Come salire al Campidoglio?

Il Campidoglio: Cuore Storico di Roma

31/10/2022

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Il Campidoglio non è soltanto uno dei sette colli su cui fu fondata Roma, ma un vero e proprio palinsesto della storia millenaria della città, un luogo dove il potere religioso, politico e civile si sono alternati e stratificati nel corso dei secoli. Dalle sue origini mitiche come Acropoli difensiva, passando per l'epoca d'oro della Repubblica e dell'Impero, fino a diventare il fulcro dell'amministrazione civile e un capolavoro rinascimentale grazie al genio di Michelangelo, il Campidoglio incarna l'essenza stessa di Roma.

Cosa ha sede al Campidoglio?
Il Palazzo Senatorio è oggi la sede del comune di Roma, mentre i Musei Capitolini, aperti nel 1734 (è il museo pubblico più antico del mondo) sono ospitati negli altri due palazzi, congiunti anche dalla Galleria Lapidaria.

Le Origini Antiche e il Centro Sacro

Scavi archeologici hanno rivelato che l'area del Campidoglio era abitata fin dall'età del bronzo (circa 1300 a.C.), molto prima della fondazione leggendaria di Roma. La sua posizione strategica, con fianchi ripidi che lo rendevano una fortezza naturale, ne fece un baluardo difensivo cruciale. Il colle era originariamente diviso in due alture, l'Arx e il Capitolium, separate da un avvallamento noto come Asylum, utilizzato da Romolo per accogliere i primi abitanti.

Durante l'età repubblicana, il Campidoglio divenne il centro religioso e politico per eccellenza. Vi furono eretti templi imponenti con vista sul Foro Romano, tra cui il maestoso Tempio di Giove Capitolino, dedicato alla triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva), il Tempio di Giunone Moneta e il Tempio di Minerva. Il nome stesso del colle, Capitolium, si ritiene derivi dal ritrovamento della testa (caput) di un guerriero etrusco, Aulo Vipsania, durante la costruzione del Tempio di Giove Ottimo Massimo, presagio che quel luogo sarebbe diventato la capitale del mondo, il “caput mundi”.

La costruzione del Tempio di Giove, iniziata da Tarquinio il Superbo e consacrata nel 509 a.C., fu un'impresa colossale per l'epoca, testimonianza della grandezza di Roma nel VI secolo a.C. Rivestito di marmo e con tegole dorate, ospitava una grande statua in terracotta di Giove su una quadriga ed era visibile da tutta la città, fungendo da simbolo politico e religioso dello stato.

Nelle vicinanze del Tempio di Giunone Moneta, nel III secolo a.C., fu stabilita la Zecca di Stato. È proprio dall'espressione “ad monetam”, usata per indicare la Zecca presso il tempio, che deriva il nome "moneta" per il denaro.

Il Tabularium: L'Archivio di Stato

Un altro edificio fondamentale dell'epoca repubblicana, costruito alle pendici del Campidoglio nel 78 a.C. per volere del console Quinto Lutazio Catulo, fu il Tabularium. Questo imponente edificio, realizzato in peperino e tufo su un alto basamento, fungeva da archivio di stato, custodendo su tavole di bronzo gli atti pubblici più importanti: decreti, leggi, trattati di pace. Era un'organizzazione vastissima e meticolosa, specchio della saggezza romana nel documentare e preservare la propria storia e cultura. Il suo grande corridoio, sostenuto da una colossale sottostruttura, si affacciava sul Foro Romano. Oggi, il basamento del Tabularium sostiene l'odierno Palazzo Senatorio e l'edificio stesso fa parte del complesso dei Musei Capitolini, congiungendo Palazzo Nuovo a Palazzo dei Conservatori tramite la Galleria Lapidaria.

Episodi Cruciali: Tarpea e l'Assedio dei Galli

La storia antica del Campidoglio è costellata di eventi drammatici che ne hanno plasmato il mito. Uno degli episodi più noti è il tradimento di Tarpea. Figlia del custode della rocca, si innamorò del re dei Sabini, Tito Tazio, e promise di aprire le porte in cambio dei gioielli che i Sabini portavano al braccio. Ma una volta entrati, i Sabini la uccisero schiacciandola con i loro scudi, lanciandola poi da una rupe che da lei prese il nome, la Rupe Tarpea, da cui venivano precipitati i traditori della patria.

Ancora più celebre è l'assedio dei Galli Senoni nel 390 a.C. Dopo aver sconfitto l'esercito romano nella battaglia del fiume Allia e saccheggiato gran parte di Roma, i Galli posero l'assedio al Campidoglio, dove si erano rifugiati i pochi Romani sopravvissuti. L'attacco notturno dei Galli fu sventato grazie allo starnazzare delle oche sacre a Giunone, che svegliarono Marco Manlio Capitolino, permettendo ai Romani di respingere l'assalto. Sebbene l'assedio si protrasse e i Romani furono costretti a pagare un riscatto in oro, interruppe il pagamento il console Furio Camillo, richiamato in città e nominato dittatore. Sconfisse i Galli con le armi, pronunciando la storica frase: “Non auro, sed ferro, recuperanda est patria” (“Non con l'oro si riscatta la Patria, ma con il ferro”), salvando l'onore di Roma.

Il Campidoglio in Età Imperiale e Medievale

Durante l'età imperiale, il Campidoglio continuò a essere un luogo di grande importanza, anche se fu colpito da diversi incendi che richiesero ricostruzioni. Particolarmente devastante fu l'incendio del 69 d.C., che danneggiò templi e monumenti, prontamente restaurati dall'imperatore Vespasiano. Anche l'incendio del 64 d.C., noto per essere scoppiato sotto Nerone (anche se le prove di un suo coinvolgimento diretto sono scarse), non risparmiò l'area. Nonostante questi eventi, il Campidoglio mantenne il suo ruolo centrale, con la costruzione di nuovi templi alle sue pendici, come quelli dedicati ai Dei Consenti e a Vespasiano e Tito.

Con il declino dell'Impero e l'arrivo del Medioevo, la funzione sacra del colle diminuì progressivamente a favore di quella civile. Già nel Medioevo, l'area ospitava l'amministrazione civile della città. Sui resti del Tabularium sorse un fortilizio che, nel 1143, divenne sede del ricostituito Senato cittadino, l'antenato dell'attuale Comune di Roma. Nel XIV secolo, l'edificio fu ingrandito, diventando l'embrione del futuro Palazzo Senatorio. Accanto, sorgevano edifici destinati ai Banderesi, i capitani della milizia cittadina, che in seguito sarebbero stati trasformati nel Palazzo dei Conservatori.

La Rivoluzione di Michelangelo

A metà del XVI secolo, il Campidoglio versava in uno stato di degrado, tanto da essere utilizzato per il pascolo delle capre e soprannominato “Monte caprino”. La situazione cambiò radicalmente nel 1536, in vista della visita a Roma dell'imperatore Carlo V. Papa Paolo III Farnese, desideroso di presentare la città nel suo antico splendore, commissionò a Michelangelo Buonarroti un progetto di riqualificazione completa della piazza.

Il genio di Michelangelo concepì una trasformazione rivoluzionaria. Invece di mantenere l'orientamento tradizionale verso il Foro Romano, egli decise di volgere la piazza verso la Basilica di San Pietro, simbolo del nuovo centro politico e religioso della Roma papale. Per correggere l'orientamento obliquo degli edifici preesistenti (Palazzo Senatorio e Palazzo dei Conservatori formavano un angolo di 80°), Michelangelo ideò una piazza a pianta leggermente trapezoidale. Utilizzando sapienti giochi prospettici, allineò le nuove facciate in modo da creare un'illusione di profondità e convergenza verso il Palazzo Senatorio, che divenne il fuoco visivo.

Per completare la prospettiva e chiudere la piazza verso la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, Michelangelo progettò un terzo edificio, il Palazzo Nuovo, che sarebbe stato costruito simmetricamente al Palazzo dei Conservatori.

Ridisegnò completamente le facciate del Palazzo dei Conservatori e del Palazzo Senatorio. Introdusse elementi architettonici innovativi per l'epoca negli edifici pubblici, come le paraste di ordine gigante, che attraversano due piani conferendo ritmo e monumentalità, e il cornicione sormontato da una balaustra con statue. Al Palazzo Senatorio aggiunse una magnifica doppia scalinata per consentire l'accesso frontale dalla piazza, non più dal lato dei Fori.

Michelangelo progettò anche la pavimentazione della piazza, con un disegno stellare ellittico, e la scalinata di accesso principale, la Cordonata, concepita per essere una salita dolce e trionfale, affiancata da sculture.

Chi ha realizzato il Campidoglio?
Oggi è la sede amministrativa e di Rappresentanza di Roma Capitale. È il più antico municipio esistente al mondo. Nel 1603, grazie al finanziamento di papa Clemente VIII fu costruito il Palazzo Nuovo sotto la guida di Girolamo Rainaldi e di suo figlio Carlo sul progetto di Michelangelo che ideò anche la facciata.

Nonostante la grandiosità del progetto, i lavori procedettero lentamente. Michelangelo vide completata solo la doppia scalinata del Palazzo Senatorio con il posizionamento delle statue dei fiumi Nilo e Tevere. Il Palazzo Nuovo non fu iniziato, e le facciate e la pavimentazione furono realizzate molto tempo dopo la sua morte, avvenuta nel 1564. La pavimentazione attuale, in particolare, fu completata solo nel 1940, basandosi su un'incisione del progetto michelangiolesco realizzata da Étienne Dupérac nel 1569.

Il Campidoglio Completato: I Palazzi e i Musei Capitolini

Il completamento del progetto michelangiolesco fu affidato principalmente a Giacomo Della Porta. A lui si deve il rifacimento del Palazzo dei Conservatori secondo il disegno di Michelangelo e il completamento della facciata del Palazzo Senatorio. Della Porta si occupò anche dell'inserimento di statue e fontane nella piazza, sebbene non tutti i suoi progetti furono realizzati (come l'idea di usare la statua di Marforio come sfondo per una fontana monumentale al posto del Palazzo Nuovo).

Oggi, la Piazza del Campidoglio è fiancheggiata dai tre palazzi principali, che ospitano l'amministrazione civile di Roma e i prestigiosi Musei Capitolini:

  • Palazzo Senatorio: Costruito sui resti del Tabularium e sede del Senato medievale, fu ristrutturato e dotato della doppia scalinata da Michelangelo. È l'attuale sede del Comune di Roma, il municipio più antico del mondo. Al centro della facciata si trova una fontana seicentesca alimentata dall'Acqua Felice, con le statue allegoriche del Nilo e del Tevere e, in una nicchia superiore, la statua della dea Roma.
  • Palazzo dei Conservatori: Originariamente sede dei Banderesi e poi dei Conservatori (magistrati civili), fu pesantemente ristrutturato da Rossellino nel XV secolo e quasi interamente riprogettato da Michelangelo nel XVI. Completato da Giacomo Della Porta, ospita oggi una parte fondamentale dei Musei Capitolini. Il suo cortile conserva importanti reperti antichi, tra cui i frammenti colossali della statua di Costantino.
  • Palazzo Nuovo: Costruito tra il 1603 e il 1654 su progetto di Michelangelo e sotto la direzione dei Rainaldi, chiude il lato sinistro della piazza, simmetricamente al Palazzo dei Conservatori. Anch'esso fa parte dei Musei Capitolini e ospita celebri collezioni di scultura classica, tra cui la Venere Capitolina e il Galata morente.

I Musei Capitolini, aperti al pubblico nel 1734, sono considerati il museo pubblico più antico del mondo. Sono ospitati nel Palazzo dei Conservatori e nel Palazzo Nuovo, collegati da una galleria sotterranea che passa anche attraverso il Tabularium, offrendo un percorso unico nella storia e nell'arte romana.

La Cordonata, l'accesso monumentale alla piazza, è adornata da diverse sculture: alla base si trovano due leoni egizi in basalto (copie, gli originali sono nei musei), a metà salita la statua di Cola di Rienzo, e in cima le imponenti statue dei Dioscuri Castore e Polluce, i Trofei di Mario (resti di un ninfeo romano) e una colonna miliaria originale della Via Appia.

Infine, sul punto più alto del colle, dove un tempo sorgeva il Tempio di Giunone Moneta, si erge la Basilica di Santa Maria in Aracoeli, chiesa di grande importanza storica e religiosa per il popolo romano, accessibile tramite una ripida scalinata a fianco della Cordonata.

Cosa Ha Sede Oggi al Campidoglio?

Oggi, il Campidoglio mantiene la sua duplice funzione storica: è sia il centro dell'amministrazione civile di Roma che un polo culturale e museale di primaria importanza. Il Palazzo Senatorio è la sede del Comune di Roma e degli uffici del Sindaco, mentre il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo ospitano i Musei Capitolini, con le loro inestimabili collezioni di arte e archeologia che narrano la storia di Roma dall'antichità ai giorni nostri. La piazza stessa, capolavoro di urbanistica rinascimentale, è un luogo di ritrovo e ammirazione per cittadini e visitatori.

Chi Ha Realizzato il Complesso del Campidoglio?

Non esiste un unico "realizzatore" del Campidoglio, ma una successione di interventi e progetti che si sono stratificati nei secoli. Le origini sono legate ai primi re di Roma (Tarquinio Prisco per il Tempio di Giove), al console Lutazio Catulo (Tabularium) e ad altri costruttori di templi repubblicani e imperiali. In epoca medievale, edifici come il Palazzo Senatorio e il Palazzo dei Banderesi (poi Palazzo dei Conservatori) furono adattati per funzioni civili. La trasformazione più radicale e iconica si deve indubbiamente a Michelangelo Buonarroti, che ne riprogettò interamente la piazza e i palazzi circostanti, anche se il suo progetto fu completato dopo la sua morte da architetti successivi come Giacomo Della Porta e i fratelli Rainaldi. La pavimentazione fu un intervento molto più tardo, realizzato nel XX secolo da Antonio Muñoz.

Riepilogo dei Contributi Chiave

Epoca / FiguraContributo al Campidoglio
Antichità (Re e Repubblica)Costruzione dei grandi templi (Giove, Giunone, Minerva), Tabularium, prime mura difensive (Serviane), origine dell'amministrazione civile.
Età MedievaleAdattamento del Palazzo Senatorio come sede del Senato, sviluppo del Palazzo dei Banderesi (poi Conservatori), funzione civile.
Bernardo Rossellino (XV sec.)Ristrutturazione del Palazzo dei Banderesi (Conservatori).
Michelangelo Buonarroti (XVI sec.)Progetto di riqualificazione completa della piazza, ridisegno delle facciate dei palazzi Senatorio e Conservatori, progetto del Palazzo Nuovo, disegno della Cordonata e della pavimentazione.
Giacomo Della Porta (XVI-XVII sec.)Completamento dei progetti di Michelangelo per i palazzi Senatorio e Conservatori, realizzazione di fontane.
Girolamo e Carlo Rainaldi (XVII sec.)Costruzione del Palazzo Nuovo basato sul progetto di Michelangelo.
Antonio Muñoz (XX sec.)Realizzazione della pavimentazione della piazza secondo il disegno di Michelangelo.

Domande Frequenti sul Campidoglio

Qual è l'origine del nome Campidoglio?
Il nome deriva da Capitolium, che a sua volta si ritiene legato al ritrovamento di una testa umana (caput Auli) durante gli scavi per le fondamenta del Tempio di Giove Capitolino.

Cosa sono i Musei Capitolini?
Sono il più antico museo pubblico del mondo, aperti nel 1734. Sono ospitati nei Palazzi dei Conservatori e Nuovo e conservano importanti collezioni di arte e archeologia romana.

Chi ha progettato la piazza del Campidoglio così come la vediamo oggi?
La piazza attuale è il risultato del rivoluzionario progetto di riqualificazione ideato da Michelangelo Buonarroti nel XVI secolo, sebbene il suo completamento sia avvenuto nei secoli successivi.

Cosa ricorda l'episodio delle Oche del Campidoglio?
Ricorda un episodio avvenuto durante l'assedio dei Galli nel 390 a.C., quando lo starnazzare delle oche sacre a Giunone sventò un attacco notturno alla rocca.

Cos'è il Tabularium e cosa ospita?
Era l'antico archivio di stato romano, costruito nel 78 a.C. sui resti del quale sorge il Palazzo Senatorio. Oggi fa parte del percorso dei Musei Capitolini e conserva strutture antiche.

Il Campidoglio rimane uno dei luoghi più iconici e significativi di Roma, un punto di arrivo per chiunque voglia comprendere la profonda stratificazione storica e l'incredibile patrimonio artistico e civile della Città Eterna.

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