Quanto costa entrare a Isola Bella?

Isola Bella: Due Perle Italiane a Confronto

08/10/2021

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Il nome Isola Bella evoca immediatamente immagini di rara bellezza e paesaggi incantevoli, ma forse non tutti sanno che in Italia esistono due luoghi distinti che portano questo affascinante nome: una splendida isola situata nel Lago Maggiore e una suggestiva riserva naturale in Sicilia, nei pressi di Taormina. Entrambe condividono la denominazione di Isola Bella, ma offrono esperienze di visita profondamente diverse, radicate in storie, nature e proprietà differenti. Questo articolo esplorerà le caratteristiche uniche di ciascuna, basandosi sulle informazioni fornite, per aiutarti a distinguere e apprezzare queste due gemme del patrimonio italiano.

Chi possiede Isola Bella?
Oggi vi parlerò delle origini della famiglia Borromeo, ancora oggi proprietaria dell'Isola Bella e dell'Isola Madre, del loro arrivo sul Lago Maggiore, che diventò in gran parte feudo familiare per molti secoli ed, infine, del significato delle loro insegne che compaiono spesso alla vista dei turisti durante la visita ...

La storia e la proprietà di queste due isole sono elementi chiave che le distinguono. Mentre una è da secoli legata a una nobile famiglia e ai suoi fasti, l'altra ha visto passare diversi proprietari prima di diventare un bene pubblico e una riserva naturale protetta. Comprendere chi possiede Isola Bella e cosa rende unica ciascuna di esse è fondamentale per chi desidera visitarle e immergersi nella loro atmosfera.

Indice dei contenuti

L'Isola Bella sul Lago Maggiore: Storia e Splendore Borromeo

L'Isola Bella sul Lago Maggiore è celebre per il suo magnifico palazzo e i suoi giardini barocchi, un'opera d'arte creata e sviluppata nel corso dei secoli dalla Famiglia Borromeo. L'avventura della famiglia Borromeo in questa zona del lago, oggi nota come Golfo Borromeo, iniziò nel Cinquecento. Giulio Cesare Borromeo, zio di San Carlo, acquistò alcuni terreni sull'Isola Bella, allora conosciuta come "Isola inferiore". Egli era già proprietario della vicina Isola Madre, acquistata da suo padre nel 1501. All'epoca, l'Isola Bella era un luogo modesto, abitato da pochi pescatori con piccole chiese e orti.

Fu il conte Carlo III Borromeo a trasformare radicalmente l'isola. Acquistando ulteriori terreni, divenne proprietario dell'intera isola e le diede il nome in onore della sua amata moglie, Isabella d'Adda, da cui derivò Isola Isabella e poi Isola Bella. A partire dal 1632, Carlo III avviò la grandiosa costruzione del palazzo. Contemporaneamente, tra il 1631 e il 1634, l'architetto Giovanni Angelo Crivelli concepì l'impianto generale dei giardini, con l'ambiziosa idea di dare all'isola la forma scenografica di una nave.

La realizzazione di questi giardini richiese sforzi notevoli. Fu necessario trasportare un'enorme quantità di terra dalla riva con delle barche per creare i terrazzamenti necessari a coprire il suolo roccioso dell'isola e permettere la crescita di piante ed erba. Sul lato ovest fu eretta la "torre della Noria", una struttura che nascondeva gli impianti idraulici essenziali per l'irrigazione di questo lussureggiante parco. I giardini ospitavano inizialmente aranci, limoni, bossi e cipressi, mescolati a coltivazioni di piante utili.

I lavori subirono un'interruzione a metà del secolo a causa dell'epidemia di peste che colpì il Ducato di Milano. Tuttavia, tra il 1652 e il 1690, la visione riprese vita grazie all'intraprendenza di Vitaliano VI, figlio di Carlo III. Con il sostegno del fratello, il cardinale Giberto Borromeo, Vitaliano VI completò la struttura del palazzo, arricchendola con decorazioni in pietra, balaustre, statue, obelischi e vasi. Architetti rinomati come Francesco Maria Richini e Carlo Fontana furono coinvolti nei lavori del palazzo, contribuendo alla sua magnificenza. Al piano terra, una serie di stanze aperte verso il giardino furono decorate a grotta, creando un effetto suggestivo e integrato con l'esterno.

Nel giardino, si rinunciò al progetto del "Casino" centrale e l'oratorio di San Rocco fu abbattuto per far posto a un sistema di camere sotterranee. Nel 1675, per risolvere il mancato allineamento assiale tra il palazzo e il giardino, fu realizzato l'"atrio di Diana" con le sue caratteristiche scalinate curve.

La storia dell'Isola Bella Borromeo è costellata anche di illustri ospiti. Il conte Giberto V Borromeo (1751–1837) ebbe l'onore di ospitare nel 1797 nientemeno che Napoleone con la moglie Josephine de Beauharnais. Anche la principessa del Galles, Carolina Amalia di Brunswick, vi soggiornò due volte, nel 1797 e nel 1805, innamorata della bellezza del luogo.

Con Vitaliano IX (1792–1874), esperto di botanica, i giardini si arricchirono ulteriormente con l'introduzione di specie di piante esotiche, la costruzione di serre e l'implementazione di un nuovo sistema di pompaggio dell'acqua.

Quanto costa visitare Palazzo Borromeo Isola Bella?
Prezzi dei biglietti – Terre BorromeoData fissaIsola Bella (Palazzo, Pinacoteca e Giardino)€ 23.00€ 14.00Isola Madre (Palazzo e Giardino)€ 20.00€ 11.50Rocca di Angera€ 16.00€ 10.50Parco Pallavicino€ 16.00€ 10.50

Il completamento finale del palazzo si deve al principe Vitaliano X (1892–1982), che terminò la facciata nord, realizzò il molo collegato e completò il grande salone basandosi sul progetto originale.

L'Isola Bella sul Lago Maggiore ha ospitato anche eventi di rilevanza storica internazionale. Dall'11 al 14 aprile 1935, il Palazzo Borromeo fu la sede della conferenza di Stresa, un incontro cruciale tra Benito Mussolini, Pierre Laval e Ramsay MacDonald, volto a discutere l'ordine politico europeo di fronte all'Anschluss tedesco. Questi rappresentanti si riunirono nella sala della Musica, giungendo ai cosiddetti "accordi di Stresa".

Oggi, l'Isola Bella e l'Isola Madre sono ancora di proprietà dell'odierno ramo famigliare dei Borromeo D’Arese, mantenendo viva la tradizione e lo splendore accumulati nei secoli.

Le insegne della famiglia Borromeo, che spesso si incontrano visitando le isole, raccontano la loro ricca storia attraverso simboli araldici significativi:

  • La corona con il motto latino “Humilitas”, reso celebre da San Carlo Borromeo.
  • L'Unicorno, animale mitologico che simboleggia il valore della famiglia.
  • I limoni, che celebrano il clima favorevole delle isole di proprietà.
  • Il cammello seduto, rappresentazione della pazienza e della lealtà verso i Visconti, spesso raffigurato mentre erge il capo verso il biscione visconteo in segno di riconoscenza.
  • I tre anelli intrecciati, simbolo dell'amicizia con i Visconti e gli Sforza di Milano.
  • Le linee ondulate, che rimandano ai flutti attraversati dall'omerico Antenore nel suo viaggio da Troia a Padova, in omaggio all'altro ramo originario della famiglia.
  • Il morso del cavallo, allegoria della forza e ricordo della vittoriosa battaglia del 1487 a Crevoladossola contro gli invasori svizzeri.

Questi simboli narrano la lunga e illustre storia di una famiglia che ha plasmato e preservato la bellezza di queste isole nel Lago Maggiore.

L'Isola Bella di Taormina: Una Perla Naturale in Sicilia

Spostandoci dalla Lombardia alla Sicilia, troviamo un'altra Isola Bella, una vera e propria "Perla del Mediterraneo" situata in una baia del Mar Ionio, ai piedi della splendida Taormina. Questa piccola oasi naturale brilla di vegetazione mediterranea e si collega alla terraferma tramite una lingua di spiaggia che appare e scompare a seconda delle maree, rendendola un luogo misterioso e affascinante. La sua bellezza è apprezzabile sia dall'alto, offrendo viste panoramiche sulla baia, sia dal basso, dalla spiaggia di ciottoli che la circonda.

Anche l'Isola Bella di Taormina ha una storia ricca di passaggi di proprietà prima di raggiungere il suo stato attuale. In origine fu regalata a Pancrazio Ciprioti dal Re delle due Sicilie Ferdinando I di Borbone. Successivamente, Lady Florence Trevelyan acquistò l'isolotto e iniziò a trasformarlo in un'oasi unica. Alla fine dell'Ottocento, suo marito, il filantropo Salvatore Cacciola, per compiacere Lady Florence, fece costruire una piccola casetta sull'isola e vi piantò rare e pregiate piante tropicali.

Nel 1954, i fratelli messinesi Bosurgi ne divennero i proprietari e vi realizzarono una splendida residenza composta da 12 stanze autonome. Queste camere, collegate tra loro da scale e terrazzamenti, insieme a una piccola piscina, furono abilmente camuffate tra la vegetazione e le rocce dell'isola, integrandosi perfettamente nel paesaggio naturale.

La svolta nella storia dell'Isola Bella di Taormina avvenne nel 1984, quando la Regione Siciliana la dichiarò finalmente un sito di interesse artistico di valore naturalistico, storico e culturale. Nel 1998, fu istituita la Riserva Naturale, inizialmente gestita dal WWF e in seguito dalla provincia di Messina.

A differenza dell'isola Borromea, l'Isola Bella di Taormina non ospita abitanti umani permanenti. Le strutture costruite da Lady Florence e dai fratelli Bosurgi fanno ora parte del percorso museale. L'isolotto serve come punto d'appoggio per uccelli marini come il cormorano e diverse specie di gabbiani.

Chi è il proprietario dell'Isola Bella?
Palazzo Borromeo (Isola Bella)Palazzo BorromeoArchitettoGiovanni Angelo Crivelli e altriAppaltatoreCarlo III BorromeoProprietariofamiglia BorromeoCommittenteCarlo III Borromeo

L'unica abitante vertebrata stanziale dell’Isola Bella è la Podarcis sicula medemi, una rarissima lucertola endemica dal petto rosso che trova il suo habitat ideale all'ombra dei muretti a secco dell'isola. È proprio per la salvaguardia e la tutela di questa specie unica che l'isola non viene illuminata di notte.

Raggiungere l'Isola Bella di Taormina è relativamente semplice. L'accesso principale tramite scalinata si trova sulla SS 114, tra Giardini Naxos e Letojanni. Da Taormina, si può arrivare tramite via Pirandello, passando per la terrazza del Belvedere, da cui parte un sentiero con scalini che conduce direttamente all'ingresso dell'isola. Sempre da via Pirandello, è disponibile la stazione di partenza della funivia Taormina-Mazzarò, la cui stazione di arrivo si trova a circa 200 metri dall'ingresso della scalinata. Le navette della funivia partono ogni 15 minuti, offrendo un comodo collegamento.

La spiaggia dell'Isola Bella di Taormina è una spiaggia di ciottoli situata in una baia relativamente piccola. Questo la rende molto affollata durante i mesi estivi. Per chi cerca maggiore comodità, è presente un lido dove è possibile noleggiare sdraio e ombrelloni, oltre a usufruire di servizi di ristorazione e bar direttamente sul mare. Un consiglio utile per i visitatori è quello di portare scarpette da scoglio, data la presenza di massi, rocce e ricci di mare sui fondali.

Le attività che si possono svolgere all'Isola Bella di Taormina ruotano principalmente attorno al suo splendido mare e alla sua natura. Lo snorkeling è un'esperienza imperdibile per esplorare i ricchi fondali del Parco Marino circostante, popolati da varietà di pesci, vegetazione marina e coralli. Oltre a godersi il sole e il mare, è possibile partecipare a tour in barca lungo la costa della baia di Taormina, ammirando grotte spettacolari come la Grotta Azzurra, dove l'acqua assume intense colorazioni blu e i coralli si tingono di rosso brillante.

Quanto Costa Visitare le Due Isole Bella?

La questione dei costi d'ingresso è un altro punto di forte distinzione tra le due Isola Bella.

Per quanto riguarda l'Isola Bella sul Lago Maggiore, il testo fornito descrive dettagliatamente il Palazzo Borromeo e i suoi magnifici giardini come le principali attrazioni dell'isola, risultato di secoli di sviluppo da parte della famiglia Borromeo. Viene menzionato che servizi di motoscafo offrono escursioni alle Isole Borromee, inclusa l'Isola Bella, suggerendo che l'isola e le sue attrazioni siano aperte al pubblico per la visita. Tuttavia, le informazioni fornite non specificano il costo esatto del biglietto d'ingresso per accedere al Palazzo e ai Giardini Borromeo sull'Isola Bella. Pertanto, basandoci esclusivamente sul testo a disposizione, non è possibile fornire questa informazione.

La situazione è diversa per l'Isola Bella di Taormina. Essendo una Riserva Naturale, l'accesso alla spiaggia dell'Isola Bella è libero e gratuito. Non si paga alcun biglietto per stendere il proprio asciugamano e godersi il mare e il sole sulla lingua di sabbia e ciottoli che la collega alla terraferma.

Se invece si desidera accedere all'interno dell'isolotto stesso, che dal 2011 ospita il Museo Naturalistico Regionale di Isolabella, è previsto un costo. Il biglietto d'ingresso per visitare il museo e le strutture integrate nel paesaggio dai precedenti proprietari, come le stanze dei fratelli Bosurgi, è di 4 euro a persona. Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, con orario continuato dalle 9:00 fino a qualche ora prima del tramonto.

In sintesi, mentre la spiaggia di Taormina è liberamente accessibile, la visita all'isolotto con il museo è a pagamento. Per l'Isola Bella del Lago Maggiore, il testo non fornisce dettagli sul costo d'ingresso al Palazzo e ai Giardini.

Per cosa è famosa Stresa?
LE PRINCIPALI ATTRAZIONI A STRESAPalazzo Borromeo. 4,7. 3.060. Gallerie d'arte. ...Alpyland. 4,3. 945. ...Parco Pallavicino. 4,0. 1.264. ...Lungolago Stresa. 4,5. 214. ...Vetta Di Mottarone. 4,3. 194. ...Epoque Antichità e Restauro. 4,8. Negozi di antiquariato. ...Sentiero dei Castagni. 4,0. Sentieri per trekking. ...Giardino Botanico Alpinia. 3,6. 317.
CaratteristicaIsola Bella (Lago Maggiore)Isola Bella (Taormina)
PosizioneLago MaggioreTaormina, Sicilia (Mar Ionio)
Proprietà AttualeFamiglia BorromeoAssessorato Beni Culturali (Pubblica)
Attrazione PrincipalePalazzo Borromeo e Giardini BarocchiRiserva Naturale, Museo Naturalistico, Spiaggia
Costo Ingresso (Isola/Museo)Informazione non fornita nel testo4 Euro (Museo/Isolotto)
Spiaggia: Gratuita
Come ArrivareMotoscafo (servizi menzionati)Scalinata, Funivia, Parcheggio (descritto nel testo)
Natura PrevalenteGiardini elaborati, architetturaVegetazione mediterranea, fauna (lucertola endemica), mare

Domande Frequenti sull'Isola Bella di Taormina

Il testo fornito include alcune domande e risposte specifiche relative all'Isola Bella di Taormina, utili per i visitatori:

È presente una rampa per disabili in carrozzina?
Purtroppo no, non è presente una rampa disabili per accedere alla spiaggia.

Qual è il periodo migliore per visitare l'isola?
I mesi migliori per vivere l'Isola Bella di Taormina vanno da Maggio fino a fine Ottobre. Il clima mediterraneo varia tra i 12°C di Gennaio e i 30°C di Luglio. L'acqua raggiunge temperature comprese tra i 14°C e i 30°C.

Quali servizi offre la spiaggia dell'Isola Bella?
La spiaggia offre servizio di lido balneare, ristoranti sul mare e bar.

Se arrivo in auto dove posso parcheggiare?
Il parcheggio consigliato per visitare l'Isola Bella è il parcheggio di Mazzarò, situato vicino all'arrivo della funivia. Lungo la strada SS 114 sono disponibili anche altri parcheggi privati.

Quanto costa entrare all'Isola Bella di Taormina?
La spiaggia dell'Isola Bella è libera, quindi non si paga un biglietto d'ingresso per accedervi. Per accedere all'interno dell'isolotto, che è diventato Museo Naturalistico Regionale, il costo è di 4 euro a persona. È aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 9:00 fino a qualche ora prima del tramonto.

Quanti scalini ci sono per scendere all'Isola Bella di Taormina?
Le scale per arrivare all'Isola Bella sono 134.

Queste risposte si riferiscono specificamente all'isola siciliana e forniscono informazioni pratiche per la visita.

In conclusione, sebbene portino lo stesso nome, l'Isola Bella sul Lago Maggiore e l'Isola Bella di Taormina sono destinazioni uniche, ciascuna con la propria identità, storia e fascino. La prima incanta con la magnificenza barocca del suo palazzo e dei suoi giardini storici, testimonianza del potere e del gusto della Famiglia Borromeo. La seconda rapisce il cuore con la sua natura selvaggia e protetta, un piccolo paradiso mediterraneo dove la storia umana si è fusa con l'ambiente naturale in modo quasi invisibile. Visitarle entrambe offre un'affascinante prospettiva sulla diversità e la ricchezza del patrimonio italiano, tra arte, storia nobiliare e incontaminata bellezza naturale.

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