Chi ha restaurato Fontana di Trevi?

Fontana di Trevi: Nuovo Splendore e Regole

24/09/2021

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La Fontana di Trevi, uno dei simboli più iconici e amati di Roma, è tornata a risplendere in tutto il suo magnifico splendore dopo un importante intervento di manutenzione straordinaria. Questo restauro non solo ha restituito integrità e bellezza al monumento, ma ha anche introdotto significative novità nelle modalità di visita, pensate per garantire una fruizione più ordinata e rispettosa di questo inestimabile patrimonio.

Quanto si paga per la Fontana di Trevi?
Non si paga biglietto.

Situata in una delle piazze più frequentate della capitale, la Fontana di Trevi è costantemente esposta non solo agli agenti atmosferici, ma anche all'intensa presenza umana. Fattori come l'alta frequentazione pedonale e le particolari condizioni microclimatiche hanno nel tempo favorito processi di degrado, tra cui la formazione di patine biologiche, la crescita di vegetazione infestante e l'accumulo di depositi calcarei, in particolare sulle aree più a contatto con l'acqua. Era quindi fondamentale intervenire per preservare la sua struttura e il suo aspetto per le generazioni future.

Indice dei contenuti

Chi ha Restaurato la Fontana di Trevi?

L'intervento di manutenzione straordinaria sulla Fontana di Trevi è stato curato dalla Sovrintendenza Capitolina, l'ente responsabile della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di Roma. Questo progetto si inserisce nel più ampio programma di interventi PNRR Caput Mundi, un'iniziativa che mira a riqualificare e valorizzare i luoghi simbolo della città eterna.

I lavori, durati circa tre mesi e con un costo complessivo di 327mila euro, hanno interessato diverse aree critiche del monumento. È stata effettuata una pulizia approfondita delle superfici lapidee, concentrandosi in particolare sulla scogliera e sulla zona tra il bordo della vasca e le gradinate di accesso. Sono state riparate le stuccature dei giunti in varie parti della fontana, un passaggio cruciale per preservarne l'integrità strutturale ed estetica. Un altro aspetto fondamentale è stata l'impermeabilizzazione della vasca, essenziale per prevenire future infiltrazioni e danni.

Parallelamente, anche l'impianto idrico ha beneficiato di un'attenzione particolare. Acea, la società responsabile della gestione del servizio idrico, ha condotto una manutenzione straordinaria sull'intero sistema di ricircolo dell'acqua, incluse pompe e apparecchiature elettromeccaniche, sostituendo anche gli organi di manovra. Questo garantisce un funzionamento ottimale del flusso d'acqua, elemento vitale per la fontana.

Una Nuova Modalità di Visita per Tutti

Il completamento dei lavori ha segnato l'introduzione di nuove regole e modalità per visitare la Fontana di Trevi. L'obiettivo principale è quello di consentire ai visitatori di ammirare il monumento in modo più sereno e diretto, evitando il sovraffollamento che spesso ne ha reso difficile la fruizione.

L'esperienza positiva maturata durante i lavori con l'installazione di una passerella temporanea, che ha permesso ai visitatori di avvicinarsi al monumento da una prospettiva inedita, ha dimostrato l'apprezzamento del pubblico per una visita di qualità superiore. Sulla base di ciò, è stata definita una nuova gestione dei flussi turistici.

L'accesso all'area della fontana, intesa come lo spazio dell'invaso e le immediate vicinanze, sarà consentito a un numero massimo di circa 400 persone contemporaneamente. L'ingresso è previsto dalla scalinata centrale, mentre l'uscita avverrà dal varco situato sul lato di via dei Crociferi. Questa regolamentazione mira a ridurre la pressione antropica sui delicati materiali della fontana e a migliorare l'esperienza complessiva per i visitatori.

Chi ha restaurato Fontana di Trevi?
Il servizio è affidato a Zètema Progetto Cultura.

Orari e Regole di Accesso

La visita regolamentata seguirà orari precisi:

  • Tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00 (ultimo accesso alle 20:30).
  • Il lunedì e il venerdì l'apertura è posticipata alle 12:00 per permettere le operazioni di raccolta delle monete.
  • Ogni due lunedì, l'accesso sarà possibile dalle 14:00 alle 21:00 per consentire lo svuotamento e la pulizia della vasca.
  • L'accesso torna libero dopo le ore 21:00.

Per garantire il rispetto delle regole e assistere i visitatori, sarà presente personale dedicato all'accoglienza e alla sicurezza sia all'entrata che all'uscita e all'interno dell'area monumentale. Questo servizio è affidato alla società Zètema Progetto Cultura.

Durante la visita, i visitatori potranno circolare liberamente negli spazi dell'invaso della fontana, ma sono state stabilite regole precise di comportamento. Non sarà consentito sedersi sul bordo della vasca, mangiare, bere o fumare all'interno dell'area regolamentata. Queste norme sono volte a preservare la pulizia e l'integrità del monumento.

Per arricchire l'esperienza, sono stati installati pannelli informativi all'ingresso e totem nella piazza con un QR code. Scannerizzando il codice, i visitatori potranno accedere a informazioni storiche dettagliate sulla Fontana di Trevi, approfondendo la conoscenza di questo capolavoro.

Il Dibattito sul Numero Chiuso e l'Accesso Controllato

Oltre alla gestione dei flussi già implementata, è in corso un dibattito sull'opportunità di introdurre un sistema di numero chiuso o di accesso a pagamento per la Fontana di Trevi in futuro. L'idea, avanzata dall'assessore al Turismo e ripresa dal sindaco di Roma, nasce da due esigenze principali: la conservazione del monumento, spesso oggetto di atti vandalici e comportamenti irrispettosi, e la necessità di garantire una fruizione adeguata, non ostacolata dall'eccessivo affollamento.

Attualmente, è difficile quantificare con precisione il numero di visitatori che ogni giorno affollano la Fontana di Trevi, ma si stima che siano migliaia ogni ora, attratti anche dal tradizionale gesto del lancio della monetina. Un sistema di numero chiuso, possibilmente con prenotazione, permetterebbe di avere un controllo più preciso sull'affluenza e di distribuire meglio i visitatori nel corso della giornata.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha confermato l'intenzione di contingentare l'accesso in futuro e di valutare successivamente l'introduzione di una quota simbolica, che potrebbe essere richiesta ai turisti ma non ai residenti romani. Questo modello mirerebbe a finanziare la manutenzione e la sicurezza, garantendo al contempo un'esperienza migliore.

L'idea ha ricevuto l'appoggio di diverse figure, tra cui il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, che ha sottolineato come il turismo sia una risorsa preziosa che va gestita al meglio, non solo per la Fontana di Trevi ma per altri siti sensibili. L'obiettivo è promuovere un turismo più lento e consapevole nel centro storico, incentivando al contempo la scoperta di altre attrazioni al di fuori delle aree più congestionate.

La Questione delle Monete e il Periodo dei Lavori

Durante il recente periodo di manutenzione, con la vasca principale svuotata, è stata temporaneamente allestita una piccola vasca apposita per il lancio delle monete. Questo ha permesso di mantenere viva la tradizione, devolvendo poi i proventi alla Caritas, come avviene anche per le monete raccolte dalla vasca principale. Chi non ha rispettato il divieto di lanciare monete nella vasca vuota durante i lavori ha rischiato multe salate, in quanto l'area era considerata un cantiere e non una fontana attiva.

Perché hanno chiuso Fontana di Trevi?
Ci sono due ragioni alla base dell'idea di introdurre regole per vedere uno dei monumenti più iconici di Roma. Il primo riguarda la conservazione stessa dalla fontana di Palazzo Poli, troppo spesso sfregiata da vandali e maleducati.

La passerella temporanea installata durante i lavori, sebbene di aspetto funzionale rispetto a quella più rifinita utilizzata durante il restauro Fendi del 2014, ha offerto ai visitatori una prospettiva unica e ravvicinata del monumento, apprezzata da migliaia di persone. Questa esperienza ha rafforzato la convinzione dell'importanza di gestire i flussi per una visione di qualità.

Il tema del vandalismo è strettamente legato alla discussione sull'accesso controllato. Episodi di persone che tentano di fare il bagno nella fontana, di arrampicarsi sulle sculture o di rubare le monete sono purtroppo frequenti. L'introduzione di un controllo degli accessi e una maggiore presenza di personale di sicurezza mirano a scoraggiare tali comportamenti e a preservare l'integrità artistica del monumento.

Breve Storia della Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi come la vediamo oggi è il risultato di un progetto grandioso commissionato da Papa Clemente XII nel 1732. Per la sua realizzazione fu indetto un concorso, vinto dall'architetto Nicola Salvi (1697-1751). Salvi concepì la fontana come la magnifica mostra terminale dell'acquedotto Vergine, addossandola alla facciata del preesistente Palazzo Poli.

La struttura è imponente, articolata come un arco di trionfo che digrada verso l'ampio bacino sottostante. La scogliera artificiale è animata da sculture che rappresentano la natura rigogliosa. Al centro spicca la statua maestosa di Oceano, il dio del mare, alla guida del suo cocchio a forma di conchiglia, trainato da due cavalli marini: uno agitato, simbolo delle acque burrascose, e uno placido, che rappresenta la quiete del mare. I cavalli sono frenati da due tritoni.

Il prospetto della fontana è arricchito da rilievi e figure allegoriche che narrano la storia dell'acquedotto Vergine e simboleggiano i benefici dell'acqua. La costruzione fu completata dopo la morte di Salvi da Giuseppe Pannini (c.1720-c.1810), il quale apportò alcune modifiche alla scogliera, regolarizzando i bacini centrali.

Restauri Precedenti

Prima dell'ultimo intervento del 2024, la Fontana di Trevi è stata oggetto di diversi restauri significativi nel corso della storia moderna:

  • Un importante restauro fu condotto tra il 1989 e il 1991.
  • Seguì una manutenzione della parte centrale nel 1999.
  • L'ultimo grande restauro prima di quello attuale è avvenuto tra il 2014 e il 2015, reso possibile grazie a un generoso contributo della maison di moda italiana Fendi.

Questi interventi periodici sono fondamentali per garantire la longevità e la bellezza di un monumento così complesso e esposto agli elementi.

Domande Frequenti sulla Fontana di Trevi

Chi ha curato l'ultimo restauro della Fontana di Trevi?
L'intervento di manutenzione straordinaria è stato curato dalla Sovrintendenza Capitolina nell'ambito del programma PNRR Caput Mundi, con la manutenzione dell'impianto idrico affidata ad Acea.
Quanto è costato l'intervento?
L'intervento ha avuto un costo di 327mila euro.
Perché era necessaria la manutenzione?
I lavori si sono resi necessari a causa del degrado delle superfici lapidee dovuto all'alta frequentazione, alle condizioni microclimatiche, alla formazione di patine biologiche, vegetazione e depositi calcarei.
Come si visita ora la Fontana di Trevi?
È stata introdotta una nuova modalità di visita con gestione dei flussi, consentendo l'accesso a un massimo di circa 400 persone contemporaneamente all'interno dell'area dell'invaso, con ingresso dalla scalinata centrale e uscita su via dei Crociferi.
Si paga per visitare la Fontana di Trevi?
Attualmente, l'accesso regolamentato all'area della fontana non prevede il pagamento di un biglietto. È in valutazione l'introduzione di una quota simbolica in futuro, potenzialmente solo per i turisti.
È ancora possibile lanciare la monetina?
Sì, la tradizione del lancio della monetina è parte integrante dell'esperienza. Le monete vengono regolarmente raccolte e devolute in beneficenza.
Quali sono le regole per i visitatori nell'area regolamentata?
Non è consentito sedersi sul bordo della vasca, mangiare, bere o fumare. È presente personale dedicato per garantire il rispetto delle norme.
Chi ha costruito originariamente la Fontana di Trevi?
La costruzione fu iniziata dall'architetto Nicola Salvi su commissione di Papa Clemente XII nel 1732 e fu completata da Giuseppe Pannini.

La Fontana di Trevi rimane un luogo magico che attira milioni di visitatori ogni anno. I recenti interventi e le nuove regole di visita sono un passo fondamentale per preservare la sua bellezza e garantire che possa essere ammirata adeguatamente da tutti, coniugando la necessità di tutela con il diritto alla fruizione pubblica. Roma continua a investire nel suo immenso patrimonio, assicurando che tesori come la Fontana di Trevi possano continuare a incantare il mondo.

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