10/01/2022
Con l'arrivo della primavera e l'allungarsi delle giornate, l'aria si riempie del profumo inconfondibile della brace accesa. È il momento perfetto per rispolverare griglie e barbecue e organizzare indimenticabili grigliate in compagnia di amici e parenti. Ma qual è il segreto per un barbecue davvero riuscito? Senza dubbio, la scelta della carne giusta. Se ti stai chiedendo quali siano i tagli migliori da mettere sulla griglia, magari esplorando anche l'acquisto di carne per barbecue online, sei nel posto giusto. In questo articolo, non solo ti presenteremo i protagonisti indiscussi del BBQ, ma ti consiglieremo anche le razze su cui puntare per garantirti un'esperienza gustativa superiore.

Quando si parla di grigliate, la regina indiscussa è senza ombra di dubbio la carne rossa, e in particolare quella di manzo. La sua struttura, il sapore intenso e la capacità di sviluppare quella deliziosa crosticina esterna mentre l'interno resta succoso la rendono la candidata ideale per la cottura ad alta temperatura tipica del barbecue. Esistono numerosi tagli che si prestano magnificamente a questo tipo di cottura, ognuno con le proprie peculiarità che possono esaltare il gusto e la consistenza in modi diversi. Orientarsi tra le varie opzioni può sembrare complicato, specialmente con la crescente disponibilità di tagli pregiati e razze specifiche anche attraverso canali di vendita online. Ecco perché abbiamo selezionato alcuni dei migliori tagli di carne che nel 2022 si sono confermati come scelte d'eccellenza per gli appassionati della griglia, offrendo per ognuno un consiglio mirato sulla razza per elevare ulteriormente la tua grigliata.
I Tagli Protagonisti della Grigliata Perfetta
Passiamo ora in rassegna i tagli che non possono mancare sul tuo barbecue se vuoi puntare alla massima qualità e al sapore autentico della carne alla brace.
La Bistecca: Un Classico Senza Tempo
Tra i tagli più amati e conosciuti, la Bistecca occupa un posto d'onore. Simbolo della grigliata per eccellenza, la bistecca offre un equilibrio perfetto tra sapore e consistenza, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Esistono diverse tipologie di bistecca, come la classica costata o la fiorentina (che include il filetto e il controfiletto separati dall'osso a T), ma l'importante è la qualità della materia prima e lo spessore, che dovrebbe essere di almeno 3-4 centimetri per garantire una cottura ottimale.
Per stupire i tuoi ospiti e portare in tavola una bistecca indimenticabile, il nostro consiglio è di provare la bistecca di Cachena. Questa razza portoghese, allevata spesso allo stato brado, offre una carne di eccezionale morbidezza e un gusto ricco e complesso. Durante la cottura, la carne di Cachena rilascia i suoi succhi in modo sublime, creando un'esplosione di sapori al palato che trasforma una semplice bistecca in un'esperienza gastronomica unica.
Il Filetto: Tenerezza Assoluta
Il Filetto è universalmente riconosciuto come uno dei tagli più pregiati e teneri del bovino. Situato nella parte posteriore dell'animale, è un muscolo poco utilizzato, il che si traduce in fibre muscolari molto delicate. La sua principale caratteristica è l'estrema morbidezza, accompagnata da un sapore più delicato rispetto ad altri tagli più grassi.
Per gustare al meglio il filetto, è fondamentale una cottura molto rapida ad alta temperatura, ideale per sigillare i succhi all'interno e mantenere la sua ineguagliabile tenerezza. La griglia è quindi il metodo di cottura perfetto, permettendo di ottenere un esterno leggermente caramellato e un interno rigorosamente al sangue o al massimo a cottura media-rara. Per un filetto che lasci il segno, raccomandiamo il filetto di Angus Spagnolo. Questo taglio si distingue per una marezzatura appena accennata, sufficiente a conferire succosità senza appesantire il sapore, e per una consistenza burrosa che si scioglie in bocca. Un vero gioiello per il tuo barbecue.
Il Controfiletto: Sapore e Succosità
Altro taglio nobile e molto apprezzato dagli intenditori è il Controfiletto (o Striploin). Situato accanto al filetto, questo taglio presenta una struttura più compatta ma comunque molto tenera, ed è caratterizzato dalla presenza di uno strato di grasso esterno e una maggiore infiltrazione di grasso (marezzatura) rispetto al filetto puro. Questa combinazione di carne magra e grasso rende il controfiletto incredibilmente saporita e succoso durante la cottura alla brace.
La presenza del grasso è fondamentale per il sapore e la morbidezza del controfiletto quando cotto alla griglia, poiché si scioglie lentamente, irrorando le fibre muscolari. Per un'esperienza di gusto che rasenta la perfezione, il controfiletto di Rubia Gallega è la scelta su cui puntare. Considerata da molti una delle migliori carni al mondo, la Rubia Gallega (Vacca Bionda Galiziana) offre un sapore intenso e complesso, con note che richiamano erba e mare, derivanti dall'alimentazione e dall'allevamento tradizionale degli animali. Lo strato di grasso dorato che lo ricopre esalta ulteriormente queste caratteristiche, rendendo ogni boccone un'esperienza indimenticabile che andrà letteralmente a ruba tra i tuoi invitati.
La Picanha: La Scoperta Brasiliana
Negli ultimi anni, un taglio di origine brasiliana ha conquistato il cuore degli appassionati di barbecue in tutto il mondo: la Picanha, conosciuta in Italia anche come codone o punta di sottofesa. Questo taglio si trova nella parte posteriore dell'animale, sopra la coscia, ed è immediatamente riconoscibile per la sua forma triangolare e soprattutto per il suo spesso strato di grasso che ricopre un lato.
La popolarità della Picanha deriva dal suo sapore distintivo e dalla sua consistenza meravigliosamente morbida e succosa, che si ottiene grazie alla corretta gestione del suo strato di grasso durante la cottura. Tradizionalmente cotta su spiedi (churrasco), si presta magnificamente anche alla cottura diretta sulla griglia, tagliata in fette spesse o cotta intera per poi essere affettata. Per una Picanha che elevi la tua grigliata, consigliamo la Picanha di Wagyu Spagnolo. L'eccezionale marezzatura della carne Wagyu, unita al caratteristico strato di grasso della Picanha, crea un connubio di sapori e consistenze sublime. Una cottura rapida sulla brace permette al grasso di sciogliersi parzialmente, infondendo la carne di un gusto ricco, burroso e persistente che delizierà ogni palato.
Il Tomahawk: Scenografico e Saporito
Ultimo, ma certamente non per importanza, tra i tagli ideali per il barbecue c'è il Tomahawk. Questo taglio prende il nome dalla sua forma, che ricorda l'ascia dei nativi americani, ed è essenzialmente una costata di manzo con l'osso della costola lasciato lungo (può misurare fino a 30 cm). La presenza di questo lungo osso non è solo scenografica, ma aiuta anche a distribuire il calore in modo più uniforme e a mantenere la carne più succosa vicino all'osso durante la cottura.
Il Tomahawk è perfetto per la griglia grazie al suo spessore generoso, che permette di ottenere una reazione di Maillard intensa all'esterno (la deliziosa crosticina) mantenendo l'interno incredibilmente succoso e ricco di sapore. È fondamentale non cuocerlo troppo, puntando a una cottura al sangue o media-rara per preservare tutta la sua succulenza. Per un Tomahawk di qualità superiore, la razza Simmental è una scelta eccellente. Conosciuta per la sua ottima infiltrazione di grasso e una carne dal sapore delicato ma ben definito, la Simmental offre un equilibrio perfetto tra morbidezza e gusto, rendendo il Tomahawk un vero protagonista del tuo barbecue.
Consigli Extra per una Grigliata da Campioni
Oltre alla scelta del taglio, ci sono alcuni accorgimenti che possono fare la differenza tra una buona grigliata e una eccellente.
- Temperatura Ambiente: Prima di mettere la carne sulla griglia, assicurati che sia a temperatura ambiente. Toglila dal frigorifero almeno un'ora (per tagli più piccoli) o due (per tagli più spessi come il Tomahawk) prima di cuocerla. Questo permette una cottura più uniforme.
- Preriscalda la Griglia: Una griglia ben calda è essenziale per ottenere la reazione di Maillard e quella deliziosa crosticina esterna. Assicurati che le griglie siano pulite e ben calde prima di adagiarvi la carne.
- Non Muovere Continuamente la Carne: Una volta posizionata sulla griglia, lascia che la carne cuocia indisturbata per qualche minuto prima di girarla. Questo permette la formazione della crosta. Girala solo una o due volte.
- Il Riposo è Fondamentale: Dopo la cottura, è cruciale far riposare la carne per 5-10 minuti (o anche di più per tagli grandi) su un tagliere, coperta con un foglio di alluminio. Questo permette ai succhi, che si sono concentrati verso il centro durante la cottura, di ridistribuirsi uniformemente in tutta la carne, rendendola incredibilmente più succosa e tenera. Non saltare mai questo passaggio!
- Salare al Momento Giusto: C'è un dibattito su quando salare la carne. Salare con sale grosso o fiocchi di sale (come il sale Maldon) appena prima di metterla sulla griglia o subito dopo averla tolta dal fuoco sono le opzioni preferite da molti chef. Salare troppo in anticipo potrebbe tirare fuori i liquidi, ma un leggero anticipo (es. 40 minuti prima) può anche aiutare a creare una salamoia secca che migliora la crosta. Sperimenta per trovare la tua preferenza.
- Controllare la Temperatura Interna: L'unico modo per essere sicuri del punto di cottura desiderato, specialmente con tagli spessi, è usare un termometro per carne. Le temperature interne indicative per il manzo sono: al sangue (50-52°C), media-rara (55-57°C), media (60-63°C), media-ben cotta (65-68°C). Ricorda che la temperatura continuerà a salire di qualche grado durante il riposo.
Tabella Comparativa dei Tagli
| Taglio | Caratteristiche Principali | Ideale Per | Razza Consigliata |
|---|---|---|---|
| Bistecca | Equilibrio sapore/tenerezza, spessore elevato | Cottura diretta su griglia molto calda | Cachena |
| Filetto | Estrema tenerezza, sapore delicato, magro | Cottura rapidissima ad alta temperatura (al sangue) | Angus Spagnolo |
| Controfiletto | Tenero e saporito, strato di grasso esterno | Cottura diretta/indiretta, perfetto al sangue/media | Rubia Gallega |
| Picanha | Morbida, succosa, sapore intenso (grazie al grasso) | Cottura rapida, spesso tagliata e cotta a cubi o strisce | Wagyu Spagnolo |
| Tomahawk | Scenografico, spessore elevato, sapore ricco vicino all'osso | Cottura inversa (prima in forno, poi griglia) o diretta/indiretta | Simmental |
Domande Frequenti sulla Grigliata di Carne
Quanto tempo devo far riposare la carne dopo la cottura?
Il tempo di riposo dipende dallo spessore del taglio. Per bistecche di 2-3 cm, bastano 5-7 minuti. Per tagli più spessi come il Tomahawk o la Picanha intera, possono essere necessari 10-15 minuti o anche di più. Un buon riferimento è far riposare la carne per un tempo pari a circa un terzo del tempo totale di cottura.
Come faccio a sapere se la griglia è alla temperatura giusta?
Puoi usare un termometro per griglia, oppure il "test della mano": tieni la mano a circa 10-15 cm sopra la griglia. Se riesci a tenerla per 2-3 secondi, la temperatura è alta (230-290°C); 4-5 secondi indicano temperatura media (175-230°C); 6-8 secondi indicano temperatura bassa (120-175°C). Per la maggior parte dei tagli di carne da griglia si cerca una temperatura alta o medio-alta.
Posso usare la marinatura per questi tagli pregiati?
Tagli di alta qualità come quelli descritti hanno già un sapore eccezionale intrinseco e spesso non necessitano di marinature complesse che potrebbero coprire il gusto della carne. Al massimo, un semplice condimento con olio extra vergine d'oliva, sale grosso e pepe nero macinato al momento è sufficiente per esaltarne le qualità. Le marinature sono più utili per tagli meno pregiati o più magri per ammorbidirli e aggiungere sapore.
Qual è il modo migliore per tagliare la carne dopo la cottura?
Dopo il riposo, taglia sempre la carne contro fibra. Identifica la direzione delle fibre muscolari e taglia perpendicolarmente ad esse. Questo accorcia le fibre, rendendo la carne molto più tenera al morso.
È necessario rimuovere il grasso esterno prima di grigliare?
Assolutamente no! Lo strato di grasso esterno su tagli come il Controfiletto o la Picanha è fondamentale per il sapore e la succosità. Durante la cottura, il grasso si scioglie parzialmente, irrorando la carne e creando un gusto unico. Va cotto insieme al taglio e può essere consumato o meno a piacere.
Conclusione
Scegliere la carne giusta è il primo passo (e forse il più importante) per una grigliata memorabile. I tagli come Bistecca, Filetto, Controfiletto, Picanha e Tomahawk rappresentano l'eccellenza per la cottura alla brace, ognuno con le proprie caratteristiche uniche esaltate da razze specifiche. Abbinando tagli di alta qualità a una tecnica di cottura attenta – che include preriscaldamento, non muovere troppo la carne, e soprattutto, farla riposare adeguatamente – sarai in grado di servire piatti che delizieranno tutti i tuoi ospiti e renderanno il tuo barbecue un appuntamento fisso. Che tu scelga di acquistare la tua carne in macelleria o di esplorare le opzioni disponibili online, puntare sulla qualità è sempre una scelta vincente per gli amanti della carne alla brace.
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