Dove si trova la pizza più buona in Italia?

Pizza Mondiale: Campioni e Classifiche Top

17/11/2025

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Il mondo della pizza è in fermento, animato da eventi di prestigio che ne celebrano l'arte, l'innovazione e la tradizione. Recentemente, due appuntamenti fondamentali hanno acceso i riflettori su questo piatto iconico: il Campionato Mondiale della Pizza a Parma e l'attesa classifica 50 Top Pizza 2024, che incorona la migliore pizzeria a livello globale. Questi eventi non solo premiano l'eccellenza, ma tracciano anche le nuove tendenze e mostrano come la pizza continui a evolversi, mantenendo salde le sue radici.

Qual è la pizzeria che fa la pizza più buona del mondo?
Medaglia d'argento a pari merito per “Diego Vitagliano Pizzeria” a Napoli, e “I Masanielli” di Francesco Martucci a Caserta, entrambi primi per 50 Top Pizza Italia 2024, e di bronzo per “The Pizza Bar on 38th”, a Tokyo, guidata da Daniele Cason, già numero uno per 50 Top Pizza Asia - Pacific 2024.

La pizza, da semplice cibo popolare a fenomeno gastronomico mondiale, dimostra ogni anno la sua incredibile capacità di reinventarsi, grazie alla passione e alla maestria di pizzaioli che sperimentano con impasti, ingredienti e tecniche. Dai campioni incoronati nelle diverse categorie a Parma alle pizzerie di altissimo livello sparse per il mondo, l'obiettivo è sempre lo stesso: offrire un'esperienza indimenticabile che racconti una storia di qualità, ricerca e amore per il proprio mestiere.

Indice dei contenuti

Il Campionato Mondiale della Pizza: Un Palcoscenico di Eccellenza a Parma

La trentaduesima edizione del Campionato Mondiale della Pizza, svoltasi al Palaverdi di Parma dal 7 al 10 aprile, ha rappresentato ancora una volta il culmine della competizione e dell'innovazione nel settore. L'evento ha riunito pizzaioli da ogni angolo del globo, pronti a sfidarsi e a mostrare le proprie abilità in un contesto di altissimo livello. Ciò che ha caratterizzato questa edizione è stata la forte spinta verso l'innovazione, unita a un profondo rispetto per la tradizione.

Parma ha incoronato i nuovi campioni in diverse categorie, ognuna con le sue specificità e sfide. Vediamo chi sono i protagonisti che hanno saputo distinguersi:

I Vincitori per Categoria

  • Pizza Classica: Il primo posto è stato meritatamente assegnato a Giuseppe Balsomini, un maestro pizzaiolo originario di Trapani. La sua creazione ha saputo fondere magistralmente la leggerezza e la sofficità dell'impasto napoletano con la ricchezza e i profumi intensi di un topping ispirato alla cucina siciliana. La giuria è stata colpita non solo dal sapore e dalla texture, ma anche dalla particolare attenzione dedicata alla sostenibilità nella scelta degli ingredienti e nel processo di preparazione.
  • Pizza Napoletana STG: In questa categoria, che rappresenta la quintessenza della tradizione partenopea e segue un disciplinare rigoroso, il trionfo è andato a Giuliano Bucci. Pizzaiolo abruzzese de L'Aquila, Bucci ha dimostrato come la semplicità, quando eseguita con maestria, possa raggiungere vette altissime. Il suo impasto, lievitato per ben 72 ore, ha garantito una leggerezza e una digeribilità eccezionali, esaltate da un condimento classico a base di pomodoro e mozzarella di bufala campana. Un vero omaggio alla Pizza Napoletana STG autentica.
  • Pizza a Due: Questa categoria premia la sinergia e la creatività di una coppia di pizzaioli. A imporsi sono stati Stefan Enchev e Dzehyan Dzhaferov. La loro proposta si è distinta per l'approccio gourmet, l'uso sapiente di ingredienti pregiati e una perfetta armonia tra tecnica ed estetica. La loro pizza era un vero e proprio piatto d'alta cucina, dimostrando come la pizza possa essere elevata a esperienze gastronomiche complesse e raffinate.
  • Pizza senza Glutine: Sempre più rilevante e apprezzata, anche da chi non ha intolleranze specifiche, la pizza senza glutine richiede grande abilità per ottenere un risultato gustoso e leggero. Jenny Fontebassso, pizzaiola di Treviso, ha interpretato questa sfida in modo magistrale. Ha creato un impasto senza glutine che ha convinto per leggerezza e sapore, arricchito da un condimento fresco e accattivante. La sua vittoria è la prova che la qualità non deve mai venire meno, indipendentemente dalla base utilizzata.
  • Pizza in Teglia: Questa tipologia di pizza, tipica della tradizione romana ma diffusa in tutta Italia, è stata reinventata da Giuseppe Criminisi, pizzaiolo toscano. La sua proposta si è basata su una base croccante e un topping equilibrato nei sapori e nelle consistenze. La sua bravura è stata ulteriormente riconosciuta con l'assegnazione del prestigioso Premio Parmigiano Reggiano, un riconoscimento che sottolinea l'eccellenza degli ingredienti utilizzati e il legame con il territorio.
  • Pizza in Pala: Altra specialità romana, la pizza in pala si distingue per la sua forma allungata e la consistenza soffice e alveolata. Giorgio Sabbatini, di Desenzano del Garda, ha conquistato la giuria con la sua interpretazione. La sua pizza in pala era soffice, fragrante e caratterizzata da un equilibrio perfetto tra impasto e condimento, dimostrando una tecnica impeccabile.
  • World’s Best Homemade Pizza: Una novità di questa edizione, dedicata agli appassionati e agli autodidatti che si cimentano con la pizza tra le mura domestiche. Il primo vincitore di questa categoria è Mattia Montagnani con la sua creazione denominata “Oro Verde”. Una pizza elegante e ricercata che ha sorpreso per il bilanciamento degli ingredienti e per la cura maniacale nella preparazione, dimostrando che la passione e la dedizione possono portare a risultati professionali anche fuori dalle pizzerie.

Ecco un riepilogo dei principali vincitori del Campionato Mondiale della Pizza 2025 (32ª Edizione):

CategoriaVincitoreProvenienzaNote Distintive
Pizza ClassicaGiuseppe BalsominiTrapaniImpasto napoletano, topping siciliano, sostenibilità
Pizza Napoletana STGGiuliano BucciL'AquilaImpasto 72h, tradizione, disciplinare AVPN
Pizza a DueStefan Enchev & Dzehyan Dzhaferov-Gourmet, tecnica e creatività
Pizza senza GlutineJenny FontebasssoTrevisoImpasto leggero e gustoso, ingredienti freschi
Pizza in TegliaGiuseppe CriminisiToscanaBase croccante, topping bilanciato, Premio Parmigiano Reggiano
Pizza in PalaGiorgio SabbatiniDesenzano del GardaSoffice, fragrante, equilibrio e tecnica
World’s Best Homemade PizzaMattia Montagnani-Creazione "Oro Verde", elegante e ricercata

Gare di Abilità e Premi Speciali

Il Campionato non è solo cottura e impasti, ma anche spettacolo e abilità. Le gare acrobatiche e di destrezza sono un momento molto atteso. Il premio per il miglior Freestyle è stato vinto dal giapponese Takumi Tachikawa, che ha incantato il pubblico con una performance acrobatica spettacolare e coinvolgente. La sfida per la pizza più larga ha visto trionfare Massimo Montoli, mentre Giuseppe Amendola si è dimostrato il più veloce nel preparare una pizza, mettendo in mostra destrezza e rapidità impressionanti.

Importante anche il riconoscimento al lavoro di squadra: il titolo di miglior World Pizza Team è andato al gruppo Duri come il Marmo, sei pizzaioli di Massa Carrara che hanno dimostrato eccellenza in diverse categorie di cottura. Infine, il Premio Triathlon della Pizza, che celebra il pizzaiolo più completo e versatile, capace di eccellere in più specialità, è stato vinto dalla toscana Nicole Batzella, un esempio di costanza e talento.

L'edizione 2025 (intesa come l'edizione appena conclusa che proietta il settore verso il 2025) ha confermato che la pizza è un vero e proprio linguaggio universale, un ponte tra culture capace di ispirare creatività e promuovere un'eccellenza che va oltre i confini nazionali.

50 Top Pizza 2024: La Migliore Pizzeria del Pianeta?

Parallelamente alle competizioni, il mondo della pizza guarda con grande interesse alle classifiche che valutano le pizzerie già affermate e operative. Tra queste, 50 Top Pizza si conferma come una delle guide di settore più importanti e seguite a livello mondiale, curata da esperti come Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere.

L'annuncio dei vincitori 2024, avvenuto al Teatro Mercadante di Napoli, ha svelato quali sono, secondo il loro giudizio, le migliori pizzerie del pianeta. E quest'anno, il gradino più alto del podio è stato conquistato da un locale che ha fatto la storia della pizza oltreoceano.

Il Podio Mondiale 2024

  • Primo Posto: La migliore pizzeria al mondo per il 2024 è “Una Pizza Napoletana” a New York. Guidata dallo chef Anthony Mangieri, questa pizzeria è considerata un punto di riferimento per la pizza napoletana autentica negli Stati Uniti. La sua vittoria sottolinea l'importanza della tradizione e della qualità senza compromessi, anche a migliaia di chilometri da Napoli.
  • Secondo Posto (a pari merito): La medaglia d'argento è stata assegnata ex aequo a due eccellenze italiane già note per essere ai vertici della classifica nazionale (50 Top Pizza Italia 2024). Si tratta di “Diego Vitagliano Pizzeria” a Napoli e “I Masanielli” di Francesco Martucci a Caserta. Due nomi che rappresentano l'altissimo livello raggiunto dalla pizza contemporanea in Campania.
  • Terzo Posto: Completa il podio “The Pizza Bar on 38th”, situato a Tokyo e guidato da Daniele Cason. Già numero uno per 50 Top Pizza Asia - Pacific 2024, questo locale dimostra come l'arte della pizza italiana si sia diffusa e affermi con successo anche in culture gastronomiche diverse e lontane.

La classifica mondiale 2024 di 50 Top Pizza ha visto la partecipazione di pizzerie da 29 Paesi diversi, a testimonianza della globalizzazione di questo piatto. L'Italia si conferma leader indiscusso con 41 locali presenti in classifica, seguita dagli Stati Uniti con 15 pizzerie. Le città più rappresentate sono Napoli con 5 locali, e a pari merito New York, San Paolo (Brasile), Milano, Roma e Caserta con 4 locali ciascuna. Questi dati evidenziano sia la centralità dell'Italia, e in particolare della Campania, sia la crescente importanza di hub internazionali come New York e Tokyo.

“Una Pizza Napoletana”: Anima Partenopea, Stile Newyorkese

Approfondendo la conoscenza del vincitore, “Una Pizza Napoletana” di Anthony Mangieri, scopriamo un locale che incarna un affascinante contrasto. Mangieri è riconosciuto come un pioniere, uno dei primi a portare la vera pizza napoletana nella Grande Mela, in un'epoca in cui non era così diffusa. Il suo locale nel Lower East Side di New York riflette uno stile tipicamente newyorkese nell'arredamento minimalista e nelle luci soffuse, ma il cuore pulsante è autenticamente italiano, con una cucina a vista e l'immancabile forno a legna, elementi essenziali per una pizza napoletana di qualità.

La filosofia di Mangieri si concentra sulla purezza e sulla semplicità, utilizzando solo i migliori ingredienti per creare poche varianti di pizza, eseguite alla perfezione. Questo approccio rigoroso e appassionato gli è valso il massimo riconoscimento a livello mondiale, dimostrando che, a volte, tornare all'essenza è la chiave del successo.

Come è la pizza Parma?
🍅✨ La pizza Parma è un capolavoro di sapori freschi e genuini! Preparata con: Mozzarella di Bufala 🧀 Pomodorini datterini rossi 🍅 Prosciutto Crudo di Parma 24 mesi 🥓 Rucola fresca 🌿 Scaglie di Grana Padano 🧀 Un equilibrio perfetto tra dolcezza e sapidità che conquista ogni palato!

Analisi: Tradizione, Innovazione e Diffusione Globale

Gli eventi di Parma e la classifica 50 Top Pizza ci offrono uno spaccato interessante sullo stato attuale del mondo della pizza. Da un lato, il Campionato Mondiale celebra la competizione, la sperimentazione e le diverse tipologie di pizza (classica, napoletana, in teglia, in pala, senza glutine, gourmet, homemade), mostrando un settore in continua evoluzione e pieno di talenti emergenti. Dall'altro, 50 Top Pizza valuta le pizzerie consolidate, premiando l'eccellenza raggiunta nel servizio e nella proposta gastronomica quotidiana.

È evidente come la tradizione, rappresentata al meglio dalla Pizza Napoletana STG e dall'approccio purista di Mangieri, rimanga un pilastro fondamentale. Ma l'innovazione è altrettanto cruciale, manifestandosi nella ricerca di impasti alternativi (senza glutine), nell'uso di ingredienti non convenzionali (pizza a due gourmet) e nell'attenzione a temi emergenti come la sostenibilità (Balsomini). Il Premio Parmigiano Reggiano evidenzia inoltre l'importanza del legame con il territorio e della valorizzazione delle eccellenze italiane.

Entrambi gli eventi confermano la diffusione globale della pizza. Non è più solo un fenomeno italiano, ma un piatto che viene interpretato, amato e perfezionato in ogni angolo del pianeta. La presenza di vincitori e pizzerie premiate da paesi come Giappone, Bulgaria e Brasile, oltre ovviamente a Italia e USA, dimostra che la pizza ha superato i confini culturali, diventando un vero e proprio patrimonio dell'umanità, capace di adattarsi e ispirare in contesti diversissimi.

La passione, la ricerca della qualità, la padronanza delle tecniche e la capacità di innovare nel rispetto della tradizione sono gli ingredienti segreti che emergono sia dal Campionato Mondiale che dalla classifica 50 Top Pizza. Eventi come questi non solo danno visibilità ai migliori professionisti, ma stimolano l'intero settore a puntare sempre più in alto, a beneficio di tutti gli amanti della pizza.

Domande Frequenti sulla Pizza d'Eccellenza

Dopo aver esplorato i risultati del Campionato e della classifica 50 Top Pizza, è naturale avere alcune domande. Ecco le risposte ai quesiti più comuni:

Chi ha vinto il Campionato Mondiale della Pizza 2025 a Parma?

Il Campionato Mondiale della Pizza 2025 (32ª Edizione, svoltasi ad aprile) ha visto trionfare diversi pizzaioli in varie categorie. Tra i vincitori principali figurano Giuseppe Balsomini (Pizza Classica), Giuliano Bucci (Pizza Napoletana STG), Stefan Enchev & Dzehyan Dzhaferov (Pizza a Due), Jenny Fontebassso (Pizza senza Glutine), Giuseppe Criminisi (Pizza in Teglia), Giorgio Sabbatini (Pizza in Pala) e Mattia Montagnani (World’s Best Homemade Pizza).

Qual è la migliore pizzeria al mondo secondo 50 Top Pizza 2024?

Secondo la classifica 50 Top Pizza 2024, la migliore pizzeria al mondo è “Una Pizza Napoletana” a New York, guidata da Anthony Mangieri.

Dove si è svolto il Campionato Mondiale della Pizza?

La trentaduesima edizione del Campionato Mondiale della Pizza si è svolta al Palaverdi di Parma.

Quanti paesi sono rappresentati nella classifica 50 Top Pizza 2024?

La classifica mondiale 50 Top Pizza 2024 include pizzerie provenienti da 29 paesi diversi.

Quali tipi di pizza sono stati premiati al Campionato Mondiale?

Al Campionato Mondiale della Pizza vengono premiate diverse categorie tra cui Pizza Classica, Pizza Napoletana STG, Pizza a Due, Pizza senza Glutine, Pizza in Teglia, Pizza in Pala, e la nuova categoria World’s Best Homemade Pizza, oltre a gare di abilità.

Conclusioni

Il Campionato Mondiale della Pizza a Parma e la classifica 50 Top Pizza 2024 hanno offerto un quadro completo e affascinante del dinamismo che anima il settore della pizza a livello globale. Dalle competizioni che spingono i limiti della tecnica e della creatività alla valutazione delle pizzerie che ogni giorno portano l'eccellenza sulle tavole di tutto il mondo, la pizza si conferma come un vero e proprio fenomeno culturale e gastronomico. I vincitori di quest'anno, sia a Parma che nella classifica mondiale, sono un'ispirazione e dimostrano che la passione, la qualità degli ingredienti, il rispetto per la tradizione e il coraggio di innovare sono la formula vincente. Guardiamo con entusiasmo alle future edizioni di questi eventi, certi che l'arte della pizza continuerà a sorprenderci e deliziarci.

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