Che fine ha fatto America Graffiti?

America Graffiti: Storia, Menù e Nuova Proprietà

18/12/2024

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Benvenuti in un viaggio nel tempo, direttamente negli scintillanti anni '50 americani, senza lasciare l'Italia. Stiamo parlando di America Graffiti, una catena di ristorazione che ha saputo conquistare il pubblico italiano con un format unico e nostalgico, rievocando l'atmosfera dei classici diner e fast food a stelle e strisce. Nata dall'intuizione di un imprenditore romagnolo, questa realtà si è rapidamente espansa, diventando un punto di riferimento per chi cerca un'esperienza culinaria informale ma ricca di sapore e di suggestioni vintage. Ma cosa è successo a questa insegna così riconoscibile negli ultimi anni? E qual è la sua storia dietro i neon e le muscle car?

America Graffiti non è solo un luogo dove mangiare; è un'immersione completa in un'epoca iconica, fatta di musica rock & roll, auto cromate e un'atmosfera spensierata e ribelle. Questo concept, forte e distintivo, è stato la chiave del suo rapido successo e della sua diffusione sul territorio nazionale.

Che fine ha fatto America Graffiti?
Il 25 ottobre 2017 il gruppo Cigierre - Compagnia Generale Ristorazione SpA, attivo in Italia nel settore della ristorazione servita, raggiunge l'accordo per l'acquisizione della società America Graffiti Franchising S.r.l. L'operazione è stata conclusa a fine 2017.
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Le Origini e il Concept: Un Tuffo negli Anni Cinquanta

L'avventura di America Graffiti inizia ufficialmente nel 2008 a Forlì, con l'apertura del primo ristorante che proponeva un servizio ai tavoli completo, replicando l'esperienza del classico diner anni '50 americano. Il successo di questa formula, che univa l'ambientazione tematica a un'offerta culinaria ispirata agli Stati Uniti, ha portato rapidamente all'espansione.

Nel 2010, per intercettare diverse esigenze di mercato e proporre un servizio più veloce e informale, è stato introdotto un secondo format: il fast food declinato "all'italiana". La prima apertura di questo tipo è avvenuta a Forlimpopoli. Questa dualità di format – il ristorante con servizio al tavolo per un'esperienza più completa e il fast food per una pausa veloce – ha permesso alla catena di raggiungere un pubblico più ampio e di adattarsi a contesti diversi, dai centri commerciali alle location più tradizionali.

Ma l'elemento che più di ogni altro definisce l'identità di America Graffiti è senza dubbio l'allestimento dei suoi locali. Entrare in uno di questi ristoranti significa fare un vero e vero salto indietro nel tempo. L'arredamento è curato nei minimi dettagli per richiamare l'immaginario collettivo dell'America degli anni '50 e '60: pareti ornate da targhe automobilistiche vintage provenienti da ogni stato americano, insegne al neon luminose che riproducono loghi e scritte tipiche, cartelli pubblicitari d'epoca che evocano prodotti e brand iconici, e richiami visivi a elementi simbolo come vecchie pompe di benzina retro, flipper colorati e juke-box funzionanti, pronti a diffondere le note del rock & roll classico.

Non mancano poi omaggi visivi a marche famose dell'epoca, agli artisti che hanno segnato la storia del cinema (da Marilyn Monroe a James Dean) e del rock & roll (Elvis Presley in primis), alle leggendarie muscle car che sfrecciavano sulle highway americane e ai suggestivi drive-in, luoghi di ritrovo per eccellenza. A completare il quadro, l'immancabile pavimento a scacchi bianchi e neri, che aggiunge un tocco grafico distintivo, e le caratteristiche sedie e divanetti imbottiti di un vivace colore rosso, che invitano a sedersi e rilassarsi in un'atmosfera conviviale e divertente.

Questa attenzione maniacale per i dettagli dell'ambientazione non è solo un vezzo estetico, ma è parte integrante dell'esperienza offerta da America Graffiti. L'obiettivo è trasportare il cliente in un'altra epoca e in un altro luogo, offrendo un'esperienza tematica completa che va oltre il semplice pasto.

Il Menù: Sapori Americani con un Tocco Italiano e Attenzione alle Esigenze

L'offerta culinaria di America Graffiti è vasta e pensata per soddisfare i gusti più svariati, pur rimanendo fedele al tema americano che caratterizza la catena. Il menù propone i grandi classici della cucina a stelle e strisce, con un focus particolare sulla carne, preparata in molteplici modi: dalle succulente grigliate, perfette per gli amanti dei sapori autentici, a varie preparazioni elaborate, passando per gli immancabili hamburger, proposti in numerose varianti per accontentare ogni palato, e gli hot dog, veri simboli del fast food americano.

Ampio spazio è dedicato anche al finger food, l'ideale per iniziare il pasto con qualcosa di sfizioso o da condividere con gli amici in un'atmosfera informale. Si possono trovare classici come anelli di cipolla, alette di pollo fritto, stick di mozzarella e altre proposte perfette per uno snack veloce o un antipasto.

Cosa si mangia all'American Graffiti?
Come cibo, un graffiti mix da due pezzi per tipo, un graffiti fries, un hamburger semplice al piatto, un panino BBQ, un panino Juicy ed un piatto di barbecue ribs.

Tuttavia, America Graffiti non si limita a replicare pedissequamente i piatti d'oltreoceano. Un elemento distintivo che le conferisce un carattere unico nel panorama italiano è l'inclusione di primi piatti di pasta, preparati secondo ricette che fondono la tradizione culinaria italiana con le influenze italoamericane. Questo ponte tra le due culture gastronomiche offre una varietà in più nel menù, proponendo sapori familiari ma rivisitati in chiave USA.

L'offerta si arricchisce ulteriormente con specialità tex-mex e nachos, ideali per chi ama i sapori più decisi, speziati e avvolgenti della cucina di confine tra Stati Uniti e Messico. Per chi cerca un pasto completo e variegato, magari per una pausa pranzo prolungata o un week-end informale, ci sono anche piatti unici pensati per il brunch, che combinano elementi della colazione e del pranzo.

Un aspetto importante dell'offerta di America Graffiti, che dimostra attenzione verso le diverse esigenze alimentari della clientela contemporanea, è la presenza di opzioni specifiche nel menù. Vengono infatti proposte alternative vegetariane per chi non mangia carne, opzioni vegane che escludono qualsiasi prodotto di origine animale, e piatti senza glutine [7], per celiaci o intolleranti. Questo rende la catena accessibile a un pubblico più vasto e con diverse necessità dietetiche.

Non possono mancare, ovviamente, i dolci, veri e propri capisaldi della pasticceria americana, perfetti per concludere il pasto in dolcezza. Il menù dessert include classici intramontabili come il ricco brownie al cioccolato, i fragranti cookies, i soffici donuts, la cremosa cheesecake in varie versioni e l'immancabile apple pie, la torta di mele per eccellenza.

Il Passaggio di Proprietà: Un Nuovo Capitolo con Cigierre

Dopo anni di notevole successo, una crescita costante e una diffusione capillare che l'ha resa uno dei marchi più riconoscibili e apprezzati della ristorazione "made in Forlì", America Graffiti ha intrapreso un nuovo percorso proprietario. La proprietà è passata dal suo fondatore e ideatore, Riccardo La Corte, al gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa), una realtà leader nel settore della ristorazione servita con sede in provincia di Udine.

L'operazione, il cui contratto preliminare è stato siglato a Forlì mercoledì 22 novembre 2017, ha riguardato l'acquisizione della società America Graffiti Franchising Srl. È questa l'entità che detiene il marchio America Graffiti e gestisce la vasta rete di franchising, che rappresenta il modello di business principale per la diffusione della catena. L'accordo è stato siglato da Marco Di Giusto, Amministratore Delegato di Cigierre, e da Riccardo La Corte, Presidente di America Graffiti Franchising. L'operazione è stata finalizzata entro la fine di novembre 2017.

Cigierre non era nuova al mercato delle catene di ristorazione tematica, essendo già proprietaria di noti format di successo come Old Wild West (ristorazione a tema western), Wiener Haus (cucina mitteleuropea), Shi’s (ristorazione giapponese) e Pizzikotto (pizzeria). Con l'acquisizione di America Graffiti, una catena che contava al momento dell'accordo 63 ristoranti distribuiti nel Nord e Centro Italia, gestiti in gran parte con la formula del franchising, il gruppo Cigierre ha rafforzato ulteriormente la sua posizione di leadership, superando i 300 ristoranti totali tra Italia, Svizzera, Francia e Belgio.

L'annuncio del passaggio di proprietà è avvenuto tramite una nota stampa congiunta, che tuttavia non ha indicato i dettagli finanziari dell'operazione, né soprattutto se il fondatore Riccardo La Corte – un volto noto e popolare a Forlì, specialmente legato al primo ristorante in via Costanzo II – avrebbe mantenuto un ruolo o una presenza nel gruppo Cigierre o nella gestione futura di America Graffiti.

Chi è il proprietario di America Graffiti?
La proprietà, infatti, passa dal fondatore e ideatore di America Graffiti Riccardo La Corte, che ha avviato il suo progetto ormai una decina di anni fa, al gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa), che ha base in provincia di Udine.

Nelle dichiarazioni rilasciate all'epoca dell'accordo, Riccardo La Corte ha spiegato le motivazioni dietro questa scelta strategica. America Graffiti ha deciso di raggiungere l'accordo con il Gruppo Cigierre dopo aver ricevuto nel 2016 diverse manifestazioni di interesse da parte di altri gruppi di investitori. La scelta è ricaduta su Cigierre riconoscendo in essa una realtà "seria, solida e strutturata" che potesse apportare un ulteriore e significativo contributo alla crescita del brand, mantenendone al contempo inalterata l'identità distintiva e il concept che fortemente caratterizza i ristoranti della catena. La Corte ha inoltre sottolineato che, unendosi a Cigierre, avrebbero potuto affrontare con maggiore solidità le sfide presentate dalla continua evoluzione del mercato della ristorazione, con la certezza di far parte del "Gruppo numero uno in Italia nella ristorazione servita".

America Graffiti nel Gruppo Cigierre: Un Futuro in Evoluzione

Con l'integrazione nel vasto e diversificato portafoglio di Cigierre, America Graffiti ha consolidato la sua posizione nel panorama della ristorazione italiana. Al momento dell'acquisizione (fine 2017), la catena vantava i suoi 63 punti vendita, prevalentemente gestiti attraverso il modello di franchising. Questo modello di business, basato sull'affiliazione di imprenditori locali, ha rappresentato fin dall'inizio un pilastro fondamentale per la sua espansione rapida e capillare sul territorio nazionale. Il franchising ha permesso al marchio di diffondersi mantenendo al contempo uno standard qualitativo e di immagine coerente con il concept originale del diner anni '50, garantendo l'esperienza tematica uniforme in tutte le location.

Far parte di un gruppo così grande, esperto e strutturato come Cigierre apre nuove prospettive per la catena America Graffiti. Essa può beneficiare delle sinergie interne al gruppo, dell'esperienza gestionale consolidata in diverse tipologie di ristorazione, della forza commerciale e della capacità di investimento di un leader di mercato. Questo può tradursi in ottimizzazioni gestionali, maggiore potere d'acquisto, campagne marketing più efficaci e potenzialmente nuove opportunità di crescita e sviluppo.

Nonostante il cambio di proprietà, l'obiettivo dichiarato da entrambe le parti al momento dell'accordo era quello di mantenere l'identità unica e il concept distintivo che hanno decretato il successo di America Graffiti. L'idea è continuare a offrire quell'esperienza immersiva nell'atmosfera americana vintage che i clienti conoscono e apprezzano, preservando l'arredamento iconico, il menù ispirato alla cucina USA (con le sue peculiarità italoamericane) e l'atmosfera divertente e informale.

L'acquisizione da parte di Cigierre segna quindi un nuovo capitolo nella storia di America Graffiti, un passaggio da una realtà imprenditoriale nata dall'intuizione di un singolo fondatore a parte di un colosso della ristorazione organizzata. Questo cambiamento strategico è volto a garantire la solidità futura del brand e a supportarne la crescita in un mercato sempre più competitivo, facendo leva sulla forza e l'esperienza di un grande gruppo, pur nel rispetto dell'identità originale del marchio.

Alcuni Esempi Specifici dal Menù di America Graffiti

Per dare un'idea più concreta e succulenta dell'offerta culinaria che si può trovare da America Graffiti, ecco alcuni esempi specifici di piatti menzionati, che rappresentano bene la varietà e il tipo di proposte disponibili:

TipologiaEsempio Piatto
Finger Food / MixGraffiti Mix (un assortimento che include due pezzi per ogni tipologia proposta)
PatatineGraffiti Fries (le classiche patatine fritte, spesso servite in grandi porzioni)
Hamburger al piattoHamburger semplice al piatto (una versione base dell'hamburger, servita senza panino, spesso accompagnata da contorni)
Panini / SandwichPanino BBQ (un sandwich farcito con carne e salsa barbecue, un classico americano)
Panini / SandwichPanino Juicy (probabilmente un riferimento a un panino particolarmente succulento, magari con un hamburger ripieno o molto condito)
Carne / GrigliatePiatto di Barbecue Ribs (costine di maiale cotte lentamente e glassate con salsa barbecue, un piatto forte della cucina americana)

Questa è solo una piccola selezione che si affianca alle numerose altre opzioni disponibili nel menù, che spaziano dagli hot dog alle diverse varianti di hamburger e panini, dalla pasta italoamericana alle specialità tex-mex come fajitas e burritos, dai ricchi piatti unici per il brunch ai golosi dolci americani come torte e dessert al cucchiaio. La presenza di opzioni vegetariane, vegane e senza glutine completa un'offerta pensata per essere il più inclusiva possibile.

Domande Frequenti su America Graffiti

Ecco alcune risposte alle domande più comuni riguardo la catena di ristorazione America Graffiti, basate sulle informazioni disponibili:

Che fine ha fatto America Graffiti?
America Graffiti continua ad operare attivamente come catena di ristorazione in Italia. A partire dalla fine del 2017, la sua proprietà è passata dal fondatore Riccardo La Corte al gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa), uno dei principali player nel settore della ristorazione servita in Italia e all'estero. La catena mantiene i suoi format distintivi (ristorante con servizio al tavolo e fast food) e l'iconico stile ispirato agli anni '50 americani.

Dove è stato girato American Graffiti?
Il film venne girato a Petaluma, in varie altre località in California e negli Universal Studios di Hollywood (dove venne realizzata la copia del "Mels Drive in" di San Francisco).

Chi è il proprietario attuale di America Graffiti?
Attualmente, la società che detiene il marchio e gestisce la rete di franchising di America Graffiti (America Graffiti Franchising Srl) è di proprietà del gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa), con sede in provincia di Udine. I singoli ristoranti, che operano per la maggior parte in franchising, sono gestiti da proprietari affiliati.

Cosa si mangia all'America Graffiti?
Il menù di America Graffiti offre un'ampia e variegata selezione di piatti ispirati alla cucina americana, con un focus sui classici dei diner e fast food. Si possono trovare hamburger, hot dog, carne alla griglia e in varie preparazioni, finger food, specialità tex-mex e nachos, piatti unici da brunch. Un elemento distintivo è la presenza di primi piatti di pasta cucinati secondo ricette italoamericane. L'offerta include anche opzioni vegetariane, vegane e senza glutine, oltre a una ricca selezione di dolci tipici americani come cheesecake, brownie, cookies e apple pie.

In che anno è nato il primo ristorante America Graffiti?
Il primo ristorante America Graffiti con servizio ai tavoli è stato aperto nel 2008 a Forlì.

Quando è stato aperto il primo format fast food di America Graffiti?
Il primo fast food America Graffiti, declinato all'italiana, è stato aperto nel 2010 a Forlimpopoli.

Dove si trovano i ristoranti America Graffiti?
Al momento dell'acquisizione da parte di Cigierre (fine 2017), la catena contava 63 ristoranti distribuiti nel Nord e Centro Italia, prevalentemente operanti in franchising.

Conclusione: Un Viaggio nel Tempo che Continua

America Graffiti rappresenta un esempio di come un format tematico forte, ben definito e capace di evocare un'epoca e uno stile di vita specifici possa trovare un notevole successo nel competitivo mercato della ristorazione italiana. Dalla sua nascita in Romagna, dall'intuizione di Riccardo La Corte, alla sua espansione attraverso il modello di franchising, fino all'integrazione in un grande gruppo come Cigierre, la catena ha saputo mantenere la sua identità unica e riconoscibile.

Offrendo ai clienti non solo un pasto, ma una vera e propria esperienza immersiva nell'atmosfera vivace e iconica degli anni '50 americani, completa di arredi a tema e musica, America Graffiti si è distinta nel panorama della ristorazione. Nonostante il cambio di proprietà nel 2017, il concept originale, il menù ricco e variegato (con i suoi classici americani, le influenze italoamericane e le opzioni per diverse esigenze) e l'arredamento distintivo continuano a fare di America Graffiti una meta apprezzata per chi cerca un momento di svago e gusto in un ambiente fuori dal comune e pieno di nostalgia vintage. La sua storia è quella di un brand che, pur evolvendosi nella sua struttura proprietaria, punta a preservare l'esperienza unica che l'ha reso celebre.

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