27/03/2024
Immerso nel cuore pulsante della Calabria, incastonato tra le vette maestose e le foreste lussureggianti della Sila Grande, si trova Camigliatello Silano. Questa incantevole località, frazione del comune di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza, rappresenta da tempo immemore un punto di riferimento per chi cerca un rifugio dalla frenesia quotidiana, un luogo dove la natura regna sovrana e l'aria è pura e frizzante. Posto a 1272 metri di altitudine, Camigliatello Silano è una delle destinazioni montane più apprezzate del sud Italia, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell'anno, offrendo un mix unico di paesaggi mozzafiato, attività all'aria aperta e un ricco patrimonio storico-culturale.

Dove si trova Camigliatello Silano?
Camigliatello Silano è strategicamente posizionato sulla Sila Grande, una delle aree geografiche più significative dell'altopiano silano. Amministrativamente, rientra nel territorio del comune di Spezzano della Sila, nella provincia di Cosenza. La sua posizione elevata garantisce un clima tipicamente montano e l'accesso diretto a paesaggi naturali di rara bellezza. Il nucleo principale del villaggio si trova all'interno dei confini del magnifico Parco Nazionale della Sila, un'area protetta di enorme valore ecologico. Tuttavia, il complesso turistico di Camigliatello si estende anche al di fuori del parco, con diverse piccole frazioni che si sviluppano lungo la strada che conduce al suggestivo Lago Cecita, un bacino artificiale che contribuisce ad arricchire ulteriormente il paesaggio circostante.
Una Destinazione Turistica per Tutte le Stagioni
La vocazione turistica di Camigliatello Silano è forte e ben radicata, manifestandosi con vigore in ogni periodo dell'anno. Sebbene l'inverno rappresenti la stagione di punta per gli amanti degli sport sulla neve, grazie alla presenza di moderni impianti di risalita e piste da sci ben curate, l'estate non è da meno. Con l'arrivo della bella stagione, i paesaggi si trasformano, offrendo scenari ideali per escursioni, passeggiate nel bosco, attività sportive all'aria aperta e momenti di puro relax immersi nella natura. La varietà dell'offerta rende Camigliatello una meta versatile, capace di soddisfare gli interessi più diversi, dalle famiglie in cerca di tranquillità agli sportivi in cerca di adrenalina, passando per gli appassionati di storia e cultura.
La Natura e il Paesaggio: Un Bosco Millenario
Il bosco che circonda Camigliatello Silano è uno dei suoi tesori più preziosi. Si tratta di un ecosistema vario e affascinante, dove diverse specie arboree convivono creando un paesaggio in continua evoluzione a seconda dell'altitudine. Tra i 1100 e i 1300 metri predominano i maestosi pini larici, simbolo della Sila. Salendo leggermente, intorno ai 1350 metri, inizia a comparire il faggio, che diventa quasi puro a 1500 metri, accompagnato solo dalla presenza sporadica di qualche abete bianco e pino laricio. Questa varietà arborea non solo offre scenari di inestimabile bellezza, ma ospita anche una ricca fauna selvatica, che è possibile ammirare durante le escursioni lungo i numerosi sentieri che si snodano attraverso i boschi silani. Il Parco Nazionale della Sila garantisce la tutela di questo prezioso patrimonio naturale, offrendo ai visitatori l'opportunità di esplorare sentieri ben segnalati, adatti a diversi livelli di difficoltà, per immergersi completamente nella tranquillità e nella bellezza del bosco.
Il Clima Montano della Sila
Il clima di Camigliatello Silano è tipicamente montano, caratterizzato da inverni lunghi e rigidi e da estati fresche e piacevoli. Gli inverni sono sufficientemente nevosi, con un manto bianco che copre il paesaggio già dai 1000-1300 metri di altitudine e diventa più persistente al di sopra dei 1400 metri, dove la neve può resistere da dicembre fino ad aprile. In alcune annate particolarmente abbondanti, l'accumulo nevoso al suolo può superare i 2 metri, creando condizioni ideali per gli sport invernali. Le temperature sono piuttosto basse, con una media di gennaio che si aggira intorno agli 0 °C e punte minime che possono scendere ben al di sotto dei -15 °C durante le ondate di gelo più intense. L'estate, al contrario, è caratterizzata da temperature miti e piacevoli, ideali per le attività all'aperto. Le giornate sono spesso soleggiate, interrotte solo da sporadici temporali di breve durata che possono verificarsi durante le ore pomeridiane, rinfrescando l'aria e rendendo il paesaggio ancora più vivido.
Eco dal Passato: Tesori Archeologici della Sila
La storia del territorio che circonda Camigliatello Silano affonda le sue radici in un passato remotissimo, testimoniato da importanti ritrovamenti archeologici. Le prime tracce di presenza umana risalgono al Paleolitico inferiore, con testimonianze legate all'Homo erectus, e al Paleolitico medio, con l'uomo di Neandertal. Ma è tra la fine del Neolitico e l'inizio dell'età del Rame (3800-3300 a.C.) che l'intera Sila fu interessata da insediamenti stabili. Popolazioni di agricoltori e pescatori sfruttavano le antiche conche lacustri, come quelle dove oggi si trovano i laghi Arvo e Cecita, praticando un particolare metodo di pesca con la rete, i cui strumenti sono stati rinvenuti dagli archeologi. Ulteriori testimonianze di insediamenti risalgono all'antica età del Bronzo, con ritrovamenti significativi nei pressi dei laghi Ampollino e Cecita.
L'insediamento preistorico di Piana di Cecita è stato oggetto di estese indagini archeologiche tra il 2004 e il 2008. Purtroppo, quest'area ha subito danni significativi a causa di scavi non autorizzati che hanno compromesso una vasta superficie archeologica. Tuttavia, migliaia di reperti, tra cui vasi, strumenti in selce e ossidiana, e asce di pietra, sono stati sequestrati e recuperati, testimoniando l'importanza di questo sito. L'età greca (VI-III secolo a.C.) è rappresentata in Sila dal più importante insediamento di questo periodo: un'area sacra scoperta a breve distanza da Camigliatello Silano, sempre nel Lago Cecita. Non mancano le testimonianze di età romana: scavi archeologici hanno portato alla luce un importante insediamento con un grande edificio dedicato all'estrazione e lavorazione della pece, attivo tra il III secolo a.C. e il III secolo d.C., a dimostrazione dell'importanza economica di queste terre anche in epoca romana.
Cultura e Fede: La Chiesa e il Museo in Nascita
A Camigliatello Silano, la fede e la cultura trovano espressione in luoghi significativi. La Chiesa dei Santi Biagio e Roberto, situata nella frazione di Camigliatello, ha una storia che risale al 1931, quando la località era ancora agli albori del suo sviluppo turistico. Inizialmente una semplice struttura in legno, fu elevata a parrocchia nel 1937 e affidata ai Padri Cappuccini di Cosenza negli anni '50, periodo in cui fu trasformata nell'edificio attuale. L'architettura esterna, con il suo tetto a falde e l'uso abbondante del legno di pino, si integra armoniosamente con il paesaggio montano circostante. Anche all'interno, il legno di pino è protagonista, utilizzato per l'altare e il fonte battesimale. Dietro l'altare, un grande e suggestivo mosaico raffigurante l'Assunzione della Madonna, realizzato nel 1980 dall'artista Ugolino da Belluno, cattura lo sguardo dei fedeli e dei visitatori.
Accanto al patrimonio religioso, Camigliatello Silano si sta preparando ad accogliere un importante centro culturale: il Museo Archeologico della Sila. In corso di realizzazione, anch'esso prossimo al Lago Cecita, questo Centro scientifico-espositivo è destinato a diventare il principale punto di riferimento per la conservazione e l'esposizione dei numerosi reperti archeologici rinvenuti nell'altopiano silano. Il museo non solo permetterà di ammirare una selezione dei preziosi manufatti frutto delle ricerche della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, ma rappresenterà anche un polo di studio e divulgazione per approfondire la conoscenza della storia millenaria di questo affascinante territorio, dalle epoche preistoriche fino all'età romana.
Sport e Attività: Avventura in Ogni Stagione
Camigliatello Silano è un vero paradiso per gli amanti dello sport e delle attività all'aria aperta, con un'offerta che si adatta perfettamente alle specificità di ogni stagione. In inverno, come accennato, lo sci alpino e altri sport invernali sono i protagonisti indiscussi. Il moderno impianto di risalita di Monte Curcio, una cabinovia inaugurata tra il 2001 e il 2002, rappresenta il fiore all'occhiello dell'offerta sciistica. Realizzata dall'A.R.S.S.A. con un investimento di circa 7 milioni di euro, ha una capacità di trasporto di 1800 persone all'ora e serve due piste per lo sci alpino: una blu (facile) e una rossa (media difficoltà), che insieme coprono una distanza complessiva di 4,3 km. Esiste inoltre una pista dedicata allo sci di fondo per chi preferisce questa disciplina. Non mancano progetti ambiziosi per il futuro, come il collegamento con gli impianti sciistici di Lorica, attraverso la suggestiva "strada delle vette" che unisce il Monte Botte Donato al Monte Scuro, ampliando ulteriormente il comprensorio sciistico silano.
Con lo scioglimento delle nevi, la Sila si trasforma, offrendo un palcoscenico naturale ideale per una vasta gamma di attività estive. Le immense distese boschive e i sentieri che si snodano nel Parco Nazionale della Sila sono perfetti per lunghe passeggiate ed escursioni di trekking, permettendo di esplorare angoli nascosti e godere di panorami mozzafiato. L'equitazione è un altro modo affascinante per scoprire il territorio, con possibilità di passeggiate a cavallo adatte a tutti i livelli. Per i più avventurosi, le montagne silane offrono opportunità per sport alpinistici, mentre gli amanti delle due ruote troveranno nei sentieri silani percorsi particolarmente adatti alla mountain bike, con itinerari che attraversano boschi e radure. In ogni stagione, Camigliatello Silano invita all'attività fisica e all'esplorazione del suo straordinario ambiente naturale.
Non Solo Neve: Eventi e Attrazioni Uniche
Oltre alle attività sportive e alla bellezza naturale, Camigliatello Silano vanta un calendario ricco di eventi e attrazioni che ne accrescono il fascino. La località ha un legame speciale con il ciclismo, essendo stata sede di arrivo di tappe del prestigioso Giro d'Italia per ben due volte: nel 1982 e, più recentemente, nel 2020, ospitando la quinta tappa con partenza da Mileto. Questi eventi non solo hanno portato visibilità alla Sila, ma hanno anche richiamato appassionati di ciclismo da tutta Italia.
Un'altra disciplina sportiva che ha trovato casa a Camigliatello è il tiro con l'arco. La località ha ospitato per due volte il Campionato Italiano di Campagna di Tiro con l'Arco, nel 2009 e nel 2012, confermando la sua capacità di organizzare eventi sportivi di rilievo nazionale immersi in scenari naturali incomparabili.
Un'attrazione turistica di grande successo e dal fascino d'altri tempi è il trenino storico della Sila. Organizzato dalle Ferrovie della Calabria nelle stagioni estive e invernali, questo viaggio speciale ripercorre un breve tratto dell'antica linea a scartamento ridotto Cosenza - San Giovanni in Fiore, collegando Camigliatello Silano a San Nicola Silvana Mansio. Il vero punto di forza è l'utilizzo di carrozze storiche, datate 1932, trainate da locomotive a vapore FCL dei gruppi 350, 400 e 500 (o locomotore diesel in caso di manutenzione). Questo viaggio lento e suggestivo attraverso paesaggi incontaminati è una grande attrattiva per i turisti e un'esperienza imperdibile per gli appassionati di ferrovie storiche, offrendo un tuffo nel passato e la possibilità di ammirare la Sila da una prospettiva unica.
I Sapori della Sila: Le Sagre
La tradizione culinaria e i prodotti tipici della Sila sono un elemento fondamentale dell'offerta turistica di Camigliatello, celebrati attraverso due sagre molto popolari che attraggono visitatori da ogni dove. In autunno, dal lontano 1969, si svolge la rinomata Sagra del Fungo. Questa manifestazione, che dura tre giorni, è un omaggio a uno degli alimenti più prelibati e rappresentativi della tradizione silana: il fungo. Durante la sagra è possibile degustare numerose specialità a base di funghi, preparate secondo ricette tradizionali, e scoprire altri prodotti tipici calabresi, il tutto allietato da spettacoli folkloristici che creano un'atmosfera di festa e convivialità.
Nel mese di ottobre, dal 1978, si tiene invece la Sagra della Patata della Sila. La patata silana, grazie alle caratteristiche del terreno e del clima, è un prodotto di eccellenza, riconosciuto per la sua qualità. La sagra celebra questo tubero versatile e nutriente, offrendo l'opportunità di assaggiare piatti a base di patate e di partecipare a una fiera dell'artigianato locale, dove è possibile acquistare prodotti tipici e manufatti artigianali che rappresentano la cultura e le tradizioni della Sila.
| Sagra | Periodo | Dal | Focus Principale |
|---|---|---|---|
| Sagra del Fungo | Autunno (3 giorni) | 1969 | Funghi, prodotti tipici calabresi, folklore |
| Sagra della Patata della Sila | Ottobre | 1978 | Patata silana, artigianato locale |
Come Raggiungere Camigliatello Silano
Raggiungere Camigliatello Silano è relativamente semplice grazie alle principali direttrici stradali che servono la zona. Il comune è interessato dalla Strada Statale 107 Silana Crotonese, un'arteria importante che collega la costa tirrenica (Paola) con la costa ionica (Crotone) attraversando l'altopiano silano, passando per Cosenza. Un'altra strada rilevante è la Strada Provinciale 56. Queste vie di comunicazione rendono Camigliatello accessibile sia per chi proviene dalla costa che dall'interno della regione, facilitando gli spostamenti in auto o in pullman. Per chi arriva da più lontano, l'aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme (SUF), dal quale si può proseguire in auto o utilizzare servizi di trasporto pubblico/privato.
Domande Frequenti su Camigliatello Silano
D: In quale provincia si trova Camigliatello Silano?
R: Camigliatello Silano si trova nella provincia di Cosenza (CS), in Calabria.
D: Qual è il periodo migliore per visitare Camigliatello Silano?
R: Camigliatello è una meta per tutte le stagioni. L'inverno è ideale per lo sci e gli sport sulla neve. L'estate è perfetta per le escursioni, la mountain bike e le attività all'aria aperta. L'autunno è rinomato per la raccolta funghi e le sagre.
D: Ci sono piste da sci a Camigliatello?
R: Sì, Camigliatello Silano dispone di moderni impianti di risalita e due piste da sci alpino (blu e rossa) per un totale di 4,3 km, oltre a una pista per lo sci di fondo.
D: È possibile fare escursioni nel Parco Nazionale della Sila partendo da Camigliatello?
R: Assolutamente sì. Il nucleo principale di Camigliatello si trova all'interno del Parco Nazionale della Sila, con numerosi sentieri per trekking e passeggiate.
D: C'è un trenino storico a Camigliatello Silano?
R: Sì, nelle stagioni turistiche è attivo il suggestivo trenino storico della Sila, che offre viaggi panoramici con locomotive a vapore o diesel e carrozze d'epoca.
D: Quali sono le sagre più importanti?
R: Le sagre più note sono la Sagra del Fungo (autunno) e la Sagra della Patata della Sila (ottobre), entrambe dedicate ai prodotti tipici del territorio.
Conclusione
Camigliatello Silano è molto più di una semplice località montana; è un luogo dove la forza della natura si unisce a una storia millenaria e a una vivace tradizione culturale. Dalle piste innevate che richiamano sciatori da ogni parte, ai sentieri boschivi che invitano all'esplorazione estiva, passando per i tesori archeologici che narrano di civiltà passate e le sagre che celebrano i sapori autentici della terra, Camigliatello offre un'esperienza completa e indimenticabile. Che siate appassionati di sport, amanti della natura, curiosi di storia o semplicemente in cerca di un luogo dove rigenerare lo spirito, Camigliatello Silano, nel cuore della Sila Grande e del Parco Nazionale della Sila, vi aspetta per regalarvi emozioni genuine e ricordi preziosi.
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