Quante sono le pizzerie Da Michele nel mondo?

Da Michele: Tradizione, Marchio e Conquista Globale

24/12/2022

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L'Antica Pizzeria da Michele a Forcella, Napoli, non è solo un luogo dove mangiare una pizza; è un'istituzione. Fare la fila in via Sersale è diventato un rito quasi sacro, una testimonianza della sua fama e della qualità che attira napoletani e turisti da ogni dove. Ma dietro questa icona di tradizione si cela una moderna strategia di business e una recente, significativa battaglia legale che ne sta ridefinendo il futuro e l'espansione globale.

Quanto fattura la pizzeria da Michele?
Oggi la storica pizzeria da Michele, una settantina di coperti, fattura circa 2 milioni l'anno. Ma la società “in the world” conta già due locali in Giappone, due a Roma e uno a Firenze, Milano e Barcellona.

Una sentenza del Tribunale di Napoli ha infatti segnato un punto di svolta cruciale per il marchio "da Michele", riconoscendo l'uso esclusivo del nome a coloro che lo hanno adottato per primi tra i discendenti di Michele Condurro, il fondatore di quasi un secolo e mezzo fa. Questa decisione non riguarda solo dispute familiari, ma sottolinea come anche l'artigianato italiano di eccellenza stia imparando a tutelare il proprio valore come le grandi imprese internazionali.

L'episodio ricorda quanto accaduto di recente con altri nomi celebri del food campano, come il pizzaiolo Gino Sorbillo o il pasticcere Salvatore de Riso, anch'essi impegnati nella tutela dei propri brand. Questo dimostra una crescente consapevolezza nel settore della ristorazione sull'importanza strategica della protezione del nome e dell'identità di un'attività.

Indice dei contenuti

Dalle Origini Partenopee all'Icona Mondiale

La storia dell'Antica Pizzeria da Michele affonda le radici nella Napoli di fine Ottocento, quando Michele Condurro avviò la sua attività nel cuore del quartiere Forcella. Fin da subito, la sua pizzeria divenne un punto di riferimento, un luogo dove la pizza veniva preparata secondo i dettami più autentici della tradizione napoletana, utilizzando ingredienti semplici ma di altissima qualità e seguendo processi consolidati nel tempo. Questo legame indissolubile con le origini e l'impegno costante nel mantenimento di un elevato standard qualitativo hanno costruito nel tempo una reputazione ineguagliabile.

La fama dell'Antica Pizzeria da Michele ha trasceso i confini cittadini e nazionali, trasformando il nome "da Michele" in sinonimo di pizza napoletana d'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. La forza di questo marchio è tale da essere entrata nell'immaginario collettivo e nella cultura popolare. Ne è una prova il fatto che la pizzeria sia stata citata e mostrata nel celebre libro "Mangia, prega, ama" di Elizabeth Gilbert, divenuto poi un film di successo con protagonista Julia Roberts, che in alcune scene è stata ripresa proprio all'interno del locale storico di via Sersale.

Questa notorietà, costruita pazientemente in oltre un secolo di attività e dedizione, rappresenta un patrimonio inestimabile che andava tutelato di fronte alle sfide del mercato moderno e dell'espansione globale.

Il Progetto di Espansione Globale: "In The World"

Riconoscendo il potenziale globale del proprio nome e la crescente domanda di autentica pizza napoletana nel mondo, gli eredi di Michele Condurro hanno deciso di intraprendere un ambizioso progetto di espansione globale. Nel 2011, in occasione dell'apertura della prima sede fuori dall'Italia, a Tokyo, è stata fondata la società a responsabilità limitata "Antica Pizzeria da Michele in the world".

Questa nuova entità è nata con lo scopo specifico di gestire lo sviluppo del marchio a livello internazionale, garantendo che ogni nuova apertura mantenesse fedelmente gli standard di qualità, i processi e l'atmosfera che hanno reso celebre la sede di Napoli. L'obiettivo era chiaro: portare l'autentica esperienza di "da Michele" in nuove piazze, senza compromessi sulla qualità che è alla base della sua reputazione.

Il progetto ha rapidamente preso slancio, portando all'apertura di diverse pizzerie in città strategiche. Attualmente, la rete "in the world" comprende:

CittàNazioneNumero Sedi
TokyoGiappone2
RomaItalia2
FirenzeItalia1
MilanoItalia1
BarcellonaSpagna1

Questo porta il numero totale delle pizzerie operative sotto l'ombrello della società di espansione a sette, che si aggiungono alla storica sede di Napoli. Ma l'ambizione è quella di crescere ulteriormente, puntando a raggiungere una ventina di pizzerie entro la fine del 2019. Sono già stati annunciati accordi per nuove aperture in città di grande richiamo internazionale come Dubai, Valencia e Los Angeles previste per l'anno corrente, con l'intenzione di sbarcare l'anno successivo anche a Madrid e Parigi, consolidando ulteriormente la presenza globale del marchio.

La società "Antica Pizzeria da Michele in the world" non si limita a concedere il nome o a riscuotere royalties. Ha un ruolo operativo e strategico fondamentale: si occupa della formazione del personale nelle nuove sedi, effettua ispezioni regolari per garantire il mantenimento degli standard qualitativi, supporta lo start-up dei nuovi locali e, soprattutto, trasferisce il prezioso know-how accumulato in quasi 150 anni di storia. Questo approccio garantisce che, ovunque nel mondo, una pizza "da Michele" sia fedele all'originale.

La Necessità di Tutela: La Battaglia Legale

Con l'aumentare della fama e l'avvio del progetto di espansione, è emersa con forza la necessità di proteggere legalmente il nome "da Michele". La notorietà del marchio lo rendeva vulnerabile all'uso improprio da parte di terzi, che potevano aprire pizzerie utilizzando lo stesso nome, creando confusione tra i consumatori. Questo fenomeno era particolarmente problematico nelle nuove piazze, dove il pubblico non aveva la familiarità dei napoletani, che sanno bene distinguere la pizzeria storica.

La presenza di locali concorrenti che utilizzavano il nome "da Michele" rischiava di sovrapporsi e danneggiare il network gestito dalla SRL "Antica Pizzeria da Michele in the world". Un caso emblematico è quello di Milano, dove, mentre la causa legale era già in corso, un'altra attività ha avviato una pizzeria con lo stesso nome. Questo ha reso evidente l'urgenza di ottenere una tutela legale chiara e definitiva che facesse chiarezza sull'uso esclusivo del marchio.

Nel 2016 è stata quindi avviata una causa legale, seguita dallo studio legale Sena e Tarchini di Milano. La disputa si è concentrata su un aspetto cruciale del diritto commerciale: la prevalenza del diritto del marchio, inteso come segno distintivo di un'attività commerciale, rispetto al diritto all'uso del proprio nome personale. La battaglia legale ha richiesto un meticoloso lavoro di ricostruzione storica, risalendo alle origini dell'attività a fine Ottocento e recuperando le prime tracce di registrazione del nome risalenti al 1900, per dimostrare la continuità storica e l'uso qualificato del nome come segno distintivo fin dalle origini.

La Sentenza del Tribunale di Napoli: Un Precedente Importante

Le sentenze depositate il 3 e il 14 giugno scorso dal Tribunale di Napoli, ormai passate in giudicato, hanno rappresentato una vittoria cruciale per l'Antica Pizzeria da Michele legata ai discendenti che per primi hanno sviluppato l'attività commerciale e il marchio. Queste decisioni hanno stabilito in modo inequivocabile il diritto esclusivo all'uso del nome "da Michele" su tutto il territorio nazionale e internazionale per l'attività storica e il suo network di espansione.

Quante sono le pizzerie Da Michele nel mondo?
Ad oggi sono già 68 sedi legate al brand Da Michele, con gestione diretta o in franchising.

Di conseguenza, il Tribunale ha imposto la rimozione di insegne, domini internet e attività sui social media che utilizzavano impropriamente il nome "da Michele", se non riconducibili all'attività tutelata dalla sentenza. Questo include anche il caso di Milano citato in precedenza, dove il Tribunale aveva già precedentemente ordinato la rimozione dell'insegna "da Michele" dall'attività concorrente.

La base legale di questa importante decisione risiede nel riconoscimento che il nome "da Michele", pur essendo un nome proprio, ha acquisito nel tempo una "specifica funzione individualizzante". Grazie al mantenimento costante di un elevato standard qualitativo, alla notorietà raggiunta a livello globale (evidenziata anche da episodi come la citazione nel film "Mangia, prega, ama") e al suo utilizzo come segno distintivo di un'attività commerciale specifica, il nome è diventato un marchio forte e non meramente descrittivo del prodotto venduto (la pizza). I diritti su questo marchio, pertanto, spettano a coloro che per primi lo hanno adottato e utilizzato in modo continuativo e qualificante nell'ambito dell'attività commerciale.

Questa sentenza non è solo una vittoria per un singolo brand, ma rappresenta un precedente importante per il settore del food italiano di qualità. Dimostra che l'eccellenza artigianale, se accompagnata da una visione imprenditoriale moderna, dalla tutela legale del proprio brand e dalla capacità di documentare la storia e l'uso del nome come marchio, può competere e affermarsi su scala globale, proteggendo il proprio valore e la propria identità.

I Numeri del Successo: Fatturato e Royalties

Il successo e il valore del marchio "da Michele" si riflettono concretamente nei numeri economici. La storica sede di Napoli, pur mantenendo un'atmosfera tradizionale e una dimensione relativamente contenuta (circa una settantina di coperti), dimostra una straordinaria capacità di generare ricavi. Il fatturato annuo della pizzeria di via Sersale si attesta infatti intorno ai 2 milioni di euro, una cifra notevole per un singolo punto vendita.

Parallelamente, il progetto di espansione globale gestito dalla SRL "Antica Pizzeria da Michele in the world" sta rapidamente diventando una fonte di ricavo altrettanto significativa. Attraverso il modello delle royalties, derivanti dalle pizzerie affiliate che operano sotto il nome "da Michele" nel mondo, la società ricava attualmente altri 2 milioni di euro all'anno. Questo flusso di entrate è destinato a crescere in modo esponenziale con l'apertura delle nuove sedi pianificate a livello globale, confermando la validità del modello di business basato sulla forza del marchio e sulla sua replicabilità.

La combinazione del solido fatturato della sede madre e delle crescenti entrate dalle royalties dimostra la lungimiranza della strategia adottata. Si tratta di un modello che unisce il rispetto e la preservazione della tradizione e della qualità che sono alla base del successo, con una moderna visione imprenditoriale orientata alla crescita e protetta legalmente. Questo permette di valorizzare al massimo il patrimonio storico e culturale rappresentato dal nome "da Michele".

Domande Frequenti sul Mondo di "Da Michele"

L'interesse per l'Antica Pizzeria da Michele, la sua storia, la sua espansione e le recenti vicende legali è molto alto. Ecco alcune delle domande più frequenti basate sulle informazioni disponibili:

Quante pizzerie "Antica Pizzeria da Michele" esistono attualmente nel mondo (esclusa la sede storica di Napoli)?

Secondo le informazioni riportate, la società "Antica Pizzeria da Michele in the world" gestisce attualmente sette pizzerie operative al di fuori di Napoli. Queste si trovano in Giappone (due sedi), Italia (due sedi a Roma e una a Firenze, una a Milano) e Spagna (una sede a Barcellona).

Quante nuove pizzerie "Antica Pizzeria da Michele" sono previste in apertura nel prossimo futuro?

Il piano di espansione globale è molto ambizioso e mira a raggiungere circa venti pizzerie operative entro la fine del 2019. Sono già stati stretti accordi per nuove aperture imminenti in città come Dubai, Valencia e Los Angeles previste per l'anno corrente. Ulteriori espansioni sono pianificate per l'anno successivo (probabilmente il 2020, stando alla data dell'articolo) a Madrid e Parigi.

Quanto fatturato genera annualmente la storica pizzeria "da Michele" a Napoli?

La sede storica dell'Antica Pizzeria da Michele a Napoli, pur avendo circa 70 coperti, registra un fatturato annuo di circa 2 milioni di euro.

Quali sono i ricavi della società "Antica Pizzeria da Michele in the world" dalle royalties?

La società che gestisce l'espansione globale del marchio "da Michele" ricava attualmente circa 2 milioni di euro all'anno dalle royalties generate dalle pizzerie che operano nel suo network internazionale.

Qual è stata la ragione principale della causa legale sul nome "da Michele"?

La causa legale è nata dalla necessità di proteggere il marchio storico "da Michele" dall'uso improprio da parte di terzi non autorizzati. L'obiettivo era evitare la confusione tra i consumatori e tutelare il valore del marchio originale in un contesto di forte espansione globale. La sentenza ha riconosciuto che il nome ha acquisito la funzione di un marchio distintivo grazie alla qualità e alla notorietà, garantendone l'uso esclusivo a chi lo ha sviluppato e qualificato per primo.

In conclusione, la storia recente dell'Antica Pizzeria da Michele dimostra che è possibile coniugare una tradizione centenaria con una moderna visione imprenditoriale. La tutela del marchio, la pianificazione strategica e l'espansione globale, supportate da un prodotto di qualità inimitabile, sono gli ingredienti che stanno portando il nome "da Michele" e la pizza napoletana autentica a conquistare il mondo, partendo sempre dal cuore di Napoli.

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