02/09/2023
Milano, città in continua evoluzione, centro amministrativo e istituzionale, si è progressivamente aperta alla cultura, al design, alla moda, rendendosi viva, attiva e proiettata verso un futuro europeo. Questa trasformazione, accelerata anche dall'Expo 2015, ha ridisegnato il suo tessuto urbano e infrastrutturale, non solo riqualificando spazi storici ma anche dando vita a nuove realtà in aree precedentemente irrisolte o periferiche. Un esempio lampante di questa rivoluzione è il quartiere Porta Nuova Isola, nato dal recupero di un'area centrale abbandonata per oltre cinquant'anni. Al centro di questa rinascita urbana si trova Piazza Gae Aulenti, un simbolo potente della Milano che cambia e guarda avanti.

Inaugurata l'8 dicembre 2012 e dedicata all'architetto e designer Gaetana Aulenti, questa piazza è stata concepita dall'architetto argentino Cesar Pelli come una nuova porta d'accesso alla città. La sua realizzazione ha segnato un punto di svolta, trasformando un ex scalo ferroviario e aree industriali dismesse in un vivace centro di affari e uno spazio pubblico di aggregazione, riprendendo il concetto europeo della piazza come luogo di attività produttive e ricreative.
Cosa C'era Prima di Piazza Gae Aulenti?
L'area oggi occupata da Piazza Gae Aulenti e dal quartiere Porta Nuova Isola aveva un passato molto diverso. Quella che per anni è stata una periferia industriale, compresa tra Porta Garibaldi, il quartiere Isola e l'ex scalo ferroviario di Porta Nuova (o delle Varesine, dismesso negli anni Sessanta), era caratterizzata dalla presenza di un parco divertimenti storico, l'area delle Varesine, zone industriali in disuso e piazzali che ospitavano spettacoli circensi. Era, in sostanza, un'area centrale di Milano abbandonata e in attesa di una nuova identità per oltre cinquant'anni.
Il progetto di riqualificazione urbana ha radicalmente cambiato il volto di questa zona, trasformandola da un'area marginale e dimenticata in uno dei centri nevralgici e più moderni della città, dimostrando la capacità di Milano di investire nella ricerca di nuove soluzioni urbanistiche e architettoniche.
La Piazza: Un Cuore Tecnologico e Sostenibile
Piazza Gae Aulenti è una piazza circolare di circa 80 metri di diametro, con una superficie di 2300 mq. La sua caratteristica più distintiva è l'essere rialzata di 10 metri rispetto al piano stradale, con tre livelli intermedi che integrano la stazione della metropolitana e il parcheggio. È collegata alle vie circostanti tramite rampe e scale, creando un'esperienza urbana dinamica e multilivello.
Al centro della piazza, tre fontane circolari a sfioro invitano alla sosta e al relax, circondate da 105 metri di sedute curve in pietra a grana. Porticati moderni adornano i passaggi pedonali e incorniciano le vetrine dei negozi, creando un ambiente elegante e funzionale. La pavimentazione in ardesia e i baldacchini in ferro, legno e vetro contribuiscono all'estetica sofisticata dello spazio.
Ciò che rende Piazza Gae Aulenti un esempio all'avanguardia è il suo forte orientamento alla sostenibilità. È stata la prima piazza milanese a conformarsi agli standard europei in termini di design, efficienza energetica e innovazione tecnologica. Le vetrate delle pensiline attorno alla piazza sono integrate con celle fotovoltaiche che assorbono la luce solare, trasformandola in energia elettrica utilizzata per il fabbisogno delle torri adiacenti. Questo uso consapevole delle risorse ambientali la rende un modello di sviluppo urbano intelligente, attento al benessere dell'individuo e del territorio.
Di notte, la piazza si anima grazie ai colori vibranti delle fontane a cascata, che sfruttano l'energia solare immagazzinata durante il giorno. Questi giochi di luce creano un'atmosfera quasi magica, un piccolo lago artificiale nel cuore della città dove trovare un momento di pace.
Le Architetture Iconiche Intorno alla Piazza
La piazza non è solo uno spazio pubblico, ma anche il fulcro attorno al quale sorgono alcune delle architetture più innovative e discusse di Milano.
La Torre UniCredit: Lo Skyline Rivoluzionato
Affacciata sulla piazza, la Torre UniCredit è un complesso di tre torri progettato dallo Studio Pelli Clarke Pelli Architects. Ospita il quartier generale di UniCredit. La torre centrale, con i suoi 230 metri di altezza distribuiti su 31 piani, è diventata l'edificio più alto d'Italia grazie allo Spire, una struttura a guglia alta 78 metri che ne completa la sommità. Questo elemento slanciato e a spirale aperta è progettato per resistere a diverse condizioni atmosferiche.

La Torre, visibile da ogni punto della città, segna inequivocabilmente il nuovo skyline milanese. La sua superficie in vetro valorizza le forme curve dell'edificio, e lo sviluppo verticale dei volumi, unito alle pensiline dal disegno curvo, la rende non solo un esempio di ecosostenibilità ma anche un elemento architettonico che corona monumentalmente la piazza, contribuendo a rendere lo spazio pubblico circostante più inclusivo e a misura umana.
Le Voci della Città: L'Arte Sonora di Garutti
Nell'ambito del progetto architettonico, l'arte trova spazio con l'opera scultorea di Alberto Garutti, intitolata 'Le Voci della Città'. Questa installazione si compone di 23 tubi in alluminio ossidato color oro brillantato, curvi ed estrusi. Si sviluppano in verticale, attraversando l'architettura per quattro livelli e collegando tra loro vari luoghi e spazi dell'edificio che altrimenti rimarrebbero distanti.
Appoggiando l'orecchio all'apertura di ogni tubo, i passanti possono ascoltare suoni, rumori e parole provenienti da altri punti dell'edificio. L'opera diventa così una metafora dell'ascolto e della forma stessa della città, invitando i visitatori a percepire la complessità e la vitalità del contesto urbano. Sulla pavimentazione, un'incisione recita: «questi tubi collegano tra loro vari luoghi e spazi dell’edificio, quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà alle voci e ai suoni della città».
L'Auditorium UniCredit Pavilion: Uno Spazio Polifunzionale
Arricchendo ulteriormente l'area nel 2015, l'UniCredit Pavilion, progettato da Michele De Lucchi, si posiziona strategicamente come punto d'incontro tra diversi quartieri milanesi. Questo spazio versatile è dedicato a una vasta gamma di eventi: incontri, conferenze, congressi, esposizioni, performance e seminari. Il suo design, ispirato alla forma di un seme piantato nel parco, con linee morbide e materiali naturali (legno e vetro), incarna i concetti di creatività, innovazione e sostenibilità.
La struttura si apre verso l'esterno attraverso due grandi 'ali' dotate di schermi, pensate per ospitare eventi aperti alla città. Al piano terra si trova un auditorium polifunzionale e modulabile, mentre la parte alta ospita la 'Lounge', uno spazio suggestivo con vista sul parco e sulla città. Una 'Passerella dell'arte' sospesa è predisposta per esposizioni temporanee. L'edificio include anche un asilo nido, progettato con grande attenzione all'ambiente, all'uso di materiali ecologici e all'innovazione educativa.
Il Bosco Verticale: Architettura e Natura in Simbiosi
Forse l'elemento più iconico e distintivo dell'area, il Bosco Verticale, progettato da Boeri Studio, si staglia sul giardino De Castillia. Questo complesso è costituito da due torri residenziali di 110 e 76 metri di altezza, le cui facciate sono ricoperte da un'enorme quantità di vegetazione: 480 piante di media-grossa taglia, 250 alberi di piccola taglia, 14000 piante tappezzanti e 5000 arbusti. Questa massa vegetale equivale, per quantità di verde, a un ettaro di foresta.
Il Bosco Verticale non è solo un progetto architettonico, ma un nuovo concetto di simbiosi tra architettura e natura. Favorisce la biodiversità vegetale e faunistica (ospita circa 1600 esemplari tra uccelli e farfalle), arricchendo Milano con un modello di qualità abitativa innovativa. È un prototipo di architettura della biodiversità che pone al centro il rapporto tra l'uomo e le altre specie viventi. Oltre a limitare l'espansione orizzontale della città, lo schermo vegetale delle facciate filtra i raggi solari, creando un microclima interno accogliente, regola l'umidità, produce ossigeno e assorbe CO2 e polveri sottili.
Il concept di essere una 'casa per alberi che ospita anche umani e volatili' definisce le sue caratteristiche. Le facciate sono caratterizzate da grandi balconi sfalsati e aggettanti (circa 3 metri) che ospitano le vasche per la vegetazione, permettendo la crescita anche di alberi di taglia maggiore. La finitura in gres porcellanato riprende il colore della corteccia, evocando l'immagine di giganteschi alberi abitabili. Le variazioni stagionali del verde creano un paesaggio cangiante e riconoscibile a distanza, rendendo il Bosco Verticale un nuovo simbolo di Milano.
La manutenzione di questa complessa biosfera verticale è affidata ai 'Flying Gardeners', una squadra specializzata di arboricoltori-scalatori che si cala dal tetto per potare e controllare lo stato delle piante. L'irrigazione è centralizzata e monitorata digitalmente, utilizzando in larga misura l'acqua filtrata dagli scarichi grigi delle torri. Queste soluzioni avanzate superano il concetto tradizionale di sostenibilità, orientandosi verso una nuova diversità biologica.
La Biblioteca degli Alberi: Un Polmone Verde Connesso
A completare il sistema verde dell'area Porta Nuova si trova la Biblioteca degli Alberi, un grande parco progettato da Inside Outside. Questo spazio verde non è solo un luogo di svago, ma funge da importante elemento di connessione, collegando il giardino de Castillia a Piazza Gae Aulenti, alle adiacenti aree urbane di Porta Nuova, ai percorsi pedonali di Garibaldi e alla passerella sopraelevata di Melchiorre Gioia. All'interno del parco, un mosaico di percorsi si snoda tra giardini tematici, prati, alberi, erbe aromatiche e fiori, offrendo un'oasi di tranquillità e bellezza nel cuore della città.

Cosa Fare e Vedere nei Dintorni di Piazza Gae Aulenti
La posizione centrale di Piazza Gae Aulenti la rende un ottimo punto di partenza per esplorare altre famose attrazioni di Milano. Sebbene la piazza stessa e le sue architetture offrano già molto da vedere, nei dintorni immediati o facilmente raggiungibili si trovano luoghi di grande interesse storico e culturale.
| Attrazione | Descrizione Breve |
|---|---|
| Duomo di Milano | La maestosa cattedrale gotica, simbolo della città. |
| Terrazze del Duomo | Offrono una vista panoramica mozzafiola sulla città. |
| Galleria Vittorio Emanuele II | Elegante galleria commerciale con negozi e caffè storici. |
| Teatro alla Scala | Uno dei teatri d'opera più famosi al mondo (vicino alla Galleria). |
| Castello Sforzesco | Imponente fortezza storica che ospita musei e collezioni d'arte. |
| Pinacoteca di Brera | Importante museo d'arte con capolavori italiani. |
| Santa Maria delle Grazie | Chiesa che ospita il celebre affresco 'Il Cenacolo' di Leonardo da Vinci (richiede prenotazione). |
| Cimitero Monumentale | Vasto cimitero noto per le sue elaborate sculture funerarie. |
Molti di questi luoghi sono raggiungibili a piedi con una passeggiata più o meno lunga, o comodamente tramite i mezzi pubblici, la cui rete, come accennato, è stata notevolmente potenziata nell'ambito della trasformazione urbana di Milano.
Domande Frequenti su Piazza Gae Aulenti
Quando è stata inaugurata Piazza Gae Aulenti?
La piazza è stata inaugurata l'8 dicembre 2012.
Chi ha progettato Piazza Gae Aulenti?
È stata progettata dall'architetto argentino Cesar Pelli.
A chi è dedicata la piazza?
È dedicata all'architetto e designer italiana Gaetana Aulenti.
Cosa c'era nell'area prima della piazza?
Prima della riqualificazione, l'area era un ex scalo ferroviario (Porta Nuova/Varesine), una zona industriale dismessa e ospitava il parco divertimenti delle Varesine.
Qual è l'edificio più alto vicino alla piazza?
La Torre UniCredit, con i suoi 230 metri di altezza (compreso lo Spire), è l'edificio più alto d'Italia e si affaccia direttamente sulla piazza.
Cos'è il Bosco Verticale?
Il Bosco Verticale è un complesso residenziale composto da due torri le cui facciate sono interamente ricoperte di alberi, arbusti e piante, progettato come modello di architettura basata sulla biodiversità e la sostenibilità urbana.
In conclusione, Piazza Gae Aulenti e l'intero quartiere Porta Nuova rappresentano un capitolo fondamentale nella storia recente di Milano. Sono la dimostrazione concreta della capacità della città di reinventarsi, guardare al futuro, investire in innovazione, design e sostenibilità. Un luogo che, pur nella sua modernità, è già diventato un punto di riferimento e un simbolo identitario per i milanesi e i visitatori, offrendo spazi per la socialità, l'arte, il lavoro e, naturalmente, splendide architetture da ammirare.
Se vuoi conoscere altri articoli simili a Piazza Gae Aulenti: Cuore Pulsante di Milano Futura, puoi visitare la categoria Gastronomia.
