Chi è il proprietario dell'acqua?

Acqua al Ristorante: Rubinetto o Bottiglia?

04/09/2022

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L'acqua è l'elemento più semplice eppure fondamentale della nostra esperienza culinaria. Arrivando al ristorante, la domanda "Acqua naturale o frizzante?" è quasi automatica. Ma dietro questa scelta apparentemente banale si nasconde un mondo di considerazioni che vanno ben oltre il semplice dissetarsi: dal costo alla qualità percepita, dalla sostenibilità all'esperienza di servizio. Analizziamo a fondo cosa significa ordinare acqua in un ristorante oggi.

Quanto costano 1000 litri di acqua del rubinetto?
L'acqua erogata dal rubinetto, quindi, si conferma estremamente conveniente e veramente economica, perché 1000 litri costano circa 1,86 euro (per un nucleo di tre persone, con consumo medio di 150 metri cubi all'anno), a fronte di un costo medio per metro cubo di acqua in bottiglia che va dai 150 fino anche ai 400 euro ...

Per decenni, l'acqua in bottiglia è stata lo standard indiscusso nella ristorazione italiana. Simbolo di purezza, sicurezza e, in alcuni casi, status (pensiamo alle acque minerali pregiate), la bottiglia sigillata rassicura il cliente sulla provenienza e l'integrità del prodotto. Esiste un'enorme varietà di acque in bottiglia, ognuna con caratteristiche organolettiche diverse, un residuo fisso specifico e, ovviamente, un proprio marchio. Questa varietà permette al ristorante di offrire una "carta delle acque" in linea con il proprio posizionamento e la tipologia di cucina.

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Il Fattore Costo: Una Differenza Abissale

Una delle differenze più marcate tra l'acqua del rubinetto e quella in bottiglia riguarda il costo. I dati parlano chiaro e sono sorprendenti per chi non li conosce a fondo. Per un nucleo familiare medio in Italia, il costo di 1000 litri di acqua del rubinetto si aggira intorno a 1,86 euro. Questa cifra include non solo il consumo effettivo, ma anche le quote fisse, i costi di depurazione e fognatura. Si tratta di un costo irrisorio se paragonato a quello dell'acqua in bottiglia.

Il costo medio per un metro cubo (che equivale a 1000 litri) di acqua in bottiglia al dettaglio può variare enormemente, andando dai 150 fino anche ai 400 euro. Questo significa che, litro per litro, l'acqua in bottiglia può costare da 80 a oltre 200 volte di più rispetto all'acqua del rubinetto. Questa differenza di costo all'ingrosso si riflette, ovviamente, sul prezzo finale pagato dal cliente al ristorante, che include anche i margini del ristoratore, i costi di trasporto, stoccaggio, refrigerazione e servizio.

È importante capire che, anche quando un ristorante propone acqua del rubinetto (magari filtrata), spesso applica un piccolo costo. Questo non è dovuto al costo dell'acqua in sé (che come visto è minimo), ma piuttosto per coprire i costi di servizio associati: lavaggio e sanificazione delle caraffe, manutenzione degli eventuali sistemi di filtrazione e refrigerazione, e in parte per bilanciare i minori ricavi rispetto alla vendita di acqua in bottiglia. È un costo legato al servizio, non alla materia prima.

Come si serve l'acqua al ristorante?
Negli esercizi pubblici l'acqua minerale naturale, liscia o gassata, va servita nella sua bottiglia chiusa e con la sua etichetta secondo la specifica normativa.

Qualità e Sicurezza: Percezione vs. Realtà

La percezione comune è che l'acqua in bottiglia sia intrinsecamente più "pura" o "sicura" dell'acqua del rubinetto. Tuttavia, in Italia, l'acqua potabile distribuita tramite acquedotto è soggetta a controlli estremamente rigorosi e frequenti, stabiliti da normative europee e nazionali. I parametri chimici, fisici e microbiologici vengono monitorati costantemente per garantire la massima sicurezza per i cittadini. L'acqua del rubinetto è, nella stragrande maggioranza dei casi, perfettamente potabile e sicura.

L'acqua in bottiglia, d'altro canto, segue normative diverse (quelle relative agli alimenti confezionati) e si basa sulle caratteristiche della fonte da cui proviene. Anche in questo caso, i controlli sono presenti, ma la percezione di sicurezza è spesso legata al marchio e alla sua reputazione.

Esistono, seppur raramente, episodi che possono minare la fiducia anche nell'acqua in bottiglia. L'incidente riportato riguardo all'acqua Sant'Anna, dove una cliente ha trovato un pezzo di plastica all'interno della bottiglia, ne è un esempio. L'azienda ha prontamente spiegato che si trattava di un "problema di soffiaggio della plastica", ovvero un pezzo della bottiglia stessa non formatosi correttamente durante il processo di produzione. Questo incidente, sebbene spiacevole e correttamente gestito dall'azienda come problema di produzione, evidenzia che anche i prodotti confezionati possono presentare difetti. Non mette in discussione la qualità dell'acqua in sé, ma sottolinea l'importanza dei processi produttivi e dei controlli di qualità lungo tutta la filiera, sia per l'acqua del rubinetto che per quella in bottiglia.

Molti ristoranti che scelgono di servire acqua del rubinetto installano sistemi di filtrazione avanzati (a carboni attivi, a osmosi inversa, ecc.) e sistemi di gasatura per offrire acqua frizzante. Questi sistemi migliorano ulteriormente il gusto (eliminando cloro o altre sostanze che possono alterarlo) e la presentazione, rendendo l'acqua del rubinetto un'opzione attraente e di alta qualità.

Cosa hanno trovato nell'acqua Sant'Anna?
Rita Bernabei ha comprato una bottiglia di acqua Sant'Anna al supermercato e ha denunciato su Facebook, con tanto di foto, che cosa ha trovato all'interno: uno strano pezzo di plastica.

Come Viene Servita l'Acqua al Ristorante?

Il modo in cui l'acqua viene servita varia notevolmente e contribuisce all'esperienza complessiva del cliente. Tradizionalmente, l'acqua in bottiglia viene portata al tavolo sigillata e aperta davanti al cliente, versata in bicchieri appositi. La temperatura è spesso mantenuta ideale grazie a secchielli con ghiaccio o frigoriferi dedicati.

Quando viene servita acqua del rubinetto (filtrata o meno), questa è tipicamente presentata in eleganti caraffe di vetro o ceramica. Spesso viene offerta sia naturale che gassata, grazie ai sistemi di gasatura installati nel locale. La temperatura ideale è mantenuta refrigerandola prima del servizio. Alcuni ristoranti aggiungono una fetta di limone, cetriolo o qualche foglia di menta per aromatizzare leggermente l'acqua e renderla ancora più gradevole e rinfrescante. La scelta della caraffa e dei bicchieri diventa parte integrante dell'apparecchiatura e dello stile del ristorante.

Il servizio dell'acqua include anche l'attenzione del personale nel rabboccare i bicchieri durante il pasto, assicurando che il cliente non rimanga mai senza bere. Questo livello di attenzione è presente sia che si opti per l'acqua in bottiglia che per quella in caraffa, ed è un indicatore della cura che il ristorante pone nel cliente.

La Sostenibilità come Fattore di Scelta

Oltre al costo e alla qualità, un fattore sempre più rilevante nella scelta dell'acqua al ristorante è la sostenibilità. L'acqua in bottiglia implica la produzione di milioni di tonnellate di plastica (o vetro), il loro trasporto su gomma (con conseguenti emissioni di CO2) e lo smaltimento/riciclo degli imballaggi. Sebbene il riciclo sia importante, il processo ha comunque un impatto ambientale.

Chi è il proprietario dell'acqua?
Lgs 152/06, art 144 ), l'acqua infatti appartiene al demanio dello Stato. ART. 144 (tutela e uso delle risorse idriche) 1. Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorche' non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato.

Servire acqua del rubinetto, magari filtrata e microfiltrata, elimina completamente la necessità di imballaggi monouso e riduce drasticamente l'impatto ambientale legato al trasporto. Le caraffe vengono semplicemente lavate e riutilizzate. Questa scelta si allinea con una crescente consapevolezza ambientale da parte dei consumatori e dei ristoratori, che vedono nella riduzione dei rifiuti e delle emissioni un valore aggiunto da comunicare.

Molti ristoranti che adottano sistemi di acqua filtrata si impegnano anche in progetti legati all'acqua o alla sostenibilità, comunicando ai propri clienti il risparmio di plastica e CO2 ottenuto. Diventa un elemento di marketing positivo che attira una clientela attenta a queste tematiche.

Tabella Comparativa: Acqua del Rubinetto vs. Acqua in Bottiglia

CaratteristicaAcqua del Rubinetto (Spesso Filtrata)Acqua in Bottiglia
Costo per il Ristorante (materia prima)Molto BassoElevato
Costo per il ClienteBasso/Medio (copre il servizio)Medio/Alto
Impatto Ambientale (Produzione/Trasporto)Molto Basso (infrastruttura esistente)Elevato (produzione bottiglie, trasporto)
Gestione RifiutiMinima (vetro caraffe riutilizzabile)Elevata (smaltimento/riciclo bottiglie)
RegolamentazioneEstremamente Rigorosa (acquedotto)Rigorosa (alimenti confezionati)
VarietàNaturale, Frizzante (con sistemi di gasatura), Possibili aromatizzazioniAmpia (diverse marche, fonti, caratteristiche)
Percezione ClienteIn Crescita (legata a sostenibilità, qualità del filtro), A volte scetticismo (tradizione)Alta (familiarità, fiducia nel marchio, varietà)
Stile di ServizioIn caraffa (vetro, ceramica), spesso con aggiunteIn bottiglia sigillata, al tavolo

Domande Frequenti sull'Acqua al Ristorante

  • L'acqua del rubinetto è sicura da bere in Italia?
    Sì, l'acqua dell'acquedotto in Italia è tra le più controllate e sicure in Europa, soggetta a verifiche continue e rigorose conformi alle normative sanitarie.
  • Perché i ristoranti a volte fanno pagare l'acqua del rubinetto?
    Il costo non è per l'acqua in sé, ma per il servizio associato: filtrazione, refrigerazione, gasatura, lavaggio e manutenzione delle caraffe e dei sistemi, e per compensare in parte il mancato guadagno dalla vendita di acqua in bottiglia.
  • L'acqua in bottiglia è sempre di qualità superiore?
    Non necessariamente. La qualità è garantita per entrambe le tipologie, ma con normative diverse. L'acqua in bottiglia offre varietà di composizione minerale e gusto legata alla fonte, mentre l'acqua del rubinetto filtrata offre sicurezza e un gusto neutro e piacevole.
  • Cosa significa l'incidente con l'acqua Sant'Anna?
    L'incidente riportato è stato causato da un difetto nel processo di produzione della bottiglia stessa (un pezzo di plastica non soffiato), non da un problema di qualità o contaminazione dell'acqua contenuta. L'azienda ha gestito la situazione come un problema di produzione.
  • Quanto è più economica l'acqua del rubinetto rispetto a quella in bottiglia?
    Considerando solo il costo della materia prima, l'acqua del rubinetto è centinaia di volte più economica (circa 1,86€/1000L rispetto a 150-400€/1000L per l'imbottigliata).
  • Scegliere acqua del rubinetto è più sostenibile?
    Sì, riduce drasticamente l'impatto ambientale legato alla produzione di imballaggi, al trasporto e alla gestione dei rifiuti, promuovendo un modello più circolare e sostenibile.

In conclusione, la scelta tra acqua del rubinetto e acqua in bottiglia al ristorante non è solo una questione di gusto personale, ma coinvolge considerazioni economiche, di qualità, di servizio e di sostenibilità. I ristoratori si trovano a bilanciare le aspettative dei clienti con la propria visione e i costi operativi, mentre i clienti hanno sempre più opzioni e informazioni per fare una scelta consapevole che si allinei con i propri valori e preferenze. La tendenza sembra orientarsi verso una maggiore offerta di acqua del rubinetto di alta qualità, filtrata e ben presentata, come alternativa valida e responsabile all'acqua in bottiglia tradizionale.

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