Per cosa è famosa Cetara?

Scopri Cetara: Borgo Marinaro e Sapori Unici

29/10/2025

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Cetara, un incantevole borgo affacciato sulla splendida Costiera Amalfitana, porta nel suo stesso nome l'eco della sua antica vocazione marinara. Derivato dal latino “Cetaria”, che significa tonnara, o forse da “cetari”, venditori di pesci grossi, questo villaggio conserva intatta la sua identità legata al mare. Appare come un piccolo scrigno di case aggrappate a una verde insenatura rocciosa, dominato dall'affascinante silhouette di una torre saracena che si erge sulla piccola spiaggia, e animato dal viavai dei pescherecci e dei gozzi ormeggiati nel suo porticciolo. Famosa in tutto il mondo per la sua pregiata colatura di alici e per il saporitissimo tonno pescato al largo, Cetara è la meta ideale per chi desidera assaporare la vita autentica di un borgo di pescatori e gustare il miglior pescato fresco della zona.

Dove rimane Cetara?
Cetara è un comune italiano di 1 919 abitanti della provincia di Salerno in Campania. 10 m s.l.m. Celebre centro di produzione della colatura di alici, dal 1997 il territorio comunale è Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO in quanto parte della costiera amalfitana.
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Perché Cetara è Così Famosa?

La fama di Cetara è indissolubilmente legata alla sua millenaria tradizione di pesca e alla sapiente lavorazione dei suoi prodotti ittici. Il mare del Golfo di Salerno, antistante il borgo, è particolarmente ricco di pesce azzurro, in particolare di alici (Engraulis Encrasicholus L.) e di tonni.

Il prodotto simbolo, vera eccellenza gastronomica di Cetara, è la colatura di alici. Questa salsa liquida, dal caratteristico colore ambrato e dal sapore intenso, è il risultato di un processo di maturazione delle alici fresche sotto sale, erede diretto dell'antico “Garum” romano. La colatura viene utilizzata per arricchire innumerevoli piatti, ma trova la sua massima espressione in un classico della cucina locale: gli spaghetti con la colatura di alici. Un piatto apparentemente semplice, ma capace di sprigionare un gusto profondo e legato alla storia del territorio.

Altro vanto di Cetara è il tonno. Pescato con tecniche tradizionali al largo delle coste, il tonno di Cetara è rinomato per la sua qualità e freschezza. Nei ristoranti del borgo è possibile gustare piatti a base di tonno in molteplici preparazioni, dalla semplice grigliata ai piatti più elaborati. La pesca del tonno, insieme a quella delle alici, rappresenta ancora oggi un pilastro dell'economia locale e un segno distintivo dell'identità cetarese.

Oltre ai suoi prodotti d'eccellenza, Cetara affascina per la sua capacità di aver mantenuto intatto il suo carattere di borgo marinaro autentico, lontano dal caos delle località più mondane della Costiera. Qui si respira ancora l'atmosfera genuina di un paese dove la vita scorre al ritmo del mare e delle stagioni di pesca.

Una Passeggiata Tra Storia e Cultura: Cosa Vedere a Cetara

Nonostante le sue dimensioni ridotte, Cetara custodisce tesori storici e architettonici che narrano i passaggi cruciali della sua storia, in particolare il suo rapporto con il mare e le incursioni saracene.

La Torre Vicereale

Elemento iconico e sentinella del borgo, la Torre Vicereale fu costruita nel XVI secolo. La sua funzione principale era quella difensiva e di avvistamento. Faceva parte di un vasto sistema di circa 400 torri dislocate lungo le coste dell'Italia Meridionale. In caso di pericolo, le torri comunicavano tra loro e con la popolazione locale tramite segnali di fumo durante il giorno e segnali di fuoco di notte. La torre di Cetara era anche armata, dotata in passato di tre cannoni e tre petrieri. Acquistata nel tempo da privati e infine dal Comune, la torre è stata restaurata e aperta al pubblico nel 2011. Al suo interno ospita oggi un Museo Civico dedicato alle opere di pittori legati alla Costiera e ad artisti nativi di Cetara, come Manfredi Nicoletti e Ugo Marano, offrendo una prospettiva artistica legata al territorio.

La Chiesa di San Pietro Apostolo

Cuore spirituale del borgo, la Chiesa di San Pietro Apostolo risale al IX secolo. Ristrutturata in stile barocco nel XVIII secolo, conserva elementi di grande pregio. Spicca la sua cupola esterna, rivestita di luccicanti maioliche che riflettono la luce del sole e del mare. Accanto alla chiesa si erge il suo campanile, un'imponente struttura medioevale del XIII secolo, caratterizzato da eleganti bifore e una cella campanaria ottagonale che culmina con una cuspide a cono. La chiesa è un punto di riferimento fondamentale per la comunità, legata al culto del santo patrono dei pescatori.

La Chiesa e il Convento di San Francesco

Risalenti al XIV secolo, la Chiesa e il Convento di San Francesco rappresentano un altro importante complesso storico. La chiesa, a navata unica, ospita incantevoli affreschi attribuiti a Marco Benincasa. Tra questi, nella volta, si può ammirare l'immagine di Suor Orsola Benincasa, figura cetarese vissuta tra il ‘500 e il ‘600. Il Convento, originariamente strutturato attorno a un chiostro con diverse celle, ha visto cambiare la sua destinazione d'uso nel corso del tempo; oggi una parte ospita un ristorante e un'altra funge da sede del comune di Cetara, integrando la storia con la vita amministrativa moderna.

La Chiesa della Madonna di Costantinopoli

Sebbene di costruzione più recente (XIX secolo), la Chiesa della Madonna di Costantinopoli riveste anch'essa un suo significato per la comunità. Ristrutturata nel 1921 in seguito ai danni causati da un'alluvione, testimonia la resilienza del borgo di fronte agli eventi naturali e la devozione dei suoi abitanti.

Esperienze Uniche: Cosa Fare a Cetara

Cetara non è solo un luogo da ammirare, ma anche un borgo da vivere attraverso esperienze che ne rivelano l'anima autentica, dal contatto con la natura ai sapori inconfondibili della sua cucina.

Dove si trovano le alici di Cetara?
La pesca inizia ed è fatta esclusivamente nel golfo di Salerno, nel mare che bagna la magnifica Costiera Amalfitana. Dopo la pesca le alici sono subito messe sotto sale, freschissime.

Trekking e Passeggiate Panoramiche

Per gli amanti della natura e dell'escursionismo, Cetara offre affascinanti sentieri che si snodano tra la macchia mediterranea e i monti circostanti, regalando panorami mozzafiato sulla Costiera.

  • Sentiero per il Santuario dell'Avvocata: Partendo da Via Imbrice e salendo verso il Piano di Viesco, si apre uno splendido panorama. Il percorso incontra il torrente “Reggiulella” e si congiunge al sentiero segnato dal CAI che porta al Santuario dell'Avvocata. Da qui la vista spazia in modo spettacolare, raggiungendo Punta Licosa e l'isola di Capri.
  • Sentiero per l'Abbazia di Cava de’ Tirreni: Questa escursione ricalca l'antica via di collegamento commerciale con Cava de' Tirreni. È un percorso più impegnativo, che sale lungo il Monte Falerio prima di ridiscendere verso la suggestiva Badia. Offre un'immersione nella storia e nella natura, con la possibilità di visitare il museo dell'Abbazia.
  • Sentiero per Erchie: Partendo da Via Turillo con una lunga scalinata, questo percorso conduce al vicino borgo di Erchie. Attraversa diversi paesaggi, dal centro abitato ai giardini coltivati fino alla frescura dei boschi, passando per i resti di un convento e un'antica condotta idrica prima di raggiungere la strada statale.

Esperienze Culinarie Indimenticabili

Il cuore pulsante delle esperienze a Cetara è senza dubbio la sua gastronomia. Il borgo pullula di ristoranti, trattorie e piccole botteghe dove il pesce fresco è protagonista assoluto.

  • Assaggiare piatti a base di tonno e alici freschissime.
  • Gustare il tipico “cuoppo” di pesce fritto, uno street food marinaro perfetto per una pausa veloce e saporita.
  • Non perdere l'occasione di provare gli spaghetti con la colatura di alici, un rito gastronomico locale.
  • Visitare le botteghe per acquistare prodotti locali, come alici sott'olio o sotto sale e la colatura, portando a casa un pezzo dell'anima culinaria di Cetara.

Windsurf e Attività Marine

Grazie alla sua posizione geografica, Cetara gode di venti favorevoli che la rendono un luogo apprezzato per la pratica del windsurf. Sulla spiaggia è possibile trovare negozi che offrono noleggio attrezzatura, corsi e lezioni, permettendo anche ai meno esperti di avvicinarsi a questo sport godendo del bellissimo scenario della Costiera.

Le Spiagge di Cetara: Un Tuffo nella Bellezza

Cetara offre diverse opzioni per godersi il mare cristallino, ognuna con le sue peculiarità e il suo fascino. Sebbene non siano immense, le spiagge permettono di rilassarsi e fare il bagno circondati da un paesaggio unico.

SpiaggiaCaratteristicheAccessoAffollamento Estivo
Spiaggia della MarinaLa più grande e centrale, situata di fronte al paese. Incorniciata dalle case tipiche e dalla Torre Vicereale. Tratto libero ampio.Facile, a pochi metri dal parcheggio pubblico.Molto alta nei mesi centrali.
Spiaggia del PortoPiù piccola e appartata, riceve sole fino al pomeriggio. Dotata di un piccolo stabilimento balneare.Facile, in prossimità del parcheggio.Media/Alta, alternativa alla Marina.
Spiaggia di LannioPiù selvaggia e nascosta, al riparo della torre. Legata a una leggenda di lamenti notturni.A piedi, tramite un breve percorso dalla torre e una scalinata finale.Media/Bassa, più tranquilla.

Esistono anche altre piccole calette e insenature lungo la costa, come la spiaggia della Campana, del Tuoro Vecchio e l'Insenatura degli Innamorati, spesso raggiungibili via mare o tramite sentieri meno battuti, ideali per chi cerca maggiore privacy.

Eventi e Tradizioni: Il Cuore Pulsante di Cetara

La vita di Cetara è scandita da eventi e tradizioni che affondano le radici nella sua storia e nella sua identità marinara. Parteciparvi significa cogliere l'essenza più autentica del borgo.

La Processione di San Pietro

L'evento più sentito e spettacolare è senza dubbio la Processione di San Pietro Apostolo, il santo patrono, che si tiene il 29 giugno. Questo rito esprime in modo potente il legame dei cetaresi con il mare. La statua del santo viene portata in processione adagiata su un trono a forma di barca, adornato con ortensie azzurre. Il corteo, accompagnato da bambini vestiti da marinai, raggiunge la spiaggia. Qui, i portatori della statua compiono una sorta di danza, ondeggiando per mimare il movimento delle onde. Dopo la benedizione del mare, sulla spiaggia illuminata dalle lampare, si svolge una corsa frenetica dei portatori verso il sagrato della Chiesa. La festa si conclude con un magnifico spettacolo di fuochi d'artificio che illuminano la baia.

Altri Eventi Significativi

  • La Notte delle Lampare: Un evento suggestivo che rievoca l'antica tecnica di pesca delle alici notturna, con le barche illuminate dalle lampare che creano un'atmosfera magica sul mare (solitamente a luglio).
  • Calice! Alici al Calice: Un appuntamento enogastronomico nella Torre Vicereale dedicato agli abbinamenti tra vini e piatti a base di colatura di alici, con show cooking e degustazioni.
  • Festa dell'Immacolata Concezione: La sera del 7 dicembre si svolge una cena tradizionale a base di pesce, seguita dalla processione del mattino presto dell'8 dicembre.
  • Festa di San Francesco d'Assisi: Il 4 ottobre si celebra San Francesco con una processione per le vie del paese.

Questi eventi non sono solo celebrazioni, ma momenti di forte aggregazione sociale che mostrano ai visitatori il calore e la devozione della comunità cetarese.

La Gastronomia di Cetara: Un Viaggio nel Sapore del Mare

La cucina di Cetara è un'ode al mare, semplice, autentica e profondamente legata ai prodotti del suo territorio, in primis alici e tonno.

La Regina: La Colatura di Alici

Come già accennato, la colatura di alici è il gioiello della corona gastronomica cetarese. Ottenuta dalla pressatura delle alici sotto sale dopo un lungo periodo di maturazione, è un condimento sapidissimo e umami. Il modo più classico di utilizzarla è per condire gli spaghetti o le linguine. La ricetta tradizionale prevede solo aglio, olio extravergine d'oliva, peperoncino e la colatura stessa. È fondamentale scolare la pasta molto al dente e condirla direttamente nella ciotola con il battuto di aglio, olio e colatura, senza cuocere quest'ultima per preservarne l'aroma intenso. La sapidità della colatura è tale da rendere superfluo l'uso del sale nell'acqua di cottura della pasta.

Cosa si mangia a Cetara?
Oltre alla celebre colatura di alici, il borgo è rinomato per i suoi piatti a base di pesce fresco, come il tonno e le alici, preparati secondo ricette tradizionali che si tramandano di generazione in generazione.

Alici in Tutte le Salse

Le alici sono protagoniste di numerosi piatti. Oltre alla colatura, si possono gustare alici marinate (con limone o aceto, aglio e prezzemolo), alici fritte o impanate (croccanti e perfette come antipasto o snack), o inserite in zuppe e primi piatti, come la pasta con i totani e le alici.

Il Pregiato Tonno Cetarese

Il tonno pescato al largo di Cetara è di eccellente qualità. Viene preparato in vari modi: alla griglia, in insalata, o come condimento per la pasta. Molti ristoranti offrono il pescato del giorno, garantendo freschezza assoluta.

Altre Delizie Marine

La cucina locale include anche altre specialità come l'insalata di polpo, ricca e saporita, e la zuppa di pesce, un concentrato di sapori marini.

Nelle piccole botteghe del centro è possibile acquistare alici sotto sale, alici sott'olio e, naturalmente, la colatura di alici, direttamente dai produttori locali che portano avanti con passione queste antiche lavorazioni. Un souvenir gastronomico perfetto per rivivere a casa i sapori di Cetara.

Pianificare la Tua Visita a Cetara

Come Arrivare

Cetara è ben collegata, trovandosi a breve distanza da Salerno (17 km) e Napoli (49 km).

  • In Auto: Da Salerno, prendere l'uscita Vietri Sul Mare e proseguire lungo la SS 163 Amalfitana. La strada è panoramica ma tortuosa.
  • Via Mare: Da aprile all'inizio di novembre, le linee di traghetti collegano Cetara con Salerno e altri borghi della Costiera. Un'opzione scenografica e utile per evitare il traffico.
  • In Autobus: Le autolinee SITA SUD collegano Cetara a Salerno e ad Amalfi.
  • In Treno: La stazione più vicina è Salerno. Da lì si può proseguire in autobus o traghetto.

Dove Soggiornare

Cetara offre diverse possibilità di alloggio, da piccoli hotel a bed & breakfast e case vacanza, per immergersi completamente nell'atmosfera del borgo.

Il Periodo Migliore per Visitare

Sebbene la Costiera Amalfitana sia bella tutto l'anno, per godere appieno di Cetara evitando l'eccessivo affollamento, la primavera e l'autunno sono ideali. Il clima è mite, i sentieri sono perfetti per il trekking e il borgo rivela la sua autenticità più profonda. Per gli amanti del mare e del windsurf, l'inizio o la fine dell'estate (giugno o settembre) offre temperature piacevoli e spiagge meno affollate rispetto ai mesi centrali.

Curiosità e Cenni Storici

La storia di Cetara è ricca e affascinante, segnata dal suo rapporto con il mare e dalle vicende che hanno plasmato la Costiera Amalfitana.

Curiosità

  • Cetara è stata scelta come set per alcune scene del film premio Oscar di Paolo Sorrentino, “È stata la mano di Dio”.
  • Il protagonista della serie TV “Diavoli”, interpretato da Alessandro Borghi, è originario di Cetara. Il borgo compare in diversi flashback e una scena chiave è stata girata tra la spiaggia, il porto e il cimitero.
  • La Spiaggia di Lannio è legata a una leggenda che narra di lamenti misteriosi uditi in passato, forse legati a un antico massacro di monaci da parte dei Saraceni. Il nome stesso “Lannio” deriverebbe dal dialetto per “lamento”.

Breve Storia del Borgo

Le origini di Cetara risalgono all'alto Medioevo. La zona conobbe insediamenti, inclusa una colonia di pirati saraceni nella vicina Fuenti nel IX secolo. Il nucleo abitato si sviluppò intorno alla Chiesa di San Pietro Apostolo nel 988. Il borgo fu conteso tra il Principato di Salerno e il Ducato di Amalfi, pagando tributi sulla pesca (lo “ius piscariae”) al vescovo di Amalfi. Passò sotto diverse dominazioni, inclusa l'Abbazia di Cava de' Tirreni, con cui mantenne importanti legami commerciali via mare, anche con l'Africa.

Durante il periodo della Repubblica Marinara di Amalfi, i cetaresi parteciparono attivamente ai traffici marittimi, seguendo le regole della “Tabula Amalphitana” per la divisione dei proventi della pesca.

Per cosa è famosa Cetara?
Famosa per la colatura di alici e per il buonissimo tonno pescato a largo dalle tradizionali tonnare, è la meta preferita di chi vuole immergersi nella vita marinara ed assaggiare il miglior pescato della Costa d'Amalfi.

Un evento tragico segnò la storia del borgo nel 1534, quando la flotta turca di Sinan Pascià attaccò Cetara, deportando molti abitanti e massacrando chi resisteva. Fu in seguito a questa incursione che si decise la costruzione della Torre Vicereale per proteggere la popolazione. Nonostante le difficoltà, Cetara continuò a prosperare grazie alla pesca, diventando infine comune autonomo da Vietri nel 1838, dopo secoli di dipendenza.

Cosa Mangiare a Cetara in un Giorno

Se hai solo un giorno per scoprire Cetara, ecco un possibile itinerario gastronomico:

Inizia la mattinata con una passeggiata nel centro storico, visitando la Chiesa di San Pietro e il complesso di San Francesco. Scendi verso il porto e la Spiaggia della Marina. Per pranzo, concediti un “cuoppo” di pesce fritto o un panino al tonno in uno dei locali vicino al porto. Nel pomeriggio, esplora le botteghe per acquistare qualche prodotto tipico o goditi un aperitivo con vista mare. Al tramonto, ammira i colori che tingono il borgo. Per cena, la scelta è quasi obbligata: assaggia gli iconici spaghetti con la colatura di alici in uno dei ristoranti tipici, magari accompagnati da un vino bianco locale.

Domande Frequenti su Cetara

Ecco alcune risposte rapide alle domande più comuni su Cetara:

Per cosa è famosa Cetara?

Cetara è famosa principalmente per la sua antica tradizione di pesca, in particolare quella del tonno e delle alici, e per la produzione della pregiata colatura di alici.

Dove si trova Cetara?

Cetara è un comune italiano situato nella provincia di Salerno, in Campania, sulla splendida Costiera Amalfitana.

Come si arriva a Cetara?

È raggiungibile in auto (SS 163 da Salerno), via mare (traghetto da Salerno e altri porti della Costiera), in autobus (linee SITA SUD) o in treno fino a Salerno per poi proseguire con altri mezzi.

Quali sono i piatti tipici di Cetara?

I piatti tipici sono a base di pesce, con un focus su alici e tonno. Imperdibili gli spaghetti con la colatura di alici, il “cuoppo” di pesce fritto e le alici marinate o sott'olio.

Cosa vedere a Cetara oltre alle spiagge?

Oltre alle spiagge, puoi visitare la Torre Vicereale (con il suo museo), la Chiesa di San Pietro Apostolo, la Chiesa e il Convento di San Francesco e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli.

Quand'è il periodo migliore per visitare Cetara?

Primavera e autunno sono ideali per un'esperienza più tranquilla e autentica. Giugno e settembre sono ottimi per godersi il mare con meno folla.

Cetara, con il suo mix di storia, tradizione marinara, paesaggi incantevoli e sapori indimenticabili, è un gioiello autentico della Costiera Amalfitana che merita di essere scoperto e assaporato lentamente.

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