21/12/2025
Un'aria nuova soffia tra le antiche mura di un locale storico nel cuore di Treviso. L'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri, situata in via Palestro, riapre i battenti sotto una nuova gestione, portando con sé l'energia e la visione di un giovane talento della ristorazione locale. Matteo Guerra, chef e imprenditore trevigiano di 34 anni, è il nuovo proprietario, subentrato a Graziano Bettiol, pronto a scrivere un nuovo capitolo nella storia di questo apprezzato ritrovo.

La rilevazione dell'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri non è solo un cambio di proprietà, ma il culmine di un percorso professionale e personale intenso e ricco di esperienze. Matteo Guerra, originario di Olmi di San Biagio di Callalta, ha intrapreso un cammino inaspettato che lo ha condotto dai banchi universitari di Farmacia, frequentati a Padova dopo gli studi classici al Pio X, al cuore pulsante delle cucine più diverse e stimolanti.
Un Percorso Formatosi tra Veneto e Puglia
La vera vocazione per i fornelli è emersa durante gli anni universitari, spingendo Matteo a frequentare corsi serali e a dedicarsi con passione alla pratica sul campo. Le sue prime esperienze significative lo hanno visto muovere i primi passi nella brigata dell'Antica Torretta di Verona, dove ha avuto l'opportunità di apprendere sotto la guida dello chef Olimpio Brunelli per un periodo di due anni. Questa tappa formativa ha posto le basi della sua tecnica e della sua filosofia culinaria.
Il viaggio di crescita professionale è proseguito con importanti esperienze in altri locali veronesi di rilievo, tra cui il Palazzo Vittoria e l'Osteria del Bugiardo della Cantina Buglioni. Ogni passaggio ha rappresentato un tassello fondamentale per affinare le sue competenze e ampliare la sua visione. Successivamente, ha lavorato alla Pescheria Masenini e Ai Reduci nel 2019, consolidando ulteriormente la sua esperienza nel settore.
Un momento cruciale nel suo percorso è arrivato con la pandemia, un periodo di riflessione che lo ha portato a cercare nuove sfide lontano dal Veneto. Si è trasferito in Puglia, entrando a far parte della cucina del rinomato ristorante Bros' e collaborando con l'emergente chef Floriano Pellegrino. Questa esperienza in un contesto diverso e altamente creativo ha senza dubbio arricchito il suo bagaglio di tecniche e idee, esponendolo a nuove tendenze e approcci alla cucina.
Il ritorno a Treviso è stato segnato da una serie di proficue collaborazioni con diversi locali della città e della provincia, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di inserirsi in contesti differenti. Tra le insegne con cui ha collaborato figurano Maison du Poisson, Pierre Trattoria Sartoriale, Tocai, Brittoni e Corder. Ha lavorato anche in realtà importanti come Cementine e Amor di Alajmo a Roncade, confrontandosi con stili e filosofie diverse e affinando ulteriormente la sua identità culinaria.
La Svolta: Rilevare la Storica Hostaria
L'incontro con Graziano Bettiol nell'ottobre del 2024 ha rappresentato la svolta tanto attesa, l'opportunità di mettere a frutto tutte le esperienze accumulate e realizzare il sogno di avere un locale proprio. La scelta è caduta su un'istituzione trevigiana come l'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri, un luogo carico di storia e affetti per la clientela locale.
La riapertura ufficiale, avvenuta il 5 febbraio, segna l'inizio di questa nuova avventura. Matteo Guerra ha affrontato la sfida con rispetto per il passato, ma con lo sguardo rivolto al futuro. La sua intenzione non è stata quella di stravolgere radicalmente il locale, che vanta una clientela affezionata e legata alla sua identità storica, ma piuttosto di guidarlo verso un nuovo equilibrio tra tradizione e innovazione, portandolo nei tempi moderni.
L'Equilibrio tra Classico e Contemporaneo in Cucina
La filosofia culinaria della nuova gestione si basa sulla valorizzazione dei piatti classici dell'Hostaria, reinterpretandoli con tecniche e presentazioni contemporanee. L'obiettivo è quello di sorprendere la clientela abituale e attrarne di nuova, offrendo sapori familiari sotto una luce diversa.
Un esempio emblematico di questa rielaborazione è la sarda in saor, un pilastro della cucina veneta, che viene trasformata in una crocchetta. Questa scelta non solo modifica la texture e la presentazione del piatto, rendendolo più attuale e versatile, ma dimostra anche la volontà di giocare con le forme mantenendo intatta l'essenza del sapore tradizionale. Anche il baccalà, un altro elemento fondamentale del menu storico, manterrà il suo ruolo centrale, ma sarà proposto con "qualche sorpresa", suggerendo variazioni nelle cotture, negli abbinamenti o nelle presentazioni che lo renderanno intrigante e nuovo.
Accanto ai classici rivisitati, il menu si arricchisce di proposte inedite che riflettono la creatività e le esperienze internazionali di Matteo Guerra. Si potranno gustare piatti come gli gnudi di ricotta con erbette, una preparazione che richiama la tradizione toscana ma che si inserisce perfettamente in un contesto di cucina del territorio rivisitata, e il tataki di ombrina, un piatto che denota un'apertura a influenze orientali, applicate però a materie prime locali come il pesce. Questa varietà mira a soddisfare palati diversi e a offrire un'esperienza gastronomica completa e sfaccettata.
Un'attenzione particolare è rivolta all'inclusività e alla sostenibilità. Il menu prevede anche proposte vegane, dimostrando l'apertura verso diverse esigenze alimentari. Inoltre, la filosofia di cucina si ispira al concetto di zero sprechi, un approccio etico e moderno che mira a utilizzare ogni parte degli ingredienti, a ridurre gli scarti e a promuovere un consumo consapevole e rispettoso dell'ambiente. Questo non è solo un dettaglio tecnico, ma un valore che permea la proposta culinaria.
Vino, Servizio e l'Esperienza del Cliente
L'esperienza all'Hostaria Due Torri non si limita alla cucina. Grande importanza viene data alla selezione dei vini, che è destinata a evolvere nel tempo, offrendo abbinamenti interessanti e valorizzando etichette del territorio e non solo. La carta dei vini è pensata per accompagnare al meglio i piatti proposti, creando un'armonia di sapori.
Fondamentale per la nuova gestione è il rapporto con la clientela. Matteo Guerra sottolinea l'importanza di inserirsi "in punta di piedi" nel contesto trevigiano, riconoscendo che il pubblico è esigente e attento. L'obiettivo è quello di creare un dialogo costante tra la sala e la cucina, permettendo allo staff di sala, guidato dalla caposala Elvira Mazzocato, di conoscere a fondo i piatti e di guidare il cliente in un vero e proprio percorso gastronomico di scoperta.
Questa interazione mira a costruire un rapporto di fiducia e a rendere l'esperienza del cliente più personalizzata e memorabile. L'intenzione è anche quella di aprirsi a un pubblico più giovane, affiancando la clientela storica e affezionata. Per questo, in futuro, sono previste iniziative come cene degustazione e abbinamenti specifici, momenti pensati per approfondire la conoscenza dei sapori e dei vini proposti.
Il Team che Rende Possibile la Svolta
Matteo Guerra non è solo in questa nuova avventura. Ad affiancarlo c'è un team che unisce esperienza e nuove energie. Parte dello staff originale dell'Hostaria è rimasto, garantendo una continuità e una conoscenza del locale e della clientela storica. A questo nucleo si aggiungono figure chiave come lo chef Riccardo Minighin, 39 anni, che porta la sua esperienza in cucina, e la caposala Elvira Mazzocato, 29 anni, che gestisce la sala con professionalità e attenzione al cliente. La squadra si avvale anche della consulenza esterna di Mattia Tuon, un supporto strategico per affrontare al meglio le sfide della gestione.
Cosa Aspettarsi dall'Hostaria Due Torri Oggi
L'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri si presenta oggi come un luogo dove la storia incontra la modernità. La passione e la dedizione di Matteo Guerra, unite all'esperienza del suo team, promettono un'esperienza culinaria che rispetta le radici ma osa guardare avanti. I piatti classici rivisitati, le nuove proposte creative, l'attenzione alla sostenibilità e al servizio creano un mix intrigante e invitante.
Che siate clienti storici curiosi di scoprire le novità o nuovi avventori in cerca di sapori autentici ma con un tocco contemporaneo, l'Hostaria Due Torri sotto la guida di Matteo Guerra si propone come una tappa imperdibile nel panorama gastronomico trevigiano. È un invito a sedersi, a lasciarsi guidare in un percorso di gusto e a riscoprire il piacere della buona tavola in un ambiente rinnovato ma fedele alla sua anima.
Domande Frequenti
- Chi è il nuovo proprietario dell'Hostaria Antica Contrada delle Due Torri?
- Il nuovo proprietario è lo chef e imprenditore trevigiano Matteo Guerra.
- Quando ha riaperto il locale con la nuova gestione?
- L'Hostaria ha riaperto i battenti il 5 febbraio 2025, dopo la rilevazione avvenuta nell'ottobre 2024.
- Qual è la filosofia culinaria del ristorante?
- La filosofia si basa su un equilibrio tra tradizione e innovazione, reinterpretando piatti classici e introducendo nuove proposte creative, con un'attenzione alla sostenibilità e alla filosofia "zero sprechi".
- Ci sono opzioni per chi segue diete particolari?
- Sì, il menu include anche proposte vegane per soddisfare diverse esigenze alimentari.
- Il locale è adatto anche a un pubblico giovane?
- Sì, pur mantenendo la clientela storica, la nuova gestione mira ad aprirsi e ad attrarre anche un pubblico più giovane, offrendo un'esperienza gastronomica dinamica.
- Quali sono le novità principali nel menu?
- Tra le novità figurano la sarda in saor trasformata in crocchetta, il baccalà proposto con sorprese, gli gnudi di ricotta con erbette e il tataki di ombrina, oltre a piatti vegani.
- Chi fa parte del team con Matteo Guerra?
- Il team include parte dello staff originale, lo chef Riccardo Minighin, la caposala Elvira Mazzocato e la consulenza esterna di Mattia Tuon.
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