19/04/2025
Nel cuore pulsante della Campania, sospeso tra il blu intenso dei due golfi, sorge un luogo che è più di un semplice ristorante: è un'istituzione, un tempio della gastronomia italiana che affonda le sue radici in una profonda storia familiare e in un legame indissolubile con il territorio. Stiamo parlando del Don Alfonso 1890 a Sant'Agata sui Due Golfi, un indirizzo che evoca subito immagini di sapori autentici, accoglienza calorosa e una ricerca incessante dell'eccellenza. Questo luogo non è solo un punto di riferimento per gli amanti del buon cibo, ma un vero e proprio progetto di vita, portato avanti con passione da generazioni.

La storia del Don Alfonso 1890 inizia ufficialmente nel 1973, quando Alfonso Iaccarino, nato in una famiglia di albergatori, decise di aprire il suo ristorante. Insieme alla moglie Livia, con cui condivideva una forte passione per l'enogastronomia, gestì inizialmente sia l'albergo che il ristorante. Dopo dieci anni, la decisione fu quella di dedicarsi completamente al Don Alfonso 1890, concentrando energie e visione su quello che sarebbe diventato uno dei ristoranti più celebri d'Italia e non solo. La filosofia di Alfonso in cucina era chiara fin da subito: non dimenticare il passato, amare la tradizione, ma con uno studio meticoloso delle materie prime. La sua cucina è un omaggio sentito e sincero al ricchissimo patrimonio gastronomico della Campania, un'esplorazione continua dei sapori e dei profumi che questa terra generosa sa offrire.
Oggi, il testimone è passato ai figli, che portano avanti con la stessa dedizione l'eredità familiare. Ernesto Iaccarino, classe 1970, è lo chef. La sua formazione non è stata solo culinaria; dopo aver lavorato fin da bambino nel ristorante di famiglia, si è laureato in Economia e ha persino trascorso due anni come revisore di bilancio a Milano. Questa combinazione di rigore gestionale e passione viscerale per la cucina si riflette nella sua guida del ristorante. Accanto a lui, in sala, c'è il fratello Mario. Insieme, Ernesto e Mario, affiancati ancora oggi dalla presenza accogliente di Livia e Alfonso, continuano ad accogliere i clienti non come semplici avventori, ma come amici di lunga data, mantenendo viva quell'atmosfera familiare e autentica che è uno dei tratti distintivi del Don Alfonso 1890.
La Cucina del Don Alfonso 1890: Tradizione, Innovazione e Territorio
La filosofia culinaria del Don Alfonso 1890 è profondamente legata al territorio e alla stagionalità. Al centro di ogni piatto c'è la materia prima, selezionata con cura maniacale. Gran parte delle verdure e degli aromi utilizzati provengono direttamente dall'orto biologico di Punta Campanella, di proprietà della famiglia. Questo non è un semplice orto, ma un luogo dove la biodiversità è preservata e valorizzata, garantendo ingredienti di una freschezza e qualità ineguagliabili. La cucina mediterranea qui non è un concetto astratto, ma una realtà concreta, fatta di sapori netti, profumi intensi e rispetto per gli ingredienti.
Ernesto Iaccarino interpreta la tradizione campana con uno sguardo contemporaneo, proponendo piatti che raccontano storie di famiglia e di territorio, ma con tecniche e presentazioni raffinate. L'amore per il patrimonio della Campania si traduce in un menu che celebra i prodotti locali, dal pesce fresco del Tirreno alle eccellenze vegetali dell'entroterra, dai formaggi ai limoni, simbolo di questa terra baciata dal sole. Ogni piatto è un equilibrio perfetto tra passato e presente, un'esperienza sensoriale che va dritta al cuore.

Le Stelle e i Riconoscimenti: Eccellenza Premiata
L'eccellenza del Don Alfonso 1890 è stata ampiamente riconosciuta dalle guide gastronomiche più importanti. Il ristorante di Sant'Agata sui Due Golfi vanta ben due stelle Michelin, un traguardo che attesta l'altissimo livello della cucina e del servizio. Ma non è tutto: il Don Alfonso 1890 è stato anche insignito della Stella Verde Michelin, un riconoscimento dedicato ai ristoranti che si distinguono per il loro impegno a favore della gastronomia sostenibile. Questo premio sottolinea la visione della famiglia Iaccarino, da sempre attenta all'ambiente e alla valorizzazione delle risorse locali.
La famiglia Iaccarino, nel corso degli anni, ha esportato il proprio modello di ristorazione in diverse parti del mondo. Tra i ristoranti gestiti direttamente dalla famiglia, oltre a quello storico di Sorrento, ci sono sedi a Lavello (in Basilicata), Macao, Hikurangi in Nuova Zelanda e Toronto in Canada. È interessante notare come il Don Alfonso 1890 San Barbato di Lavello abbia anch'esso ottenuto un importante riconoscimento, conquistando una stella sulla guida Michelin 2021, a testimonianza della coerenza e dell'alto standard mantenuto dal brand Iaccarino.
Quanto Costa Cenare al Don Alfonso 1890?
Parlare di costi in un ristorante di questo livello richiede una premessa: il prezzo riflette l'altissima qualità delle materie prime, il lavoro meticoloso in cucina, il servizio impeccabile, l'ambiente raffinato e l'esperienza complessiva che viene offerta. Se si pensa di mangiare presso il Don Alfonso 1890 a Sant'Agata, il testo fornito indica che il prezzo medio sarà di circa 139 €. È importante sottolineare che questo è un prezzo medio e può variare significativamente in base a diversi fattori:
- La scelta tra menu degustazione e piatti à la carte. I menu degustazione offrono spesso un percorso più completo attraverso la filosofia dello chef.
- Le bevande, in particolare il vino. La cantina leggendaria del Don Alfonso 1890 è un vero tesoro, scavato letteralmente nel tufo, con proposte che spaziano da etichette locali a grandi nomi internazionali, con annate storiche consultabili su tablet. La scelta del vino può incidere notevolmente sul conto finale.
- Eventuali extra o aggiunte.
Considerando la reputazione, le stelle Michelin e l'unicità dell'esperienza offerta, un prezzo medio di circa 139 € si posiziona in una fascia alta, coerente con i migliori ristoranti d'Italia e del mondo. È un investimento in un'esperienza gastronomica e culturale indimenticabile.
Un Progetto Rivoluzionario: La Riapertura nel 2024
Il 2023 è stato un anno importante per il Don Alfonso 1890, che ha celebrato i suoi primi 50 anni di attività. Tuttavia, la famiglia Iaccarino ha scelto di non fermarsi ai festeggiamenti, ma di guardare avanti con un progetto ambizioso e rivoluzionario. Con una visione orientata al futuro e alla sostenibilità, il ristorante di Sant'Agata ha intrapreso un percorso di ristrutturazione radicale.
La decisione di posticipare la riapertura, inizialmente prevista per il 2023 e ora slittata alla stagione 2024, nasce dalla complessità del progetto. L'obiettivo è trasformare l'azienda in un modello di "ecologia integrale" con un focus sull'impatto positivo. Questo significa non solo continuare l'autoproduzione di cibo, già una caratteristica distintiva grazie all'orto biologico, ma estendere questo principio all'autoproduzione energetica. La drammaticità degli eventi climatici degli ultimi anni ha reso questa urgenza ancora più pressante per la famiglia Iaccarino.

Scienziati, designer e artigiani sono stati riuniti per costruire insieme i prossimi 50 anni del Don Alfonso, con l'obiettivo di creare e diffondere un modello di ristorazione che abbia un impatto positivo sul Pianeta, sulla salute degli esseri umani e sulle economie locali. La ristrutturazione, pur comportando tempi lunghi e complessità burocratiche, mira a realizzare un'azienda all'avanguardia, capace di fare innovazione nel solco della sua profonda tradizione. La riapertura nel 2024 segnerà l'inizio di un nuovo capitolo per questa storica insegna, più sostenibile e consapevole che mai.
L'Esperienza al Don Alfonso 1890: Oltre il Piatto
Cenare al Don Alfonso 1890 è un'esperienza che va ben oltre il semplice atto di mangiare. È un'immersione in un mondo fatto di cura, attenzione ai dettagli e passione. L'ambiente è raffinato, ma l'accoglienza è genuina e calorosa, come quella riservata agli amici. I coperti interni sono circa 50, mentre all'esterno, quando la stagione lo permette, se ne aggiungono altri 15, creando un'atmosfera più intima e godibile.
Un elemento distintivo dell'esperienza è senza dubbio la visita alla cantina. Scavata nel tufo, questa cantina leggendaria è un vero e proprio museo del vino, con migliaia di bottiglie custodite gelosamente. Poter scegliere il proprio vino esplorando questo luogo unico è un valore aggiunto che arricchisce ulteriormente la cena. Il ristorante offre diversi comfort ai suoi ospiti, tra cui un parcheggio di proprietà, la possibilità di pagare con tutte le carte di credito, uno spazio fumoir e la connessione WiFi. La prevalenza di prodotti del territorio è una garanzia di freschezza e autenticità in ogni portata.
Domande Frequenti sul Don Alfonso 1890
Molti si interrogano su aspetti pratici e curiosità riguardo a questo celebre ristorante. Ecco alcune delle domande più comuni:
Quanto può costare una cena da Don Alfonso?
Come indicato dalle informazioni fornite, il prezzo medio per un pasto presso il Don Alfonso 1890 si aggira intorno ai 139 €. Questo valore è indicativo e può variare a seconda delle scelte dal menu, della selezione dei vini e di altri dettagli.

Quante stelle ha il ristorante Don Alfonso?
Il Don Alfonso 1890 di Sant'Agata sui Due Golfi detiene due stelle Michelin. Inoltre, è stato premiato con la Stella Verde Michelin per il suo impegno nella gastronomia sostenibile.
Quanti ristoranti ha Alfonso Iaccarino o la famiglia Iaccarino?
Alfonso Iaccarino ha aperto il ristorante storico nel 1973. Oggi, la famiglia Iaccarino gestisce direttamente diversi ristoranti in Italia e nel mondo. Tra questi figurano, oltre alla sede principale di Sorrento (Sant'Agata sui Due Golfi), i ristoranti a Lavello, Macao, Hikurangi (Nuova Zelanda) e Toronto. È la famiglia nel suo complesso a portare avanti l'attività in più sedi.
Quando riapre il Don Alfonso 1890 a Sant'Agata?
A seguito di un importante progetto di ristrutturazione volto a trasformare l'azienda in un modello di ecologia integrale e impatto positivo, la riapertura del Don Alfonso 1890 a Sant'Agata sui Due Golfi è prevista per la stagione 2024. I lavori sono complessi e richiedono tempo, ma l'obiettivo è tornare con una struttura ancora più all'avanguardia e sostenibile.
Il Don Alfonso 1890 non è solo un ristorante, ma un'esperienza complessa e affascinante, fatta di storia, famiglia, territorio, eccellenza culinaria e una visione proiettata verso un futuro più sostenibile. La sua temporanea chiusura per ristrutturazione è un segnale forte dell'impegno della famiglia Iaccarino a innovare e a contribuire attivamente a un modello di ristorazione più consapevole, mantenendo sempre salde le radici nella grande tradizione campana che li ha resi celebri in tutto il mondo. L'attesa per la riapertura nel 2024 è alta, e c'è grande curiosità nel scoprire come questa icona della ristorazione interpreterà i prossimi 50 anni di storia.
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