di generazione in generazione, creando la leggenda del "Regno Più Piccolo del Mondo".

È possibile fare trekking su Tavolara?

Sì, è possibile fare trekking sull'isola, ma con restrizioni. A causa della proprietà privata (famiglia Marzano) e della presenza dell'Area Marina Protetta, i sentieri possono essere percorsi solo se accompagnati da una guida autorizzata. Uno dei percorsi più noti è la Via Ferrata degli Angeli, adatta solo a escursionisti esperti.

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