23/07/2023
Antonino Cannavacciuolo non è solo un volto noto della televisione, ma un imprenditore e Chef di grande talento che ha saputo creare un vero e proprio circuito di eccellenza nel mondo della ristorazione e dell'ospitalità. Partendo dalla sua 'casa' sul Lago d'Orta, ha esteso la sua visione in diverse località, offrendo esperienze uniche che spaziano dall'alta cucina stellata al bistrot informale, fino alla pasticceria artigianale e all'ospitalità di charme.

Ogni luogo porta l'impronta della sua personalità e della sua filosofia: un connubio tra la ricchezza dei sapori del Sud Italia, la terra d'origine dello Chef, e le tradizioni e i prodotti del Nord, dove ha scelto di stabilirsi e costruire gran parte del suo impero gastronomico. L'attenzione alla stagionalità delle materie prime è un filo conduttore che lega tutte le sue attività, garantendo freschezza e qualità in ogni proposta.
Ma quali sono esattamente queste sedi? Andiamo a scoprirle nel dettaglio, esplorando cosa rende speciale ciascuna di esse, dall'ambiente all'offerta culinaria o ricettiva.
Villa Crespi: Il Cuore Stellato sul Lago d'Orta
«Il Lago d'Orta è per me un luogo davvero speciale, è qui che tutto ha preso vita!» Questa citazione di Antonino Cannavacciuolo racchiude l'importanza di Relais & Chateaux Villa Crespi. Situata nell'incantevole cornice del Lago d'Orta, questa dimora storica in stile moresco di fine Ottocento non è solo un ristorante, ma un sogno che si realizza, un luogo dove architettura e ospitalità si fondono per offrire un soggiorno indimenticabile, degno de Le Mille e una notte.
Villa Crespi è la sede principale, dove Antonino Cannavacciuolo ricopre il ruolo di Chef patron. È qui che la sua cucina ha raggiunto i massimi riconoscimenti: dopo aver ottenuto le 2 stelle Michelin, nel 2023 ha conquistato l'ambitissima terza stella, un traguardo che testimonia l'evoluzione e il costante affinamento della mano dello Chef e della sua brigata. L'edificio, con il suo minareto ben visibile da lontano, è immerso in un parco secolare e offre non solo l'esperienza gastronomica ma anche un soggiorno di lusso con 6 camere e 8 suite. Completano l'offerta un angolo benessere con trattamenti e massaggi ispirati all’antica filosofia ayurvedica, rendendola anche una location ideale per eventi e cerimonie.
L'esperienza culinaria a Villa Crespi è descritta come sorprendente nella sua semplicità. La qualità delle materie prime è altissima, ma ciò che stupisce è che gli ingredienti scelti sono spesso quelli del territorio, noti ai più. Cannavacciuolo non cerca l'esotico, ma esalta i prodotti delle nostre terre e delle nostre acque: trota, scampi, linguine di Gragnano, animelle, cozze, rane, coniglio sono solo alcuni esempi. L'arte sta nel cucinare questi ingredienti in modo magistrale, trasformando un semplice risotto alle vongole o degli scampi crudi in piatti sensazionali che rimangono impressi. Il menù è considerato molto leggibile, accessibile sia a chi si avvicina per la prima volta alla cucina dello Chef, sia a chi ha già esperienze in altri ristoranti tristellati. L'ambiente, un gioiello architettonico, contribuisce a rendere l'esperienza complessivamente indimenticabile.
Quanto Costa Mangiare a Villa Crespi?
L'esperienza gastronomica a Villa Crespi, in linea con il suo prestigio e le sue 3 stelle Michelin, ha un costo commisurato all'alta qualità e al servizio offerto. È possibile scegliere tra diversi percorsi di degustazione o optare per il menù alla carta.
| Opzione Menù | N. Portate | Costo a Persona | Abbinamento Vini/Formaggi (Costo Extra a Persona) |
|---|---|---|---|
| Itinerario | 7 | 280 euro | 30 euro |
| Mettici l'anima | 9 | 300 euro | 30 euro |
Per il menù alla carta, le opzioni tariffarie sono le seguenti:
- 2 piatti: 190 euro a persona
- 3 piatti: 240 euro a persona
- Ordinare a piacere (costo variabile)
I piatti assaggiati e particolarmente apprezzati in esperienze passate includono gli ormai celebri Scampi crudi alla “pizzaiola”, considerati molto instagrammabili, e un Rombo chiodato con conchigliacei, alghe marine e taccole, definito sorprendente e che "vale il viaggio".

La Storia di Villa Crespi: Dalla Dimora Nobiliare all'Ospitalità Stellata
La storia di Villa Crespi aggiunge un ulteriore livello di fascino all'esperienza. Fu costruita nel 1879 per volontà dell'imprenditore Cristoforo Benigno Crespi, figura di spicco nel settore tessile, che desiderava una residenza estiva. L'architetto Angelo Colla, tra i più prestigiosi dell'epoca, ne curò la costruzione. La villa, inizialmente chiamata Villa Pia in onore della moglie Pia Travelli (il nome è ancora visibile sul cancello laterale), rimase di proprietà della famiglia Crespi fino al 1929. Negli anni successivi, in particolare durante gli anni Trenta, divenne un punto di ritrovo per poeti, industriali e membri dell'aristocrazia, arrivando a ospitare persino il Re Umberto I di Savoia. Per un breve periodo, fu anche un luogo di ritiro spirituale per religiosi. Solo verso la fine degli anni '80 la dimora fu trasformata in albergo, aprendo la strada alla sua attuale vocazione di ospitalità di lusso e alta ristorazione sotto la guida di Antonino Cannavacciuolo e sua moglie Cinzia.
Architettonicamente, la villa è un esempio notevole di stile moresco, ispirato agli edifici mediorientali che affascinavano Cristoforo Crespi. È suddivisa su tre piani, con pareti rivestite da stucco a stampo e sale caratterizzate da archi rialzati. Il piano terra presenta cinque sale, ognuna con decorazioni differenti. Il pavimento del vestibolo, oggi reception, conserva l'antico metodo veneziano del palladianesimo. Le colonne sono realizzate con marmi preziosi come il broccatello di Spagna, il rosso di Francia, la lumachella di Svezia, il verde Polcevera, il rosso Levanto e diaspri siciliani. Il minareto è l'elemento distintivo che svetta sull'intero edificio. Il giardino, sebbene modificato nel tempo, conserva una fontana e ospita diverse specie vegetali.
Laqua Charme & Boutique: Benessere e Design a Sorrento
«Con questo progetto, mia moglie ed io volevamo portare al massimo i concetti di ospitalità e benessere. Abbiamo pensato a tutto, ma la magia ce l’ha messa il golfo di Sorrento» racconta Antonino Cannavacciuolo a proposito di Laqua Charme & Boutique a Meta di Sorrento. Questa struttura rappresenta l'estensione della visione di ospitalità dello Chef e di sua moglie Cinzia verso un concetto più intimo e focalizzato sul benessere.
Laqua è una realtà boutique, dotata di sole sei camere. Gli ambienti sono arredati con un design contemporaneo e seguendo i principi del Feng Shui, creando un'atmosfera di armonia e tranquillità. Ogni camera offre un'ampia vista sul mare del golfo di Sorrento, un panorama mozzafiato che contribuisce alla magia del luogo. Laqua pone un forte accento sul benessere, con un'area dedicata che include una piscina di acqua salina riscaldata, una doccia con cromoterapia, una sauna e cabine riservate per trattamenti e massaggi esclusivi. Questi trattamenti utilizzano materie prime locali, come i profumati limoni sorrentini, legando l'esperienza del benessere al territorio circostante. È un luogo pensato per chi cerca relax, privacy e una connessione profonda con la bellezza naturale.
I Bistrot e il Café: L'Eleganza Accessibile e la Convivialità
Antonino Cannavacciuolo ha portato la sua filosofia culinaria anche in contesti più accessibili e informali, pur mantenendo l'attenzione alla qualità e al dettaglio che lo contraddistingue. I Bistrot e il Café rispondono al desiderio di offrire un'esperienza di alto livello in un'atmosfera rilassata e accogliente, pensata per un pubblico più ampio o per momenti diversi della giornata.
Cannavacciuolo Café & Bistrot di Novara
«Qui c’è tutto, dallo snack dolce e salato al bistrot. I piatti sono quelli che vorrei trovare a casa: dalla pasta mischiata alla salsiccia con patate e friarielli» descrive lo Chef il Cannavacciuolo Café & Bistrot di Novara. Questo locale nasce con l'idea di essere un punto d'incontro per i cittadini, i lavoratori e i viaggiatori. L'obiettivo è far sentire le persone a proprio agio, come a casa. Questa volontà si riflette nella scelta di sedute e tavoli diversi, un richiamo alla convivialità casalinga e all'improvvisazione tipica dell'accogliere un ospite inatteso.
Situato nelle mura dello storico Teatro Coccia, simbolo della città, il Café & Bistrot gode di una posizione centrale e di una splendida terrazza che si affaccia su Piazza Martiri della Libertà, il cuore pulsante di Novara. L'offerta gastronomica spazia da proposte per la colazione e snack dolci e salati, a piatti più strutturati tipici di un bistrot, con un occhio di riguardo per i sapori confortevoli e tradizionali, come quelli citati dallo Chef.

Cannavacciuolo Bistrot di Torino
«Il mio concetto di Bistrot nasce dal desiderio di dedicare ai nostri ospiti ed ai loro amici un’esperienza elegante, unica, che esalti la cura dei dettagli e il ricordo della tradizione» Questa è la visione dietro il Cannavacciuolo Bistrot di Torino. Anche a Torino, l'apertura di un bistrot, situato alle spalle della Chiesa della Gran Madre di Dio, un altro simbolo cittadino, è stata guidata dal desiderio di creare un luogo accogliente che lasciasse un segno unico e memorabile negli ospiti.
Per armonizzare l'ambiente, ci si è avvalsi delle conoscenze di un'esperta di Feng Shui, creando uno spazio moderno ma intimo. Il Bistrot di Torino è un luogo dove Antonino e Cinzia hanno potuto esprimere appieno la loro personalità e il loro concetto di ristorazione, combinando eleganza, attenzione al dettaglio e un forte legame con la tradizione culinaria, rivisitata con il tocco distintivo dello Chef.
Cannavacciuolo Bakery: L'Arte della Pasticceria Artigianale
«Il profumo di una torta o di un croissant appena sfornato la mattina è quanto di più dolce ci sia per iniziare la giornata» Con queste parole, Antonino Cannavacciuolo presenta la sua incursione nel mondo della pasticceria con la Cannavacciuolo Bakery. Per questa prima pasticceria artigianale, lo Chef ha scelto nuovamente la città di Novara, posizionandola poco distante dal Café & Bistrot e nelle vicinanze del Parco dell’Allea San Luca.
La Bakery è un negozio con laboratorio dove è possibile acquistare prodotti dolci e salati che reinterpretano la tradizione con un tocco personale e innovativo. L'offerta è vasta e pensata per soddisfare ogni momento della giornata, dalla colazione al dolce spuntino. Include una ricca proposta di piccola pasticceria, torte fresche e secche, brioche, monoporzioni, cioccolatini, biscotti, salatini e molto altro. È il luogo ideale per gli amanti dei dolci e per chi cerca un prodotto artigianale di alta qualità firmato dallo Chef.
Un Filo Conduttore tra Nord e Sud
Nonostante la diversità delle proposte – dall'alta cucina stellata all'ospitalità di lusso, dai bistrot informali alla pasticceria – ciò che accomuna tutte le sedi di Antonino Cannavacciuolo è l'attenzione meticolosa alla stagionalità delle materie prime. Questo garantisce che ogni piatto, ogni prodotto da forno, ogni trattamento benessere (nel caso di Laqua che utilizza prodotti locali) sia basato sulla freschezza e sulla qualità degli ingredienti nel loro momento migliore. Inoltre, in ogni sede, si percepisce l'incontro continuo tra i sentori del Sud, le radici dello Chef, e i sapori del Nord, la sua terra d'adozione. Questo dialogo culinario crea un'offerta unica e distintiva che caratterizza l'intero universo gastronomico e ricettivo firmato Cannavacciuolo.
FAQ: Domande Frequenti sulle Sedi di Cannavacciuolo
Abbiamo raccolto alcune delle domande più comuni per fornire risposte rapide e utili basate sulle informazioni disponibili.
Quante stelle Michelin ha il ristorante di Villa Crespi?
Il ristorante Relais & Chateaux Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo detiene 3 stelle Michelin.

Qual è il costo medio per un pranzo o una cena a Villa Crespi?
Il costo varia a seconda del menù scelto. I percorsi degustazione partono da 280 euro a persona (7 portate) e arrivano a 300 euro a persona (9 portate), escluso l'abbinamento vini/formaggi. Il menù alla carta parte da 190 euro per 2 piatti.
Che tipo di cucina si può gustare a Villa Crespi?
La cucina di Villa Crespi è descritta come sorprendente nella sua semplicità. Utilizza ingredienti locali e noti, come trota, scampi, linguine di Gragnano, animelle, cozze, rane e coniglio, cucinati magistralmente per esaltarne i sapori.
Quante camere ha Laqua Charme & Boutique a Sorrento?
Laqua Charme & Boutique a Meta di Sorrento è una struttura intima con sei camere.
Dove si trovano i Bistrot e il Café di Cannavacciuolo?
Attualmente, ci sono un Café & Bistrot a Novara e un Bistrot a Torino.
Qual è il focus della Cannavacciuolo Bakery?
La Bakery di Novara è la prima pasticceria artigianale dello Chef, focalizzata su prodotti dolci e salati della tradizione rivisitati, come piccola pasticceria, torte, brioche, cioccolatini e biscotti.
Chi ha costruito originariamente Villa Crespi?
Villa Crespi fu costruita nel 1879 per iniziativa dell'imprenditore Cristoforo Benigno Crespi come sua residenza estiva.
Attraverso queste diverse sedi, Antonino Cannavacciuolo offre una gamma completa di esperienze, dalla ristorazione di altissimo livello all'ospitalità raffinata, passando per proposte più casual ma sempre curate e un'offerta dolce di grande qualità. Ogni luogo riflette una sfaccettatura della sua passione per il cibo e l'accoglienza, sempre con un occhio attento alla qualità, alla tradizione e all'innovazione, mantenendo vivo il legame tra il suo Sud e il Nord che lo ha accolto.
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