23/01/2022
L'Islanda, terra di paesaggi mozzafiato e fenomeni naturali unici, è una destinazione che affascina sempre più viaggiatori. Tuttavia, come molte nazioni nordiche, è nota anche per il suo costo della vita elevato, che si riflette inevitabilmente sui prezzi di ristoranti, bar e generi alimentari. Se state pianificando un viaggio nell'isola di ghiaccio e fuoco, è fondamentale avere un'idea chiara di quanto aspettarsi di spendere per i pasti, ma soprattutto scoprire che la cucina islandese è molto più ricca e interessante di quanto si possa immaginare.

Spesso si sente parlare di piatti tradizionali islandesi che possono sembrare insoliti o addirittura scoraggianti per un palato non abituato, come lo squalo fermentato (hákarl), i testicoli di montone pressati (hrútspungar) o la testa di pecora bollita (svið). È vero, questi cibi esistono e sono parte della storia e della tradizione dell'isola, legati soprattutto alle celebrazioni invernali come il Þorrablót, quando si onoravano i metodi di conservazione che hanno permesso la sopravvivenza in un ambiente ostile. Tuttavia, è importante sottolineare che questi non rappresentano la dieta quotidiana degli islandesi moderni e non sono l'unico volto della gastronomia locale. L'Islanda oggi vanta una cucina moderna di altissimo livello, che sapientemente reinterpreta le materie prime freschissime del territorio, offrendo esperienze culinarie memorabili.
Quanto Costa Mangiare in Islanda? Ecco i Prezzi
Affrontiamo subito l'aspetto economico. L'Islanda è, in generale, più cara rispetto alla maggior parte dei paesi europei. Questo si nota particolarmente nei ristoranti e nei locali. Ecco alcuni prezzi indicativi per cibi e bevande comuni (i prezzi sono in Corone Islandesi, kr, con una conversione approssimativa in Euro basata sui dati forniti, ma è bene ricordare che i tassi di cambio possono variare):
| Voce | Prezzo in ISK | Prezzo in € (approx) |
|---|---|---|
| Caffè macchiato | 400 kr | 2,73 € |
| Bottiglia d'acqua | 300 kr | 2,04 € |
| Pinta di birra | 1.000 kr | 6,82 € |
| Bibita analcolica | 350 kr | 2,38 € |
| Pranzo in un ristorante islandese (pasto singolo) | 4.000 kr | 27,30 € |
| Bottiglia di gin (da distilleria) | 6.000 kr | 40,95 € |
Come si può vedere, anche un semplice caffè o una bottiglia d'acqua hanno prezzi superiori alla media europea. Un pranzo in un ristorante, anche non di lusso, può facilmente superare i 25-30 Euro a persona per un singolo piatto principale. Una cena completa con antipasto, piatto principale e bevanda può arrivare a costare tra i 50 e gli 80 Euro o più, a seconda del locale.
Mangiare fuori ogni giorno può quindi incidere notevolmente sul budget di viaggio. Tuttavia, esistono strategie e luoghi dove è possibile contenere le spese, che esploreremo più avanti.
I Sapori Autentici dell'Islanda: Cosa Assaggiare Assolutamente
Lasciando da parte gli 'orrori' tradizionali riservati alle feste, la cucina islandese moderna e accessibile offre una varietà di piatti deliziosi che meritano di essere scoperti. Le materie prime di altissima qualità, in particolare pesce e agnello, sono alla base di molte ricette.
Humarsúpa (Zuppa di Scampi)
Spesso tradotta nei menù turistici come "lobster soup", l'Humarsúpa è in realtà una ricca e saporita zuppa a base di *humar*, ovvero scampi. Questo piatto è un vero comfort food, cremoso e pieno di sapore di mare. Ogni chef o famiglia ha la sua ricetta segreta, ma il risultato è quasi sempre una zuppa avvolgente, spesso arricchita da un tocco di panna o latte di cocco e accompagnata da pane fresco. Gli scampi utilizzati sono locali e di eccellente qualità. È un'ottima scelta sia come antipasto che come piatto unico, soprattutto in una giornata fredda.
Kjötsúpa (Zuppa di Carne d'Agnello)
La Kjötsúpa è la zuppa tradizionale islandese per eccellenza, preparata con tenero agnello locale e una varietà di verdure di stagione come patate, carote, cipolle e cavolo. È un piatto robusto e nutriente, perfetto per riscaldare il corpo e lo spirito durante i lunghi mesi invernali. La carne d'agnello islandese merita una menzione speciale: grazie all'allevamento all'aperto in vaste aree incontaminate, ha un sapore delicato e una consistenza che sorprende chi è abituato all'agnello di altre regioni. Provarla in questa zuppa tradizionale è un ottimo modo per apprezzarne la qualità.

Plokkfiskur (Pasticcio di Pesce)
Il Plokkfiskur è un altro classico islandese, un pasticcio cremoso a base di pesce bianco (solitamente merluzzo o eglefino), patate e cipolle, il tutto legato da una salsa bianca (spesso a base di burro, farina e latte) e gratinato al forno. È un piatto semplice ma incredibilmente gustoso, che mette in risalto la freschezza del pesce. Tradizionalmente era un modo per utilizzare gli avanzi di pesce e patate, ma oggi è un piatto apprezzato e servito anche nei ristoranti. Viene spesso accompagnato da pane di segale e burro.
Pylsur (Hot Dog di Agnello)
Non fatevi ingannare dal nome: il Pylsur islandese non è un comune hot dog. È un'istituzione dello street food locale, preparato con un mix di carni che include una significativa percentuale di agnello, oltre a maiale e manzo. Questa combinazione e le spezie locali conferiscono al Pylsur un sapore unico e inconfondibile. Lo si trova nei chioschi in tutto il paese, il più famoso dei quali è senza dubbio Bæjarins Beztu Pylsur a Reykjavík, reso celebre anche da visitatori illustri. L'esperienza completa si ha ordinandolo "eina með öllu" (uno con tutto), che include ketchup, senape dolce islandese, maionese a base di remoulade, cipolle fritte e cipolle crude. È un pasto veloce, economico e delizioso, imperdibile durante un viaggio in Islanda.
Skyr (Formaggio/Yogurt)
Lo Skyr è uno dei prodotti lattiero-caseari più iconici dell'Islanda. Non è esattamente uno yogurt né un formaggio, ma un prodotto fermentato con una consistenza densa e cremosa, incredibilmente ricco di proteine e quasi privo di grassi. È un alimento base nella dieta islandese, consumato a colazione, come spuntino o dessert. Si trova in una varietà di gusti, da quello naturale (leggermente acidulo) a quelli alla frutta. È un'opzione sana e gustosa, facile da trovare nei supermercati e nei caffè. Assaggiarlo è fondamentale per comprendere la cultura culinaria islandese.
Flatkökur (Piadine di Segale)
Le Flatkökur sono sottili focaccine o piadine di segale, tradizionalmente cotte su pietre calde. Hanno un sapore caratteristico e sono spesso servite come accompagnamento a piatti di pesce affumicato, paté o formaggi. Una versione storica interessante è la *fjallagrasa flatkökur*, fatta con licheni islandici essiccati, che un tempo fungevano da ingrediente base in tempi di scarsità di farina. Trovarle con i licheni può essere un'esperienza per assaporare un pezzo di storia culinaria.
Harðfiskur (Pesce Secco)
L'Harðfiskur è pesce essiccato all'aria, solitamente merluzzo, eglefino o pesce lupo (*steinbítur*). È uno snack salato e molto proteico, con una consistenza dura e croccante. Veniva utilizzato storicamente come metodo di conservazione (risalente all'epoca vichinga) per avere scorte di cibo durante i lunghi inverni. Spesso viene consumato spalmato di burro, che ne ammorbidisce leggermente la consistenza e ne esalta il sapore. Ha un gusto intenso e marino, un vero assaggio della tradizione islandese.
Cioccolato e Liquirizia
Una combinazione che potrebbe sembrare insolita ma è estremamente popolare in Islanda è quella tra cioccolato e liquirizia, spesso con l'aggiunta di sale marino. Troverete una vasta gamma di dolci, barrette e gelati che uniscono questi due sapori. È un gusto acquisito per alcuni, ma gli islandesi ne vanno matti. Un esempio da provare sono i *piparmöndlur*, mandorle ricoperte di cioccolato al latte e polvere di liquirizia salata.
Dove Mangiare in Islanda Senza Svuotare il Portafoglio
Dato il costo elevato dei ristoranti, trovare opzioni economiche è una priorità per molti viaggiatori. Fortunatamente, ci sono diverse alternative per mangiare bene senza spendere una fortuna, soprattutto a Reykjavík.

Lo street food, come il già citato Pylsur, è un'ottima opzione per un pasto veloce e accessibile. Con pochi Euro si può gustare un hot dog saporito e iconico.
Molti caffè offrono zuppe (come la Kjötsúpa o zuppe di verdure) e pane a prezzi più contenuti rispetto a un ristorante completo. Spesso le zuppe sono 'all you can eat' con il pane, rappresentando un pasto caldo e saziante a un prezzo ragionevole.
Ci sono anche diversi locali informali specializzati in un tipo di piatto, come Fish and Chips, zuppe di pesce o noodles, che tendono ad avere prezzi più bassi rispetto ai ristoranti tradizionali. Cercate posti frequentati dalla gente del posto o con menù semplici e focalizzati.
Un'altra strategia è fare la spesa nei supermercati (come Bónus o Krónan, che sono tra i più economici) e preparare i propri pasti, soprattutto se alloggiate in un posto con cucina. Acquistare ingredienti locali come lo Skyr, il pesce affumicato o il pane di segale può essere un'esperienza culinaria in sé e un modo per risparmiare.
L'Alta Cucina Islandese: L'Esperienza Michelin
Nonostante le opzioni economiche, l'Islanda offre anche esperienze culinarie di alto livello. Il ristorante Dill è stato un pioniere in questo senso, ottenendo la prima stella Michelin per l'Islanda nel 2017. Fondato nel 2009 dallo chef Gunnar Karl Gíslason e rilevato da Ragnar Eiriksson nel 2015, Dill è noto per la sua interpretazione moderna e innovativa della cucina nordica, utilizzando ingredienti locali e stagionali. Attualmente, l'Islanda conta solo pochi ristoranti stellati Michelin, il che testimonia l'esclusività di queste esperienze.
Cenare in un ristorante stellato o di alta gamma in Islanda è un investimento significativo (facilmente oltre i 100-150 Euro a persona per un menù degustazione), ma può essere un'esperienza indimenticabile per celebrare un'occasione speciale e apprezzare l'eccellenza della cucina islandese contemporanea.

Opzioni per Vegetariani e Vegani
Sebbene la cucina tradizionale islandese sia fortemente basata su pesce e carne, negli ultimi anni l'offerta per vegetariani e vegani è notevolmente migliorata, specialmente a Reykjavík. Molti ristoranti includono opzioni vegetariane nei loro menù, e stanno aprendo sempre più locali completamente vegetariani o vegani. Trovare alternative è quindi possibile, anche se potrebbe richiedere una ricerca più attenta rispetto alle opzioni onnivore.
Domande Frequenti sulla Cucina Islandese
Quanto si spende in media per un pasto in Islanda?
Un pasto singolo in un ristorante di fascia media costa circa 4.000 - 6.000 ISK (27-40 €). Un pasto economico (come un hot dog o una zuppa con pane) può costare tra 1.500 e 2.500 ISK (10-17 €).
Quali sono i piatti tipici islandesi da provare?
Assolutamente da provare sono l'Humarsúpa (zuppa di scampi), la Kjötsúpa (zuppa d'agnello), il Plokkfiskur (pasticcio di pesce), il Pylsur (hot dog di agnello), lo Skyr, le Flatkökur e l'Harðfiskur. Non dimenticate di assaggiare i prodotti con cioccolato e liquirizia.
È possibile mangiare in modo economico in Islanda?
Sì, è possibile. Le opzioni più economiche includono lo street food (hot dog), le zuppe nei caffè, i locali informali specializzati e, soprattutto, l'acquisto di cibo nei supermercati per preparare i propri pasti.
Qual è il ristorante più famoso o iconico?
Il chiosco Bæjarins Beztu Pylsur a Reykjavík è probabilmente il luogo di street food più famoso. Per l'alta cucina, Dill è noto per essere stato il primo ristorante islandese a ricevere una stella Michelin.
La qualità del cibo giustifica i prezzi elevati?
Molti sostengono di sì, data l'altissima qualità e freschezza delle materie prime locali, in particolare il pesce e l'agnello, allevati in un ambiente quasi incontaminato. Si paga per la qualità e l'origine dei prodotti.
Conclusioni
Viaggiare in Islanda richiede una pianificazione attenta del budget, soprattutto per quanto riguarda i pasti. I prezzi sono elevati, ma la qualità del cibo, basata su ingredienti locali eccellenti, è spesso notevole. Andare oltre i luoghi comuni sui cibi tradizionali 'estremi' e scoprire la ricchezza della cucina islandese moderna, assaggiando piatti come l'Humarsúpa, il Plokkfiskur o l'iconico Pylsur, e sperimentando prodotti unici come lo Skyr, renderà il vostro viaggio un'esperienza culinaria indimenticabile. Esplorate sia le opzioni economiche che, se il budget lo consente, concedetevi un pasto in un ristorante che valorizza le fantastiche materie prime locali. Buon appetito!
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