21/09/2021
Nel cuore verde e autentico del Molise, una puntata indimenticabile del celebre programma televisivo “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” ha acceso i riflettori su una terra spesso dimenticata, rivelandone tesori culinari e storie di passione. Tra i quattro validi concorrenti, a emergere con prepotenza e a conquistare il titolo di miglior ristorante di cucina autentica del Molise è stato Monticelli Saperi e Sapori, guidato dalla talentuosa chef Simona De Castro, affiancata dal fratello Stefano.

La vittoria di Monticelli Saperi e Sapori non è stata solo un successo personale per Simona e Stefano, ma un riconoscimento importante per una filosofia culinaria che affonda le radici nella storia, nei ricordi e nelle emozioni più profonde. Simona definisce la sua come una “cucina della memoria e dei sentimenti”, un approccio che va ben oltre la semplice preparazione di piatti, mirando a evocare sensazioni, a riportare alla mente sapori perduti, a creare un ponte tra il passato e il presente attraverso il cibo. Questa visione ha evidentemente colpito nel segno, sbaragliando la concorrenza agguerrita degli altri partecipanti: l’Agriturismo la Ginestra di Pino, l’Osteria dei Pazzi di Annamaria e il Casale Kolidur di Barack.

- La Chef: Simona De Castro, Cuore e Anima di Monticelli
- La Filosofia: Cucina della Memoria e dei Sentimenti
- Monticelli Saperi e Sapori: Un Angolo di Molise Autentico
- Riconoscimenti Prestigiosi: Non Solo 4 Ristoranti
- I Piatti che Raccontano una Storia
- Oltre i Confini: Influenz e Progetti
- La Soddisfazione Più Grande e la Filosofia di Vita
- Domande Frequenti
La Chef: Simona De Castro, Cuore e Anima di Monticelli
Chi è Simona De Castro, la “cuciniera del Molise” che ha portato a casa questo prestigioso titolo? La sua storia è affascinante e dimostra come la passione, unita al talento e alla dedizione, possa fiorire anche nei percorsi meno convenzionali. Simona, infatti, non nasce chef per formazione accademica; è laureata in Economia. Suo fratello Stefano, che gestisce la sala e si occupa del vino come sommelier, ha un background in Giurisprudenza. L'apertura del ristorante fu inizialmente un progetto manageriale, ma il destino, sotto forma di un infortunio del cuoco originario, ha voluto che Simona prendesse le redini della cucina. E lì, tra fornelli e ingredienti, ha trovato la sua vera vocazione.
Essendo autodidatta, Simona ha avuto la libertà di sperimentare, di dare forma alle sue idee senza essere vincolata da schemi predefiniti. Ha potuto così esprimere appieno la sua creatività, un tratto che l'ha sempre contraddistinta fin da bambina. La sua cucina è un riflesso autentico della sua personalità e del legame indissolubile con la sua terra. Non si limita a eseguire ricette, ma le interpreta, le arricchisce con la sua sensibilità, trasformando ogni piatto in una narrazione.
La Filosofia: Cucina della Memoria e dei Sentimenti
Il concetto di “cucina della memoria e dei sentimenti” è il pilastro su cui si fonda l'esperienza offerta da Monticelli Saperi e Sapori. Simona trae ispirazione dalle sue emozioni, dai ricordi più cari legati alla sua infanzia trascorsa in Molise. Pensa ai suoi nonni, a sua madre che cucinava, ai profumi e ai sapori che riempivano la casa e l'aria. Questo legame profondo con il passato e con la sua terra, sebbene a volte questa possa sembrare “ingrata” per la sua condizione, è la fonte inesauribile della sua creatività.
La scelta di restare in Molise e di aprire un ristorante qui è stata una decisione consapevole, un desiderio di “ridonare” a questa terra quei sentimenti di calore, autenticità e appartenenza che lei stessa provava da bambina. Questo si traduce in un'attenzione meticolosa alla selezione degli ingredienti, prediligendo prodotti locali e di stagione, e in una preparazione che rispetta la tradizione pur concedendosi piccole, ma significative, innovazioni.
Monticelli Saperi e Sapori: Un Angolo di Molise Autentico
Il ristorante Monticelli Saperi e Sapori non è solo un luogo dove mangiare bene, ma un'esperienza immersiva nell'anima del Molise. Simona descrive la sua regione con parole che ne esaltano l'unicità e la genuinità: “Qui siamo ancora fuori dal flusso turistico, respiriamo aria incontaminata, abbiamo i centri storici così com’erano una volta”. Questa preservazione, quasi una benedizione derivante da una relativa “povertà” o marginalità turistica, ha permesso al Molise di mantenere intatte le sue tradizioni e la sua autenticità, un po' come è successo per i Sassi di Matera.
Il locale riflette questa autenticità. Non c'è spazio per fronzoli o eccessi, ma per la sostanza, per l'accoglienza calorosa e sincera tipica di queste terre. Stefano, con la sua competenza da sommelier, completa l'esperienza, proponendo abbinamenti che valorizzano i piatti e i sapori locali, creando un'armonia perfetta tra cibo e vino.
Riconoscimenti Prestigiosi: Non Solo 4 Ristoranti
La vittoria a “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” non è stato l'unico importante riconoscimento per Simona De Castro e il suo ristorante. Già in precedenza, il loro lavoro era stato notato e premiato a livello nazionale. Nel maggio del 2017, Simona è stata insignita del titolo di Migliore Chef donna in Italia agli Chef Awards 2017 di Milano. Un traguardo incredibile, raggiunto in un contesto dove erano presenti i grandi nomi della ristorazione italiana.
Nello stesso evento, Monticelli Saperi e Sapori si è classificato tra i cento migliori ristoranti d'Italia. Questi riconoscimenti, arrivati prima ancora della ribalta televisiva, testimoniano la qualità e l'eccellenza del lavoro svolto da Simona e Stefano, confermando che la loro cucina della memoria e dei sentimenti ha un valore che trascende i confini regionali. Nonostante il successo, Simona mantiene un'umiltà ammirevole: “Mai dare niente per scontato nella vita, io ho sempre i piedi per terra”. Cammina “a un passo da terra” per la gioia, ma con i piedi ben saldi nella realtà quotidiana, con le mani “in pasta dodici ore al giorno”, dedicandosi al suo mestiere con anima e corpo.
I Piatti che Raccontano una Storia
Chiedere a Simona qual è il suo cavallo di battaglia è come chiedere a una madre quale figlio preferisca, una domanda difficile a cui rispondere. Le sue creazioni sono tutte espressioni del suo essere, pezzi della sua storia e delle sue emozioni. Tuttavia, alcuni piatti si distinguono per la loro capacità di rappresentare al meglio la sua filosofia.
Tra questi, spicca il soufflé di caciocavallo, descritto come “riuscito, brioso e spumeggiante”. Questo piatto racchiude la ricchezza dei sapori locali, reinterpretandoli con leggerezza e vivacità. Un altro esempio della sua capacità di innovare partendo dalla tradizione è la rivisitazione del “torcinello”, una preparazione tipica molisana a base di budella ripiene. Simona ha dato al suo torcinello una forma rotonda, un dettaglio che evoca il concetto di tempo, un tempo che in Molise sembra essersi in parte fermato, preservando l'autenticità del luogo. Questo particolare piatto è stato assaggiato anche da Alessandro Borghese durante la puntata, ricevendo apprezzamenti.
Oltre i Confini: Influenz e Progetti
La curiosità e la voglia di sperimentare non si fermano alla cucina autentica del Molise. Simona guarda anche oltre i confini nazionali, dimostrando un'apertura verso altre culture culinarie. Di recente, si è affezionata alla cucina mediorientale, un interesse nato dalla partecipazione a un progetto culturale chiamato “Poietica”. Questo ciclo di incontri con autori da tutto il mondo, incentrato sui temi della parola e della terra, l'ha ispirata a creare un piatto dedicato, esprimendo un messaggio potente: “Il cibo che unisce”. Un connubio armonioso tra la cucina locale e quella mediorientale, a testimonianza di come il cibo possa essere uno strumento di dialogo e avvicinamento tra culture diverse.
La Soddisfazione Più Grande e la Filosofia di Vita
Nonostante i premi e la visibilità, la soddisfazione maggiore per Simona non viene dai riflettori, ma dal rapporto diretto con i suoi ospiti. La loro gratitudine, le loro conferme, sono ciò che la ripaga di ogni sacrificio. Il momento più gratificante è quando un cliente le dice che un suo piatto gli ricorda i sapori dell'infanzia. “Per me è il massimo della soddisfazione, sono felice come una bambina davanti a un giocattolo”, afferma Simona. Questo feedback conferma che riesce davvero a portare i sentimenti nel piatto, a toccare le corde più intime dei commensali.
Alla base del loro lavoro e della loro vita, Simona e Stefano pongono l'onestà e la serietà. Valori semplici ma fondamentali che li hanno guidati fin dall'inizio, quando a Campobasso, dove si trova il ristorante, non erano ancora conosciuti. Grazie a questi principi e alla qualità del loro lavoro, sono riusciti a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama della ristorazione e, cosa più importante, a guadagnarsi l'affetto e la stima della gente. “Ci vogliono bene tutti, per noi questo significa che stiamo lavorando bene”, conclude Simona, sottolineando come il vero successo si misuri anche nel legame umano che si crea con la comunità e con chi varca la soglia del loro ristorante.
Domande Frequenti
Ecco alcune delle domande più comuni riguardo al ristorante vincitore e alla sua chef:
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Qual è il ristorante vincitore di 4 Ristoranti in Molise? | Il ristorante vincitore è Monticelli Saperi e Sapori. |
| Chi è la chef e proprietaria? | La chef e proprietaria (insieme al fratello Stefano) è Simona De Castro. |
| Qual è la filosofia culinaria di Simona De Castro? | La sua filosofia è la “cucina della memoria e dei sentimenti”. |
| Quali importanti riconoscimenti ha ricevuto Simona De Castro? | Ha vinto il premio come Migliore Chef donna in Italia agli Chef Awards 2017 ed è stata classificata tra i primi cento ristoranti in Italia. |
| Qual è un piatto distintivo del ristorante? | Tra i piatti distintivi ci sono il soufflé di caciocavallo e la rivisitazione del torcinello. |
| Come ha iniziato Simona De Castro la sua carriera in cucina? | Ha iniziato per caso, in seguito a un infortunio del cuoco, ed è autodidatta. |
La storia di Monticelli Saperi e Sapori e di Simona De Castro è un esempio luminoso di come la passione, l'autenticità e un legame profondo con il proprio territorio possano portare a risultati straordinari. Un invito a scoprire il Molise, non solo attraverso i suoi paesaggi incontaminati e i suoi centri storici, ma anche attraverso i sapori autentici e carichi di emozione che Simona sa magistralmente portare in tavola.
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