Quanto ci vuole per fare il giro del lago di Misurina?

Lago di Misurina: Un Incanto tra le Dolomiti

07/05/2023

Rating: 4.26 (1365 votes)

Il Lago di Misurina si presenta come il più vasto bacino alpino delle Dolomiti, ampiamente riconosciuto come uno dei laghi d'alta quota più spettacolari dell'Italia. Situato a un'altitudine di 1.754 metri, nella frazione più elevata del comune di Auronzo, Misurina rappresenta una destinazione turistica di prim'ordine all'interno del celebre comprensorio Dolomitico. Questo luogo incantevole offre una varietà di esperienze, immerso in un paesaggio naturale di rara bellezza.

Perché si chiama misurina?
Sorapiss, ai suoi ultimi istanti di vita, dovette assistere impotente alla tragica fine della sua bambina, sicché dai suoi occhi ancora aperti sgorgarono così tante lacrime da formare due ruscelli, i quali si raccolsero a valle formando un immenso lago, che prese il nome appunto di Misurina.

Le sue acque cristalline riflettono le vette imponenti che lo circondano, creando scenari da cartolina che cambiano colore e atmosfera con le stagioni e l'ora del giorno. La purezza dell'aria, la tranquillità dell'ambiente (seppur frequentato) e la facilità di accesso a diverse attrazioni lo rendono una meta ideale per diverse tipologie di visitatori, dagli escursionisti esperti alle famiglie in cerca di una passeggiata rilassante.

Indice dei contenuti

Quanto Tempo per il Giro del Lago di Misurina?

Una delle prime e più gratificanti attività da intraprendere una volta giunti a Misurina è senza dubbio il giro completo del lago a piedi. Questa escursione è notevolmente accessibile e si adatta a quasi tutti i livelli di preparazione fisica. Il percorso si snoda lungo le rive, formando un anello che permette di tornare comodamente al punto di partenza.

La durata di questa piacevole passeggiata è di circa trenta minuti. Si tratta di un tempo indicativo, che può variare leggermente a seconda del passo e delle eventuali soste per ammirare il paesaggio o scattare fotografie. Il sentiero è pianeggiante e ben tenuto per la maggior parte del suo sviluppo, rendendolo percorribile anche con un passeggino o in sedia a rotelle in alcuni tratti. La passeggiata può essere iniziata da qualsiasi punto lungo la riva e percorsa in entrambe le direzioni, offrendo prospettive sempre diverse sulle montagne circostanti.

Durante il giro, avrete l'opportunità di osservare da vicino la flora e la fauna lacustre e alpina. È comune incontrare simpatici uccelli acquatici, tra cui diverse specie di anatre, che spesso nuotano placidamente nelle acque del lago, a volte accompagnate dai loro piccoli anatroccoli. La vista spazia dalle imponenti vette dei Cadini di Misurina alle sagome inconfondibili delle Tre Cime di Lavaredo e alla maestosa mole del monte Sorapis, creando uno sfondo montano di incredibile suggestione.

Cosa Fare a Misurina e Dintorni

Oltre alla passeggiata attorno al lago, Misurina offre diverse altre opzioni per trascorrere il tempo. Dopo aver completato il giro, potreste dedicare qualche momento a esplorare i piccoli negozietti della frazione. Anche se Misurina non è un centro rinomato per la mondanità o lo shopping di lusso, troverete sicuramente qualche bottega che evoca l'atmosfera di tempi passati e dove potrete cercare un'idea regalo o un souvenir da portare a casa come ricordo della vostra giornata in alta montagna. L'offerta commerciale è contenuta ma autentica, riflettendo lo spirito del luogo.

Se desiderate concedervi una pausa ristoratrice, ci sono diversi bar e caffè affacciati direttamente sulle sponde del lago, ideali per gustare una bevanda calda o fredda ammirando il panorama. Questi locali offrono punti di vista privilegiati sul lago e sulle montagne, rendendo ogni sosta un momento di relax e contemplazione.

Un'altra attività consigliata è salire con la Seggiovia di Col de Varda. Questa risalita, che dura circa dieci minuti, vi porterà all'omonimo rifugio. Dal Rifugio Col de Varda si apre uno splendido e vastissimo panorama sul Lago di Misurina e sull'intero comprensorio dolomitico circostante. Il rifugio non è solo un punto panoramico, ma anche un importante punto di partenza per diverse escursioni più impegnative, sia verso il gruppo dei Cadini di Misurina sia verso il Rifugio Città di Carpi, offrendo opzioni per chi cerca trekking più lunghi e sfidanti.

Per chi ha la fortuna di fermarsi a Misurina per più giorni, le possibilità di attività all'aria aperta si moltiplicano. La zona è un vero paradiso per gli amanti delle escursioni di vario livello di difficoltà, delle uscite in bicicletta, sia su strada che su sentieri dedicati. La posizione strategica di Misurina permette anche di visitare facilmente i vicini comuni di Auronzo di Cadore, con le sue attrazioni e il lago di Santa Caterina, o la celebre e suggestiva Cortina d'Ampezzo, con la sua atmosfera più mondana ma comunque immersa in un paesaggio montano eccezionale. Per ottenere informazioni dettagliate su tutte le attività disponibili, sentieri, percorsi ciclabili e eventi locali, è sempre utile rivolgersi all'ufficio Informazioni turistiche di Misurina o consultare il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti.

Gastronomia: Dove Mangiare a Misurina

Dopo una mattinata o un pomeriggio trascorsi all'aria aperta, l'appetito è assicurato. A Misurina e nelle immediate vicinanze si trovano diverse opzioni per soddisfare la fame, dai ristoranti più tradizionali alle caratteristiche malghe. Tra i locali menzionati, ci sono la Locanda al Lago Quinz e la Pizzeria Edelweiss, che offrono diverse proposte culinarie.

Merita una menzione speciale la rustica Malga Misurina. Questo luogo incarna perfettamente la semplicità e l'autenticità della montagna. È una vera malga nel senso più tradizionale del termine, dove vengono serviti prodotti semplici, genuini e tipici del territorio, senza fronzoli ma con grande cura per la qualità. È il posto ideale per chi desidera assaporare i sapori tradizionali in un ambiente rustico e completamente immerso nella natura circostante. È importante notare che Malga Misurina è tipicamente aperta solo per il pranzo.

Un'altra opzione molto caratteristica, leggermente spostata sulla strada verso Carbonin, è Malga Popena. Questa malga è gestita dalla Cooperativa Agricola Auronzo Val d'Ansiei, la stessa che gestisce anche Malga Maraia. Quest'ultima, raggiungibile con una facile escursione a piedi, è anch'essa un luogo incantevole e meritevole di una visita. Entrambe queste strutture nate dalla cooperativa hanno un valore sociale importante, in quanto mirano a creare opportunità di lavoro per i residenti del comune di Auronzo. La cooperativa gestisce direttamente anche alcuni terreni dove coltiva gran parte delle materie prime utilizzate per preparare i piatti serviti. L'esperienza culinaria offerta da queste malghe è un vero e proprio viaggio nei sapori autentici delle Dolomiti, un modo per gustare la montagna anche a tavola.

Misurina nella Stagione Invernale

Grazie alla sua elevata altitudine, che si attesta intorno ai 1750 metri sul livello del mare, Misurina gode di abbondanti nevicate e temperature rigide che garantiscono un ottimo innevamento per tutta la stagione invernale. Questo la rende una destinazione perfetta per gli appassionati degli sport sulla neve. Generalmente, le condizioni per sciare sono eccellenti da dicembre fino al periodo pasquale.

Per lo sci alpino, l'area del Col de Varda è il punto di riferimento. La seggiovia omonima porta direttamente al Rifugio Col de Varda, da cui si diramano tre piste rosse, classificate come di difficoltà intermedia. Per gli sciatori più esperti e alla ricerca di tracciati tecnici, nel 2019 è stata inaugurata la pista nera Pala dei Francesi, che si sviluppa sul vecchio campo di allenamento della squadra olimpica francese, offrendo una sfida entusiasmante. Dal Rifugio Col de Varda è anche possibile intraprendere percorsi di sci alpinismo o semplici passeggiate con le ciaspole per raggiungere il Rifugio Città di Carpi o Malga Maraia, immergendosi ulteriormente nel paesaggio innevato.

Per i principianti che desiderano imparare a sciare o semplicemente fare pratica su una pista facile, il campo scuola della Loita offre uno skilift e una semplice pista azzurra, ideale per le prime curve sulla neve in tutta sicurezza.

Anche gli amanti dello sci di fondo trovano a Misurina diverse opzioni. Nei pressi del lago sono disponibili due tracciati: uno più facile di circa quattro chilometri, perfetto per chi è alle prime armi o cerca una sciata rilassante, e uno più tecnico di cinque chilometri, caratterizzato da numerosi saliscendi che mettono alla prova l'abilità degli sciatori. Entrambi i percorsi hanno il loro punto di partenza e arrivo in prossimità del campo scuola della Loita, facilmente raggiungibile prendendo la strada che da Misurina sale verso le Tre Cime di Lavaredo.

Ma l'offerta invernale di Misurina non si limita allo sci. Ci sono molte altre attività per godersi la magia della montagna innevata. Tra le esperienze più suggestive c'è la possibilità di salire verso le Tre Cime o il Monte Piana in motoslitta, seguita da una divertente discesa con la slitta, un'avventura emozionante adatta a grandi e piccini. È inoltre possibile praticare lo sci alpinismo per esplorare i pendii più selvaggi, effettuare passeggiate con le ciaspole su sentieri battuti o nella neve fresca, e quando le condizioni lo permettono, pattinare sul lago ghiacciato, un'esperienza unica. Il lago di Misurina ha una storia legata al pattinaggio su ghiaccio, avendo ospitato alcune gare di velocità durante le Olimpiadi Invernali di Cortina del 1956 e diverse edizioni del Cortina Winter Polo Audi Gold Cup, a testimonianza dell'idoneità del luogo per queste attività.

Anche per le attività invernali, per avere informazioni dettagliate su condizioni neve, apertura impianti, percorsi e possibilità di noleggio attrezzatura, è consigliabile rivolgersi all'ufficio Informazioni di Misurina o consultare il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti.

Consigli per il Parcheggio a Misurina

Misurina è facilmente raggiungibile in automobile dalle principali località circostanti come Cortina d'Ampezzo, Auronzo di Cadore e Dobbiaco. Le strade di accesso sono generalmente ampie e ben segnalate, anche se in caso di nevicate abbondanti possono presentarsi i normali disagi legati alla circolazione in montagna, rendendo indispensabili pneumatici invernali o catene a bordo.

Una volta arrivati, la sfida principale, soprattutto durante l'alta stagione turistica (sia estiva che invernale), può essere trovare un posto dove parcheggiare l'auto. I parcheggi disponibili tendono a riempirsi molto rapidamente. Per questo motivo, il consiglio principale è quello di raggiungere il lago molto presto la mattina, possibilmente prima dell'arrivo della maggior parte dei turisti. Arrivando presto, avrete più possibilità di trovare un posto libero e potrete godervi la quiete del mattino sul lago, magari fermarvi a pranzo e ripartire prima che inizi il flusso di rientro dalle gite.

La zona è particolarmente trafficata anche a causa della vicinanza con il Passo Tre Croci, punto di partenza per l'escursione al Lago di Sorapis, che attira centinaia di escursionisti. Questo contribuisce ad aumentare la pressione sui parcheggi.

I vari parcheggi si trovano nelle immediate vicinanze del lago. Potreste trovare posto di fronte all'Istituto Pio XII, davanti al piccolo market Despar, vicino alla Locanda al Lago o, nel caso peggiore, nell'area camper, vicino al Ristorante Genzianella. Se non riuscite a trovare un posto libero in queste aree centrali, è decisamente consigliabile tornare indietro piuttosto che proseguire in direzione del Lago d'Antorno o, peggio ancora, verso il casello delle Tre Cime di Lavaredo. Il forte afflusso di turisti diretti alle Tre Cime di Lavaredo rende estremamente improbabile trovare un posto libero lungo quella strada.

In alternativa, se i parcheggi più vicini al lago sono pieni, potreste provare a cercare lungo la Strada Provinciale 49 in direzione Dobbiaco. A volte, qualche posto libero si trova un po' più distante dal centro, sfuggendo ai turisti che preferiscono parcheggiare il più vicino possibile al lago. È importante prestare la massima attenzione alla segnaletica stradale. Molti dei parcheggi a Misurina potrebbero essere a pagamento. Inoltre, i vigili urbani sono spesso presenti nella zona e il comune di Auronzo è noto per essere rigoroso nel sanzionare le infrazioni, quindi è fondamentale parcheggiare solo negli spazi consentiti e rispettare le eventuali tariffe.

Cosa fare a Misurina d'inverno?
LE TUE VACANZE INVERNALI TRA SPORT E RELAXSCI D'ALPINISMO. Sciare tra i 25 chilometri di piste del comprensorio Auronzo – Misurina è sempre una meraviglia. ...MOTOSLITTE. Per un emozionante safari sulla neve nei pressi del Lago di Misurina potrete anche optare per una motoslitta con partenza dal Lago d'Antorno.SLEDDOG.

Una Sosta al Lago d'Antorno

Quando visitate Misurina, vale la pena fare una breve deviazione per scoprire un altro piccolo specchio d'acqua dall'atmosfera molto naturalistica: il Lago d'Antorno. Questo laghetto si trova a pochissimi minuti di macchina dal centro di Misurina, immerso in una cornice di alberi di cirmolo, che contribuiscono a creare un ambiente sereno e suggestivo.

Il Lago d'Antorno rappresenta un'area di notevole interesse per la flora e la fauna tipiche dell'ambiente alpino dolomitico. Fare il giro del lago a piedi è un'attività molto piacevole e rapida, che richiede circa quindici minuti. Il sentiero è facile e permette di godere della tranquillità del luogo e del riflesso delle montagne sull'acqua.

Nei pressi del Lago d'Antorno si trova lo Chalet Ristorante Lago d'Antorno. Vicino a questa struttura, potreste notare una particolare costruzione in legno. Se la vostra curiosità viene solleticata, probabilmente si tratta del suggestivo Igloo bar. Questo piccolo locale, specialmente durante la stagione invernale, si trasforma in un ambiente unico, noto per ospitare feste e serate memorabili. Anche se potrebbe non essere sempre aperto, specialmente fuori dall'alta stagione, la sua presenza aggiunge un tocco di originalità al luogo. Se le sue pareti di legno potessero parlare, racconterebbero storie di amicizie, divertimento e serate indimenticabili.

Misurina e le Iconiche Tre Cime di Lavaredo

La popolarità del Lago di Misurina è strettamente legata anche alla sua posizione privilegiata rispetto alle Tre Cime di Lavaredo, probabilmente le montagne più celebri e iconiche dell'intero arco alpino dolomitico. Per questo motivo, Misurina è frequentemente utilizzata da molti escursionisti come punto di partenza strategico per raggiungere il Rifugio Auronzo, che si trova ai piedi delle Tre Cime e da cui inizia l'escursione classica attorno a queste vette leggendarie.

Per accedere all'area delle Tre Cime di Lavaredo da Misurina esistono sostanzialmente due opzioni principali. La prima e più comoda per molti è quella di salire in automobile. La strada che sale al Rifugio Auronzo è a pedaggio. Questo pedaggio include il parcheggio una volta arrivati al rifugio. L'altra opzione, più faticosa ma anche più gratificante per gli amanti del trekking, è quella di salire a piedi. Un percorso impegnativo parte dalla zona del Lago d'Antorno e conduce al Rifugio Auronzo con un'escursione che richiede circa due ore di cammino in salita. Questa scelta permette di vivere appieno l'ambiente montano fin dai primi passi.

Una volta raggiunto il Rifugio Auronzo, inizia il celebre anello escursionistico attorno alle Tre Cime. Il percorso classico, sebbene richieda un minimo di preparazione, è uno dei più spettacolari delle Dolomiti, offrendo viste mozzafiato da ogni angolazione. Si passa per il Rifugio Lavaredo, si sale alla Forcella Lavaredo, un punto panoramico eccezionale, e si prosegue fino al Rifugio Locatelli, da cui si gode la vista più iconica delle Tre Cime. Il rientro si completa percorrendo un altro tratto del sentiero ad anello che riporta al Rifugio Auronzo, passando per altri punti panoramici. L'escursione completa richiede diverse ore ed è un'esperienza imperdibile per chi visita la zona.

Curiosità e Aspetti Unici di Misurina

Prima di concludere, ecco alcune curiosità interessanti che aggiungono fascino alla località di Misurina e al suo lago.

Come accennato, il Lago di Misurina si trova a 1.756 metri sul livello del mare. Questa altitudine conferisce all'area caratteristiche climatiche particolari: l'aria è rarefatta, la densità è bassa, c'è una quasi completa assenza di pollini e una ricchezza di radiazioni ultraviolette. Queste condizioni uniche rendono l'aria di Misurina una delle più pure al mondo.

La straordinaria purezza dell'aria ha avuto un impatto significativo sulla storia del luogo. Misurina ha ospitato l'Istituto Pio XII, uno dei soli due centri al mondo dedicati alla cura e alla riabilitazione delle malattie respiratorie che operava senza l'ausilio di farmaci. In questo centro, patologie come l'asma venivano trattate sfruttando esclusivamente i benefici dell'aria pura di montagna e il contatto con la natura, a testimonianza dell'eccezionale qualità dell'ambiente.

Per gli amanti della bicicletta, esiste una bellissima pista ciclabile sterrata, nota come Tre Cime Bike, che collega il Lago Santa Caterina ad Auronzo a Misurina. Questo percorso offre un modo alternativo e panoramico per raggiungere il lago in bicicletta, attraversando paesaggi montani.

Riguardo all'origine del nome "Misurina", si ritiene che derivi da un'espressione dialettale locale, "meso ai rin", che significa letteralmente "in mezzo ai ruscelli", un riferimento forse alla posizione del lago circondato da corsi d'acqua montani.

Infine, una suggestiva leggenda è legata alla nascita del lago, una storia raccontata anche nella famosa canzone "Il Lago di Misurina" di Claudio Baglioni. Questa leggenda aggiunge un alone di mistero e romanticismo al luogo, popolare in varie versioni.

La Suggestiva Leggenda del Lago di Misurina

La leggenda, intrisa di fantasia e poesia, narra che un tempo vivesse un re potente e benevolo, il Re Sorapis, che regnava sulle terre comprese tra le imponenti vette delle Tofane, delle Marmarole, dell'Antelao e delle iconiche Tre Cime di Lavaredo. Il re aveva una figlia, una bambina di nome Misurina, che amava sopra ogni cosa e che, proprio per questo amore smodato, era terribilmente viziata. Il re cercava di accontentare ogni suo capriccio, per quanto bizzarro potesse essere.

Un giorno, Misurina venne a sapere che una fata, che viveva ritirata sul Monte Cristallo in un giardino incantato, possedeva uno specchio magico, capace di leggere i pensieri di chiunque vi si riflettesse. La bambina, desiderosa come sempre di ottenere ciò che voleva, insistette con il padre affinché le procurasse quello specchio. Il Re Sorapis, stremato dalle continue richieste della figlia, decise di condurla dalla fata, sperando di poter esaudire anche questo desiderio.

La fata, riconoscendo subito la natura viziata di Misurina, era inizialmente riluttante a cedere il suo prezioso specchio. Tuttavia, di fronte alle suppliche insistenti del re, decise di porre una condizione apparentemente impossibile e crudele, nella speranza di farli desistere. La fata disse al Re Sorapis che gli avrebbe donato lo specchio solo se lui si fosse trasformato in una montagna. Il motivo? La montagna avrebbe protetto il suo bellissimo giardino dai raggi cocenti del sole, che facevano appassire troppo presto i suoi fiori. Era una richiesta dettata dalla volontà di non separarsi dallo specchio, pensando che il re non l'avrebbe mai accettata.

Ma l'amore del Re Sorapis per la sua figlia era così grande che, suo malgrado e con il cuore pesante, accettò la condizione. Proprio nel momento in cui stava consegnando lo specchio a Misurina, che sedeva felice in grembo a lui, la terribile trasformazione ebbe inizio. Il re iniziò a crescere a dismisura, la sua pelle divenne roccia, le sue membra vette imponenti. Misurina, ignara di tutto fino a quel momento, si ritrovò improvvisamente in alto, sull'orlo di un precipizio formatosi dal corpo in trasformazione del padre. Colta da vertigini e spavento, la piccola cadde nel vuoto, precipitando rovinosamente.

Il Re Sorapis, ormai trasformato nella gigantesca montagna che oggi porta il suo nome, pianse la morte della sua amata figlia. Le sue lacrime, enormi come la sua nuova forma, sgorgarono copiose e si raccolsero ai suoi piedi. Queste lacrime giganti formarono due ruscelli impetuosi che, confluendo, diedero vita al Lago di Misurina, le cui acque cristalline si dice siano ancora oggi le lacrime del re che piange la sua bambina perduta.

Domande Frequenti sul Lago di Misurina (FAQ)

Ecco le risposte ad alcune domande comuni riguardanti il Lago di Misurina, basate sulle informazioni disponibili.

Quanto tempo ci vuole per fare il giro del Lago di Misurina a piedi?
Il giro del Lago di Misurina a piedi è una passeggiata facile e richiede circa trenta minuti per essere completato.

Quanto costa parcheggiare al Lago di Misurina?
Le informazioni fornite indicano che molti dei parcheggi nelle vicinanze del Lago di Misurina potrebbero essere a pagamento. Le tariffe specifiche non sono indicate, ma è bene considerare che il parcheggio potrebbe avere un costo, soprattutto in alta stagione.

Si può fare il bagno nel Lago di Misurina?
Le informazioni fornite descrivono le attività possibili al Lago di Misurina, tra cui passeggiate, sport invernali e la vicinanza alle Tre Cime. Non viene menzionata la possibilità di fare il bagno. Generalmente, i laghi alpini a questa altitudine hanno acque molto fredde e spesso non sono indicati per la balneazione, o potrebbero esserci regolamenti locali che la vietano. Le informazioni a disposizione non indicano che il bagno sia una delle attività praticate o consigliate.

Se vuoi conoscere altri articoli simili a Lago di Misurina: Un Incanto tra le Dolomiti, puoi visitare la categoria Gastronomia.

Go up