27/07/2023
La Lombardia culinaria si svela in tutta la sua ricchezza e complessità attraverso la 32esima edizione della guida “Lombardia. Il meglio di Milano e delle altre province 2024” del Gambero Rosso. Presentata a Milano, in una location suggestiva come l’Osteria del Treno, questa edizione si conferma uno strumento indispensabile per chiunque voglia esplorare il panorama gastronomico e agroalimentare della regione, offrendo ben 1.100 indirizzi selezionati con cura, tra ristoranti, trattorie, bistrot, pizzerie, street food e negozi dove acquistare prodotti d'eccellenza.

Con le sue 491 pagine e un costo di 9,90 euro, la guida è una vera e propria bussola nel vasto e variegato mondo del gusto lombardo. L'evento di presentazione ha visto protagonisti il direttore editoriale Laura Mantovano e il direttore della rivista Marco Mensurati, che hanno messo in luce le tendenze emergenti e le conferme di un territorio in costante evoluzione. Senza perdere la sua innata eleganza e il suo posizionamento nell'alta ristorazione, la Lombardia si dimostra sempre più attenta ai temi della sostenibilità e del 'green', posizionandosi come la terza regione in Italia per numero di agriturismi. Questa attenzione si riflette anche in cucina, con un'offerta che, pur salda nelle radici tradizionali, si apre a nuove forme, sapori internazionali ed etnici, capaci di soddisfare ogni palato.
- Le Eccellenze Premiate dal Gambero Rosso
- Un Territorio Tra Tradizione, Innovazione e Sostenibilità
- I Premi Speciali: Un Ritratto della Lombardia Gastronomica
- Le Province Protagoniste
- Tabella Riassuntiva dei Premi Top
- Domande Frequenti sulla Guida e la Cucina Lombarda
- Dove trovare la guida Gambero Rosso “Lombardia. Il meglio di Milano e delle altre province 2024”?
- Cosa significa il simbolo delle Tre Forchette?
- Cosa indica il Gambero Verde?
- La guida include anche indirizzi per acquistare prodotti tipici?
- Quali sono i migliori agriturismo vicino a Milano?
- Quanti agriturismi ci sono in Lombardia?
Le Eccellenze Premiate dal Gambero Rosso
Il cuore della guida è rappresentato, come ogni anno, dai prestigiosi riconoscimenti assegnati ai migliori locali. I numeri parlano chiaro e testimoniano un livello qualitativo altissimo diffuso su tutto il territorio. Sono ben 9 i ristoranti che hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Forchette, simbolo dell'eccellenza nell'alta cucina. Tra questi spiccano nomi noti a livello nazionale e internazionale, distribuiti tra Milano e le altre province lombarde:
- Cracco in Galleria (Milano)
- Seta by Antonio Guida (Milano)
- Ristorante Enrico Bartolini (Milano)
- Berton (Milano)
- Da Vittorio (Brusaporto, Bergamo)
- D’O (Cornaredo, Milano)
- Lido 84 (Gardone Riviera, Brescia)
- Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio, Mantova)
- Miramonti l’Altro (Concesio, Brescia)
Non solo alta cucina, la guida esplora e premia anche altre sfaccettature del mondo gastronomico. Per gli amanti del vino, la Tre Bottiglie è stata assegnata a Ciz Cantina e Cucina a Milano, riconoscendo l'eccellenza nella proposta enologica abbinata alla cucina. Il mondo dei bistrot e delle botteghe di qualità trova il suo vertice nel Tre Cocotte, conferito a Lanzani Bottega & Bistrot a Brescia. La cucina etnica e internazionale, sempre più rilevante nel panorama milanese, è celebrata con ben 3 Tre Mappamondi, tutti situati a Milano:
- Ba Restaurant
- Gong Oriental Attitude
- Iyo Experience
Un ruolo fondamentale è ricoperto dalle trattorie e osterie che mantengono viva la tradizione culinaria regionale. A queste è dedicato il riconoscimento dei Tre Gamberi, assegnato a 6 insegne che rappresentano l'autenticità e la qualità della cucina popolare:
- Osteria del Treno (Milano)
- Trippa (Milano)
- Trattoria Visconti dal 1932 (Ambivere, Bergamo)
- La Madia (Brione, Brescia)
- Caffè La Crepa (Isola Dovarese, Cremona)
- Osteria della Villetta dal 1900 (Palazzolo sull’Oglio, Brescia)
Un Territorio Tra Tradizione, Innovazione e Sostenibilità
La guida Gambero Rosso non si limita a elencare i migliori ristoranti, ma offre una visione completa del territorio, esplorando l'intera filiera del gusto. Dalle griglierie alle pizzerie, dallo street food ai luoghi dove fare una spesa consapevole che valorizzi le eccellenze locali, il percorso proposto è ricco e sfaccettato.
Ciò che emerge con forza in questa edizione è la crescente attenzione verso la naturalità e la sostenibilità. In una regione conosciuta per la sua spinta innovativa ed economica, la riscoperta del legame con la terra si manifesta attraverso la diffusione di orti urbani, panifici agricoli e strutture 'fuori porta' sempre più attente all'ambiente. Valentina Marino, curatrice della guida, sottolinea come questo trend sia evidente persino nelle aree più industrializzate: Brescia, ad esempio, conta ben 400 realtà che riflettono questa riscoperta del mondo agricolo, sia per genuina convinzione che, talvolta, come operazione di marketing. Questo dato dimostra quanto il desiderio di un ritorno alla natura sia ormai una tendenza consolidata, che supera i confini tra città e campagna.
La sensibilità verso l'ambiente è premiata anche da un nuovo simbolo nella guida: il Gambero Verde. Questo riconoscimento è attribuito ai locali che si distinguono per pratiche concrete orientate alla sostenibilità ambientale. Milano, città dinamica per eccellenza, ospita 2 dei 6 Gamberi Verdi assegnati quest'anno a livello regionale:
- Joia, il regno del maestro della cucina vegetale Pietro Leeman, dove tecnica e fantasia si fondono in piatti innovativi e rispettosi dell'ambiente.
- Un Posto a Milano, un'oasi campestre a Porta Romana, con ristorante e orto, che invita a un'esperienza rilassata e a contatto con la natura in pieno contesto urbano.
Anche le istituzioni giocano un ruolo importante nella valorizzazione delle eccellenze locali. Il Comune di Milano, ad esempio, è stato premiato per la sua politica di riqualificazione dei mercati rionali, luoghi che, come ha evidenziato l'assessore Alessia Cappello, rappresentano ancora un punto di riferimento per la comunità e permettono di assaporare la freschezza dei prodotti di stagione.
I Premi Speciali: Un Ritratto della Lombardia Gastronomica
Oltre ai riconoscimenti legati ai punteggi, la guida assegna una serie di Premi Speciali che mettono in luce particolari aspetti della cucina e della cultura gastronomica lombarda. Questi premi offrono una fotografia ancora più nitida delle peculiarità regionali, che vanno ben oltre la celebre "Milanesità".
Premio Speciale Milanesità
Questo premio è stato assegnato al Comune di Milano per il suo impegno nella valorizzazione dei mercati rionali. Un riconoscimento importante che sottolinea l'importanza di questi luoghi non solo per l'acquisto di prodotti freschi, ma anche come centri di aggregazione e custodi dell'identità cittadina.

Premio Speciale Novità dell’Anno
La Lombardia, e in particolare Milano, è un fermento continuo di nuove aperture e proposte innovative. Il premio Novità dell’Anno celebra i locali che si sono distinti per originalità e qualità. Quattro insegne milanesi hanno ricevuto questo riconoscimento:
- Spore: Una proposta audace e giovanile, dedicata agli appassionati di fermentazioni e vini naturali, che si rivolge a un pubblico di nicchia in cerca di esperienze alternative.
- Verso: Un locale dall'ambiente unico, con una proposta culinaria fortemente legata al mercato, dove mare, terra e vegetali trovano espressione in piatti di grande intensità e precisione nelle cotture.
- Silvano: Nata dalle ceneri di un'antica panetteria, questa osteria moderna e vineria in viale Monza conserva il grande forno originale. Arredata con elementi vintage (lampade, vetrine in ferro battuto, porte del tram), offre un'ampia varietà di cibi, in un'atmosfera accogliente e dal sapore retrò.
- Dirty: Un cocktail bar non convenzionale che sorprende con proposte complesse e audaci, giocando sapientemente con le corde estreme dell'acidità e dell'umami, dimostrando che l'innovazione si estende anche al mondo della mixology.
Miglior Proposta al Bicchiere al Ristorante
La qualità della proposta enologica in abbinamento ai piatti è un elemento fondamentale di un'esperienza gastronomica completa. Questo premio è stato assegnato a Il Luogo Aimo e Nadia a Milano. Ogni visita in questo locale è un'occasione di meraviglia, non solo per la cucina della coppia Aimo e Nadia, ma anche per la cantina, guidata con competenza e passione da Fabio Piras, un sommelier innamorato delle storie dietro ogni bottiglia e ogni vignaiolo.
Premio Speciale Campioni della Tradizione
Nonostante la spinta all'innovazione, la cucina lombarda affonda le sue radici in una tradizione ricca e robusta. Questo premio celebra i locali che meglio interpretano e valorizzano i piatti iconici del territorio, in particolare quelli della tradizione milanese. Ecco alcuni dei campioni premiati:
- Risotto giallo alla milanese: Troviamo l'eccellenza di questo classico a L’Alchimia, un locale che appartiene al "salotto buono" della ristorazione milanese, sinonimo di qualità e raffinatezza.
- Cotoletta alla milanese: La bandiera della tradizione milanese e della cucina di mercato è tenuta alta alla Trattoria del Nuovo Macello, un locale che propone alcuni dei cult culinari cittadini interpretati con maestria.
- Ossobuco: Un'icona della ristorazione cittadina, Arlati dal 1936, in auge da quasi novant'anni, offre una cucina affidabile nella riproposizione dei classici milanesi, tra cui spicca l'ossobuco.
- Cassoeula: Considerata la migliore della città, anche nella versione con l'oca, la cassoeula di Piazza Repubblica è una garanzia, insieme ad altri classici impeccabili come la cotoletta o il tortino di riso alla milanese.
- Mondeghili: Queste polpette di carne tipiche milanesi trovano un'interpretazione eccellente alla Trattoria Sincera, un'osteria moderna concepita da un gruppo di giovani, il cui nome stesso è un manifesto programmatico di autenticità.
Premio Speciale Ambasciatori del Territorio
Questo premio riconosce i locali o le figure che si fanno portavoce delle eccellenze e dei sapori del territorio lombardo. La guida menziona l'esistenza di questo premio, ma le informazioni fornite non specificano i nomi dei premiati per l'edizione 2024.
Le Province Protagoniste
Se Milano si conferma il polo principale dell'alta ristorazione e dell'innovazione, le altre province lombarde dimostrano una vitalità e una ricchezza gastronomica notevoli. Brescia, in particolare, si distingue per carattere e voglia di emergere, risultando la provincia, dopo Milano, con il maggior numero di insegne censite dalla guida: ben 131 indirizzi che raccontano la varietà e le specialità del suo territorio. Lodi, invece, è la provincia che concentra il maggior numero di novità, con 7 locali sugli 11 totali inseriti per la prima volta in guida.
Tabella Riassuntiva dei Premi Top
Per avere una visione chiara delle eccellenze assolute premiate dal Gambero Rosso in Lombardia, ecco un riassunto dei riconoscimenti massimi:
| Premio | Numero di Premiati | Esempi (non esaustivo) |
|---|---|---|
| Tre Forchette (Alta Cucina) | 9 | Cracco, Da Vittorio, Lido 84, D'O, Dal Pescatore, Miramonti l'Altro, Seta, Bartolini, Berton |
| Tre Bottiglie (Proposta Enologica) | 1 | Ciz Cantina e Cucina |
| Tre Cocotte (Bistrot/Botteghe) | 1 | Lanzani Bottega & Bistrot |
| Tre Mappamondi (Cucina Etnica/Internazionale) | 3 | Ba Restaurant, Gong Oriental Attitude, Iyo Experience |
| Tre Gamberi (Trattorie/Osterie) | 6 | Osteria del Treno, Trippa, Trattoria Visconti, La Madia, Caffè La Crepa, Osteria della Villetta |
| Gambero Verde (Sostenibilità) | 2 (a Milano) | Joia, Un Posto a Milano |
Domande Frequenti sulla Guida e la Cucina Lombarda
La guida Gambero Rosso offre spunti preziosi per esplorare la gastronomia lombarda, ma possono sorgere alcune domande specifiche.
Dove trovare la guida Gambero Rosso “Lombardia. Il meglio di Milano e delle altre province 2024”?
La guida è disponibile nelle principali librerie, online e nei punti vendita autorizzati. Il costo è di 9,90 euro, come indicato nella sua carta d'identità.
Cosa significa il simbolo delle Tre Forchette?
Le Tre Forchette sono il massimo riconoscimento assegnato dal Gambero Rosso ai ristoranti che rappresentano l'eccellenza assoluta nell'alta cucina, basato su criteri rigorosi di qualità della cucina, servizio, cantina e ambiente.

Cosa indica il Gambero Verde?
Il Gambero Verde è un nuovo simbolo introdotto dalla guida per segnalare i locali che si distinguono per pratiche concrete e significative nel campo della sostenibilità ambientale. Indica un impegno verso un approccio più ecologico nella ristorazione.
La guida include anche indirizzi per acquistare prodotti tipici?
Sì, la guida copre non solo ristoranti e locali dove mangiare, ma anche i migliori indirizzi dove fare una spesa attenta e valorizzare le eccellenze del territorio, rientrando negli oltre 1.100 indirizzi totali.
Quali sono i migliori agriturismo vicino a Milano?
Le informazioni fornite dalla presentazione della guida sottolineano che la Lombardia è la terza regione in Italia per presenza di agriturismi e che c'è una crescente riscoperta del mondo agricolo anche vicino alle città. Tuttavia, il testo non elenca specificamente i "migliori" agriturismi vicino a Milano o in altre zone. Viene menzionato Un Posto a Milano, che pur avendo un orto e un'impronta green, è descritto come un bistrot/ristorante urbano premiato con il Gambero Verde, non un agriturismo nel senso stretto.
Quanti agriturismi ci sono in Lombardia?
Il testo della presentazione indica che la Lombardia si posiziona al terzo posto in Italia per presenza di agriturismi, ma non fornisce il numero esatto di queste strutture presenti nella regione. La guida si concentra su una selezione di indirizzi, non su un censimento totale.
In conclusione, la guida “Lombardia. Il meglio di Milano e delle altre province 2024” si conferma uno strumento prezioso e aggiornato per esplorare il panorama gastronomico lombardo. Offre una panoramica completa che spazia dall'alta ristorazione alle trattorie autentiche, dalle novità più audaci ai locali che guardano con sempre maggiore attenzione alla sostenibilità e al legame con il territorio. È un invito a scoprire o riscoprire i sapori, le tendenze e le eccellenze di una regione in cui tradizione e innovazione convivono armoniosamente.
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