Cosa c'è di famoso a Biella?

Sapori Autentici della Tradizione Biellese

08/05/2025

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La provincia di Biella, incastonata tra montagne e valli, custodisce un patrimonio gastronomico di rara autenticità, frutto di tradizioni secolari e di un legame indissolubile con il territorio. Questi sapori unici, molti dei quali riconosciuti ufficialmente dalla Regione Piemonte con decreto legislativo del 30 aprile 1998, rappresentano un vero e proprio viaggio nella cultura e nella storia locale. Esplorare la cucina biellese significa scoprire prodotti che parlano della fatica degli alpigiani, dell'ingegno dei fornai e pasticceri, e della ricchezza di una terra generosa.

Per cosa è conosciuta Biella?
La città di Biella è molto famosa per le molte eccellenze enogastronomiche tipiche piemontesi: il macagn, la mostarda, il miele locale, i formaggi come il Murtarat e il Beddu, i salumi (Salam), la carne di maiale con patate bollite, la paletta, la salsiccia di riso e altri salumi tipici regionali.
Indice dei contenuti

I Formaggi: Tesori delle Alpi Biellesi

Il latte delle mucche che pascolano sui verdi pendii delle montagne biellesi dà vita a formaggi di carattere, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità. La lavorazione artigianale, spesso tramandata di generazione in generazione, esalta le qualità del latte e riflette gli aromi delle essenze foraggere di montagna.

Il Beddu: Delicatezza e Tradizione

Tra i formaggi più rappresentativi spicca il Beddu. Questo formaggio semimagro è ottenuto esclusivamente dal latte vaccino di una sola mungitura, lasciato riposare per ben 12 ore in tradizionali caldaie di rame. La sua forma cilindrica, caratterizzata da uno scalzo basso, lo rende immediatamente riconoscibile. Il Beddu può essere consumato fresco, godendo della sua pasta bianca e del suo sapore delicato che conserva intatti gli aromi dei pascoli montani. Dopo soli 5-6 giorni di stagionatura, sviluppa una sottile patina paglierina, la cosiddetta "camisa", che ne arricchisce leggermente il profilo aromatico pur mantenendo la sua innata delicatezza.

Il Macagn: Il Sapore della Montagna

Un altro pilastro della tradizione casearia biellese è il Macagn. Questo formaggio a latte vaccino intero si distingue per la cagliata pressata a mano, un dettaglio che ne testimonia la lavorazione artigianale. La sua stagionatura può essere breve o moderata. La pasta del Macagn è compatta, con un'occhiatura sparsa, e il suo colore varia dal bianco al paglierino. Il sapore è delicato, ma intensamente aromatico, evocando le erbe di montagna che costituiscono l'alimentazione delle mucche. È interessante notare come il suo nome derivi da un alpeggio situato in Valsesia, storicamente utilizzato dagli alpigiani biellesi, a sottolineare il legame transregionale di questa eccellenza.

Il Murtarat: Un'Esplosione di Gusto

Per gli amanti dei sapori decisi e aromatici, il Murtarat è una scoperta imperdibile. Questo formaggio stagionato è preparato con latte intero. Dopo la cagliatura, viene asciugato per due giorni e quindi impastato a forma di palla. L'impasto viene sapientemente arricchito con sale, pepe, aglio e peperoncino, conferendogli un carattere unico. Avvolto in un telo di canapa, viene lasciato asciugare per un periodo che varia da 2 a 6 mesi. La sua particolarità è la capacità di conservarsi per molti anni, assumendo con il tempo un sapore sempre più intenso e, come suggerisce il nome ("mortaretto"), un gusto quasi "esplosivo". Si gusta tipicamente a scaglie.

Confronto tra i Formaggi Biellesi

Ecco un rapido confronto delle caratteristiche principali di questi formaggi:

FormaggioLatteStagionaturaCaratteristiche PastaSapore
BedduVaccino (1 mungitura, semimagro)Breve (fresco o 5-6 gg)Bianca, delicataDelicato, aromi di montagna
MacagnVaccino (intero)Breve o moderataCompatta, occhiatura sparsa, bianco/paglierinoDelicato, aroma di erbe
MurtaratVaccino (intero)Lunga (2-6 mesi, conservabile per anni)Impastata con spezie, scagliabileStagionato, aromatico, "esplosivo"

Salumi e Insaccati: Tradizione Carnivora

La lavorazione della carne di maiale ha una lunga e consolidata tradizione nel Biellese, dando vita a prodotti unici, spesso legati a specifici comuni o periodi dell'anno.

La Paletta di Coggiola: Un Prosciutto Unico

La Paletta, o prosciutto della paletta, è un insaccato pregiato ottenuto dalla spalla del maiale. Dopo essere stata sottoposta a salatura, viene aromatizzata con pepe. Tradizionalmente, viene avvolta nella vescica e lasciata asciugare all'aria per almeno 2-3 settimane (come nel caso della Paletta di Coggiola), oppure conservata sotto grasso. Questo prodotto si consuma dopo lessatura, servito sia caldo che freddo. Il risultato è un prosciutto cotto dal sapore intensamente saporito, una vera delizia per il palato.

Il Salam Patata: Un Classico Invernale

Il Salam Patata è una salsiccia peculiare, prodotta impastando carne di maiale con patate bollite finemente sminuzzate. L'impasto può, in alcune varianti, includere anche sangue di maiale. La sua produzione è tradizionalmente legata al solo periodo invernale, e il comune di Coggiola è particolarmente noto per questa specialità. Viene consumato previa cottura, sia in acqua che al forno, offrendo un gusto ricco e confortante.

La Salsiccia di Riso: L'Ingenuità dei Poveri

Conosciuta anche come salame bastardo o dei poveri, la Salsiccia di riso è una specialità tipica di Curino. La sua ricetta nasce dall'esigenza di utilizzare ingredienti semplici e disponibili. Viene preparata impastando riso con cotiche, ventresca, succo d'aglio, sale e vino locale, a volte mescolato con sangue. Dopo l'impasto, viene tradizionalmente asciugata su fuoco di ginepro, che le conferisce un aroma caratteristico. Si consuma dopo lessatura, sia fresca che conservata in olla, testimoniando l'antica arte contadina della conservazione.

Dolci e Prelibatezze: La Tradizione Pasticcera

Il Biellese vanta anche una ricca tradizione dolciaria, con prodotti che spaziano da biscotti secchi a torte più elaborate, spesso legati a storie e nomi curiosi.

I Canestrelli: L'Icona Dolce di Biella

Probabilmente il dolce più famoso del Biellese, i Canestrelli sono una specialità di Biella fin dal lontano 1843. Si presentano come wafer rettangolari, composti da due sottili cialde secche e friabili. L'impasto delle cialde è a base di cacao e farina di nocciole, ingredienti che conferiscono un gusto ricco e aromatico. Tra le due cialde, un generoso strato di cioccolato completa questa delizia croccante e golosa.

I Coggiolini: Meringa e Cioccolato al Rum

Nonostante il nome possa trarre in inganno (non sono originari di Coggiola, ma prendono il nome dalla pasticceria che li ha resi celebri), i Coggiolini sono un classico della pasticceria biellese e piemontese. Sono formati da gusci di meringa che racchiudono un cuore cremoso di cioccolato al rum. L'insieme è poi ricoperto da uno strato di cioccolato fondente, creando un contrasto di consistenze e sapori. L'abbinamento cioccolato e rum è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica nella produzione dolciaria regionale.

Confetture: Frutta Locale in Vaso

La ricchezza di frutta locale viene trasformata in squisite Confetture. Seguendo un'antica tradizione conserviera, ma avvalendosi di tecnologie moderne per garantirne la qualità e l'uniformità, vengono preparate confetture con vari tipi di frutta, privilegiando le produzioni del territorio. Un modo semplice ma efficace per assaporare i frutti delle campagne biellesi in ogni stagione.

I Croccanti del Ciavarin: Il Gusto del Forno

Nati dalla sapienza dei fornai di Candelo, i Croccanti del Ciavarin sono dolci secchi e friabili, caratterizzati da un gusto caramellato e da un profumo invitante di mandorle e fiori d'arancio. Il loro nome, secondo la tradizione, deriverebbe dal secondo mestiere del loro ideatore, che affiancava l'attività di fornaio a quella di fabbro fabbricante di chiavi ("ciavarin" nel dialetto locale). Un dolce semplice ma ricco di storia e sapore.

Le Miasce: Cialde della Festa

Le Miasce sono cialde sottili, tradizionalmente cotte tra le ganasce di uno speciale ferro arroventato. L'impasto base è semplice, a base di farina di mais, latte e uova. Erano un tempo preparate in tutte le occasioni di festa, rappresentando un dolce povero ma festoso, diffuso soprattutto nella Valle Cervo. Oggi rappresentano un legame con le antiche tradizioni contadine.

Le Ossa da Mordere: Biscotti Croccanti

Conosciuti più comunemente come "ossa da morto", le Ossa da mordere sono dolci secchi ideali da sgranocchiare. Sono preparati con albumi e nocciole, ingredienti semplici che danno vita a un biscotto leggero e croccante, perfetto per accompagnare un caffè o un vino dolce.

Il Palpiton: La Torta di Occhieppo

Il Palpiton è una torta tipica del comune di Occhieppo. La sua particolarità risiede nell'utilizzo del pane come ingrediente base, sapientemente combinato con il cioccolato. Il risultato è un dolce assai gustoso e aromatico, un esempio di come ingredienti umili possano essere trasformati in una prelibatezza.

Il Pan d'Oropa: Un Dolce per i Soldati

Il Pan d'Oropa è un dolce da forno, simile a un cake, a base di fecola e cioccolato. Fu ideato nel 1935 dalla pasticceria Ferrua in un'occasione particolare: la guerra d'Etiopia. L'obiettivo era creare un prodotto che potesse superare le difficoltà del lungo viaggio e raggiungere i soldati biellesi al fronte, portando loro un sapore di casa e un piccolo conforto. Un dolce dalla storia toccante.

I Tigrini: Eleganza e Gusto

Nati nei primi anni del secondo dopoguerra, i Tigrini sono dolcetti di pasticceria creati sempre dalla pasticceria Ferrua. Sono composti da due cialde che racchiudono un ripieno ricco di cioccolato al rum, il tutto fascino da uno strato di cioccolato fondente. L'idea era quella di creare un dolce ricco nel contenuto e nel gusto, elegante e "forte", come suggerisce il nome che evoca la zampata di una tigre.

La Torta del Buscajet: Il Dolce da Fornaio

Originaria di Gaglianico, la Torta del buscajet è un dolce a base di semolino, uvetta e amaretti. Il suo nome deriva da un'antica usanza: quando le famiglie portavano le torte a cuocere dal fornaio comune, infilavano un piccolo legnetto personale ("buscajet") nella superficie per riconoscere la propria una volta cotta. Un dolce che racconta storie di comunità e condivisione.

Altri Tesori Gastronomici

La tavola biellese non si limita a formaggi, salumi e dolci, ma offre altre eccellenze legate ai prodotti della terra e a bevande tradizionali.

I Mieli: La Dolcezza del Territorio

I Mieli prodotti nel Biellese seguono metodiche invariate fin dal secolo scorso, garantendo un prodotto di alta qualità che riflette la ricca flora locale. Viene offerta una grande varietà di tipi, ognuno con le sue sfumature aromatiche, tra cui miele di castagno, robinia, tarassaco, rododendro, tiglio, e il classico millefiori. Un prodotto naturale che racchiude l'essenza del paesaggio biellese.

La Mostarda: Un Sapore Antico

La Mostarda biellese è un prodotto di antichissima tradizione, preparato concentrando il succo di mele attraverso una cottura prolungata, che dura almeno 12-18 ore, senza alcuna aggiunta di zucchero. Il risultato è un prodotto dal sapore agrodolce con un intenso sentore di caramello. Si consuma in svariati modi: tradizionalmente con la polenta, ma anche con formaggi freschi, il bollito, come ingrediente in piatti tipici, o diluita in acqua per ottenere una bevanda dissetante. Un vero concentrato di sapore e storia.

Il Ratafià: Liquore Aromatico

Tipico della Valle di Andorno, il Ratafià è un liquore dolce e intensamente aromatico, a base di ciliegine nere. Anch'esso vanta un'antica tradizione nel territorio, rappresentando un fine pasto o un momento di relax dal sapore fruttato e avvolgente.

Il Succo di Mele in Piazza e la Salsiccia di Riso

Alcune tradizioni, purtroppo, sono al momento meno accessibili a causa di normative. È il caso del Succo di mele in piazza, preparato anticamente durante le feste di paese con metodologia plurisecolare e consumato immediatamente con le caldarroste. Anche la Salsiccia di riso (nella sua versione tradizionale legata al sangue) al momento richiede deroghe sanitarie per la produzione e vendita diffusa. Questo sottolinea il legame profondo tra alcuni prodotti e le loro origini storiche e contesti di produzione.

Dove Cercare Queste Delizie Biellesi

Chi desidera intraprendere una "caccia al tesoro" alla scoperta di queste specialità troverà diverse opportunità nel territorio biellese, anche se non sempre in luoghi specifici per evitare pubblicità preferenziali. Ecco alcuni suggerimenti generali basati sulle indicazioni fornite:

  • Formaggi: Il Beddu e il Macagn sono spesso disponibili direttamente dai produttori al mercato di Biella. Il Macagn si trova anche in gastronomie qualificate e supermercati ben forniti nel capoluogo e in provincia. Il mercatino periodico di Biella Piazzo è un ottimo luogo per trovare prodotti lattiero-caseari da diverse aziende agricole. Il Murtarat, essendo prodotto attualmente da una sola azienda agricola (a Occhieppo Inferiore), richiede una ricerca più mirata.
  • Salumi: La Paletta di Coggiola e il Salam Patata si trovano nelle macellerie di Coggiola. Palette artigianali di alta qualità sono reperibili anche in macellerie selezionate di Biella. Prodotti di piccole industrie locali sono diffusi quasi ovunque.
  • Dolci: I Canestrelli sono ampiamente disponibili in molte pasticcerie di Biella e Cossato. Altri dolci con brevetto (come Coggiolini, Tigrini, Pan d'Oropa) sono acquistabili solo nelle pasticcerie che li hanno creati. I Croccanti del Ciavarin e le "ossa da mordere" si trovano in una nota pasticceria di Cossato e da un fornaio di Candelo. Il Palpiton e la Torta del buscajet sono stati recentemente messi in produzione da una pasticceria-torrefazione centrale a Biella. Le Miasce sono attualmente prodotte da un unico bar ristorante a Piedicavallo.
  • Altri Prodotti: La Mostarda è spesso reperibile al mercato di Biella, in particolare presso i banchi dei piccoli produttori locali che vendono ortaggi e frutta. Il Miele è venduto sia al mercato che in negozi qualificati (panetterie, drogherie, gastronomie) in tutto il territorio provinciale.
  • Prodotti soggetti a normative: Per il Succo di mele in piazza e la Salsiccia di riso, come accennato, la disponibilità è legata all'ottenimento di specifiche deroghe sanitarie.

Domande Frequenti sui Sapori Biellesi

Ecco alcune risposte rapide a domande comuni sui prodotti tipici di Biella:

D: Qual è la differenza principale tra Beddu e Macagn?
R: Il Beddu è semimagro e fatto con latte di una sola mungitura riposato 12 ore, con una pasta bianca e delicata. Il Macagn è fatto con latte intero, ha la cagliata pressata a mano e una pasta più compatta con occhiatura sparsa.

D: Il Murtarat è sempre piccante?
R: Sì, il Murtarat è preparato con l'aggiunta di peperoncino, oltre a sale, pepe e aglio, che gli conferiscono il suo sapore aromatico e "esplosivo".

D: La Paletta si mangia cruda come il prosciutto?
R: No, la Paletta biellese si consuma dopo lessatura, sia calda che fredda, assumendo le caratteristiche di un saporitissimo prosciutto cotto.

D: Quali dolci biellesi hanno un legame storico particolare?
R: Molti! I Canestrelli hanno una storia centenaria (dal 1843). Il Pan d'Oropa fu creato nel 1935 per i soldati in Etiopia. La Torta del buscajet e i Croccanti del Ciavarin hanno nomi legati ad antiche usanze o mestieri. I Tigrini e i Coggiolini sono legati all'iniziativa di specifiche pasticcerie nel dopoguerra.

D: È facile trovare tutti questi prodotti in qualsiasi periodo dell'anno?
R: Non necessariamente. Alcuni prodotti, come il Salam Patata, sono tradizionalmente prodotti solo nel periodo invernale. Altri, come il Succo di mele in piazza e la Salsiccia di riso tradizionale, potrebbero essere disponibili solo in occasioni particolari o richiedere specifiche autorizzazioni sanitarie.

D: Dove posso trovare la Mostarda biellese?
R: La Mostarda è spesso reperibile al mercato di Biella, in particolare presso i banchi dei piccoli produttori locali che vendono ortaggi e frutta.

In conclusione, la gastronomia biellese offre un panorama di sapori ricco e diversificato, profondamente radicato nella storia e nel territorio. Dai formaggi di montagna ai salumi dal carattere deciso, dai dolci ricchi di tradizione alle specialità uniche come la mostarda, ogni prodotto racconta una parte dell'identità di questa splendida provincia piemontese. Un invito a sedersi a tavola e lasciarsi conquistare dall'autenticità dei sapori di Biella.

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