Cosa si mangia a Pedavena?

Birreria Pedavena: Riapertura e Nuova Capienza

05/03/2025

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La Birreria Pedavena, un nome noto ben oltre i confini locali, si prepara a riabbracciare la sua clientela dopo un periodo di chiusura forzata. Le settimane passate sono state dense di riflessioni, dubbi e sfide oggettive, come racconta Lionello Gorza, il numero uno del locale. Nonostante le difficoltà, la determinazione non è venuta meno, anzi: l'obiettivo primario è ora quello di offrire un servizio non solo eccellente, ma soprattutto sicuro ed efficiente, grazie anche al supporto della sua squadra di dipendenti.

Chi è il proprietario della birreria Pedavena?
Dal 2020, Fabbrica in Pedavena Verona è diventata un punto di riferimento per gli amanti della buona birra e del buon cibo. Situato nei pressi di Verona, il nostro locale è un omaggio alla storia e alla tradizione della famiglia Luciani, fondatrice della fabbrica di Pedavena.

Dopo un'apertura preliminare dedicata esclusivamente al servizio mensa per gli operai, la Birreria Pedavena è pronta a riprendere la sua attività di ristorazione a pieno (o quasi) regime. Certo, il concetto di "pieno regime" assume un significato diverso in questo periodo storico. Tuttavia, con la possibilità di prenotazione, chiunque potrà garantirsi il proprio posto e tornare a godere di una buona birra artigianale, accompagnata dalle specialità culinarie che hanno reso celebre il locale. Un piccolo, grande passo verso il ritorno alla normalità, dopo mesi trascorsi tra le mura domestiche.

Indice dei contenuti

La Riflessione sul Lockdown

Lionello Gorza descrive le settimane di lockdown come un periodo "pensieroso". Un tempo sfruttato anche per un riposo forzato, ma soprattutto un momento di profonda riflessione sulle fragilità emerse. Il problema principale, a suo dire, è stato l'assistere da vicino alla crisi di un settore, quello del turismo e della ristorazione, che mai si sarebbe pensato potesse incontrare ostacoli così imponenti. Anche nei momenti economici più critici del passato, si dava per scontato che il turismo potesse sempre contare sulle inestimabili bellezze naturali, culturali e architettoniche dell'Italia. La pandemia ha rappresentato un brusco risveglio, mostrando quanto anche settori apparentemente solidi possano essere vulnerabili. Nonostante ciò, la parola d'ordine è ripartire.

Nuova Capienza e Misure di Sicurezza: Un Investimento nel Futuro

La riapertura avviene all'insegna della sicurezza. Questo è il punto fermo su cui Gorza insiste. Le novità pratiche introdotte per garantire la massima protezione alla clientela sono significative e tangibili. La principale riguarda la capienza del locale, che ha subito una drastica riduzione per garantire il rispetto del distanziamento sociale.

Ecco un confronto sulla disponibilità di posti a sedere:

AreaCapienza Prima del LockdownCapienza Attuale
Sale InterneCirca 600 postiCirca 220 posti (Riduzione > 50%)
Area EsternaNon specificato nel testo per primaCirca 300 posti

Dalle originarie 600 sedute interne si è passati a circa 220, una riduzione di oltre la metà. L'area esterna, con circa 300 posti disponibili, diventa quindi un elemento fondamentale per la capacità complessiva del locale in questa nuova fase.

Le misure di sicurezza non si limitano alla riduzione dei posti. È stato fatto un notevole investimento economico, quantificato in circa 15 mila euro. Questo denaro è stato impiegato per una serie di interventi:

  • Sanificazione completa del locale affidata a una ditta specializzata.
  • Installazione di un desk all'ingresso per fornire informazioni e indirizzare gli avventori al proprio posto, gestendo i flussi.
  • Utilizzo diffuso di materiale monouso, in particolare per le bustine di olio, sale e altri condimenti.
  • Servizio di pane confezionato individualmente, non più sfuso.
  • Personale di sala e cucina dotato di mascherine e guanti, con formazione specifica sulle nuove procedure.

Queste misure sono state implementate nonostante la mancanza di normative chiare e ben definite nei giorni immediatamente precedenti la riapertura, un'ulteriore sfida gestionale affrontata dal team della birreria. Gorza sottolinea come, pur essendo la Birreria Pedavena fortunata in termini di spazi ampi, il pensiero vada a quei locali più piccoli che hanno margini di manovra decisamente inferiori per adattarsi alle nuove esigenze.

La Squadra e le Prospettive per il Turismo Locale

Dietro la riapertura c'è una squadra solida. La Birreria Pedavena conta su 86 dipendenti fissi, con i quali l'attività è ripresa regolarmente dopo un adeguato periodo di formazione online. A questi si aggiunge una trentina di stagionali che solitamente supportano il personale fisso durante i picchi di afflusso estivo. La riassunzione di quest'ultima parte del personale variabile dipenderà molto dalla risposta del pubblico. La domanda che tutti si pongono è se le consolidate abitudini torneranno presto o se la paura prenderà il sopravvento per un certo periodo, tenendo i clienti lontani dai ristoranti.

Lionello Gorza, anche in qualità di presidente del Consorzio Dolomiti Prealpi, guarda al futuro del turismo provinciale con un certo ottimismo. Ritiene che la posizione strategica delle montagne e delle vallate locali possa attrarre turisti veneti e italiani, desiderosi di spazi aperti e della natura eccezionale del territorio. Al contempo, è consapevole che si perderà una fetta importante di clientela straniera, sulla quale si puntava molto prima dell'emergenza sanitaria. La sfida sarà quindi quella di valorizzare al meglio le risorse interne e attrarre un turismo di prossimità.

Domande Frequenti sulla Riapertura

Ecco alcune risposte basate sulle informazioni fornite:

Quanti posti a sedere ha ora la Birreria Pedavena all'interno?
La capienza interna è stata ridotta da circa 600 a circa 220 posti per garantire il distanziamento.

Quanti posti a sedere sono disponibili nell'area esterna?
L'area esterna offre circa 300 posti a sedere.

Quali misure di sicurezza sono state adottate?
Sono state implementate la sanificazione del locale, un desk informativo all'ingresso, l'uso di monouso per condimenti, pane confezionato e personale con DPI (mascherine e guanti).

Quando ha riaperto il locale al pubblico?
Dopo un'apertura per mensa operai, il locale ha ripreso l'attività di ristorazione a pieno regime il lunedì successivo alla data dell'intervista (non specificata, ma contestuale alla riapertura post-lockdown iniziale).

È necessario prenotare per mangiare alla Birreria Pedavena?
Sì, prenotando ci si può garantire un posto a sedere data la ridotta capienza interna.

Quanto è stato investito per la sicurezza?
L'investimento per le nuove misure e adattamenti è stato di circa 15 mila euro.

La riapertura della Birreria Pedavena rappresenta un segnale di speranza e resilienza per il settore. Nonostante le evidenti limitazioni in termini di capienza e le nuove procedure operative, l'obiettivo rimane quello di offrire un'esperienza piacevole e, soprattutto, sicura ai propri clienti, nella speranza di un graduale ritorno alla normalità e di un rilancio del turismo locale.

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