21/05/2025
Il Passo della Futa rappresenta da sempre un crocevia fondamentale tra la Toscana e l'Emilia-Romagna, un punto di transito storico lungo la via che collega due città d'arte e cultura come Firenze e Bologna. Questa importanza è cristallizzata nel percorso della Strada Statale 65 della Futa, un asse viario che ha visto una storia amministrativa complessa e affascinante fin dalla sua istituzione.

La Strada Statale 65 della Futa, nota anche semplicemente come SS 65, venne istituita ufficialmente nel lontano 1928. Il suo scopo primario era quello di creare un collegamento stradale diretto e funzionale tra il capoluogo toscano, Firenze, e quello emiliano, Bologna, attraversando l'Appennino e superando il celebre valico che le dà il nome. Questa via divenne rapidamente un'arteria cruciale per il traffico tra il centro e il nord Italia.
La Storia Amministrativa della SS 65
La gestione della SS 65 non è rimasta immutata nel corso dei decenni. Come molte altre strade statali italiane, ha attraversato diverse fasi di attribuzione e competenza. Originariamente gestita dall'ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade), la strada ha visto un cambiamento significativo all'inizio del nuovo millennio.
A partire dal 2001, in applicazione delle disposizioni del decreto legislativo n. 112 del 1998, la gestione della SS 65 è stata trasferita dall'ANAS alle amministrazioni regionali competenti per territorio: la Regione Toscana e la Regione Emilia-Romagna. Queste regioni, a loro volta, hanno ulteriormente delegato le responsabilità relative alla gestione tecnico-manutentiva alle rispettive province. In Toscana, la competenza è passata alla Provincia di Firenze (e successivamente alla Città metropolitana di Firenze), dove la strada era talvolta indicata come Strada Regionale 65 (SR 65), sebbene il testo fornito si concentri maggiormente sulla denominazione emiliana. In Emilia-Romagna, la gestione fu affidata alla Provincia di Bologna, che non prevedendo la classificazione di "strada regionale", denominò il tratto di sua competenza come Strada Provinciale 65 (SP 65). È importante sottolineare che, nonostante questo trasferimento di gestione e manutenzione, la proprietà formale della strada è rimasta in capo all'ANAS, nell'ottica di una successiva eventuale riattribuzione.
Negli anni più recenti, il panorama amministrativo è nuovamente cambiato. Un processo di riclassificazione e rientro di numerose strade nella rete di gestione diretta dell'ANAS ha coinvolto anche la SS 65. Il primo tratto a tornare sotto la competenza dell'ANAS è stato quello toscano. A partire dal 2018, in seguito al DPCM del 20 febbraio 2018, il segmento della strada compreso tra il chilometro 4,903 (corrispondente alla fine del centro abitato di Firenze) e il chilometro 61,965 (che segna il confine amministrativo con la Regione Emilia-Romagna) è stato nuovamente classificato nella rete stradale di importanza nazionale e la sua gestione è passata alla diretta responsabilità dell'ANAS. Questo rientro rientrava nel più ampio piano denominato "Rientro Strade".
Il processo si è completato il 1º aprile 2021. A partire da questa data, anche il rimanente tratto emiliano della SS 65, che era ancora gestito dalla Città metropolitana di Bologna (subentrata alla Provincia), è stato riclassificato secondo le disposizioni del DPCM del 21 novembre 2019 ed è tornato sotto la gestione diretta dell'ANAS. Questo segmento emiliano va dal chilometro 61,695 al chilometro 90,700. Di conseguenza, l'intera Strada Statale 65 della Futa, dal suo inizio vicino Firenze alla sua conclusione nei pressi di Bologna, è ora nuovamente gestita in modo unitario dall'ANAS, semplificando l'amministrazione e la manutenzione di questa importante arteria appenninica.

Il Percorso: Da Firenze a Bologna via il Passo della Futa
Il tracciato storico della SS 65 è stato concepito per unire direttamente due delle principali città italiane: Firenze in Toscana e Bologna in Emilia-Romagna. Il percorso si snoda attraverso il cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano, superando il Passo della Futa, che rappresenta il culmine altimetrico e uno dei punti più iconici e paesaggisticamente rilevanti dell'intero tragitto.
La strada parte idealmente da Firenze, e il tratto attualmente gestito dall'ANAS inizia formalmente al chilometro 4,903, subito dopo aver lasciato l'area urbana fiorentina. Da qui, la strada si inerpica gradualmente sull'Appennino, attraversando località e paesaggi caratteristici della montagna toscana, fino a raggiungere il valico.
Superato il Passo della Futa, la strada prosegue nel territorio emiliano. Il confine tra le due regioni è situato tra il chilometro 61,965 (lato toscano) e il chilometro 61,695 (lato emiliano). Il tratto emiliano, gestito dall'ANAS dal 2021, continua a scendere verso la pianura, attraversando l'Appennino bolognese, fino a raggiungere il chilometro 90,700. Questo punto segna la fine del percorso gestito dall'ANAS, situato nelle vicinanze dell'area metropolitana di Bologna.
L'intera lunghezza della SS 65 gestita dall'ANAS copre quindi oltre 85 chilometri, un percorso che, sebbene oggi affiancato dalle più moderne infrastrutture autostradali, mantiene un fascino storico e paesaggistico notevole, rappresentando un'alternativa interessante per chi desidera viaggiare con più calma e godersi il paesaggio appenninico.
Evoluzione della Gestione della SS 65
Per riassumere le complesse vicende amministrative della Strada Statale 65, possiamo schematizzare i passaggi chiave:
| Periodo | Ente Gestore Principale | Note |
|---|---|---|
| Dal 1928 | ANAS | Istituzione della strada e prima gestione |
| Dal 2001 al 2018 (tratto Toscano) | Regione Toscana / Provincia/Città Metropolitana di Firenze | Gestione delegata post D.Lgs. 112/1998, proprietà ANAS |
| Dal 2001 al 2021 (tratto Emiliano) | Regione Emilia-Romagna / Provincia/Città Metropolitana di Bologna | Gestione delegata post D.Lgs. 112/1998 (come SP 65), proprietà ANAS |
| Dal 2018 (tratto Toscano) | ANAS | Rientro della gestione per il tratto km 4,903 - 61,965 |
| Dal 2021 (tratto Emiliano) | ANAS | Rientro della gestione per il tratto km 61,695 - 90,700 |
| Attuale | ANAS | Gestione unitaria dell'intera SS 65 |
Domande Frequenti sulla SS 65 e il Passo della Futa
- Dove inizia e finisce la SS 65 della Futa?
- Secondo le informazioni disponibili, la Strada Statale 65 della Futa collega Firenze e Bologna. I tratti attualmente gestiti dall'ANAS vanno dal km 4,903 (vicino Firenze) al km 90,700 (vicino Bologna).
- Chi gestisce la SS 65 della Futa oggi?
- Attualmente, la gestione dell'intera Strada Statale 65 della Futa è affidata all'ANAS. Questo è avvenuto in due fasi: il tratto toscano è tornato sotto gestione ANAS nel 2018, mentre il tratto emiliano è tornato nel 2021.
- La SS 65 ha sempre avuto lo stesso gestore?
- No, la SS 65 ha avuto una storia amministrativa complessa. Istituita nel 1928 e inizialmente gestita dall'ANAS, dal 2001 la sua gestione è passata alle Regioni e poi alle Province (Provincia di Firenze e Provincia di Bologna, dove era denominata SP 65). Solo negli anni più recenti (2018 e 2021) è tornata completamente sotto la gestione diretta dell'ANAS.
In sintesi, la Strada Statale 65 della Futa è ben più di un semplice collegamento stradale; è un percorso storico con una ricca e articolata vicenda amministrativa che riflette i cambiamenti nella gestione delle infrastrutture stradali italiane. Dalle sue origini come via diretta Firenze-Bologna alla complessa alternanza di gestori, la SS 65 e il Passo della Futa rimangono un punto di riferimento cruciale per chi viaggia tra la Toscana e l'Emilia-Romagna, testimoniando la storia viaria del nostro paese.
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