Che si intende per quinto quarto?

Il Quinto Quarto: Un Viaggio Gastronomico

05/07/2024

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Quando si parla di Quinto Quarto, potrebbe sembrare quasi un enigma, un rompicapo culinario. Eppure, dietro questo nome si cela un universo gastronomico ricco, affascinante e profondamente radicato nella storia e nella cultura italiana. Non si tratta di un semplice gioco di parole, ma di un vero e proprio mondo di sapori, texture e tradizioni che merita di essere scoperto e valorizzato.

Cos'è il quinto quarto di pesce?
Parliamo del famoso quinto quarto, che se per gli animali terrestri è argomento già sdoganato da anni, per il pesce c'è ancora molta strada da fare. Fegato, cuore, guance, lingua, spina dorsale, spesso l'intera testa parte prelibatissima: ecco cosa sono e come si lavorano le frattaglie di mare.

Per molto tempo considerato un insieme di "scarti", il Quinto Quarto rappresenta oggi una risorsa incredibile per macellai, cuochi e appassionati di cucina. È il segreto che i veri intenditori di carne custodiscono gelosamente, capace di regalare soddisfazioni inaspettate a tavola. Negli ultimi anni, assistiamo a una vera e propria rinascita di questi tagli, grazie all'opera di chef rinomati ed emergenti che ne hanno saputo esaltare le proprietà, trasformando quello che era considerato un ingrediente 'povero' in una tendenza di successo nel panorama culinario.

Molti locali si dedicano quasi esclusivamente alla preparazione del Quinto Quarto, testimoniando il crescente interesse. Questo articolo vuole accompagnarti alla scoperta di questi tagli, mostrando come possano rappresentare non solo un legame con la tradizione, ma anche una risorsa preziosa e versatile in cucina.

Indice dei contenuti

Che Cos'è il Quinto Quarto e Perché Si Chiama Così?

L'origine del termine Quinto Quarto è strettamente legata al modo in cui tradizionalmente veniva (e in parte viene ancora) sezionato il bovino. Dopo la macellazione, l'animale viene diviso simmetricamente in due mezzene. Ciascuna mezzena viene poi ulteriormente suddivisa, generalmente all'altezza della sesta costola, creando due 'quarti': il quarto anteriore (che comprende collo, spalla, petto) e il quarto posteriore (coscia, lombata). La pancia può essere assegnata all'anteriore o al posteriore a seconda delle tradizioni locali.

Questi quattro quarti sono quelli da cui si ricavano i tagli di carne 'nobili' o più comunemente conosciuti e consumati, come bistecche, arrosti, brasati, ecc., che spesso richiedono un processo di frollatura per sviluppare al meglio sapore e tenerezza.

Il Quinto Quarto, invece, è tutto ciò che resta *fuori* da questi quattro tagli principali. Comprende un insieme eterogeneo di organi interni e altre parti considerate meno 'convenzionali' o 'pregiate' in passato. Non rientrando in nessuno dei quattro quarti, è stato quasi naturalmente definito il 'quinto quarto'. In origine, queste parti erano spesso destinate al consumo di coloro che non potevano permettersi i tagli più costosi, rappresentando così la cucina 'povera' o popolare per eccellenza.

Le Parti che Compongono il Quinto Quarto

Come accennato, il Quinto Quarto è un mosaico di tagli diversi, ciascuno con le proprie caratteristiche uniche in termini di sapore, consistenza e tecniche di cottura richieste. Un tempo visti come semplici scarti, oggi sono sinonimo di ricerca, tradizione e, in molti casi, un approccio culinario che mira a utilizzare ogni parte dell'animale, in un'ottica di sostenibilità e rispetto.

Le parti più comuni che rientrano nel Quinto Quarto del bovino includono:

  • Trippa (Rumine, Reticolo, Omaso, Abomaso)
  • Rene o Rognone
  • Cuore
  • Polmoni
  • Milza
  • Animelle (di gola e di cuore)
  • Testicoli
  • Mammelle
  • Cervello
  • Lingua
  • Coda
  • Zampe
  • Diaframma (spesso considerato parte del quinto quarto sebbene sia un muscolo)
  • Fegato

A prima vista, questa lista potrebbe non suonare immediatamente invitante per tutti. Tuttavia, la loro popolarità crescente a livello globale, sia nella cucina casalinga che in quella professionale, testimonia il loro intrinseco valore culinario. Queste parti, se preparate correttamente, possono trasformarsi in piatti dal gusto intenso e complesso, capaci di sorprendere anche i palati più esigenti.

Valore Nutrizionale e Importanza della Qualità

Oltre al sapore, il Quinto Quarto offre anche interessanti benefici nutrizionali. Molte delle frattaglie sono ricche di proteine di alta qualità, vitamine essenziali (come le vitamine del gruppo B) e minerali importanti. Ad esempio, il fegato, il cuore e la milza sono tra gli alimenti più ricchi in assoluto di ferro, rendendoli particolarmente utili per combattere l'anemia.

La trippa, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ha un basso apporto di grassi pur essendo ricca di proteine. Questi tagli, quindi, non sono solo gustosi ma possono anche inserirsi in una dieta equilibrata.

È fondamentale sottolineare, tuttavia, che la qualità del Quinto Quarto è cruciale. Data la natura di queste parti, la loro freschezza e la provenienza dell'animale sono fattori determinanti. Frattaglie come cervello o milza devono essere estremamente fresche e preferibilmente di provenienza locale per garantirne la sicurezza e il sapore ottimale. Affidarsi a macellai di fiducia è essenziale quando si acquistano questi tagli.

La Trippa: Un Capitolo a Parte

Tra le componenti del Quinto Quarto, la trippa merita un approfondimento particolare, non solo per la sua popolarità e diffusione in tutta Italia, ma anche per la sua composizione articolata. La trippa non è un organo unico, ma l'insieme delle diverse cavità dello stomaco del bovino (e in alcune preparazioni anche del duodeno).

Ecco una breve descrizione delle sue parti principali e dei loro utilizzi tipici:

Rumine

È la parte più voluminosa dello stomaco. Al suo interno si trova la parte chiamata 'croce'. Ha un aspetto spesso e liscio sulla superficie esterna, mentre l'interno presenta piccole papille. È versatile e si presta bene sia in insalata che in preparazioni al sugo, spesso miscelato con il reticolo.

Reticolo

Conosciuto anche come 'cuffia' o 'nido d'ape' per la sua caratteristica struttura interna che ricorda appunto un nido d'ape. È molto riconoscibile e si presta splendidamente alle cotture in umido, poiché la sua struttura 'a cellette' raccoglie meravigliosamente il sugo, rendendo il piatto particolarmente ricco e saporito.

Che si intende per quinto quarto?
QUINTO QUARTO SIGNIFICATO È composto dalle cosiddette frattaglie che, un tempo, erano consumate prevalentemente da coloro che non potevano permettersi i tagli pregiati. Il quinto quarto viene chiamato cosi perché non fa parte di nessuno dei quattro tagli del bovino.

Omaso

Chiamato anche 'centopelle' o 'foglietto' per la sua struttura lamellare, composta da numerose pieghe sottili sovrapposte. È più complicato da pulire a fondo rispetto alle altre parti e tende ad essere leggermente più duro. Richiede cotture più lunghe e attente. Tradizionalmente usato in umido, chef innovativi lo propongono anche in preparazioni più moderne, come insalate fusion.

Abomaso

È la parte più vicina all'intestino, considerata lo 'stomaco vero' perché produce i succhi gastrici. Ha un aspetto più scuro e scabroso rispetto alle altre parti. È particolarmente apprezzato in alcune tradizioni culinarie, come quella fiorentina. Alcune sue sezioni sono conosciute con nomi locali come 'gala' e 'spannocchia'. È eccellente nella classica preparazione lessata a lungo con odori.

Duodeno

Anche se tecnicamente è la prima parte dell'intestino tenue e non dello stomaco, viene spesso associato alla trippa o al Quinto Quarto. Il duodeno di vitello, in particolare, è famoso per essere l'ingrediente principale della 'pajata', un piatto romano in cui viene cotto con il suo contenuto latteo, considerato particolarmente tenero e adatto a questa preparazione.

La preparazione della trippa richiede pazienza e attenzione. Una pulizia accurata e una cottura adeguata (spesso lunga e lenta) sono fondamentali per ottenere un risultato tenero e saporito. La varietà di texture tra le diverse parti permette di creare piatti complessi e interessanti.

Tabella Comparativa delle Parti della Trippa

ParteAspetto InternoCaratteristicheUtilizzo Tipico
RuminePapille piccole, 'croce'Spesso, liscio esternamenteInsalate, al sugo (spesso miscelato)
ReticoloStruttura a nido d'apeRiconoscibile, raccoglie bene il sugoCotture in umido
OmasoStruttura lamellare ('foglietto')Più duro, richiede pulizia accurataIn umido (tradizionale), insalate (innovativo)
AbomasoScabroso, più scuroConsiderato 'stomaco vero'Lessato a lungo con odori

Un Viaggio Attraverso la Penisola: Il Quinto Quarto nella Tradizione Regionale

Il Quinto Quarto è un filo conduttore che attraversa l'Italia da nord a sud, con ogni regione (e spesso ogni città) che vanta le proprie ricette e tradizioni legate a questi tagli. È un esempio perfetto di come la cucina italiana sappia trasformare ingredienti umili in capolavori di gusto e ingegnosità.

  • Toscana: Firenze è forse la capitale indiscussa del Quinto Quarto, celeberrima per il suo Lampredotto. Preparato con l'abomaso, lessato in brodo aromatico e servito nel panino bagnato nel brodo stesso, è lo street food fiorentino per eccellenza. Ma la Toscana offre anche un'ottima Trippa alla Fiorentina, cucinata in umido con pomodoro e verdure.
  • Lazio: Roma risponde con la sua iconica Trippa alla Romana, arricchita da un sugo al pomodoro con menta e Pecorino Romano. Un piatto robusto e saporito che incarna lo spirito della cucina capitolina. E non dimentichiamo la Pajata, preparata con il duodeno di vitello.
  • Lombardia: Milano e l'area circostante vantano piatti come la Busecca, una ricca zuppa di trippa (spesso con fagioli), perfetta per riscaldare le giornate invernali. Sebbene utilizzi parti del maiale, anche la Cassoeula (o Cassoeula) è un piatto 'povero' invernale che sfrutta le parti meno nobili.
  • Campania: A Napoli e dintorni, il Quinto Quarto è presente in varie forme, spesso legate alla tradizione popolare e allo street food.
  • Sicilia: Il Pani câ Meusa (panino con la milza) è un'istituzione a Palermo. La milza (a volte con aggiunta di polmone e trachea) viene bollita e poi soffritta nello strutto, servita in un panino morbido, 'schetto' (solo milza) o 'maritatu' (con caciocavallo o ricotta). La Sicilia ha anche una forte tradizione nell'uso delle frattaglie di tonno.
  • Veneto: Il Fegato alla Veneziana, preparato con fegato di vitello e abbondanti cipolle, è un classico intramontabile che dimostra come un organo del Quinto Quarto possa essere elevato a piatto raffinato.
  • Emilia-Romagna: Anche qui la trippa, spesso preparata in umido o come ripieno per la pasta, ha un ruolo importante.

Questa diffusione capillare testimonia come il Quinto Quarto sia intrinsecamente legato all'identità culinaria del Paese, rappresentando un ponte tra passato e presente. Macellerie e gastronomie stanno riscoprendo il valore di questi tagli, proponendoli sia crudi per la preparazione casalinga sia in versione 'pronto cuoci', aiutando a mantenere viva questa parte fondamentale della tradizione italiana.

Dal Piatto Povero al Gourmet: La Rivincita del Quinto Quarto

Per secoli, il Quinto Quarto è stato confinato alle tavole dei ceti meno abbienti o alle osterie più semplici. Oggi, la situazione è radicalmente cambiata. L'interesse crescente per lo street food e la riscoperta della cucina regionale e 'no waste' hanno riportato questi tagli sotto i riflettori.

Programmi televisivi dedicati al cibo hanno contribuito a far conoscere al grande pubblico il potenziale del Quinto Quarto, mostrandone la versatilità e la capacità di trasformarsi in piatti sorprendenti. Ciò che era considerato semplice cibo da strada, come il Lampredotto o il Pani câ Meusa, è diventato oggetto di culto e imitazione.

Ma la vera 'rivincita' si è avuta con l'approdo del Quinto Quarto nelle cucine dei ristoranti stellati. Chef di fama nazionale e internazionale hanno iniziato a utilizzare frattaglie e altre parti considerate meno nobili, reinterpretandole con tecniche moderne e abbinamenti inaspettati. Un 'tortello di fricassea', un 'ragù di sottobosco al quinto quarto', o una 'zampa brasata e caramellata' sono solo alcuni esempi di come l'inventiva culinaria stia elevando questi ingredienti. Questo non è solo un esercizio di stile, ma un modo per valorizzare ogni parte dell'animale, ridurre gli sprechi e offrire ai clienti esperienze gustative uniche e legate alla memoria.

Il Quinto Quarto di Mare: Un Mondo da Esplorare

Se il Quinto Quarto di terra è ormai un concetto sempre più familiare, meno conosciuto è il suo corrispettivo marino: le frattaglie di pesce. Anche nel mondo ittico, esiste un vasto insieme di parti che non rientrano nei 'filetti' o nelle 'tranci' comunemente consumati, ma che possiedono un sapore e una texture unici e meritano di essere valorizzati.

Anche per il pesce vale il principio del 'non si butta via niente'. Fegato, cuore, guance, lingua, stomaco, uova, milza, intestino, perfino la spina dorsale e la testa intera sono considerate parti prelibate in diverse tradizioni culinarie costiere, soprattutto quelle legate ai pescatori che da sempre hanno saputo come sfruttare al meglio ogni parte del pescato.

Quali sono le frattaglie di mare più utilizzate?

  • Il Tonno: Spesso definito il 'maiale del mare' per l'ampio utilizzo delle sue parti. Dal tonno si ricavano la Bottarga (uova salate ed essiccate, celebri per condire la pasta), il Lattume (gonadi maschili, usate soprattutto in Sardegna e Sicilia, dal sapore delicato e consistenza particolare), il midollo, e la ficazza (simile a un salume di mare).
  • Trippa di Pesce: Lo stomaco di alcuni pesci, come la rana pescatrice, viene utilizzato per preparare ottimi piatti in umido, soprattutto nella cucina Adriatica.
  • Uova di Pesce: Oltre alla bottarga, si usano le uova di merluzzo o mazzolina (le 'cazole'), perfette con la pasta. E naturalmente il Caviale, le uova di storione, forse la più 'nobile' e costosa tra le frattaglie di mare, dimostrando che 'scarto' è un concetto relativo.
  • Fegato di Pesce: Come quello di terra, è ricco e saporito, usato in diverse preparazioni.
  • Testa di Pesce: Considerata da molti pescatori la parte più saporita. È fondamentale per dare profondità e gusto a zuppe, brodetti e fondi di cottura. Le guance e la lingua, presenti nella testa, sono spesso considerate vere prelibatezze per la loro consistenza tenera.

Anche nel settore ittico, chef innovativi stanno riscoprendo e valorizzando queste parti, creando piatti che uniscono tradizione e creatività. Linguine con quinto quarto di calamaro, spaghetti con pesto di quinto quarto di pesce, o trippa di baccalà sono solo alcuni esempi di come le frattaglie di mare stiano conquistando un posto d'onore nella cucina d'autore.

Perché Riscoprire il Quinto Quarto Oggi?

La riscoperta del Quinto Quarto non è solo una moda passeggera, ma risponde a diverse esigenze e sensibilità contemporanee:

1. Valorizzazione del Gusto e della Tradizione: Questi tagli offrono sapori unici e complessi, spesso più intensi e caratteristici rispetto ai tagli muscolari più diffusi. Riscoprirli significa attingere a un patrimonio gastronomico immenso, fatto di ricette tramandate di generazione in generazione.

Che cos'è il taglio carne quinto quarto?
Che parte è il quinto quarto? Nello specifico, rientrano nel quinto quarto: trippa, rognoni, cuore, polmoni, diaframma, fegato, milza, intestino tenue, testicoli, mammelle, cervello, lingua, coda e zampe. Quindi, un quarto extra, rispetto agli altri dai quali si ricava la carne.

2. Sostenibilità e Approccio 'No Waste': Utilizzare ogni parte dell'animale o del pesce è un atto di rispetto verso la materia prima e contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. È un approccio in linea con una filosofia culinaria più etica e consapevole.

3. Economia Circolare per il Macellaio: Per il macellaio, una maggiore richiesta e valorizzazione del Quinto Quarto significa poter vendere l'animale intero in modo più efficiente, recuperando costi che altrimenti andrebbero persi. Informare ed educare il cliente su questi tagli è fondamentale per crearne la domanda.

4. Ricerca e Creatività in Cucina: Per chef e cuochi, il Quinto Quarto è una fonte inesauribile di ispirazione. Le diverse texture e sapori permettono di sperimentare e creare piatti innovativi che sfidano le convenzioni e sorprendono i commensali.

In conclusione, il Quinto Quarto è molto più di un insieme di 'scarti'. È un concentrato di storia, cultura, gusto e sostenibilità. Che si tratti di una rustica trippa alla romana, di un raffinato fegato alla veneziana, di un panino con la milza in strada a Palermo, o di un innovativo piatto di frattaglie di pesce, scoprire il Quinto Quarto significa intraprendere un viaggio affascinante nel cuore della cucina italiana.

Domande Frequenti sul Quinto Quarto

Che cos'è esattamente il Quinto Quarto?

Il Quinto Quarto si riferisce all'insieme di parti commestibili di un animale macellato (principalmente bovini, ma il concetto si estende anche ad altri animali e al pesce) che non rientrano nei quattro tagli principali (due anteriori e due posteriori). Comprende organi interni (frattaglie) e altre parti come coda, zampe, testa, ecc.

Perché si chiama Quinto Quarto?

Il nome deriva dalla tradizionale divisione dell'animale in quattro quarti principali (due anteriori e due posteriori). Il Quinto Quarto è tutto ciò che rimane al di fuori di questa suddivisione, rappresentando idealmente un 'quinto' insieme di parti.

Quali sono le parti più comuni del Quinto Quarto di bovino?

Le parti più comuni includono trippa (rumine, reticolo, omaso, abomaso), fegato, cuore, milza, reni (rognone), lingua, coda, cervello, animelle, zampe, testicoli e mammelle.

Il Quinto Quarto è nutriente?

Sì, molte parti del Quinto Quarto sono molto nutrienti. Sono spesso ricche di proteine, vitamine (soprattutto del gruppo B) e minerali importanti come il ferro. La trippa, ad esempio, è ricca di proteine e povera di grassi.

Il Quinto Quarto si usa solo per la carne?

No, il concetto di Quinto Quarto si applica anche al pesce. Si riferisce alle parti commestibili non muscolari come fegato, stomaco (trippa di pesce), uova (bottarga, caviale), cuore, guance, lingua, spina dorsale e testa.

È difficile cucinare il Quinto Quarto?

Alcune parti del Quinto Quarto richiedono una preparazione accurata (pulizia) e spesso cotture lunghe e lente per diventare tenere e sviluppare al meglio il loro sapore. Tuttavia, con le giuste tecniche, si possono ottenere risultati eccellenti.

Il Quinto Quarto è un ingrediente costoso?

Tradizionalmente era considerato un ingrediente economico. Oggi, con la sua riscoperta e l'utilizzo in ristoranti di alto livello, alcune preparazioni o parti specifiche possono raggiungere prezzi più elevati, ma in generale rimane un'alternativa più accessibile rispetto ai tagli di carne più pregiati.

Dove posso assaggiare piatti a base di Quinto Quarto?

Puoi trovare piatti a base di Quinto Quarto in osterie tradizionali, mercati di street food (come a Firenze per il Lampredotto o a Palermo per il Pani câ Meusa), gastronomie e, in versioni reinterpretate, anche in ristoranti gourmet.

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