01/02/2025
Vent'anni fa, Milano gettava le basi per quello che sarebbe diventato uno dei suoi quartieri più distintivi e innovativi: CityLife. Sorto sull'area un tempo occupata dalla storica Fiera di Milano, questo distretto rappresenta oggi l'apice del lusso moderno e dell'architettura avanguardista, incarnando la trasformazione e l'evoluzione della metropoli lombarda. Non è solo un'area residenziale o commerciale, ma un vero e proprio simbolo del dinamismo e della capacità di reinventarsi della città.

La metamorfosi di CityLife in questi due decenni è stata a dir poco spettacolare. Il quartiere è immediatamente riconoscibile per la sua iconica triade di grattacieli che definiscono un nuovo skyline milanese. Queste torri, con le loro forme audaci e innovative, non sono semplici edifici, ma vere e proprie opere d'arte che attirano sguardi e ammirazione da ogni parte del mondo.
Lo Skyline Ridisegnato: Le Tre Torri Iconiche
Al centro di CityLife si ergono maestose tre torri, ognuna con una sua identità distintiva, sia per forma che per il nome dei celebri architetti che le hanno concepite. Sono conosciute affettuosamente con soprannomi che ne descrivono l'aspetto, ma hanno anche nomi ufficiali legati alle grandi aziende che vi hanno stabilito la loro sede. La loro presenza ha radicalmente cambiato il profilo urbano di Milano, proiettandola verso il futuro.
Torre Allianz: Il Dritto
La Torre Allianz, soprannominata affettuosamente "Il Dritto", è un'imponente struttura progettata dall'architetto giapponese Arata Isozaki, con la collaborazione di Andrea Maffei. Sviluppandosi su 50 piani, raggiunge un'altezza di 209,20 metri, che arriva a 259 metri considerando l'antenna posta sulla sommità. Quest'ultima ospita una copia della Madonnina, un omaggio alla tradizione milanese. La torre si ispira alla "Colonna senza fine" dello scultore Constantin Brâncuşi, con moduli di sei piani che sembrano potersi ripetere all'infinito verso l'alto. Nel 2015, è stata riconosciuta da Emporis come il terzo grattacielo più bello dell'anno, confermando il suo valore architettonico.
Torre Generali: Lo Storto
Opera dell'architetta anglo-irachena Zaha Hadid, la Torre Generali è universalmente nota come "Lo Storto" per la sua forma elegantemente sinuosa che sembra avvitarsi su se stessa. Con 44 piani e un'altezza di 177 metri (192 metri con l'insegna), questa torre ospita gli uffici della compagnia assicurativa Generali. Il suo design dinamico e la particolare attenzione all'efficienza energetica, che le ha valso la certificazione LEED Platinum, la rendono un esempio di architettura sostenibile e all'avanguardia. Nel 2016, Emporis l'ha eletta il secondo grattacielo più bello dell'anno.
Torre PwC: Il Curvo
La più recente delle tre, la Torre PwC, disegnata dall'architetto polacco Daniel Libeskind, è soprannominata "Il Curvo" per la sua distintiva forma concava e avvolgente. Alta 175 metri con 31 piani, ospita gli uffici della rete multinazionale di servizi professionali PwC. La sua forma è stata concepita da Libeskind come parte di una sfera ideale che abbraccia la piazza sottostante. Anch'essa è stata progettata con un forte focus sulla sostenibilità, mirando a minimizzare i consumi energetici e massimizzare il comfort ambientale per chi vi lavora.
Tabella Comparativa delle Torri di CityLife
| Nome Ufficiale | Soprannome | Architetto | Altezza | Piani | Funzione Principale |
|---|---|---|---|---|---|
| Torre Allianz | Il Dritto | Arata Isozaki | 209 m (259 m con antenna) | 50 | Uffici Allianz |
| Torre Generali | Lo Storto | Zaha Hadid | 177 m (192 m con insegna) | 44 | Uffici Generali |
| Torre PwC | Il Curvo | Daniel Libeskind | 175 m | 31 | Uffici PwC |
Vita di Alto Profilo: Chi Sono i VIP di CityLife?
Il prestigio e la modernità di CityLife hanno attratto un gran numero di personalità di spicco dal mondo dello spettacolo, della moda, dello sport e dell'imprenditoria, rendendolo un vero e proprio polo d'attrazione per l'élite. Vivere a CityLife non significa solo abitare in appartamenti di lusso, ma far parte di un contesto esclusivo e dinamico.

Tra i residenti più noti che hanno scelto o scelto in passato CityLife per la propria abitazione spicca il nome di Chiara Ferragni, la celebre influencer e imprenditrice digitale, che ha trasferito la sua residenza all'interno del quartiere, passando dalle prime abitazioni firmate Hadid a quelle più recenti disegnate da Libeskind. La sua presenza ha ulteriormente elevato il profilo mediatico del quartiere.
Ma non è l'unica figura di rilievo. Anche Federico Marchetti, fondatore di Yoox Net-A-Porter Group, una delle figure più importanti nel settore dell'e-commerce di moda, ha legato il suo nome a CityLife. Il quartiere è diventato una scelta privilegiata anche per diversi sportivi, in particolare calciatori dell'Inter, come Lautaro Martinez e Nicolò Barella, a testimonianza di come CityLife rappresenti un simbolo di successo e prestigio in diversi ambiti professionali.
Le Residenze Esclusive: Design e Sostenibilità
Oltre alle imponenti torri ad uso ufficio, CityLife offre complessi residenziali tra i più ricercati e costosi di Milano. Le residenze, progettate da Zaha Hadid e Daniel Libeskind, si affacciano sul parco e su Piazzale Giulio Cesare, offrendo un connubio unico di design, comfort e sostenibilità ambientale. Sono certificate in Classe A, il massimo dell'efficienza energetica, grazie all'uso di fonti rinnovabili.
Residenze Hadid (Via Senofonte)
Caratterizzate da forme fluide ed eleganti, le residenze firmate Zaha Hadid si distinguono per l'andamento sinuoso di tetti e balconi. Offrono ampie aree verdi per il relax, un centro fitness dedicato ai residenti e attici che regalano viste mozzafiato sul nuovo skyline cittadino. Sono l'incarnazione del lusso moderno e del design audace.
Residenze Libeskind (Via Spinola)
Le residenze progettate da Daniel Libeskind si ispirano allo schema delle corti aperte tipiche degli storici quartieri milanesi. Il complesso è composto da otto edifici di altezze variabili, che dall'esterno appaiono come vere e proprie sculture urbane. Gli appartamenti sono stati pensati per massimizzare l'ingresso di luce naturale, con ampie superfici vetrate e terrazze panoramiche che si affacciano sul parco pubblico e offrono scorci unici sulla città.
Un Microcosmo Urbano: Shopping, Cultura e Natura
CityLife non è solo residenze di lusso e uffici prestigiosi, ma un vero e proprio quartiere con una vasta offerta di servizi e spazi pubblici che lo rendono vivo e frequentato. È un luogo dove il design incontra la quotidianità, creando un ambiente unico nel suo genere.
CityLife Shopping District
Cuore pulsante dell'area commerciale, il CityLife Shopping District è il centro commerciale urbano più grande d'Italia. Progettato da Zaha Hadid Architects, si estende su 32.000 metri quadri e ospita circa 100 negozi, oltre a un supermercato, una vasta scelta di ristoranti e bar (circa 20) e un moderno cinema con 7 sale. Il design interno, ispirato a un bosco con rivestimenti in bamboo, crea un'atmosfera unica. La piazza centrale è stata progettata dallo Studio One Works, mentre la passeggiata esterna che ricorda le vie dello shopping milanese è opera dello Studio Mario Galantino. Il CityLife Shopping District è di proprietà di Generali Real Estate SGR Fondo Mantegna.

Il Parco Pubblico
Uno degli elementi distintivi di CityLife è il suo vasto parco pubblico, uno dei più grandi polmoni verdi di Milano con oltre duemila alberi. Esteso su circa 170.000-173.000 metri quadri, è stato realizzato su progetto di Gustafson Porter in gruppo con One Works, intitolato "Un parco fra le montagne e la pianura". L'area è suddivisa in zone a prato e aree boschive, offrendo uno spazio ideale per la socializzazione, l'attività fisica, lo svago e il relax in mezzo alla natura nel cuore della città. I vialetti sono realizzati con materiali naturali come calcestre, ghiaia resinata e beola grigia.
Palazzo delle Scintille (Ex Padiglione 3)
In contrasto con l'architettura futuristica circostante, si trova l'elegante Palazzo delle Scintille, l'ex Padiglione 3 della Fiera di Milano. Progettato da Paolo Vietti Violi e inaugurato nel 1923, questo edificio storico con la sua distintiva cupola in vetro e metallo è stato restaurato e trasformato in un centro polifunzionale per eventi culturali, teatrali e musicali. Ha una ricca storia, avendo ospitato eventi sportivi, esposizioni e persino la stagione estiva del Teatro alla Scala nel 1946. Durante la pandemia, è diventato il più grande centro vaccinale d'Italia, dimostrando la sua versatilità.
Fontana delle Quattro Stagioni
Situata in Piazzale Giulio Cesare, l'ingresso meridionale a CityLife, la storica Fontana delle Quattro Stagioni, inaugurata nel 1927, è stata restaurata e rimessa in funzione. Con i suoi 58 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza massima, è decorata con quattro statue in pietra vicentina che raffigurano le stagioni. Di sera, la fontana si anima con giochi di luce e getti d'acqua colorati, creando un'atmosfera suggestiva.
ArtLine Milano
Passeggiando per i vialetti di CityLife, si incontrano diverse opere d'arte a cielo aperto che fanno parte del progetto ArtLine Milano. Questa collezione permanente comprende venti opere realizzate da artisti affermati ed emergenti. Alcune sono imponenti, come "Coloris" di Pascale Marthine Tayou, un'installazione di pali colorati con uova sulla sommità, mentre altre sono più discrete ma altrettanto affascinanti, come "Vedovelle e Draghi Verdi" di Serena Vestrucci, che rivisita le storiche fontanelle milanesi. Queste opere arricchiscono lo spazio pubblico e offrono un percorso culturale inaspettato.
Asilo Nido Baby Life
Situato all'interno del parco, l'asilo nido Baby Life è un esempio di architettura dedicata all'infanzia, progettato dallo studio 02Arch utilizzando materiali ecosostenibili e seguendo le più moderne metodologie pedagogiche. Si estende su 1.000 mq coperti e 3.000 mq di giardino, creando un ambiente stimolante e sicuro per i bambini.
Come Raggiungere CityLife
CityLife è perfettamente integrato con la rete di trasporti pubblici di Milano, rendendolo facilmente accessibile sia su gomma che su rotaia. La stazione della metropolitana M5 Lilla "Tre Torri" si trova proprio sotto il centro commerciale, offrendo un accesso diretto al cuore del quartiere. A breve distanza si trovano anche le stazioni "Amendola" sulla linea M1 Rossa e "Domodossola FN" sulla linea M5 Lilla. Quest'ultima è un importante interscambio con le linee S3 e S4 del servizio ferroviario suburbano, oltre a essere servita da autobus e tram, garantendo collegamenti capillari con il resto della città e l'area metropolitana.

Un Po' di Storia: Dall'Area Fiera a CityLife
La storia di CityLife è indissolubilmente legata a quella dell'area che per decenni ha ospitato la Fiera Campionaria di Milano. Le prime esposizioni si tenevano tra i giardini pubblici e il Parco Sempione, ma la crescente importanza dell'evento portò all'individuazione di un'area più ampia nella cosiddetta Nuova Piazza d'Armi, l'attuale sito di CityLife. Il quartiere fieristico rimase attivo qui fino al 1990. A partire dal 2007, dopo l'aggiudicazione di un bando di gara per la riqualificazione, i vecchi padiglioni sono stati demoliti e l'area bonificata, dando il via alla costruzione del moderno distretto. La Fiera di Milano si è poi spostata in parte in zona Portello e principalmente nel polo espositivo di Rho-Pero.
Domande Frequenti su CityLife
Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardanti il quartiere CityLife:
Che VIP abitano a CityLife?
CityLife è noto per attrarre personalità di alto profilo. Tra i nomi noti che vi hanno abitato o vi abitano figurano l'influencer e imprenditrice Chiara Ferragni, l'imprenditore Federico Marchetti (fondatore di Yoox Net-A-Porter) e calciatori dell'Inter come Lautaro Martinez e Nicolò Barella. La presenza di queste figure contribuisce a definire CityLife come un quartiere esclusivo e ambito dall'élite milanese e non solo.
Chi è il proprietario di CityLife Shopping District?
Il CityLife Shopping District, il grande centro commerciale urbano integrato nel quartiere, è di proprietà di Generali Real Estate SGR Fondo Mantegna. Questo fondo gestisce l'immobile commerciale, che rappresenta una delle attrazioni principali dell'area.
Cosa c'è da vedere a CityLife?
CityLife offre diverse attrazioni da scoprire. Tra le principali vi sono le tre iconiche torri (Allianz, Generali, PwC) con le loro architetture distintive, le esclusive residenze firmate Hadid e Libeskind, il vasto Parco Pubblico ideale per una passeggiata rilassante, il moderno CityLife Shopping District per lo shopping e l'intrattenimento, lo storico Palazzo delle Scintille (ex Padiglione 3) ora centro eventi, la restaurata Fontana delle Quattro Stagioni in Piazzale Giulio Cesare, e le opere d'arte disseminate nel quartiere come parte del progetto ArtLine Milano.
Come si chiamano i 3 grattacieli di CityLife?
I tre grattacieli simbolo di CityLife hanno sia nomi ufficiali che soprannomi popolari legati alla loro forma. Sono: la Torre Allianz (soprannominata "Il Dritto"), la Torre Generali (soprannominata "Lo Storto") e la Torre PwC (soprannominata "Il Curvo"). Sono stati progettati rispettivamente dagli architetti Arata Isozaki, Zaha Hadid e Daniel Libeskind.
In conclusione, CityLife non è semplicemente un nuovo quartiere di Milano; è una dichiarazione sulla capacità della città di guardare al futuro, un punto di riferimento per l'architettura contemporanea, il lusso e uno stile di vita metropolitano di altissimo livello. In vent'anni, ha saputo trasformare un'area storica in un simbolo di modernità, attrattività e successo, confermando Milano come una metropoli globale in costante evoluzione.
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