Cosa c'è da vedere a Mergozzo?

Lago di Mergozzo: Itinerario Tra Acque e Storia

21/06/2025

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A brevissima distanza dal ben più vasto Lago Maggiore, incastonato nel paesaggio prealpino del Piemonte, si trova il Lago di Mergozzo. Siamo nel cuore delle Alpi Lepontine, in un'area dove la natura regna sovrana e dove l'acqua è protagonista assoluta. Il Lago di Mergozzo è celebre, a ragione, per le sue acque più pulite tra i laghi europei, una purezza che invita al relax e alle attività all'aria aperta.

Dove andare sul lago di Mergozzo?
ECCO CINQUE TAPPE PER UN'ESCURSIONE SUL LAGO DI MERGOZZO.1Il borgo di Mergozzo. ...2Il Civico Museo Archeologico di Mergozzo. ...3La chiesa di San Giovanni Battusta a Montorfano. ...4Il Sentiero Azzurro. ...5La cascata del Toce.

Questo specchio d'acqua, un tempo parte integrante del Lago Maggiore, ne è stato separato nei millenni dai depositi alluvionali del fiume Toce. Prende il nome dal pittoresco comune che si affaccia sulla sua sponda occidentale. Le sue dimensioni sono contenute: circa un chilometro di larghezza per due chilometri e mezzo di lunghezza, con una profondità massima che raggiunge i 74 metri e un perimetro di circa 6 km. È circondato da dolci colline e montagne verdeggianti e boscose, come il Montorfano che si eleva fino a 800 metri, e lo scenario più aspro e selvaggio del Val Grande con i suoi picchi che superano i 1.500 metri, fino ai Corni di Nibbio. Questa cornice naturale lo rende una destinazione privilegiata per il turismo lento e all'aria aperta, per chi cerca relax immerso nella quiete e per gli amanti della natura. Le attività possibili sono molteplici: dalle semplici passeggiate a riva, all'escursionismo sui sentieri circostanti, al ciclismo. Ma il lago è perfetto anche per tutti gli sport acquatici e per la pesca; le sue acque ospitano una varietà di pesci, tra cui cavedani, persici, agoni e carpe che possono raggiungere anche pesi notevoli, fino a 12 kg. In alternativa, si può semplicemente scegliere di ammirare il paesaggio mozzafiato comodamente sdraiati su una sdraio in riva al lago.

Il lago e il suo borgo danno il nome a due venti locali, il Mergozzo e il Mergozzino, ben noti e apprezzati dagli appassionati di vela sul Lago Maggiore. La storia del territorio si lega anche a materiali preziosi: il marmo utilizzato per la costruzione del Duomo di Milano proviene interamente dalle vicine cave di Candoglia, una frazione di Mergozzo. Anche il granito bianco del Montorfano, altra località affacciata sul lago, è un elemento distintivo di gran parte dell'architettura piemontese; portici e colonnati di Torino ne sono ricchi, così come il ponte sul Po dedicato alla Principessa Isabella di Baviera. Un luogo, quindi, non solo di grande bellezza naturalistica ma anche intriso di storia e cultura. Vediamo ora un possibile itinerario in cinque tappe per scoprire le meraviglie del Lago di Mergozzo e dei suoi dintorni.

Indice dei contenuti

1. Il Borgo di Mergozzo: Un Cuore Antico sul Lago

Il punto di partenza ideale per ogni esplorazione del Lago di Mergozzo è l'omonimo borgo. Situato sulla sponda occidentale, offre un incantevole lungolago, un luogo perfetto per passeggiare ammirando le piccole imbarcazioni ormeggiate lungo le sponde che delimitano la piazza Cavour. Qui si trova il vero simbolo di Mergozzo: un olmo secolare. Questo albero imponente, ormai cavo e sostenuto da pali di ferro, è sorprendentemente ancora vivo e rappresenta un legame tangibile con il passato del borgo. Sul lato opposto del lago rispetto al centro abitato si trovano invece numerosi campeggi e strutture attrezzate, affiancate da spiagge, alcune sabbiose e altre erbose, ideali per godersi il sole e fare un bagno nelle acque cristalline. Mergozzo si trova a 214 metri sul livello del mare, in una posizione strategica: a cinque chilometri da Gravellona Toce, a dodici da Stresa (sul Lago Maggiore), a trenta da Domodossola. È facilmente raggiungibile anche da città più grandi: un'ora e quaranta minuti da Torino, un'ora da Milano. La vicinanza al Lago Maggiore e al Lago d'Orta lo rende un'ottima base per esplorare l'intero distretto dei laghi. Il borgo offre anche un'ottima proposta gastronomica, con diversi ristoranti lungo il perimetro del lago che regalano romantiche viste e appuntamenti fissi in estate con sagre paesane come 'La Pesciolata' a luglio, una festa dedicata al pesce lacustre, o la 'fugascia', la tipica focaccia dolce locale, una vera delizia da assaggiare. Il borgo vanta anche alcune chiese di notevole interesse storico e artistico: la romanica Santa Marta, risalente al XII secolo, e la chiesa della Beata Vergine Assunta, del XVII secolo, che custodisce al suo interno diverse opere d'arte di pregio, tra cui la pala d'altare realizzata nel 1623 dal pittore novarese Carlo Cane, raffigurante la Madonna del Rosario con Santa Caterina e Santo Domingo ai lati.

2. Il Museo Archeologico: Tracce di un Passato Lontano

Per chi desidera approfondire la storia millenaria del territorio, una tappa fondamentale è il Civico Museo Archeologico di Mergozzo. Inaugurato nel settembre 2004, il museo conserva e espone reperti preistorici rinvenuti sulle pendici terrazzate del Montorfano, testimonianza di un'antica presenza umana nella zona. Ma il museo non si limita alla preistoria: il territorio di Mergozzo e dei suoi dintorni si è rivelato un vero e proprio giacimento archeologico. Sono state scoperte due necropoli, una lungo la strada che conduce al Lago Maggiore e l'altra in direzione dell'Ossola, a conferma dell'importanza strategica dell'area nei tempi antichi. Ulteriori scoperte includono un forno per la produzione di mattoni in località Rubianco e un complesso sacro e un grande edificio in località Candoglia, nota per le sue cave non solo di marmo ma anche di granito verde e granito bianco. Il museo espone anche manufatti di epoca romana, che evidenziano l'utilità e l'importanza di Mergozzo come insediamento data la sua posizione strategica per i collegamenti e i commerci.

3. La Chiesa di San Giovanni Battista a Montorfano: Un Gioiello Romanico

Situata nella frazione di Montorfano, alle pendici dell'omonima montagna, la chiesa di San Giovanni Battista è senza dubbio l'edificio di culto più interessante e storicamente rilevante della zona del Lago di Mergozzo. Si tratta di una chiesa romanica, menzionata per la prima volta in documenti risalenti all'anno 885, ma il suo aspetto attuale si deve principalmente alle modifiche e ricostruzioni avvenute nell'XI secolo. La sua costruzione impiega il granito estratto dalle cave circostanti, elemento che la lega indissolubilmente al paesaggio e alla storia economica locale. L'interno della chiesa presenta un'unica navata, una struttura piuttosto semplice e austera, chiusa superiormente da volte a crociera. L'abside è semicircolare, mentre la copertura è caratterizzata da una cupola ottagonale sormontata da una lanterna che illumina l'interno. All'esterno, il perimetro dell'edificio è decorato da archetti pensili, elemento tipico dell'architettura romanica lombarda. Una particolarità che la distingue e la rende interessante per gli studiosi è la presenza di mensole che sostengono parti delle volte, le quali non poggiano su colonne ma direttamente su questi elementi inseriti nello spessore dei muri. Si tratta di una caratteristica piuttosto rara nel panorama del romanico del Nord Italia, che testimonia tecniche costruttive e scelte architettoniche specifiche di quest'area.

4. Il Sentiero Azzurro: Passeggiata tra Natura e Storia

Per immergersi completamente nella bellezza naturale e nella storia del paesaggio che circonda il lago, il Sentiero Azzurro è un percorso imperdibile. Questo antico tracciato, un tempo mulattiera, si snoda oggi come un itinerario storico-ambientale che segue la mezza costa orientale del Montorfano. Lungo il suo percorso si incontrano lunghi tratti lastricati e muretti a secco ai lati, testimonianza dell'antica funzione della via. Il sentiero attraversa un bosco rigoglioso, offrendo un'ombra piacevole anche nelle giornate più calde, ed è adatto a diversi tipi di escursionisti, pur non essendo consigliato per passeggini a causa della natura del terreno. Ha una lunghezza di circa tre chilometri e presenta un dislivello contenuto, circa 150 metri. Partendo dal borgo di Mergozzo, si raggiunge la frazione di Montorfano in circa un'ora di cammino a passo tranquillo. È proprio qui, nel piccolo e sparso nucleo di case di Montorfano, che si trova il piccolo tesoro di architettura romanica menzionato in precedenza: la chiesa di San Giovanni Battista. Si ritiene che questa chiesa sorga sulle fondamenta di un complesso battesimale paleocristiano, forse la primitiva chiesa parrocchiale di Mergozzo. Lungo il percorso del Sentiero Azzurro sono state allestite aree di sosta con panchine che offrono splendide viste panoramiche sul lago, ideali per riposarsi e contemplare il paesaggio. Inoltre, pannelli informativi illustrano la storia geologica della zona e le tecniche utilizzate in passato per l'estrazione e il trasporto del granito, collegando l'esperienza della camminata alla ricchezza culturale e naturale del luogo.

5. La Cascata del Toce: Uno Spettacolo della Natura Alpina

Sebbene richieda uno spostamento in auto di circa un'ora e un quarto dal Lago di Mergozzo, la visita alla Cascata del Toce è un'esperienza che merita assolutamente il viaggio. Ci troviamo nel comune di Formazza, a 1.675 metri di altitudine, in un contesto alpino di grande suggestione. Qui il fiume Toce compie un salto spettacolare di 143 metri di altezza, con una base di 60 metri e una parte superiore di 20 metri sulla caduta rocciosa. È considerata una delle cascate più imponenti e spettacolari dell'intero arco alpino. Tuttavia, è importante sapere che, dagli anni '30, le acque del Toce vengono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica. Per questo motivo, la cascata può essere ammirata nella sua piena portata naturale solo in determinati e brevi periodi dell'anno, generalmente programmati per i mesi estivi e consultabili sui siti web della Pro Loco locale o del comune di Formazza. Nonostante ciò, la cascata ha da sempre esercitato un fascino enorme, venendo celebrata in tutta Europa. Personaggi illustri come Richard Wagner, durante il suo viaggio in Italia dalla Svizzera nel 1852, la descrisse come un incanto di “bellezza travolgente”. Anche Gabriele d'Annunzio, Giosuè Carducci, De Saussure, Stoppani, la Regina Margherita e Vittorio Emanuele III ne hanno lodato la maestosità. A dominare il “salto” d'acqua si erge un albergo costruito nel 1923 in puro stile Decò dall'architetto Piero Portaluppi, uno dei massimi esponenti di quello stile, che aggiunge un tocco di eleganza storica al paesaggio selvaggio.

Domande Frequenti sul Lago di Mergozzo

D: Il Lago di Mergozzo è balneabile?
R: Sì, il Lago di Mergozzo è famoso per le sue acque pulite ed è ideale per nuotare. Ci sono diverse spiagge libere e attrezzate, sia sabbiose che erbose, dove è possibile accedere all'acqua.

D: Quali attività all'aperto si possono fare al Lago di Mergozzo?
R: Il lago e i suoi dintorni offrono molte possibilità: passeggiate lungolago, trekking ed escursionismo sui sentieri come il Sentiero Azzurro sul Montorfano, ciclismo, sport acquatici come vela, windsurf, kayak e pesca.

D: Come si raggiunge il Lago di Mergozzo?
R: Il lago è facilmente raggiungibile in auto. Si trova a breve distanza dall'uscita autostradale di Gravellona Toce. È ben collegato alle principali città del Nord Italia e si trova vicino a importanti centri come Stresa, Domodossola e le altre località del Lago Maggiore e del Lago d'Orta.

D: C'è un centro abitato sul lago?
R: Sì, il principale centro abitato è il borgo di Mergozzo, situato sulla sponda occidentale. Offre un affascinante lungolago, ristoranti, negozi e punti di interesse storico come le chiese e il museo archeologico.

Il Lago di Mergozzo, con la sua combinazione unica di acque limpide, paesaggi suggestivi, storia ricca e opportunità di svago, rappresenta una meta ideale per una gita fuori porta o una vacanza più lunga. Che siate amanti della natura, appassionati di storia o semplicemente in cerca di un luogo tranquillo dove rilassarvi, il Lago di Mergozzo saprà offrirvi un'esperienza indimenticabile.

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