Come è il mare di Lido di Camaiore?

Lido di Camaiore: Scopri la Perla della Versilia

24/07/2023

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Il Lido di Camaiore è una rinomata località costiera che rappresenta una delle punte di diamante del territorio del comune di Camaiore. Situato sulla costa bagnata dal Mar Ligure, si distingue per la sua posizione privilegiata nella celebre area geografica della Versilia. La sua altitudine media sul livello del mare è di circa 2 metri, offrendo un facile accesso alle lunghe spiagge che caratterizzano quest'area.

Per cosa è famosa Camaiore?
Camaiore è una località della provincia di Lucca che oltre alla bellezza del posto e alla vicinanza al mare offre anche una particolare attrazione turistica di tipo storico-culturale. Stiamo parlando dei famosi tappeti artistici di Camaiore.

Da Lido di Camaiore, lo sguardo può spaziare verso le imponenti vette meridionali delle Alpi Apuane, che si ergono maestose all'orizzonte, creando un contrasto affascinante con la distesa marina. Le colline verdeggianti che si ammirano fanno parte dei territori dei comuni di Camaiore e Massarosa, offrendo scenari naturali vari e suggestivi a breve distanza dalla costa.

Il retroterra del Lido, sebbene oggi urbanizzato e turistico, conserva tracce della sua antica conformazione. Un tempo, l'area nei pressi del mare, detta Marina, era prevalentemente acquitrinosa e insalubre. Tuttavia, una porzione di questa frazione rimaneva più alta e quindi asciutta, motivo per cui venne soprannominata Secco o Secchino. Questa zona è attraversata da numerosi canali, come la fossa dell'Abate, la fossa Vecchia, la fossa Colubriaria, la fossa Magna e il fiume Motrone, elementi che testimoniano la storia idrogeologica del territorio.

Indice dei contenuti

Non Solo Costa: Le Molteplici Frazioni di Camaiore

Il Lido di Camaiore è solo una delle ventiquattro frazioni che compongono il vasto e variegato territorio del comune di Camaiore. Ogni frazione possiede una propria identità storica, geografica e culturale, contribuendo alla ricchezza complessiva del comune. Tra le altre frazioni si annoverano Capezzano Pianore, Casoli, Fibbialla, Fibbiano Montanino, Gombitelli, Greppolungo, La Culla, Lombrici, Vado, Marignana, Metato, Migliano, Montebello, Monteggiori, Montemagno, Nocchi, Orbicciano, Pedona, Pieve di Camaiore, Pontemazzori, Santa Lucia, Santa Maria Albiano, Torcigliano e Valpromaro.

Alcune di queste frazioni presentano caratteristiche particolarmente degne di nota:

  • Casoli: Arroccato sulla sponda destra del torrente Lombricese, è menzionato già nel 984. Si trovava sull'antica via Lombarda e offre sentieri verso il monte Matanna e il monte Prana.
  • Greppolungo: Sede di un antico castello, è addossato a uno sperone roccioso che domina Camaiore e il mare. È punto di partenza per escursioni verso il monte Gabberi.
  • Lombrici: Prende il nome dal fiume Lombricese ed era un tempo noto per i suoi opifici. Ospita la ferriera Barsi con un maglio idraulico ancora funzionante e l'antica Pieve di San Biagio del XII secolo.
  • Monteggiori: Sede di un castello feudale dal 1224, domina la piana e il mare dalla sua posizione arroccata.
  • Montemagno: Anticamente castello e punto di passaggio della via Francigena, domina la conca di Camaiore.
  • Pieve di Camaiore: Dà il nome al paese la chiesa romanica costruita su una preesistente, già ricordata nell'817. Si trova in zona collinare ai piedi del monte Pedone (1024 m).
  • Santa Lucia: Anticamente "in Vegliatoia" per la sua posizione strategica di sorveglianza, oggi è rinomato per il panorama.
  • Valpromaro: A circa 7 km da Camaiore, è anch'essa zona di passaggio della via Francigena.

Questa varietà di paesaggi, dalla costa alle colline, dai borghi arroccati alle zone di passaggio storico, rende il territorio di Camaiore, di cui Lido è parte integrante, un luogo di grande interesse.

Un Ricco Patrimonio di Tradizioni e Folclore

Camaiore è una terra intrisa di storia e tradizioni che si manifestano in eventi unici e sentite celebrazioni.

Il Corpus Domini e i Tappeti di Segatura

Una delle manifestazioni più scenografiche e sentite è la Processione del Corpus Domini. La solenne celebrazione religiosa è onorata dal passaggio della processione su spettacolari tappeti di segatura colorata, preparati appositamente per l'occasione. Questa tecnica ha sostituito i tappeti di fiori e mortella in seguito alla partecipazione del duca di Lucca Carlo Ludovico di Borbone il 6 giugno 1844.

La segatura, materiale facilmente reperibile, una volta colorata, crea un effetto visivo di grande impatto. Artigiani locali utilizzano intelaiature di legno con sagome intagliate per definire i disegni. Gli stampi vengono appoggiati sul selciato e la segatura colorata viene setacciata su di essi. L'intera opera è un lavoro frenetico e preciso, compiuto dal tardo pomeriggio alle prime luci dell'alba. Questi tappeti possono superare i 40 metri di lunghezza e 2 metri di larghezza.

Il tema dei tappeti si è evoluto nel tempo, passando da soggetti strettamente religiosi (immagini sacre) a motivi innovativi che affrontano tematiche sociali contemporanee come la pace, la guerra, la violenza, la fratellanza e l'amore.

Festa del Santissimo Nome di Gesù

Questa festa, celebrata il primo giugno, è caratterizzata dall'usanza di adornare con ghirlande di fiori i monogrammi di Gesù (IHS) incastonati sopra i portali di molte case. L'istituzione della festa risale al 14 giugno 1528, a seguito della predicazione di San Bernardino di Siena a Camaiore intorno al 1424. Il santo invitò la popolazione ad apporre il monogramma IHS per proteggersi dalla peste. Questo invito fu accolto così ampiamente che ancora oggi il simbolo è visibile su quasi tutte le facciate delle case nel centro storico.

La Triennale di Gesù Morto

Il venerdì santo, in occasione della Triennale di Gesù Morto che parte dalla chiesa della Madonna dei Dolori, si svolge una solenne processione. Protagonisti sono i simulacri del Redentore, della Madonna, di San Giovanni e di Maria Maddalena, un tempo portati a spalla dai fedeli. Questa processione ha origini verso la metà del XVII secolo.

Nell'anno in cui si celebra la Triennale, le famiglie preparano telai in legno e armature per sostenere i "lumini". Il lumino è composto da un "cincindello", un telaietto di fil di ferro con piccoli sugheri che mantiene a galla la bambagia accesa sopra l'olio, tutto contenuto in un bicchiere di vetro. Per l'occasione, nella centrale Via Vittorio Emanuele (detta Via di Mezzo) viene innalzato un arco che simboleggia Gerusalemme. La processione si snoda per le vie cittadine illuminate da questi suggestivi lumini accesi.

Fiere e Mercati Cittadini

La presenza di fiere e mercati a Camaiore è documentata fin dal 1437. Di particolare importanza è il Mercato di Ognissanti, che originariamente durava 15 giorni (dal 20 ottobre al 4 novembre) e oggi si svolge nei giorni 1-2 novembre. Questa fiera è organizzata in settori, con aree aperte fuori città dedicate ai settori agrozootecnico e delle macchine, mentre le vie e le piazze cittadine ospitano bancarelle di generi alimentari e abbigliamento.

I Palii: Sfide e Rievocazioni

Il territorio di Camaiore è animato da due importanti Palii:

  • Palio dei Rioni: Si svolge in estate (giugno-luglio) e vede la partecipazione di 17 rioni del comune, tra cui Lido di Camaiore. L'evento inizia con una "maratonina" nel centro storico. Seguono l'elezione di Miss Palio e la tradizionale Corrida con canti, balli e sfide. Le squadre si contendono il trofeo in gare atletiche popolari come il tiro della fune, la corsa nei sacchi, la corsa con l'uovo, la corsa con la secchia, la corsa del bruco, il palo della cuccagna, la corsa con i trampoli, la corsa della botte, la corsa del cinese e la corsa con i piedi legati, oltre allo staffettone.
  • Palio dell'Assunta: Celebrato il 15 agosto in onore dell'Assunta, titolare della chiesa parrocchiale. Fin dal 1402 si cercò di dare maggiore decoro a questa festa con l'organizzazione di corse lungo il perimetro delle mura castellane. I vincitori ricevevano in premio un drappo colorato, il "palio". Oggi la festa rievoca l'antica manifestazione con una sfilata in costume storico.

Cultura e Istituzioni

Il comune di Camaiore vanta un'offerta culturale e un tessuto istituzionale storico.

Musei e Media Locali

La cultura è rappresentata dal Civico Museo Archeologico (riaperto nel 2016) e dal Museo d'Arte Sacra. A livello mediatico, l'emittente più antica è Tele Camaiore Nuovi Orizzonti, nata nel 1979 e gestita dalla Confraternita di Misericordia, che trasmette regolarmente filmati sul territorio e sulle manifestazioni versiliesi.

Confraternite

La presenza di confraternite a Camaiore risale al XIV secolo. Oggi sono attive cinque Confraternite: SS. Trinità, Maria Santissima Addolorata, San Vincenzo Confessore, SS. Corpo di Cristo e San Vincenzo martire. L'Arciconfraternita della Misericordia si occupa, tra l'altro, dei trasporti funebri, della gestione della chiesa dei Dolori e dell'organizzazione della Triennale di Gesù Morto.

I Sapori Autentici della Cucina Camaiorese

La tradizione culinaria di Camaiore è ricca e legata ai prodotti del territorio. Ecco alcuni piatti tipici:

  • Scarpaccia: Una torta salata a base di zucchine, farina, sale, pepe e cipolla, spesso arricchita con parmigiano, olio e uova nella zona di Capezzano Pianore. Diversa dalla versione viareggina che è dolce.
  • Torta di Pepe o "Co'pizzi": Torta salata con riso, bietola, pane casalingo, uova, pepe, prezzemolo e pecorino, racchiusa in una sfoglia.
  • Pasta Tordellata: Un piatto con maccheroni fatti a mano conditi a strati con un ragù di carne arricchito da bietola lessa, salsiccia cruda, ricotta, parmigiano e pecorino.
  • Tordelli: Simili ai ravioli, ripieni di macinato di manzo e maiale, bietola lessa, parmigiano, uova e mollica di pane.
  • Pasimata: Un pane speciale preparato durante la Settimana Santa, arricchito con semi di anice. Ha una forma tozza con incisioni profonde, pensate per essere spezzato a mano, e viene tradizionalmente mangiato la mattina di Pasqua con uova sode benedette.
  • Torta di Cioccolato: Una torta con riso cotto nel latte, cioccolato fondente, uova e burro, stesa su una sfoglia e decorata con striscioline a reticolo.
  • Befanini: Biscotti preparati prima dell'Epifania, tagliati con stampi di latta in forme di stelle, uccelli, pesci e befane.
  • Necci: Cialde dolci fatte con farina di castagne e cotte su piastre rotonde di ferro (testi).
  • Mortadella di Maiale o "Sbriciolona": Un salume tipico locale, noto per la sua lavorazione accurata. Realizzato con carni scelte (lombo, spalla, coppa, pancetta) e spezie, ha un gusto dolce e delicato, forma di salame e consistenza morbida. Viene stagionato per un periodo variabile.
  • Biroldo: Un insaccato di maiale che utilizza parti considerate meno nobili (testa, polmoni, cuore, lingua, frattaglie) amalgamate con sangue di maiale.

Eventi che Animano il Territorio

Oltre alle feste tradizionali, Camaiore ospita eventi che attraggono visitatori:

  • Follie di Ferragosto: Una festa che anima il centro in estate, con un mercatino dell'antiquariato che dura una settimana e culmina la notte della vigilia dell'Assunta. Il giorno di Santa Maria si tiene una famosa tombola in piazza, la cui prima notizia storica risale al 1857.
  • Befanata di Capezzano Pianore: Il 5 gennaio, gruppi di cantanti e suonatori con la Befana e il Befano sfilano per le strade e le case, portando festa e allegria. Include la "Rassegna delle Befane" e la manifestazione "Aspettando la Befana" con prodotti tipici e animazione.
  • Premio Letterario Camaiore - Francesco Belluomini: Un evento culturale di prestigio.

Tabella Comparativa: Alcune Frazioni di Camaiore

FrazionePosizione PrincipaleCaratteristica NotabileRiferimento Storico/Geografico
Lido di CamaioreCosta (Mar Ligure)Località balneare, canali nel retroterraAltitudine 2m, parte della Versilia, vista Alpi Apuane
CasoliCollina (Sponda torrente Lombricese)Borgo arroccato, sentieri escursionisticiMenziato nel 984, via Lombarda, sentieri Matanna/Prana
MonteggioriCollina (Posizione arroccata)Borgo con castello feudaleCastello dal 1224, domina piana e mare
Pieve di CamaioreCollina (Ai piedi del Monte Pedone)Antica chiesa romanicaChiesa ricordata nell'817, dà nome al paese

Domande Frequenti su Lido di Camaiore e Camaiore

Dove si trova esattamente Lido di Camaiore?

Lido di Camaiore è una frazione del comune di Camaiore. È situato sulla costa del Mar Ligure, all'interno dell'area geografica conosciuta come Versilia.

Quali sono le principali tradizioni folcloristiche di Camaiore?

Le tradizioni principali includono la preparazione dei tappeti di segatura per la processione del Corpus Domini, la festa del Santissimo Nome di Gesù con l'usanza di adornare i monogrammi IHS, la solenne Triennale di Gesù Morto con la processione dei lumini, e i due Palii: il Palio dei Rioni e il Palio dell'Assunta.

Ci sono musei a Camaiore?

Sì, a Camaiore sono presenti il Civico Museo Archeologico e il Museo d'Arte Sacra.

Quali sono alcuni piatti tipici della cucina camaiorese?

La cucina locale offre specialità come la Scarpaccia (torta salata di zucchine), la Torta di Pepe, la Pasta Tordellata, i Tordelli, la Pasimata (pane pasquale all'anice), i Necci (cialde di farina di castagne), la Mortadella di Maiale (sbriciolona) e il Biroldo.

Quante frazioni ha il comune di Camaiore?

Il comune di Camaiore possiede ventiquattro frazioni all'interno del proprio territorio, tra cui il Lido di Camaiore.

In conclusione, Lido di Camaiore non è solo una destinazione balneare di pregio sulla costa ligure, ma è la porta d'accesso a un comune, quello di Camaiore, ricco di storia, tradizioni secolari, sapori autentici e una varietà di paesaggi che spaziano dal mare alle colline e alle prime pendici delle Alpi Apuane. Un luogo dove la bellezza naturale si fonde con un patrimonio culturale vivo e affascinante.

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